Visualizza versione completa : come dio comanda
http://www.mymovies.it/filmclub/2008/07/068/locandina.jpg
ma non se l'è cacato di pezza nessuno?
rientra nella categoria "film da stroncare"?
boh...battete un colpo.
Era parso strano anche a me che mancasse il thread.
Che dire, a me è piaciuto.
Com'era già successo con "Io non ho paura", Salvatores ricrea le atmosfere e le ambientazioni del libro in modo magistrale, sembra davvero un déjà vu.
Il film è asciugatissimo rispetto al libro, manca un sacco di roba, ma l'essenziale c'è tutto. Meno accorato e angosciante del romanzo, ma non voglio spoilerare, dunque taccio.
Mi è piaciuto molto Filippo Timi, assolutamente perfetto per la parte.
Bravissimo pure Elio Germano (che se me lo avessero proposto per interpretare Quattro Formaggi avrei fatto pernacchie).
BathoryRules
20-12-2008, 15:20
Devo ancora vederlo, ma il trailer mi ha preso molto. D'impatto, "crudo"! Volevo prima leggere il libro, ma non ho ancora deciso il da farsi.
mi quoto:
buono l'inizio, secondo tempo in calo netto, finale brutto (se non ricordo male, il libro era tutta un'altra roba).
Elio Germano sbagliatissimo nel ruolo, ci voleva uno più marcio. Il figlio nonostante l'accento odioso se la cava, ma avrei puntato più su storie parallele, allungando il brodo prima dell'evento principale. Comunque buono, ma niente di ché.
(mamma mia il post-rock, dateje foco)
finale brutto (se non ricordo male, il libro era tutta un'altra roba).
...avrei puntato più su storie parallele, allungando il brodo prima dell'evento principale. Comunque buono, ma niente di ché.
'ste due cose te le quoto.
Il finale è spiazzante per chi conosce il libro e l'evento principale accade effettivamente troppo presto (ero lì che mi chiedevo: "e mo che cazzo fanno succedere?")
Jack Torrance
20-12-2008, 16:26
Più o meno sono d'accordo con Bardiel. Comunque film buono, mi aspettavo sinceramente di peggio.
kill rock stars
20-12-2008, 17:13
ma non se l'è cacato di pezza nessuno?
rientra nella categoria "film da stroncare"?
non so, fai te. un film girato da un regista che non ha mai girato niente di buono nella vita, tratto da un romanzo di uno scrittore che non ha mai scritto niente di buono nella vita. da un certo punto di vista, a pensarci bene, è imperdibile, sì.
non so, fai te. un film girato da un regista che non ha mai girato niente di buono nella vita, tratto da un romanzo di uno scrittore che non ha mai scritto niente di buono nella vita. da un certo punto di vista, a pensarci bene, è imperdibile, sì.
sì vabeh. il prossimo?
non so, fai te. un film girato da un regista che non ha mai girato niente di buono nella vita, tratto da un romanzo di uno scrittore che non ha mai scritto niente di buono nella vita. da un certo punto di vista, a pensarci bene, è imperdibile, sì.
Qualcuno doveva dirlo, iniziavo a preoccuparmi.
Questo è un post assolutamente immancabile in ogni thread che si rispetti.
Grazie.
kill rock stars
20-12-2008, 17:53
Qualcuno doveva dirlo, iniziavo a preoccuparmi.
Questo è un post assolutamente immancabile in ogni thread che si rispetti.
Grazie.
guarda che se ti piace ammaniti (c'hai la libreria anobii stracolma di) non c'è problema eh, cioè, peggio per te, ma è inutile che ti pycchi così.
voglio dire, se ogni volta che ci toccano il poster appeso alla parete o il santino sotto lo specchietto retrovisore della macchina si dovesse reagire così with STIZZA, il mondo sarebbe invivibile.
Ermanno Toma
20-12-2008, 19:58
voglio dire, se ogni volta che ci toccano il poster appeso alla parete o il santino sotto lo specchietto retrovisore della macchina si dovesse reagire così with STIZZA, il mondo sarebbe invivibile.ma pure tu esageri immancabilmente con le stroncature eh!
se davvero hai letto e visto sempre robe così tanto buone che ammaniti e salvatores ti sembrano la nullità ci sarebbe solo da invidiarti.
quentin compson
20-12-2008, 20:02
Ripensando al libro, in particolare alla sequenza centrale notturna, mi ha colpito il fatto che l'immagine abbia molto meno ritmo della narrazione. Il finale è abbastanza posticcio, ma quello del romanzo non poteva essere reso in modo efficace.
A parte questo un buon film, soprattutto grazie alla presenza scenica, veramente notevole, di Timi
Ermanno Toma
20-12-2008, 20:03
Ripensando al libro, in particolare alla sequenza centrale notturna, mi ha colpito il fatto che l'immagine abbia molto meno ritmo della narrazione.quelle pagine sono semplicemente pazzesche.
Il film è orrendo, imho. Sensazionalistico, vuoto, gratuito, stupido ed estetizzante.
Il film è orrendo, imho. Sensazionalistico, vuoto, gratuito, stupido ed estetizzante.
poi ci sta il nazimso io seriamemte no ho capiro xkè ci sta il nazista buono progamista? cioè il protogonista di solitò e tipo 1 buono no?!?!?
non kapischo perche fanno vedere le svastiche nel cinema che poi pikkia pure la donna e pewrò fà il figo ke non si droga.......bho........ poi ci sn kosì tante offese hai neri ke io ho almeno 23 amici neri tutti brevi ragazzi senza laovoro...magari lo....avessero.....altro che rubano il lavoro agli italiani.......ai nasisizi italiani sicuro non gli va di laovroare! poi scusa ma quel bambino poverino, poteva fare + amicizia kn de luigi ke almeno è symp e fa le bnattute a zelig!!!!!! XXD
poi ci sta il nazimso io seriamemte no ho capiro xkè ci sta il nazista buono progamista? cioè il protogonista di solitò e tipo 1 buono no?!?!?
non kapischo perche fanno vedere le svastiche nel cinema che poi pikkia pure la donna e pewrò fà il figo ke non si droga.......bho........ poi ci sn kosì tante offese hai neri ke io ho almeno 23 amici neri tutti brevi ragazzi senza laovoro...magari lo....avessero.....altro che rubano il lavoro agli italiani.......ai nasisizi italiani sicuro non gli va di laovroare! poi scusa ma quel bambino poverino, poteva fare + amicizia kn de luigi ke almeno è symp e fa le bnattute a zelig!!!!!! XXD
Ahahhaahhahahaahahahhahaa! Grande Bard. Commento in stile mymovies.
guarda che se ti piace ammaniti (c'hai la libreria anobii stracolma di) non c'è problema eh, cioè, peggio per te, ma è inutile che ti pycchi così.
voglio dire, se ogni volta che ci toccano il poster appeso alla parete o il santino sotto lo specchietto retrovisore della macchina si dovesse reagire così with STIZZA, il mondo sarebbe invivibile.
Sì, mi piace Ammaniti, c'ho la libreria anobii stracolma (sfiga tua che perdi tempo a sezionarla).
Io non mi picco perché mi tocchi il santino, né mi frega un cazzo dell'idea che ti sei fatto di libro e film.
La stizza non c'entra nulla, se tu avessi detto "il film fa cagare" oppure "il libro è una merda", io l'avrei anche accettato.
Ma se rispondi a un thread per infamare cose che palesemente non hai né letto né visto, solo per fare il bastian contrario o l'alternativo dei miei coglioni, allora sì, mi picco e reagisco con stizza. Lo faccio semplicemente perché il tuo intervento non ha utilità alcuna.
Poi 'sti gran cazzi, ognuno fa quello che vuole, però decenza vorrebbe che tu almeno motivassi il tuo sdegno.
backstreet70
21-12-2008, 12:13
Sì, mi piace Ammaniti, .
Anche a me, e pure tanto...sempre saputo di avere la sfiga addosso.:)
Jack Torrance
21-12-2008, 12:19
Anche a me, e pure tanto...sempre saputo di avere la sfiga addosso.:)
Pure a me. Infatti sono uno di quelli che non capisce un cazzo e c'ha pure la sfiga dentro.
backstreet70
21-12-2008, 12:26
Pure a me. Infatti sono uno di quelli che non capisce un cazzo e c'ha pure la sfiga dentro.
A me piace pure Salvatores come regista.
Raggiungi questi livelli di sfiga?
quentin compson
21-12-2008, 12:40
Sì, mi piace Ammaniti
In vita mia qualche libro l'ho letto(sicuramente non capendoci una mazza), seguo la letteratura nazionale(spesso con scarsissima soddisfazione) e considero Ammaniti l'unico nostro romanziere degno di interesse, tolti gli scrittori di genere.
Mi iscrivo al club degli sfigati
Jack Torrance
21-12-2008, 12:40
A me piace pure Salvatores come regista.
Raggiungi questi livelli di sfiga?
Non è sicuramente uno degli ultimi bischeri. Mi piacciono molto Mediterraneo, Puerto Escondido, Nirvana, Io non ho paura, Marrakech Express. Sono a un buon livello di sfiga?
backstreet70
21-12-2008, 12:43
In soli cinque minuti siamo giò in quattro...
Pure a me. Infatti sono uno di quelli che non capisce un cazzo e c'ha pure la sfiga dentro.
A me piace pure Salvatores come regista.
Raggiungi questi livelli di sfiga?
In vita mia qualche libro l'ho letto(sicuramente non capendoci una mazza), seguo la letteratura nazionale(spesso con scarsissima soddisfazione) e considero Ammaniti l'unico nostro romanziere degno di interesse, tolti gli scrittori di genere.
Mi iscrivo al club degli sfigati
Quanta sfiga, ho quasi pena per noi.
E' un mondo di merda, ma insieme possiamo farcela.
Sto stampando le tessere, nessun altro è interessato?
Comunicatemi nome e indirizzo via pm e provvederò a farvele recapitare al vostro domicilio.
Jack è già stato nominato d'ufficio responsabile della sezione gioventù, il suo principale compito sarà di far proselitismo tra gli sfigati teen.
Qualsiasi candidatura spontanea ad altre cariche è oltremodo gradita.
Thanks :-D
the.killer
21-12-2008, 13:14
alcuni libri di ammaniti sono scritti da dio però fa figo e alternativo* dire che non vale nulla.
*alternativo al buon gusto in questo caso
kill rock stars
21-12-2008, 17:26
Sì, mi piace Ammaniti, c'ho la libreria anobii stracolma (sfiga tua che perdi tempo a sezionarla).
basta che vai a "per autori" e poi a "numero di libri", si fa in 6-7 secondi, non serve sezionarla. :-D
La stizza non c'entra nulla, se tu avessi detto "il film fa cagare" oppure "il libro è una merda", io l'avrei anche accettato.
ma è esattamente quello che ho detto! accettalo dunque :cool:
Lo faccio semplicemente perché il tuo intervento non ha utilità alcuna.
Poi 'sti gran cazzi, ognuno fa quello che vuole, però decenza vorrebbe che tu almeno motivassi il tuo sdegno.
io ho solo detto molto tranquillamente che per me quel regista e quello scrittore non valgono nulla, commento che in quanto a utilità e in quanto a motivazioni se la batte alla pari con i vostri, a meno che "degno di interesse", "non è uno degli ultimi bischeri" e "scrive da dio" a casa vostra passino come motivazioni.
per il resto MAI chiamata in ballo la sfiga, eh, ma voi con ironia immensa ed encomiabile state facendo il club, e ne parlate in ogni post delle ultime due pagine. il minimo che si può dire è che siete un po' complessati o suscettibili, o anche che accusatio non petita, excusatio manifesta..
basta che vai a "per autori" e poi a "numero di libri", si fa in 6-7 secondi, non serve sezionarla. :-D
Lo sapevo ma volevo esse' acida :-D
Edito perché non avevo letto tutto
Per il resto ammetterai che parlare di un regista e di uno scrittore "che non hanno mai combinato niente di buono nella vita" non è esattamente un'uscita tranquilla.
Soprattutto se ai due sono stati attribuiti riconoscimenti di un certo rilievo (non che questo significhi necessariamente qualcosa, è giusto per dire che non stiamo parlando di pizza e fichi).
Se ti fossi limitato a dire che la cosa non ti riguardava, perché i 2 non ti hanno mai smosso alcun interesse, puoi giurarci che nessuno avrebbe replicato.
Hai voluto stronzeggiare e ti sei beccato la risposta piccata, tutto qui.
Fino al tuo illuminante contributo si stava parlando del film, poi la discussione è prevedibilmente degenerata.
Alla fine della fiera amen, non prendo nessuna percentuale sulle copie che vende Ammaniti (e me ne dolgo assai).
kill rock stars
21-12-2008, 17:52
Fino al tuo illuminante contributo si stava parlando del film, poi la discussione è prevedibilmente degenerata.
è in effetti una dinamica parecchio buffa, se uno interviene dicendo "ah, meraviglia delle meraviglie", è un post del tutto OK, nessuno che la pensa diversamente comincia a piccarsi e a quotarsi gomitino-gomitino "sono sfigato che a me NON piace", ma se uno interviene dicendo "ah, merdata delle merdate", la discussione PREVEDIBILMENTE degenera e tutti quelli a cui piace si mettono in fila a darsi sostegno e polemizzare perchè a loro sì che piace? non so se ve sembra normale, a me manco un pochino.
è in effetti una dinamica parecchio buffa, se uno interviene dicendo "ah, meraviglia delle meraviglie", è un post del tutto OK, nessuno che la pensa diversamente comincia a piccarsi e a quotarsi gomitino-gomitino "sono sfigato che a me NON piace", ma se uno interviene dicendo "ah, merdata delle merdate", la discussione PREVEDIBILMENTE degenera e tutti quelli a cui piace si mettono in fila a darsi sostegno e polemizzare perchè a loro sì che piace? non so se ve sembra normale, a me manco un pochino.
Ma anche si, è un forum eh!
è in effetti una dinamica parecchio buffa, se uno interviene dicendo "ah, meraviglia delle meraviglie", è un post del tutto OK, nessuno che la pensa diversamente comincia a piccarsi e a quotarsi gomitino-gomitino "sono sfigato che a me NON piace", ma se uno interviene dicendo "ah, merdata delle merdate", la discussione PREVEDIBILMENTE degenera e tutti quelli a cui piace si mettono in fila a darsi sostegno e polemizzare perchè a loro sì che piace? non so se ve sembra normale, a me manco un pochino.
Ma in tutto ciò, l'hai visto il film? :rolleyes:
kill rock stars
21-12-2008, 18:00
Ma anche si, è un forum eh!
cioè in un forum a ogni commento positivo si legge e si passa oltre, al primo commento negativo si fa fronte comune e si combatte? non lo sapevo, credevo che ci si potesse anche comportare come con quelli positivi :rolleyes:
Aspera Frizzi E Lazzi
21-12-2008, 18:11
Io un po' mi accodo a treparole...Nel senso che Ammaniti non mi piace e Salvatores (esclusa la discreta prova di Io Non Ho Paura -che forse è l'unico libro di Ammaniti che prima o poi comprerò, visto che gli altri letti mi son stati prestati-) non ne azzecca una da Nirvana. La storia non mi attira per niente, quindi molto difficilmente vedrò sto film.
Alla fine npi ha solo detto, in modo colorito -ma alla fine non c'è niente di male- che il film non lo vedrà perchè Salvatores e Ammaniti gli fanno cagare...Alla fine non vedo quale sia il problema! Poi, ok,è degenerata la discussione, però il commento mi sembra legittimo. Se venisse aperto un tread su Muccino mi esprimerei più o meno allo stesso modo.
backstreet70
22-12-2008, 10:03
Dire "un regista che non ha mai girato niente di buono nella sua vita" e di uno scrittore "Che non ha scritto mai niente di buono nella sua vita" mi pare esagerato ed oggettivamente sbagliato... oggettivamente pure io devo ammettere che Burton ha girato qualche bel film.
quentin compson
22-12-2008, 22:59
:
per il resto MAI chiamata in ballo la sfiga, eh, ma voi con ironia immensa ed encomiabile state facendo il club, e ne parlate in ogni post delle ultime due pagine. il minimo che si può dire è che siete un po' complessati o suscettibili, o anche che accusatio non petita, excusatio manifesta..
Cioè?
backstreet70
22-12-2008, 23:15
Viene spontaneo mettere a confronto questo film con “Io non ho paura” visto che è il secondo tratto da un libro di Ammaniti e che anche qui lo scrittore ha partecipato alla stesura della sceneggiatura, ma se nell’opera precedente la “fedeltà” alla pagina scritta era serratissima qui le differenze (o se preferite i tagli) sono numerosi. Di certo non si giudica un film per la sua fedeltà o meno agli avvenimenti che abbiamo letto sul libro da cui è tratto, quello che conta è la sua vicinanza allo spirito dell’opera scritta (anche se non mancano celebri casi di capolavori che hanno “tradito” non poco le pagine da cui erano ispirati, valga per tutti “Shinning” di Kubrick). “Come Dio comanda” rispetta lo spirito del libro, la libertà che si è preso nei “tagli” era quasi necessaria, troppi erano i personaggi e gli avvenimenti da descrivere al punto che a volerli raccontare si sarebbero spesi un gran numero di minuti rendendo il film decisamente lungo e macchinoso al punto da perdere il punto chiave del discorso ovvero il rapporto tra padre e figlio. Salvatores era interessato alla descrizione di questo rapporto famigliare tra un padre che ama il figlio ma lo educa su basi fondate sull’odio razziale, la violenza e il culto delle armi; tutta la prima parte del film si poggia sulla descrizione di questo rapporto e Salvatores usa tutti i mezzi a sua disposizione in primis le sequenze sull’ambiente in cui vivono, ovvero un paesaggio del nord-est italiano brullo e freddo segnato da un’architettura assai triste e tecnicamente si avvale di un montaggio che riduce all’essenza l’azione e i dialoghi. I difetti non mancano purtroppo: i personaggi femminili , già pochi numericamente, sono descritti sommariamente, alcuni passaggi appaiono veloci e confusi ed altri invece lenti e un poco prolissi e la fotografia, comunque ottima, viene ad essere, inevitabilmente, un po’ troppo buia nelle scene nel bosco sotto la pioggia. Il compito voleva essere quello di raccontare una storia di un ragazzo che deve crescere troppo in fredda in un mondo pericoloso e terrorizzante e qui torniamo a dire che l’obiettivo è stato raggiunto e l’interpretazione degli attori gli fa buon gioco: Alvaro Caleca è un esordiente di buone qualità, Timi una presenza forte e Germano in sintonia (nonostante qualche uscita sopra le righe). Salvatores continua ad essere un regista intelligente e i suoi film non si dimenticano nonostante alcune imperfezioni, ma forse sono proprio quelle che ce li stampano nella memoria.
kill rock stars
22-12-2008, 23:19
Cioè?
8#8
lapsus calami
In effetti concordo con chi dice che nei forum è più facile esaltare un film che piace a tutti, che criticarlo..
Cmq sfiga o non sfiga, Ammaniti o non Ammaniti, sto film di Salvatores è veramente brutto. Un altro dei film italiani che tanto vanno per la maggiore che cerca di unire provincia e noir, personaggi folli e maledetti e poche..pochissime idee.
Anche qui si parte con una buona presentazione dei personaggi, con un Timi decisamente in parte e molto bravo ma poi si manda tutto in vacca. Tanto per farmi capire da quando avviene il fattaccio (la scena del bosco e dell'incidente): delirio assoluto, scene fatte male, personaggi che si sgretolano e perdono di valore e sostanza..
Germano conquista la palma della peggior parte dell'intera sua carriera. Questo tanto per sfatare il mito di chi dice che basta interpretare un personaggio sopra le righe per avere successo...
Salvatores? Non ha mai avuto grande talento. "Io non ho paura" è forse il suo miglior film, per il resto molti passi falsi, film anonimi e qualche film appena guardabile. Si fa un torto alla cinematografia se lo definisce come uno dei migliori registi italiani.
Escher
Dire "un regista che non ha mai girato niente di buono nella sua vita" e di uno scrittore "Che non ha scritto mai niente di buono nella sua vita" mi pare esagerato ed oggettivamente sbagliato... oggettivamente pure io devo ammettere che Burton ha girato qualche bel film.
si certo..il paragone fra burton e salvatores mi pare non si possa proprio fare:se salvatores ha girato qualche film decente burton è vertov..
silenZio
23-12-2008, 10:30
branchie e fango sono 2 ottimi libri di genereì
marrakesh express, puerto escondito e meditarraneo sono buoni film che raccontano in maniera del tutto piacevole delle (belle) storie...
chi cerca l'intellettualismo in tutto fa come gli pare e sono affari... però alla lunga si rompe il cazzo e si diverte di meno...
come direbbe jimbo
take it easy baby,
take it as it come...
backstreet70
23-12-2008, 11:55
si certo..il paragone fra burton e salvatores mi pare non si possa proprio fare:se salvatores ha girato qualche film decente burton è vertov..
Il mio era solo un esempio.
troppo diversi...
...per quanto mi riguarda Burton non vale mezzo Salvatores.
Hamilton
23-12-2008, 12:53
Cmq sfiga o non sfiga, Ammaniti o non Ammaniti, sto film di Salvatores è veramente brutto. Un altro dei film italiani che tanto vanno per la maggiore che cerca di unire provincia e noir, personaggi folli e maledetti e poche..pochissime idee.
Anche qui si parte con una buona presentazione dei personaggi, con un Timi decisamente in parte e molto bravo ma poi si manda tutto in vacca. Tanto per farmi capire da quando avviene il fattaccio (la scena del bosco e dell'incidente): delirio assoluto, scene fatte male, personaggi che si sgretolano e perdono di valore e sostanza..
Germano conquista la palma della peggior parte dell'intera sua carriera. Questo tanto per sfatare il mito di chi dice che basta interpretare un personaggio sopra le righe per avere successo...
fixed!
Io un po' mi accodo a treparole...Nel senso che Ammaniti non mi piace e Salvatores (esclusa la discreta prova di Io Non Ho Paura -che forse è l'unico libro di Ammaniti che prima o poi comprerò, visto che gli altri letti mi son stati prestati-) non ne azzecca una da Nirvana.
beh...però capisci che è un tantino diverso scrivere "salvatores non ne azzecca una da nirvana", invece che "salvatores è un regista che non ha mai girato niente di buono nella sua vita". un conto è farcire, un altro è farla palesemente fuori dal vaso.
a quest'ultimo film io darei un ***1/2 pieno.
kill rock stars
24-12-2008, 04:12
beh...però capisci che è un tantino diverso scrivere "salvatores non ne azzecca una da nirvana", invece che "salvatores è un regista che non ha mai girato niente di buono nella sua vita". un conto è farcire, un altro è farla palesemente fuori dal vaso.
diciamo che se nirvana è un buon film, possiamo anche tornare a parlare di musica. quello che ha fatto salvatores prima di nirvana è stato ripetere un concept e una formula diciamo così "riusciti", quelli di marrakesh express, altre tre o quattro volte (leggi: ad nauseam). quindi prima di fare solo film del cazzo era un regista con poche idee. così suona più equilibrato o lunsinghiero? :rolleyes:
Nessuna preclusione nei confronti di Salvatores, anzi (e non mi interessa la "fedeltà" di un film al soggetto - romanzo da cui è tratto: mi interessa il progetto cinematografico in sé che è, comunque, differente dalla carta stampata).
Detto questo ho trovato Come dio così brutto da provocarmi crisi isteriche di riso.
Per la scelta dei personaggi, con Philippo Timi, poveretto, che sembra il figlio illegittimo di Pino Mango da Lagonegro e Cesare Cremonini: neppure per un istante riesce a dare credibilità al suo nazista incazzato, mi sembra sempre di sentire Gabriele di fianco che suggerisce "adesso tu lo guardi incazzato ma abbozzi perché è l'assistente sociale e ti farebbe togliere il figlio se gli fai qualcosa"... Ha scatti di personalità da dissociato mentale che un momento prima abbraccia il figlio, quello dopo gli fa vedere la pistola da vero pistola. Imbarazzante la scena xenofoba alla cava (mai quanto la telefonata tra Salvatores e Garrone "Scusa Matte', ciaipresente la scena nella cava con tutti... eh, esatto quella. Scusa, andò cazzo l'hai girata che me ne serve una uguale? Aaaah... benissimo, e ci sono pure i mezzi... No, no: gli extra li porto io... ah, ah grazie, grazie... In bocca al lupo per Sodoma, quand'è il primo ciak?") e anche quella della trombata con la tipa del locale (dove m'è parso di intravvedere la maschera di un Allegro Ragazzo Morto che me li vedo, poracci, al cinema con gli amici che aspettano quella frazione di secondo con Salvatores che, dopo, spiega "Beh, ma mi dite voi che non volete essere visti in faccia e allora ho pensato..."). Non so: forse il senso di quella scena (lui a metà pecorina s'accorge, ohibò, che essa ci ha i buchi sulle braccia "Ma sei una tossica dimmerda!", lei, forse scorgendo l'ENORME svastica sulla parete esclama "Ma sei un nazi" che fa molto "Papà!" "Pinocchio!" di un'antica barzelletta fatto sta che sono scoppiato a ridere) è che, oggi come oggi, è più facile vedere il buco del culo di una piuttosto che le braccia ma è stato davvero penoso.
Incommentabile l'amico pazzo ma dolce ma sturbatorio con il presepe con i puffi, anche lui tutto occupato a recitare sempresempre.
Il ragazzetto è lo Scamarcio del Tremila, lo sa, aspetta che qualcuno lo chiami per Nozze prima degli esami o Scusami ma ti chiavo amore per lasciarsi alle spalle tutta questa brutta faccenda.
Le mie speranze su una pellicola con tutti gli stereotipi del sanguemmerda (mi pare di ricordare anche un calcio a un barattolo, ma non sono sicuro anche perché è dannatamente buio e piove che neanche in Nostalghia) sono cadute quando la ragazzetta s'allontana in motoretta e volevi che non vivesse in una foresta ove s'addentra la strada asfaltata più merdosa della storia del cinema e della viabilità italiana?
E VOLEVI CHE NON AVESSE IL GIUBBOTTO CON IL CAPPUCCETTO ROSSO? Ma dio, dio, dio... Perché?
E che odio, dio che odio She's the one: spero che serva a Karl Wallinger per pagare le spese mediche per l'aneurisma cerebrale (eh, quando i mondi si incontrano, caro il mio Zena dimmerda). Anyway quando ho visto Quattro Formaggi (mio dio...) intascare l'iPod (l'altro sponsor è Piaggio) ho detto "lo incastreranno da quello" nella costernazione della sala cinematografica.
E poi c'è uno di quei momenti che potrebbe pure battere Frankenstein Junior e la scelta delle armi di Brancaleone e Teofilatto ("Ascia?" "Eh?" "No, dico, ascia?" "Ah, ascia, ascia...") quando Mango Cremonini prima lo vuole sparare, poi prendere a bastonate, poi a pietrate e intanto gli prende lo sturbo più inverosimile, ma pure più incomprensibile vista la visibilità ridottissima e il casino generale della scena, mai visionato su grande schermo.
INTERVALLO
A questo punto, per la prima volta in tutta la mia vita ho tirato un lungo sospiro e ho deciso che no, per una volta no, non sarei rimasto a vedere la fine perché la vita mi è sembrata di colpo troppo breve per regalarne altri tre quarti d'ora a 'sta roba. E infine uscimmo a riveder le stelle.
quentin compson
24-12-2008, 11:33
Detto questo ho trovato Come dio così brutto da provocarmi crisi isteriche di riso.
Per la scelta dei personaggi, con Elio Germano, poveretto, che sembra il figlio illegittimo di Pino Mango da Lagonegro e Cesare Cremonini: neppure per un istante riesce a dare credibilità al suo nazista incazzato, mi sembra sempre di sentire Gabriele di fianco che suggerisce "adesso tu lo guardi incazzato ma abbozzi perché è l'assistente sociale e ti farebbe togliere il figlio se gli fai qualcosa"... Ha scatti di personalità da dissociato mentale che un momento prima abbraccia il figlio, quello dopo gli fa vedere la pistola da vero pistola. Imbarazzante la scena xenofoba alla cava (mai quanto la telefonata tra Salvatores e Garrone "Scusa Matte', ciaipresente la scena nella cava con tutti... eh, esatto quella. Scusa, andò cazzo l'hai girata che me ne serve una uguale? Aaaah... benissimo, e ci sono pure i mezzi... No, no: gli extra li porto io... ah, ah grazie, grazie... In bocca al lupo per Sodoma, quand'è il primo ciak?") e anche quella della trombata con la tipa del locale (dove m'è parso di intravvedere la maschera di un Allegro Ragazzo Morto che me li vedo, poracci, al cinema con gli amici che aspettano quella frazione di secondo con Salvatores che, dopo, spiega "Beh, ma mi dite voi che non volete essere visti in faccia e allora ho pensato..."). Non so: forse il senso di quella scena (lui a metà pecorina s'accorge, ohibò, che essa ci ha i buchi sulle braccia "Ma sei una tossica dimmerda!", lei, forse scorgendo l'ENORME svastica sulla parete esclama "Ma sei un nazi" che fa molto "Papà!" "Pinocchio!" di un'antica barzelletta fatto sta che sono scoppiato a ridere) è che, oggi come oggi, è più facile vedere il buco del culo di una piuttosto che le braccia ma è stato davvero penoso.
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Ehm, il protagonista(nazista incazzato) è Filippo Timi. Elio Germano è l'altro, quello che gioca con i Puffi
Ehm, il protagonista(nazista incazzato) è Filippo Timi. Elio Germano è l'altro, quello che gioca con i Puffi
Ecciài ragione: scritto di furia con troppa incazzatura (mia, altro che nazi). Edito.
In compenso approfitto per aggiungere che nel Nord Est che conosco io, immigrati a parte, si parla con un forte accento del Nord Est: nella parte di film che mi vanto di non aver visto viene specificato se si svolge in un altro paese immaginario?
Dimenticavo anche di lodare l'esercizio di cerchiobottismo di De Luigi: nello stesso cinema per quelli di bocca buona con Anale a Rio e per i palati fini con Salvatores...
Bono-Vox
27-12-2008, 01:49
Il film l'ho visto stasera e francamente mi è piaciuto tantissimo. Non tanto per le interpretazioni (si poteva scegliere di meglio, ma va bene), quanto per le idee messe a nudo. Ci son tutti: da Sartre a Nietsche, da Hegel a Hobbes circa il nazismo impersonato e incarnato nella persona, che diventa atto di potenza, volontà e violenza, assenza di alterità. Il finale mi ricorda un pò La strada di Fellini, dove per la prima volta i duri piangono e riscoprono la propria umanità. Proprio per prendere su di se le miserie e i guai degli altri. O quanto meno perché se ne fa parte. Il cinismo e la cattiveria non prevaranno sempre.
La colonna sonora a mio avviso rende bene. E anche quella melensa e mielosa salsa di poppettino filo bealtesiano di Robbie Williams fa la sua bella figura.
Per me un ***1/2 meritato.
Bono-Vox
27-12-2008, 01:57
Ah, molto bella la cover di Knockin' on heaven's door di Antony
PidarOles rinnegato
27-12-2008, 18:44
Io ho visto il film ieri sera, la trama gira a vuoto all'inizio, non si capisce a che cosa serva il nazismo, insomma, perchè il tipo non scopa la tossica, che centra il tema, e la scena con gli operai immigrati che gli fottono il lavoro?
Non capisco a cosa serva questa roba, tuttavia il film mi è piaciuto molto, ma molto molto eh! Le scene del ragazzetto che attraversava i boschi di notte sono state bellissime.
Per ultimo mi accodo ad un altro post non ricordo di chi: BASTA POST-ROCK! Non spendibile a meno che tu non sia in Texas con una squadra di football.
Bono-Vox
27-12-2008, 19:42
Io ho visto il film ieri sera, la trama gira a vuoto all'inizio, non si capisce a che cosa serva il nazismo, insomma, perchè il tipo non scopa la tossica, che centra il tema, e la scena con gli operai immigrati che gli fottono il lavoro?
Non capisco a cosa serva questa roba, tuttavia il film mi è piaciuto molto, ma molto molto eh! Le scene del ragazzetto che attraversava i boschi di notte sono state bellissime.
Per ultimo mi accodo ad un altro post non ricordo di chi: BASTA POST-ROCK! Non spendibile a meno che tu non sia in Texas con una squadra di football.
Beh rientra questo nel cosiddetto concetto di "arianesimo nazista", per cui la droga è una degenerazione dell'umanità, roba da merde. Più che altro a me ha colpito il modo in cui la scopava, con violenza, senza rispetto. Come senza rispetto l'ha sbattuta fuori di casa appena aveva scoperto che era tossica.
PidarOles rinnegato
27-12-2008, 19:51
Beh rientra questo nel cosiddetto concetto di "arianesimo nazista", per cui la droga è una degenerazione dell'umanità, roba da merde. Più che altro a me ha colpito il modo in cui la scopava, con violenza, senza rispetto. Come senza rispetto l'ha sbattuta fuori di casa appena aveva scoperto che era tossica.
Sì, ok, certo, questo era chiaro, non capisco cmq perchè succeda. Quell'episodio non ha senso ai fini del film.
Sì, ok, certo, questo era chiaro, non capisco cmq perchè succeda. Quell'episodio non ha senso ai fini del film.
Invece credo abbia molto senso per rendere il personaggio, la sua ideologia e le sue fisse. Rino Zena è un balordo e un nazista, ma è comunque un balordo coerente, che agisce in base ad un sistema di valori, discutibile certo, ma ben identificato.
Poi considera che nel romanzo la psicologia gretta di Zena è molto approfondita, nel film hanno tagliato un mucchio di roba, magari è per questo che a te l'episodio è sembrato buttato là.
PidarOles rinnegato
27-12-2008, 20:47
Poi considera che nel romanzo la psicologia gretta di Zena è molto approfondita, nel film hanno tagliato un mucchio di roba, magari è per questo che a te l'episodio è sembrato buttato là.
E' sicuramente così.
A vedere solo il film ti da l'impressione che tutta la caratterizzazione iniziale di Zena ad un certo punto scompaia e non sia strumentale a niente.
paolone_fr
28-12-2008, 11:43
...un film scritto e recitato con il culo, ma girato molto bene. Salvatores, diosanto, scegli meglio gli attori e dagli qualche dritta, magari. Ammaniti, fare un film di un libro non vuol dire tagliare alcune parti che ti sembrano non necessarie e bon così, ma gesù, come si fa?
...detto questo, il film m'è piaciuto. molto. visivamente è signor cinema.
Salvatores, come qualche altro suo pessimo collega del cazzo (Tornatore su tutti), ha confuso il piccolo schermo con il grande. Merdate come questa, "Quo vadis Baby" oppure "Amnesia", sono solo la dimostrazione che il vuoto, il sensazionalistico e la confezione in scatola, oltre le facce di cazzo nelle vesti d'attori, non sono più monopolio della fiction televisiva. La prima parola che mi viene in mente quando penso a Salvatores, in questo caso pure Ammaniti, è ruffiano. La fiction telesiva andrebbe più che bene per lui, il cinema dovrebbe essere pertinenza d'altri, altri che a differenza sua hanno serie difficoltà a realizzare un film, pur avendo qualcosa da dire. Comunque, per me non ha azzeccato un solo film, a voler essere buoni salvo "Marakech Express", quantomeno resta un film godibile e gli intenti sono apprezzabili. Nonostante le diverse analogie ravvisate nell'ottimo "Figli di Annibale" di Ferrario, me lo rendano un film inutile. Si fanno troppi film e poco cinema, Salvatores non fa altro che diffondere degnamente il verbo.
Bono-Vox
28-12-2008, 21:38
Salvatores, come qualche altro suo pessimo collega del cazzo (Tornatore su tutti), ha confuso il piccolo schermo con il grande. Merdate come questa, "Quo vadis Baby" oppure "Amnesia", sono solo la dimostrazione che il vuoto, il sensazionalistico e la confezione in scatola, oltre le facce di cazzo nelle vesti d'attori, non sono più monopolio della fiction televisiva. La prima parola che mi viene in mente quando penso a Salvatores, in questo caso pure Ammaniti, è ruffiano. La fiction telesiva andrebbe più che bene per lui, il cinema dovrebbe essere pertinenza d'altri, altri che a differenza sua hanno serie difficoltà a realizzare un film, pur avendo qualcosa da dire. Comunque, per me non ha azzeccato un solo film, a voler essere buoni salvo "Marakech Express", quantomeno resta un film godibile e gli intenti sono apprezzabili. Nonostante le diverse analogie ravvisate nell'ottimo "Figli di Annibale" di Ferrario, me lo rendano un film inutile. Si fanno troppi film e poco cinema, Salvatores non fa altro che diffondere degnamente il verbo.
Buona riflessione. Ma secondo me questo era un buon giro.
Angelo Giulio
28-12-2008, 21:43
tanto per capirci, mi rivolgo a chi è piaciuto sto film, come la pensate su quo vadis baby? no perchè quello è di una bruttezza angosciante...
Premetto che mi piacciono sia Ammaniti che Salvatores.
Il film l' ho trovato carino , il romanzo anche.
Niente di entusiasmante ma tutto sommato mi è piaciuto.
Ottima regia , ottima fotografia ,ottima la scelta degli attori.
Direi che un 6 e mezzo non glie lo leva nessuno.
PidarOles rinnegato
29-12-2008, 10:29
...un film scritto e recitato con il culo, ma girato molto bene. Salvatores, diosanto, scegli meglio gli attori e dagli qualche dritta,
Ma chi?
A parte De Luigi che è una vergogna, Germano e soprattutto Timi mi sono piaciuti tanto.
paolone_fr
29-12-2008, 11:46
tanto per capirci, mi rivolgo a chi è piaciuto sto film, come la pensate su quo vadis baby? no perchè quello è di una bruttezza angosciante...
...Quo Vadis Baby? non l'ho visto.
Ma chi?
A parte De Luigi che è una vergogna, Germano e soprattutto Timi mi sono piaciuti tanto.
Germano (che solitamente apprezzo) mi è sembrato di una falsità imbarazzante. Difficle in certe parti non farsi prendere la mano. lui s'è fatto prendere il braccio. Timi bravo a tratti, ché ha di quelle pause da obitorio; bravo quando parla, da zitto non rende bene. Il ragazzino è imbarazzante, ma qua è il regista che deve dirigere. La ragazzina invece è brava. Oh, per come la vedo io...
Germano (che solitamente apprezzo) mi è sembrato di una falsità imbarazzante. Difficle in certe parti non farsi prendere la mano. lui s'è fatto prendere il braccio. Timi bravo a tratti, ché ha di quelle pause da obitorio; bravo quando parla, da zitto non rende bene. Il ragazzino è imbarazzante, ma qua è il regista che deve dirigere. La ragazzina invece è brava. Oh, per come la vedo io...
Timi mi è sembrato assolutamente perfetto.
Su Germano avevo un sacco di pregiudizi, non perché non mi piaccia, ma perché in quel ruolo avrei immaginato un attore più vecchio e molto più marcio. Però secondo me se l'è cavata bene, meglio di quanto avrei potuto immaginare.
Il bambino parla strano, ha un accento marcato (mentre suo babbo no, e questo è strano), ma ha quel visino che è azzeccatissimo, è il Cristiano che ti immagini leggendo il libro.
paolone_fr
29-12-2008, 11:58
Timi mi è sembrato assolutamente perfetto.
Su Germano avevo un sacco di pregiudizi, non perché non mi piaccia, ma perché in quel ruolo avrei immaginato un attore più vecchio e molto più marcio. Però secondo me se l'è cavata bene, meglio di quanto avrei potuto immaginare.
Il bambino parla strano, ha un accento marcato (mentre suo babbo no, e questo è strano), ma ha quel visino che è azzeccatissimo, è il Cristiano che ti immagini leggendo il libro.
...no, aspetta. a quanto mi par di capire tu stai parlando di quanto gli attori del film incarnano bene i personaggi del libro, giusto?
...io parlo proprio di prove d'attore nel solo film. il libro non l'ho letto.
...così, solo per chiarirsi...
...no, aspetta. a quanto mi par di capire tu stai parlando di quanto gli attori del film incarnano bene i personaggi del libro, giusto?
...io parlo proprio di prove d'attore nel solo film. il libro non l'ho letto.
...così, solo per chiarirsi...
Sì, infatti, avrei dovuto specificarlo, ma è difficile scindere le due cose dopo aver letto il libro. Hai inevitabilmente una tua idea dei personaggi e finisci per giudicare la prova degli attori confrontandola con quell'idea.
Quello che volevo dire è che posso capire le perplessità su Germano e sul bambino, mentre quelle su Timi mi sembrano esagerate.
[stider77]
01-01-2009, 13:32
Viene spontaneo mettere a confronto questo film con “Io non ho paura” visto che è il secondo tratto da un libro di Ammaniti e che anche qui lo scrittore ha partecipato alla stesura della sceneggiatura, ma se nell’opera precedente la “fedeltà” alla pagina scritta era serratissima qui le differenze (o se preferite i tagli) sono numerosi. Di certo non si giudica un film per la sua fedeltà o meno agli avvenimenti che abbiamo letto sul libro da cui è tratto, quello che conta è la sua vicinanza allo spirito dell’opera scritta (anche se non mancano celebri casi di capolavori che hanno “tradito” non poco le pagine da cui erano ispirati, valga per tutti “Shinning” di Kubrick). “Come Dio comanda” rispetta lo spirito del libro, la libertà che si è preso nei “tagli” era quasi necessaria, troppi erano i personaggi e gli avvenimenti da descrivere al punto che a volerli raccontare si sarebbero spesi un gran numero di minuti rendendo il film decisamente lungo e macchinoso al punto da perdere il punto chiave del discorso ovvero il rapporto tra padre e figlio. Salvatores era interessato alla descrizione di questo rapporto famigliare tra un padre che ama il figlio ma lo educa su basi fondate sull’odio razziale, la violenza e il culto delle armi; tutta la prima parte del film si poggia sulla descrizione di questo rapporto e Salvatores usa tutti i mezzi a sua disposizione in primis le sequenze sull’ambiente in cui vivono, ovvero un paesaggio del nord-est italiano brullo e freddo segnato da un’architettura assai triste e tecnicamente si avvale di un montaggio che riduce all’essenza l’azione e i dialoghi. I difetti non mancano purtroppo: i personaggi femminili , già pochi numericamente, sono descritti sommariamente, alcuni passaggi appaiono veloci e confusi ed altri invece lenti e un poco prolissi e la fotografia, comunque ottima, viene ad essere, inevitabilmente, un po’ troppo buia nelle scene nel bosco sotto la pioggia. Il compito voleva essere quello di raccontare una storia di un ragazzo che deve crescere troppo in fredda in un mondo pericoloso e terrorizzante e qui torniamo a dire che l’obiettivo è stato raggiunto e l’interpretazione degli attori gli fa buon gioco: Alvaro Caleca è un esordiente di buone qualità, Timi una presenza forte e Germano in sintonia (nonostante qualche uscita sopra le righe). Salvatores continua ad essere un regista intelligente e i suoi film non si dimenticano nonostante alcune imperfezioni, ma forse sono proprio quelle che ce li stampano nella memoria.
quoto con convinzione backstreet
Più che altro porrei l'accento sulla regia televisiva del Salva, tutti quei primi piani strettissimi da fiction al cinema avevano un effetto di costrizione/ansia... D'altra parte il film è prodotto da mamma RAI, ovvio che dall'alto sia stato detto al regista qualcosa del tipo "occhio che questo andrà in prima serata su rai1, adeguati... noi ti garantiamo finanziamenti e massima pubblicità (come si è visto, a partire da lecca-Fazio), ma tu vai incontro alle aspettative dello spettatore tv medio, vacci piano con la violenza e vai con il finale lacrimoso"... e infatti...
backstreet70
02-01-2009, 16:43
, tutti quei primi piani strettissimi da fiction al cinema avevano un effetto di costrizione/ansia......
Che guardacaso erano bilanciati ai campi lunghi e lunghissimi dei paesaggi proprio a creare un legame tra le due cose.
appunto, come nelle migliori (?) fiction.
Che guardacaso erano bilanciati ai campi lunghi e lunghissimi dei paesaggi proprio a creare un legame tra le due cose.
Appunto, come nelle migliori (?) fiction.
Visto ieri. Non salvo nulla. Mediocre in tutto, buono per una fiction su canale 5.
[stider77]
02-01-2009, 18:35
Visto ieri. Non salvo nulla. Mediocre in tutto, buono per una fiction su canale 5.
ora hai lo spunto per leggerti il libro di Ammaniti:rolleyes:
Se proprio vogliamo dirla tutta, Salvatores ha avuto anche il merito di anticipare Muccino. Tutta quella melassa sui trentenni fighetti insoddisfatti, non ha fatto altro che spianare la strada a "L'ultimo bacio".
Bono-Vox
03-01-2009, 01:46
Se proprio vogliamo dirla tutta, Salvatores ha avuto anche il merito di anticipare Muccino. Tutta quella melassa sui trentenni fighetti insoddisfatti, non ha fatto altro che spianare la strada a "L'ultimo bacio".
Vabbé ora mi pare un'esagerazione. C'è un abisso tra Salvatores e la melassa di film inutili di quel coglione!
Se proprio vogliamo dirla tutta, Salvatores ha avuto anche il merito di anticipare Muccino. Tutta quella melassa sui trentenni fighetti insoddisfatti, non ha fatto altro che spianare la strada a "L'ultimo bacio".
Verissimo, non ci avevo mai pensato, è solo cambiata la confezione.
Se proprio vogliamo dirla tutta, Salvatores ha avuto anche il merito di anticipare Muccino. Tutta quella melassa sui trentenni fighetti insoddisfatti, non ha fatto altro che spianare la strada a "L'ultimo bacio".
...che Muccino volesse fare di Marco Cocci il nuovo Gigio Alberti?:confused:
...che Muccino volesse fare di Marco Cocci il nuovo Gigio Alberti?:confused:
In un certo senso si.
Non ho problemi nel dire che Salvatores sia decisamente meglio di Muccino, quello che mi preme sottolineare è altro. Salvatores si è reso artefice di certe situazioni, riprese, a modo suo da Muccino. Naturalmente ci sono diversità, ad esempio le estrazioni sociali, i personaggi di Salvatores differiscono dagli "alto-borghesi mucciniani", e oltretutto sono più tipi da bar, e non da palestra o da ufficio pubblicitario. Però, le difficoltà esistenziali sono identiche, Muccino le ha solo ritoccate, a mò di soap opera, o da videoclip di Laura Pausini. La differenza sostanziale è poca.
visto qualche week end fa
la trama non regge
voto 6,5
per la scena spietata
nel nubifragio
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