PDA

Visualizza versione completa : Festa del cinema di Roma


Avril Mondragon
03-10-2008, 16:25
...pardon, Festival Internazionale del Film di Roma.

Qualcuno ci va? Ho notato solo ora che i prezzi dei biglietti per le première sono raddoppiati (da 10 a 20 euro per la sala santa cecilia), per il resto che iddio mi fulmini se mi perdo l'incontro con Cronenberg e l'heure d'été. E anche JCVD, diciamolo :cool:


il programma completo qui (http://www.romacinemafest.it/binary/romacinemafest/romacinemafest2_news_it/Programma_delle_proiezioni.1222866347.pdf?lang=it) .

MissV
03-10-2008, 16:31
l'anno scorso ci ho fatto un salto ma è stata un po' una delusione, quest'anno invece non potrò esserci, anche se c'erano un paio di cose che mi interessavano. sfiga...

DanV
03-10-2008, 19:26
Vorrei dire soltanto:

22:30 PUBBLICO E ACCREDITATI
Selezione Ufficiale
Anteprima | Concorso
Sala Santa Cecilia*
Parlami di me
Italia, 2008 - 95'
Regia: Brando De Sica
Cast: Christian De Sica
Strepitoso assolo in forma di musical di Christian
De Sica che, sulla scena teatrale mette in scena
ricordi e nostalgie famigliari, omaggi al grande
cinema e allo showbiz italiano. Lo spettacolo è
scritto da Maurizio Costanzo e Vaime. La regia del
film è del figlio di Christian, Brando, al suo esordio.

qwer
03-10-2008, 19:36
Mummia Rondi meets vecchia troia Piera Detassis, cosa chiedere di più ad un Festival?

Struggente poi la passerella di tutti i figli di, il cartellone di film che stimola quanto un petardo proprio là, i prezzi leggo, svolgimwnto nel periodo più sbagliato dell'anno, insomma, la merda da qualsiasi parte lo si guardi.

paolone_fr
03-10-2008, 19:43
...effettivamente...
...visto il programma con jean claude al lunedì e tsui al giovedì, ho come l'impressione che farò il turista nel caso di we a roma...

DanV
03-10-2008, 19:53
Mummia Rondi
http://farm1.static.flickr.com/167/469583642_32dcb602d2.jpg

Mac_Phisto
03-10-2008, 21:20
Vorrei dire soltanto:

22:30 PUBBLICO E ACCREDITATI
Selezione Ufficiale
Anteprima | Concorso
Sala Santa Cecilia*
Parlami di me
Italia, 2008 - 95'
Regia: Brando De Sica
Cast: Christian De Sica
Strepitoso assolo in forma di musical di Christian
De Sica che, sulla scena teatrale mette in scena
ricordi e nostalgie famigliari, omaggi al grande
cinema e allo showbiz italiano. Lo spettacolo è
scritto da Maurizio Costanzo e Vaime. La regia del
film è del figlio di Christian, Brando, al suo esordio.
Che bello, come quando il padre fa il progetto scolastico al figlio.

quentin compson
03-10-2008, 23:29
Tra i grandi eventi(o presunti tali) mi sa che farò un giretto a vedermi Edel e la Jaoui, e mi incuriosisce anche il film che Vicari ha tratto da uno dei romanzi di Carofiglio. Le sezioni collaterali ancora non le ho studiate

frodoflynn
03-10-2008, 23:37
la Jaoui
eh sì: attrice talentuosa, autrice raffinata, secondo me non se ne parla abbastanza
http://www.linternaute.com/musique/diaporama-image/comediennes-chanteuses/image/agnes-jaoui.jpg

ti quoto anche Vicari, tra l'altro...

DanV
03-10-2008, 23:39
eh sì: Attrice talentuosa, autrice raffinata, secondo me non se ne parla abbastanza.
giusto.

lovely
04-10-2008, 12:06
Sono tentato di snobbare (quasi) tutto il programma italiano, pardon, italico, di Alemanno e di andare a vedere solo quel filmaccio di Rocknrolla. Ma ho l'accredito, e alla fine mi convincerò anche quest'anno.

Superfly TNT
14-10-2011, 11:26
http://www.romacinemafest.it/ecm/web/fcr/online/home
27 ott - 4 nov.

credevo e speravo di poter svoltare un accredito e invece leggo proprio ora che il termine ultimo è scaduto... prcmdn.
questo è il programma che ancora non ho letto e che per ora non leggerò, qualcosa la troviamo:

SELEZIONE UFFICIALE - CONCORSO

Babycall
di Pål Sletaune, Norvegia – Svezia – Germania, 2011, 100’
Cast: Noomi Rapace, Kristoffer Joner, Vetle Qvenild Werring

La kryptonite nella borsa / Kryptonite in Her Bag
di Ivan Cotroneo, Italia, 2011, 98’
Cast: Valeria Golino, Cristiana Capotondi, Luca Zingaretti, Libero De Rienzo, Fabrizio Gifuni, Luigi Catani

Un cuento chino / Chinese Take-Away
di Sebastián Borensztein, Spagna, 2011, 90’
Cast: Ricardo Darín, Huang Sheng Huang, Muriel Santa Ana

Il cuore grande delle ragazze / The Big Heart of Girls
di Pupi Avati, Italia, 2011, 85’
Cast: Cesare Cremonini, Micaela Ramazzotti, Gianni Cavina, Andrea Roncato, Erica Blanc, Manuela Morabito, Marcello Caroli, Sara Pastore

The Eye of the Storm
di Fred Schepisi, Australia, 2011, 118’
Cast: Geoffrey Rush, Charlotte Rampling, Judy Davis, John Gaden

La Femme du cinquième / The Woman in the Fifth
di Pawel Pawlikowski, Francia - Polonia - UK, 2011, 83’
Cast: Ethan Hawke, Kristin Scott Thomas, Joanna Kulig, Samir Guesmi

Hotel Lux
di Leander Haussmann, Germania - Russia, 2011, 110’
Cast: Michael Bully Herbig, Jürgen Vogel, Thekla Reuten, Valery Grishko, Alexander Senderovich, Juraj Kukura

Hysteria
di Tanya Wexler, UK – Lussemburgo, 2010, 95’
Cast: Hugh Dancy, Maggie Gyllenhaal, Rupert Everett, Jonathan Pryce, Felicity Jones

Magic Valley
di Jaffe Zinn, USA, 2011, 80’
Cast: Scott Glenn, Kyle Gallner, Alison Elliott, Matthew Gray Gubler, Brad William Henke, Will Estes

Il mio domani / My Tomorrow
di Marina Spada, Italia, 2011, 88’
Cast: Claudia Gerini, Raffaele Pisu, Claudia Coli, Paolo Pierobon, Lino Guanciale, Enrico Bosco

Il paese delle spose infelici / Annalisa
di Pippo Mezzapesa, Italia, 2011, 82’
Cast: Nicolas Orzella, Luca Schipani, Cosimo Villani, Vincenzo Leggieri, Gennaro Albano, Aylin Prandi, Antonio Gerardi

Poongsan
di Juhn Jaihong, Corea del Sud, 2011, 121’
Cast: Yoon Kye-Sang, Kim Gyu-Ri

Une vie meilleure / A Better Life
di Cédric Kahn, Francia – Canada, 2011, 112’
Cast: Guillaume Canet, Leïla Bekhti, Slimane Khettabi

Voyez comme ils dansent /See How They Dance
di Claude Miller, Francia – Canada – Svizzera, 2010, 99’
Cast: Marina Hands, James Thiérrée, Maya Sansa, Yves Jacques, Anne-Marie Cadieux, Aubert Pallascio

Zui Ai / Love for Life
di Gu Changwei, Cina, 2011, 100’
Cast: Aaron Kwok, Zhang Ziyi

SELEZIONE UFFICIALE - FUORI CONCORSO

Too Big to Fail / Il crollo dei giganti
di Curtis Hanson, USA, 2011, 110’
Cast: William Hurt, Edward Asner, Billy Crudup, Paul Giamatti, Topher Grace, Cynthia Nixon, Bill Pullman, Tony Shalhoub, James Woods

A Few Best Men
di Stephan Elliott, Australia, 2011, 97’
Cast: Xavier Samuel, Kris Marshall, Kevin Bishop, Laura Brent, Olivia Newton-John

L’industriale / The Industrialist
di Giuliano Montaldo, Italia, 2011, 94’
Cast: Pierfrancesco Favino, Carolina Crescentini, Eduard Gabia, Francesco Scianna

The Lady
di Luc Besson, Francia, 2011, 145’
Cast: Michelle Yeoh, David Thewlis

Like Crazy
di Drake Doremus, USA, 2010, 90’
Cast: Anton Yelchin, Felicity Jones, Jennifer Lawrence, Charlie Bewley, Alex Kingston, Oliver Muirhead, Finola Hughes, Chris Messina

Mon pire cauchemar / My Worst Nightmare
di Anne Fontaine, Francia – Belgio, 2011, 99’
Cast: Isabelle Huppert, Benoît Poelvoorde, André Dussollier

Someday This Pain Will Be Useful to You / Un giorno questo dolore ti sarà utile
di Roberto Faenza, Italia, 2011, 99’
Cast: Toby Regbo, Marcia Gay Harden, Peter Gallagher, Lucy Liu, Stephen Lang, Deborah Ann Woll, Ellen Burstyn


SELEZIONE UFFICIALE | ALICE NELLA CITTÀ

Le avventure di Tintin: il segreto dell’Unicorno
di Steven Spielberg, USA – Nuova Zelanda, 2011, 107’
Cast: Jamie Bell, Daniel Craig

Hugo Cabret
di Martin Scorsese, USA, 2011, 15’
Cast: Asa Butterfield, Jude Law, Sacha Baron Cohen, Chloe Moretz

The Twilight Saga: Breaking Dawn – Parte 1
di Bill Condon, USA, 2011, 15’
Cast: Kristen Stewart, Robert Pattinson, Taylor Lautner, Nikki Red, Jackson Rathbone

SPETTACOLO | EVENTI SPECIALI

Wim Wenders racconta il futuro del cinema
Incontro con il regista
A seguire
Pina
di Wim Wenders, Germania – Francia – UK, 2011, 103’

Toto’ in 3d – Il più comico spettacolo del mondo
di Mario Mattoli, Italia, 1953, 70’

Tormenti - Film disegnato
di Filiberto Scarpelli, Italia, 2011, 80’

L’illazione
di Lelio Luttazzi, Italia, 1972, 63’
e incontro sul rapporto tra Luttazzi e il cinema

Noi di settembre
di Stefano Veneruso, Italia, 2011, 85’
e incontro con Franco Califano

La passione di Laura
di Paolo Petrucci, Italia, 2011, 54’
La meravigliosa avventura di Antonio Franconi
di Luca Verdone, Italia, 2011, 91’

11 metri
di Francesco del Grosso, Italia, 2011, 90’
alla proiezione partecipano esponenti del mondo dello sport di ieri e di oggi

148 Stefano. Mostri dell’inerzia
di Maurizio Cartolano, Italia, 2011, 65’

La Guerre des boutons / War of Buttons
di Christophe Barratier, Francia, 2011, 100’

I primi della lista
di Roan Johnson, Italia, 2011, 85’

Evento Halloween – Lezione di horror

OMAGGIO - 150° ANNIVERSARIO: VIAGGIO NELL’IDENTITÀ ITALIANA

Rotaie
di Mario Camerini, Italia, 1929, 74’
Cast: Käthe Von Nagy, Maurizio D’ancora, Daniele Crespi, Aldo Moschino, Mario Camerini

I cannibali
di Liliana Cavani, Italia, 1969, 95’
Cast: Francesco Arminio, Delia Boccardo, Pierre Clementi, Britt Ekland, Francesco Leonetti, Marino Mase’, Cora Mazzoni, Tomas Milian


L’ALTRO CINEMA | EXTRA -DOCUMENTARI IN CONCORSO

Catching Hell
di Alex Gibney, USA, 2011, 102’

Comic-Con: Episode IV - A Fan’s Hope
di Morgan Spurlock, USA, 2011, 88’

Dragonslayer
di Tristan Patterson, USA, 2011, 73’

Dead Men Talking
di Robin Newell, Cina, 2011, 60’

Franca la prima
di Sabina Guzzanti, Italia, 2011, 70’

From the Sky Down
di Davis Guggenheim, USA, 2011, 90’

Grazia e furore
di Heidi Rizzo, Italia, 2011, 65’

Girl Model
di Ashley Sabin, David Redmon, USA, 2011, 77’

How to Die in Oregon
di Peter Richardson, USA, 2011, 107’

Patria o Muerte
di Vitaly Manskiy, Russia, 2011, 99’

People in White
di Oliver Kochta-Kalleinen, Tellervo Kalleinen, Finlandia - Olanda, 64’

The Dark Side of the Sun
di Carlo Shalom Hintermann, Italia, 2011, 92’

L’ALTRO CINEMA | EXTRA - DOCUMENTARI FUORI CONCORSO

African Women: in viaggio per il Nobel della pace
di Stefano Scialotti, Italia, 2011, 53’

Bobby Fischer Against the World
di Liz Garbus, USA, 2011, 94’

Case chiuse
di Filippo Soldi, Italia, 2011, 52’

Diversamente giovane
di Marco Spagnoli, Italia, 2011, 70’

Hollywood Bruciata – Ritratto di Nicholas Ray
di Francesco Zippel, Italia, 2011, 45’

Io non sono io. Romeo, Giulietta e gli altri
di Paolo Santolini, Italia, 2011, 75’

Project Nim
di James Marsh, UK, 2011, 93’

L’ALTRO CINEMA | EXTRA - LUNGOMETRAGGI FUORI CONCORSO

Circumstance
di Maryam Keshavarz, Francia – Iran - USA, 2011, 107’

Locos
di Harold Trompetero, Colombia, 2011, 72’

Nuit Blanche
di Frédéric Jardin, Francia, 2011, 99’

Ostende
di Laura Citarella, Argentina, 2011, 85’

Turn Me On, Goddammit / Få meg på, for faen
di Jannicke Systad Jacobsen, Norvegia, 2011, 76’

ALICE NELLA CITTÀ - CONCORSO

La Brindille/ Twiggy
di Emmanuelle Millet, Francia, 2011, 81’
Cast: Christa Theret, Johan Libéreau, Maud Wyler, Anne Le Ny, Laure Duthilleul, Nina Meurisse

Jesus Henry Christ
di Dennis Lee, USA, 2011, 91’
Cast: Toni Collette, Michael Sheen, Jason Spevack, Samantha Weinstein, Frank Moore

En el nombre de la hija / In the Name of the Girl
di Tania Hermida P., Ecuador, 2011, 100’
Cast: Eva Mayu Mecham Benavides, Markus Amaru Mecham Benavides, Javier Izquierdo, Tatiana Ugalde, Juana Estrella, Felipe Vega, Pancho Aguirre, Martina Leon, Sebastiàn Hormacea, Francisco Jaramillo, Paùl Curillo, Dianneris Dìaz, Fabiola Leòn, Miguel Rivera, Sebastiàn Lazo, Mònica Ugalde

Kokurikozaka kara / From up on Poppy Hill / Dalla collina dei papaveri
di Goro Miyazaki, Giappone, 2011, 91’
Cast: Masami Nagasawa, Jun’ichi Okeda, Teruyuki Kagawa

Nordzee Texas / North Sea Texas
di Bavo Defurne, Belgio, 2011, 96’
Cast: Jelle Florizoone, Mathias Vergels, Nina Marie Kortekaas, Eva Van der Gucht, Katelijne Damen, Thomas Coumans, Luk Wyns

Le Diable dans le peau / Devil in the Skin
di Gilles Martinerie, Francia, 2011, 82’
Cast: Quentin Grosset, Paul Francois, Augustin Quer, Orfeo Campanella, Francis Renaud, Joséphine Derennes, Alexandre Le Provost

Amy George
di Yonah Lewis, Calvin Thomas, Canada, 2011, 95’
Cast: Gabriel del Castillo Mullally, Claudia Dey, Don Kerr, Natasha Allan, Emily Henry, Candice Barkin

Kids Stories
di Siegfried, Francia, 2011, 90’
Cast: Kabir, Rechma, Arujan, Altimbek, Umut

Foster
di Jonathan Newman, UK, 2011, 91’
Cast: Toni Collette, Ioan Gruffudd, Maurice Cole, Richard E. Grant, Hayley Mills, Anne Reid

Hasta la vista / Come as You Are
di Geoffry Enthoven, Belgio, 2011, 115’
Cast: Robrecht Vanden Thoren, Gilles De Schryver, Tom Audenaert, Isabelle De Hertogh

No et moi / No and Me
di Zabou Breitman, Francia, 105’
Cast: Bernard Campan, Nina Rodriguez, Julie-Marie Parmentier, Antonin Chalon, Gregoire Bonnet, Guilaine Londez, Eric Valero

Death of a Superhero
di Ian Fitzgibbon, Germania - Irlanda, 2011, 97’
Cast: Andy Serkys, Thomas Brodie-Sangster, Aisling Loftus, Sharon Horgan, Michael McElhatton, Jessica Schwarz, Ronan Raftery

David
di Joel Fendelman, USA, 2011, 80’
Cast: Maz Jobrani, Muatasem Mishal, Binyomin Shtaynberger, Dina Shihabi, Gamze Ceylon, Michael Golden

Little Glory
di Vincent Lannoo, Belgio, 2011, 109’
Cast: Cameron Bright, Isabella Blake Thomas, Hannah Murray, Astrid Whettnall, Martin Swabey

FUORI CONCORSO

Dudamel: Let the Children Play
di Alberto Arvelo Mendoza, USA - Venezuela, 2011, 90’
Cast: Jose Antonio Abreu, Daniel Barenboim, Deborah Borda

The Lion King 3D
di Roger Allers, Rob Minkoff, USA, 1994, 89’

OCCHIO SUL MONDO | FOCUS - VETRINA

The British Guide to Showing Off
di Jes Benstock, UK , 2011, 98’
Cast: Brian Eno, Andrew Logan and Richard O’Brien

The Deep Blue Sea
di Terence Davies, UK - USA, 2011, 98’
Cast: Rachel Weisz, Simon Russell Beale, Tom Hiddleston

Page Eight
di David Hare, UK, 2011, 99’
Cast: Bill Nighy, Ewen Bremner, Felicity Jones, Judy Davis, Michael Gambon, Rachel Weisz, Ralph Fiennes

Trishna
di Michael Winterbottom, UK, 2011, 117’
Cast: Freida Pinto, Riz Ahmed

Tyrannosaur
Paddy Considine, UK, 2011, 91’
Cast: Peter Mullan, Olivia Colman, Eddie Marsan, Paul Popplewell, Ned Dennehy, Samuel Bottomley, Sally Carman

Weekend
di Andrew Haigh, UK, 2011, 97’
Cast: Tom Cullen, Chris New

Wild Bill
di Dexter Fletcher, UK, 2011, 98’
Cast: Charlie Creed-Miles, Will Poulter

I FILM DELLA RETROSPETTIVA “PUNKS & PATRIOTS”

The Ladykillers / La signora omicidi
di Alexander Mackendrick,UK, 1955, 97’
Cast: Alec Guinness, Cecil Parker, Herbert Lom, Peter Sellers, Danny Green, Katie Johnson

The Pumpkin Eater /Frenesia del piacere
di Jack Clayton,UK, 1964, 110’
Cast: Anne Bancroft, Peter Finch, James Mason, Janine Grey, Cedric Hardwicke

My Son the Fanatic /Mio figlio il fanatico
di Udayan Prasad, UK, 1997, 87’
Cast: Om Puri, Rachel Griffiths, Stellan Skarsgård, Akbar Kurtha, Gopi Desai

The Fallen Idol / Idolo infranto
di Carol Reed, UK, 1948, 95’
Cast: Michèle Morgan, Ralph Richardson, Sonia Dresdel, Bobby Henrey, Denis O’Dea, Jack Hawkins

Sunday Bloody Sunday / Domenica, maledetta domenica
di John Schlesinger, UK, 1971, 110’
Cast: Peter Finch, Glenda Jackson, Murray Head, Peggy Ashcroft, Tony Britton

Persuasion / Persuasione
di Roger Michell, UK, 1995, 102’
Cast: Amanda Root, Ciaran Hinds, Susan Fleetwood, Corin Redgrave, Fiona Shaw, John Woodvine, Phoebe Nicholls, Samuel West

My Beautiful Laundrette
di Stephen Frears, UK, 1985, 97’
Cast: Saeed Jaffrey, Roshan Seth, Daniel Day-Lewis, Gordon Warnecke, Derrick Branche, Rita Wolf

Hard Day’s Night / Tutti per uno
di Richard Lester, UK – USA, 1964, 85’
Cast: John Lennon, Paul McCartney, Ringo Starr, George Harrison, Wilfrid Brambel

Hue and Cry / Piccoli detectives
di Charles Crichton, UK, 1947, 82’
Cast: Alastair Sim, Jack Warner, Valerie White, Harry Fowler

A Matter of Life and Death / Scala al Paradiso
di Michael Powell, Emeric Pressburger, UK, 1946, 104’
Cast: David Niven, Roger Livesey, Kim Hunter, Marius Goring, Raymond Massey

The Last of England
diDerek Jarman, UK, 1988, 87’
Cast: Tilda Swinton, Spencer Leigh, Spring, Gay Gaynor, Matthew Hawkins

A Canterbury Tale / Un racconto di Canterbury
di Michael Powell, Emeric Pressburger, UK, 1944, 125’
Cast: Eric Portman, Sheila Sim, Dennis Price, Sergt. John Sweet , Esmond Knight

IL FESTIVAL IN CITTÀ - VETRINA DEI GIOVANI CINEASTI ITALIANI

Et in terra pax
di Matteo Botrugno, Daniele Coluccini, Italia, 2010, 89’

La strada verso casa
di Samuele Rossi, Italia, 2011, 81’

La via di mio padre
di Luigi Maria Perotti, Italia, 2011, 76’

Silver Case
di Christian Filippella, Italia, 2011, 83’

L’angelo di Alfredo
di Fabio Marra, Italia, 2011, 53’

Appartamento ad Atene
di Ruggero Dipaola, Italia, 2011, 95’

La terra negli occhi
di Gaia Adducchio, Italia, 2010, 60’

Esterno sera
di Barbara Rossi Prudente, Italia, 2011, 101’

Interno giorno
di Tommaso Rossellini, Italia, 2011, 90’

Amore liquido
di Marco Luca Cattaneo, Italia, 2010, 90’

Superfly TNT
14-10-2011, 11:27
OFF DOC

Antonio + Silvana = 2
di Vanni Gandolfo, Simone Aleandri, Luca Onorati, Italia, 2011, 70’

Casco in volo
di Gianluca Greco, Italia, 2011, 51’

Ho visto cose
di Chiara Pacilli, Maurizio Tedesco, Italia, 2011, 39’

Il pranzo di Natale
da un’idea di Antonietta De Lillo, Italia, 2011, 50’

Il volto della medusa
di Donata Gallo, Italia, 2011, 60’

In arte Lilia Silvi
di Mimmo Verdesca, Italia, 2011, 65’

Io sono il teatro: Arnoldo Foà raccontato da Arnoldo Foà
di Cosimo Damiano Damato, Italia, 2011, 60’

Piero Guccione oltre l’infinito
di Nunzio Massimo Nifosì, Italia, 2011, 62’

KILLER PLASTIC-o. Tu ti faresti entrare?
di Stefano Pistolini, Italia, 2011, 78’

Renato Carosone. Un americano a Napoli
di Paolo Rossetti, Italia, 2011, 50’

Viaggio nel bullismo
di Roberto Citran, Gianni Ferraretto, Italia, 2011, 50’

La casa dei bambini
di Marco Turco, Italia, 2011, 60’

DECAMERONE ITALIANO - VIAGGIO REALISTA E SURREALE IN DIECI TAPPE NELL’IDENTITÀ ITALIANA AL CINEMA

La grande guerra
di Mario Monicelli, 1959, 129’
Cast: Alberto Sordi, Vittorio Gassman, Silvana Mangano, Romolo Valli, Folco Lulli, Mario Valdemarin, Livio Lorenzon, Bernard Blier, Tiberio Murgia, Elsa Vazzoler

I mostri
di Dino Risi, 1963, 118’
Cast: Vittorio Gassman, Ugo Tognazzi, Lando Buzzanca, Marisa Merlini, Michèle Mercier, Ricky Tognazzi, Maria Mannelli, Mario Cecchi Gori, Sal Borghese

Tre fratelli
di Francesco Rosi, 1981, 113’
Cast: Philippe Noiret, Michele Placido, Vittorio Mezzogiorno, Charles Vanel, Andréa Ferréol, Maddalena Crippa, Sara Tafuri, Marta Zoffoli

Il papà di Giovanna
di Pupi Avati, 2008, 104’
Cast: Silvio Orlando, Francesca Neri, Ezio Greggio, Alba Rohrwacher, Serena Grandi

Il posto
di Ermanno Olmi, 1961, 98’
Cast: Sandro Panseri, Loredana Detto, Tullio Kezich, Mara Revel, Bice Melegari

I basilischi
di Lina Wertmüller, 2008, 104’
Cast: Antonio Petruzzi, Stefano Satta Flores, Rosanna Santoro

Francesco
di Liliana Cavani, 1988, 158’
Cast: Mickey Rourke, Helena Bonham Carter, Paolo Bonacelli, Andréa Ferréol

Nell’anno del Signore
di Luigi Magni, 1969, 105’
Cast: Nino Manfredi, Claudia Cardinale, Enrico Maria Salerno, Britt Ekland, Robert Hossein, Ugo Tognazzi, Alberto Sordi, Pippo Franco

Pane e cioccolata
di Franco Brusati, 1974, 115’
Cast: Nino Manfredi, Paolo Turco, Anna Karina, Ugo D’Alessio

Pummarò
di Michele Placido, 1989, 100’
Cast: Thywill A.K. Amenya, Pamela Villoresi, Franco Interlenghi, Jacqueline Williams

In occasione del cinquantesimo anniversario dall’uscita in sala e della mostra “Audrey a Roma. Esterno Giorno”, il Festival proietterà grazie a Nexo Digital la versione restaurata in digitale 4k di:

Colazione da Tiffany
di Blake Edwards, 1961, USA, 115’

patchwork
14-10-2011, 11:29
"li odio e spero muoiano tutti"

roundabout
14-10-2011, 11:44
Totò in 3D che cazzo è?

Quest'anno io spero di riuscire a vedere qualcosa. Tra l'altro con i biglietti dell'Atac qualche sconticino riesco ad ottenerlo (pochi euro ma tant'è).

Superfly TNT
14-10-2011, 11:49
boh in effetti leggendo il programma pare una bella merda, la cosa più fica sembra quella del viaggio realista e surreale del cinema italiano + twilight...
calcolando che il 90% dei nomi li ignoro come al solito, si dovrà andare al buio.

Tuco
14-10-2011, 11:51
l'anno scorso sempre 20 euri i biglietti delle premiere, vedere poi dalla balconata le vere babbions di We Want Sex non ha prezzo.

consigli per quest'anno?

Superfly TNT
14-10-2011, 11:55
si dovrebbe andare tutti all'incontro con wenders solo per poter prendere la parola e dirgli: "Hello, Wim! Thank you for being so not italian!"

Zooey Zissou
14-10-2011, 12:00
Poca ciccia ma come al solito qualcosa d'interessante nella sezione Extra ci sta, soprattutto "Project Nim" del regista di "Man on Wire" e per i musicofili "From the sky down" sulla registrazione di "Achtung Baby" degli U2.

Consiglio il Focus sulla perfida Albione con retrospettiva "Punk & Patriots", "Pina 3D" di Wenders, l'incontro con Richard Gere solo perchè segue proiezione de "I giorni del cielo" e ovviamente la lezione di cinema di MICHAEL MANN.

EDIT: Per chi fosse interessato ai tappeti rossi segnalo la forte presenza rosa di quest'anno: Penelope Cruz, Maggie Gyllenhaal, Michelle Williams, Isabelle Huppert e Charlotte Rampling tra le molte...

Superfly TNT
14-10-2011, 12:06
la lezione di cinema di MICHAEL MANN.

questa mi era sfuggita.
sarocci, perlomeno se famo du risate.

Zooey Zissou
14-10-2011, 12:23
sarocci, perlomeno se famo du risate.

:asshole:

backstreet70
14-10-2011, 12:29
Un festival totalmente inutile.

Zooey Zissou
14-10-2011, 12:37
Un festival totalmente inutile.

Non sono del tutto d'accordo. Sotto l'aspetto dei documentari ci sono ottime cose. Poi certo un festival non cinefilo senza star non ha molto senso...

Superfly TNT
15-10-2011, 12:04
http://static.blogo.it/cineblog/festival-del-cinema-di-roma-2011-il-mio-domani-sinossi-e-locandina-del-film-con-claudia-gerini/il_mio_domani_manifesto_def_bassa_ris.jpg

ecco.

paolone_fr
15-10-2011, 12:10
Babycall
di Pål Sletaune, Norvegia – Svezia – Germania, 2011, 100’

che bello, finalmente ritorna l'accoppiata sletaune kristoffer joner!
peccato che abbiano dovuto mettervi anche quella cosa odiosa e discretamente inutile di noomi rapace


Zui Ai / Love for Life
di Gu Changwei, Cina, 2011, 100’
Cast: Aaron Kwok, Zhang Ziyi

ahahah, questo è bello. una favola viva e commovente.
ma non siete pronti a capirlo, son quasi sicuro :lolor:


il resto mi sembra mediamente merdina

Tuco
18-10-2011, 13:30
Welcome to Kino, first original language movie cinema in rome.
www.ilkino.it

Mann's retrospective in partnership with Festa del cinema di Roma

Here is the schedule

mar 18 ottobre 2011
ore 19.00 – The Jericho Mile (La corsa di Jericho, 97’ – USA 1979)
ore 21.00 – Thief (Strade violente, 122’ – USA 1981)
ore 23.00 – The Keep (La fortezza, 96’ – USA, GB 1983)

mer 19 ottobre 2011
ore 19.00 – The Last of the Mohicans (L’ultimo dei Mohicani, 122’ – USA 1992)
ore 21.30 – L.A. Takedown (Sei solo, agente Vincent, 99’ – USA 1989)
ore 23.15 – Manhunter (Manhunter – Frammenti di un omicidio, 119’ – USA 1986)

gio 20 ottobre 2011
ore 19.00 – The Insider (Insider – Dietro la verità, 127’ – USA 1999)
ore 21.30 – The Keep (La fortezza, 96’ – USA, GB 1983)
ore 23.15 – Collateral (Id. 119’ – USA 2004

ven 21 ottobre 2011
ore 20.00 – Thief (Strade violente, 122’ – USA 1981)
ore 22.15 – Alì (Id., 156’ – USA 2001)

mar 25 ottobre 2011
ore 20.00 – The Jericho Mile (La corsa di Jericho, 97’ – USA 1979)
ore 22.00 – Heat (Heat – La sfida, 172’ – USA 1995)

mer 26 ottobre 2011
ore 20.00 – Miami Vice (Id., 119’ – USA 2006)
ore 22.00 – Public Enemies (Nemico Pubblico – Public Enemies, 143’ – USA 2009)

Joey
18-10-2011, 14:20
Welcome to Kino, first original language movie cinema in rome.
www.ilkino.it (http://www.ilkino.it)

Mann's retrospective in partnership with Festa del cinema di Roma

Here is the schedule

mar 18 ottobre 2011
ore 19.00 – The Jericho Mile (La corsa di Jericho, 97’ – USA 1979)
ore 21.00 – Thief (Strade violente, 122’ – USA 1981)
ore 23.00 – The Keep (La fortezza, 96’ – USA, GB 1983)

mer 19 ottobre 2011
ore 19.00 – The Last of the Mohicans (L’ultimo dei Mohicani, 122’ – USA 1992)
ore 21.30 – L.A. Takedown (Sei solo, agente Vincent, 99’ – USA 1989)
ore 23.15 – Manhunter (Manhunter – Frammenti di un omicidio, 119’ – USA 1986)

gio 20 ottobre 2011
ore 19.00 – The Insider (Insider – Dietro la verità, 127’ – USA 1999)
ore 21.30 – The Keep (La fortezza, 96’ – USA, GB 1983)
ore 23.15 – Collateral (Id. 119’ – USA 2004

ven 21 ottobre 2011
ore 20.00 – Thief (Strade violente, 122’ – USA 1981)
ore 22.15 – Alì (Id., 156’ – USA 2001)

mar 25 ottobre 2011
ore 20.00 – The Jericho Mile (La corsa di Jericho, 97’ – USA 1979)
ore 22.00 – Heat (Heat – La sfida, 172’ – USA 1995)

mer 26 ottobre 2011
ore 20.00 – Miami Vice (Id., 119’ – USA 2006)
ore 22.00 – Public Enemies (Nemico Pubblico – Public Enemies, 143’ – USA 2009)

Oddio, ma quindi è tutto in pellicola?

Joey
18-10-2011, 14:25
Oddio, ma quindi è tutto in pellicola?

Boh, sul sito dice che hanno solo un videoproiettore, uff...

Zooey Zissou
18-10-2011, 14:34
Boh, sul sito dice che hanno solo un videoproiettore, uff...

il kino ha una sala in HD full frame, con sound 5+1, le proiezioni di Mann saranno in blue ray o via file

Joey
18-10-2011, 14:51
il kino ha una sala in HD full frame, con sound 5+1, le proiezioni di Mann saranno in blue ray o via file

Grazie. La solita tristezza romana, insomma.

patchwork
18-10-2011, 15:06
"più black bloc al festival di roma"

Zooey Zissou
18-10-2011, 15:12
Grazie. La solita tristezza romana, insomma.

Per quello che cerchi tu c'è solo la sala Trevi.

Joey
18-10-2011, 15:34
Per quello che cerchi tu c'è solo la sala Trevi.

Ormai neanche più quella. Credo unica capitale europea che non ha una sala della cineteca di Stato.

Zooey Zissou
18-10-2011, 15:38
Ormai neanche più quella. Credo unica capitale europea che non ha una sala della cineteca di Stato.

Perchè neanche più quella????? :eek:
Se intendi nel senso che l'hanno chiusa per restauro, riapre a Gennaio. ;)

Joey
18-10-2011, 15:40
Perchè neanche più quella????? :eek:
Se intendi nel senso che l'hanno chiusa per restauro, riapre a Gennaio. ;)

Sì, intendevo quello. Solo che non ero sicuro la riaprissero. Boh, finchè non vedo...

Superfly TNT
25-02-2012, 13:44
arriva muller (http://www.cineblog.it/post/35375/festival-del-cinema-di-roma-rondi-si-dimette-arriva-muller)

patchwork
26-02-2012, 09:48
possa fallire sto festival di merda il prima possibile

Superfly TNT
26-02-2012, 12:05
ma come? proprio adesso che potrebbe diventare qualcosa di presentabile?

patchwork
26-02-2012, 12:25
ma come? proprio adesso che potrebbe diventare qualcosa di presentabile?
è il concetto di partenza che è sbagliato. il volerne fare una cosa politica in concorrenza con chi c'era già prima. anzi, sto stronzo di muller come prima cosa ha spostato le date del festival così da sovrapporsi con Torino. ma che si fotta

Superfly TNT
26-02-2012, 12:28
ah vabbè su quello c'hai pure ragione. poi vabbè immagino tu viva a torino, io sto a roma... indiepercui: che si fotta il TFF :lolquellovero:

patchwork
26-02-2012, 12:31
ah vabbè su quello c'hai pure ragione. poi vabbè immagino tu viva a torino, io sto a roma... indiepercui: che si fotta il TFF :lolquellovero:
al di là di campanilismi di sorta, è ridicolo che l'ultimo arrivato si faccia largo a spallate, contando su un budget dieci volte più alto e piazzandosi nello stesso momento quando tra gennaio e luglio non c'è nessun festival importante (e con venezia a fine agosto, poteva restarsene almeno a fine ottobre)

Superfly TNT
26-02-2012, 12:37
al di là di campanilismi di sorta, è ridicolo che l'ultimo arrivato si faccia largo a spallate, contando su un budget dieci volte più alto e piazzandosi nello stesso momento quando tra gennaio e luglio non c'è nessun festival importante (e con venezia a fine agosto, poteva restarsene almeno a fine ottobre)

no ma cazzeggiavo. ovviamente sono d'accordo, sta cosa del cambio date non la sapevo.

nihil82
26-02-2012, 16:22
Incredibile, sta cosa di sovrapporlo al TFF mi fa veramente cacare e spero non sia vera. Poi quant'è meglio Roma in primavera? che ne so un bel festival ad aprile boh. Ma perché so così stronzi? perché la mia città deve sempre farci la figura del merdone a tutto tondo?

paolone_fr
26-02-2012, 18:49
roma merda sempre e comunque

dinahrose
26-02-2012, 19:41
qualche bergmaniano in sala? E' morto Erland Josephson, uff

Alessandro Besselva
26-02-2012, 22:41
Se lo fanno a novembre sono delle merdacce infami.

patchwork
27-02-2012, 10:46
Amelio "Müller vuole uccidere il Torino Film Festival"
Il direttore del Tff Gianni Amelio, al suo ultimo anno di mandato, ha la precisa intenzione di non arrendersi

Cancellare il Torino Film Festival. Se il piano di date annunciato per la kermesse romana dal prossimo direttore Marco Müller dovesse essere messo in atto, il risultato sarebbe questo. La nuova edizione del Festival di Roma è fissata dal 15 al 21 novembre, il Tff 2012, come da comunicati diffusi in questi giorni, inizierà il 23 per concludersi il primo dicembre. La distanza tra le due rassegne è di un solo giorno. E nei prossimi anni dovrebbe andare ancora peggio, con l’ultima settimana di novembre puntualmente occupata da Müller. Nel grido di dolore del direttore del Tff Gianni Amelio, al suo ultimo anno di mandato, non c’è alcun segno di resa, ma anzi, la precisa intenzione di non arrendersi.

In che modo la nuova collocazione del Festival di Roma influirà sul Tff?
«Periodi così ravvicinati determinano l’impossibilità di diversificare le fonti a cui attingere film. Mi metto prima di tutto nei panni del pubblico, di chi ama il cinema, se lo scopo principale di un festival è informare, mostrare delle opere, dare visibilità a film che altrimenti non l’avrebbero, è ovvio che in questo modo tutto questo diventerà impossibile. Anche perché il Festival di Roma è una corazzata carica di soldi, mentre noi andiamo avanti in una condizione dura. Ci mangerebbero in un boccone».

A informarla delle nuove date è stato proprio Müller, può dire esattamente come è andata?
«Venerdì scorso, intorno alle 17, ho ricevuto una mail in cui non solo mi venivano confermate le date della prima edizione, ma erano indicate quelle dei prossimi anni. Cosa piuttosto singolare, visto che il mandato di Müller, il quale per altro non è stato ancora ufficialmente nominato, credo sia di 4 anni. Nella lettera, invece, sono elencati i periodi in cui si svolgerà il Festival di Roma fino al 2018 compreso. Tutti coincidenti con l’ultima settimana di novembre. Altro particolare, Müller mi ha chiamato per dirmi che la mail era diventata pubblica. Ma in quale modo, visto che io non ne avevo ancora parlato con nessuno?».

Lei che reazione ha avuto?
«Mi ha inquietato subito il tono, che non era interlocutorio, ma perentorio, contrario a qualunque spirito da “gentlemen agreement”, in assoluto contrasto con i rapporti che abitualmente esistono tra realizzatori di manifestazioni di questo tipo. Anche con la precedente direzione del Festival di Roma c’erano stati confronti sulle date, ma erano stati risolti con quei toni di cui parlavo. E poi loro non si sono mai buttati aggressivamente su di noi».

Che cosa ha pensato di fare?
«Ho ovviamente avvertito della cosa le maggiori autorità cittadine che sostengono il Festival, dal Museo del Cinema, nelle persone del presidente Ugo Nespolo e del direttore Alberto Barbera, agli interlocutori di Regione e Comune, gli assessori Coppola e Braccialarghe. Mi sento aggredito, devo consultarmi con i miei collaboratori, in modo da poter prendere decisioni collegiali».

Con Müller ha parlato?
«Sì, ci siamo visti brevemente, gli ho detto che mi trovavo nella condizione di dover prendere atto e basta, perché nella sua mail non c’era nessun punto interrogativo. Il comportamento era da prendere o lasciare, ma io non ho intenzione di subire. È come se fossimo andati a teatro, avessimo acquistato i posti migliori, poi, dopo di noi, fossero arrivate altre persone decise a sedersi su quelle stesse poltrone».

Quindi ora la guerra è inevitabile.
«È una guerra che non vorremmo, ed è anche una guerra impari. Lo scontro tra Venezia e Roma era in qualche modo nell’ordine delle cose, noi, invece, siamo un Festival di struttura piccola che viene trattato in un modo che ci offende, non considerato, come se non esistessimo. E invece ci siamo da 30 anni, abbiamo una nostra identità, e tutto il diritto di continuare ad esserci».

Questo è il suo ultimo anno di mandato, pensa che la vicenda potrebbe allontanarla definitivamente dalla città?
«Non sto facendo questa lotta per conservare il mio posto, il mio non è un problema personale. Penso che il Festival e la città di Torino non meritino questo disprezzo, questo atteggiamento di superiorità e di arroganza, e non voglio che venga sminuito il valore di una rassegna che tutto il mondo ci riconosce. Che cosa vorrebbero che facessimo? Sparire, dimenticare le nostre date, andarcene chissà dove? No, io non mi arrendo».

Come pensa che il mondo del cinema stia reagendo alla vicenda?
«Sento intorno sconcerto, dispiacere, autentica incredulità, e non vedo nessuno allineato sull’idea dell’accettazione, del “va bene così”...».

Cosa chiede in questo momento?
«Il diritto di continuare a esistere, il sostegno e l’aiuto della città di Torino, non voglio prendere decisioni da solo. Il punto non è solo quest’anno, ma i sei a venire. Vorrei che il mio successore non si trovasse in condizioni peggiori delle mie, vorrei lasciare un’eredità non compromessa».

Superfly TNT
27-02-2012, 11:06
brutta storia

Aspera Frizzi E Lazzi
27-02-2012, 11:18
Che tristezza...sono contento dell'arrivo di muller che potrebbe portare qualita', ma sta concorrenza del cazzo e' ridicola.

FortunateSon
27-02-2012, 11:38
secondo me il festival di roma dovrebbe essere cancellato, per il bene del cinema.

patchwork
27-02-2012, 11:42
secondo me il festival di roma dovrebbe essere cancellato, per il bene del cinema.
o fatto a marzo, quando non c'è niente

Zooey Zissou
27-02-2012, 11:51
o fatto a marzo, quando non c'è niente

Eh, ma Muller mica è scemo. A Marzo non c'è nulla ma non ci stanno manco film da proiettare dato che se li sono già pappati su prenotazione Cannes e Berlino.

Quest'anno è già stato fatto nella prima settimana di Novembre, secondo me è molto azzardato dal punto di vista del meteo mentre per il resto forse può funzionare ma a discapito di Torino. Premesso che sono due festival molto diversi, la cosa mi trovo comunque fortemente contrario.

paolone_fr
27-02-2012, 14:44
secondo me è molto azzardato dal punto di vista del meteo
lol



speriamo nel burian anche per l'anno prossimo, minimo due mesi e solo su roma e provincia. sarebbe una soluzione a molti problemi.

Zooey Zissou
27-02-2012, 14:55
lol



speriamo nel burian anche per l'anno prossimo, minimo due mesi e solo su roma e provincia. sarebbe una soluzione a molti problemi.

:lol:

Comunque loro si fanno belli per come è andata quest'anno che hanno spostato il festival a inizio Novembre, dove c'è stato un sole pazzesco e nel weekend sono aumentati gli ingressi.

Di solito a Novembre a Roma però piove a più non posso e per un festival come quello di Roma, almeno per come è stato impostato finora, che vive di red carpet e gente comune che gironzola per l'auditorium, una settimana di pioggia sarebbe un super fail.

paolone_fr
27-02-2012, 15:32
Di solito a Novembre a Roma però piove a più non posso e per un festival come quello di Roma, almeno per come è stato impostato finora, che vive di red carpet e gente comune che gironzola per l'auditorium, una settimana di pioggia sarebbe un super fail.

m infatti avevo capito che alla festa di roma mica ci vanno a vedere i film in sala la gente.

35 millimetri, cribbio.
non è possibile.

non ci avevano avvistati.
qua se blocca tutto e ce tocca ospità la ggente ar flaminio per la notte :-D

backstreet70
27-02-2012, 15:46
o fatto a marzo, quando non c'è niente

No, no da cancellare proprio.

Zooey Zissou
27-02-2012, 17:01
m infatti avevo capito che alla festa di roma mica ci vanno a vedere i film in sala la gente.

35 millimetri, cribbio.
non è possibile.

non ci avevano avvistati.
qua se blocca tutto e ce tocca ospità la ggente ar flaminio per la notte :-D

Eheheheh, si. Il Sabato e la domenica entrano in sala ma solo per fare salotto.

A me biecamente, per la vicinanza, se Muller corregge un po' il tiro e porta qualche film più interessante ( conoscendolo sicuramente asian oriented) non dispiacerebbe. Poi la sezione Extra e il Focus li trovo sempre ottimi e sarebbe una perdita non da poco che scomparissero.

Detto questo il TFF va preservato e salvato, ci mancherebbe.

patchwork
02-05-2012, 14:36
di peggio in pessimo

Festival del Cinema, una continua bagarre tutta all’italiana


Botta e risposta a distanza tra i soci. Si discute ancora sui compensi, sulle date, sui luoghi. E intanto il tempo passa

ROMA - La querelle sul Festival del Cinema, che riempie da mesi le pagine dei giornali, è l’esempio triste e desolante di come si affrontino le cose nel nostro Paese, quando a governare anche una kermesse culturale ci sia la politica e come questa la maggior parte delle volte faccia più male che bene.

Le liti messe in piazza dai principali protagonisti di questa manifestazione sono una pagina grigia su un tappeto rosso diventato scontro tra titani. L’ultimo spettacolo in ordine di tempo è andato in scena oggi dopo che ieri la presidente della Regione Lazio Renata Polverini (uno dei soci fondatori del Film Fest, ndr) aveva chiesto "al presidente della Fondazione cinema per Roma Paolo Ferrari e a Marco Müller di formalizzare il progetto relativo all'edizione 2012 del Festival del Cinema di Roma all'assemblea dei soci.

“Di fronte al continuo rincorrersi di voci e indiscrezioni – aveva voluto sottolineare la Polverini - circa la proposta progettuale della prossima edizione del Festival ho ritenuto opportuno sollecitare il presidente della Camera di Commercio Cremonesi a convocare quanto prima l'assemblea dei soci affinché sia messa a conoscenza della proposta progettuale del Festival nella sede più appropriata''.

Di tutt’altra opinione l’altro socio di minoranza. Nicola Zingaretti, presidente della Provincia di Roma, incalzato oggi dai giornalisti ha risposto per le rime alla governatrice: "Hanno voluto i soldi e li hanno ottenuti, ora facciano il Festival se ne sono capaci. Proprio rispettando l'autonomia del Cda, non credo si debba tornare a parlare del programma culturale in una sede politica come l'assemblea dei soci. Hanno voluto la bicicletta, pedalassero”.

Non contenti di questo siparietto, è arrivata a stretto giro la risposta. "Ho detto semplicemente – ha apostrofato la Polverini - che se il presidente, e quindi il Cda, e il direttore artistico hanno un programma da presentarci lo devono fare in una sede istituzionale che per quanto riguarda la Regione è l'assemblea dei soci". Circa le parole del presidente della provincia di Roma Nicola Zingaretti, Polverini ha sottolineato che, "Zingaretti prima richiamava il coinvolgimento della Provincia come socio fondatore, e quindi componente dell' assemblea dei soci, adesso non vuole più nemmeno partecipare all' assemblea dei soci. Insomma, facesse un po' pace con se stesso".

A cercare di calmare gli animi ci ha pensato (o meglio ci ha provato) il terzo socio, Alemanno. “Nessun ripensamento – ha dichiarato - nessun passo indietro sul futuro del Festival del Cinema di Roma. Ho sentito oggi Marco Muller: mi ha confermato che i lavori per la programmazione della prossima edizione del Festival del film di Roma vanno avanti e che non ci sono ripensamenti".

Andare avanti per il momento sembra più un auspicio che una realtà. Si sta infatti ancora discutendo sul compenso di Muller (voci dell’ultima ora danno per raggiunto l'accordo a 120mila euro lordi l'anno per tre anni anziché quattro, stessa cifra corrisposta al precedente direttore Piera Detassis), non c’è a tutt’oggi un direttore generale che prenda in mano le redini anche da un punto di vista finanziario e i debiti dei soci arriveranno (chissà quando!) a rate.

Sempre indiscrezioni raccontano di un'edizione 2012 così articolata: nella seconda metà di ottobre una settimana di cinema italiano ospitata all'Auditorium Parco della Musica; a novembre due/tre settimane, ospitate in una tecnostruttura davanti al Maxxi (l'Auditorium è impegnato dalla programmazione concertistica e musicale), dedicate nell'ordine alle sezioni Alice nella Città, Extra, per finire con il Concorso e le anteprime americane. Sparisce dunque l'idea iniziale di un prologo estivo a Massenzio, ma resta il problema di una sovrapposizione di date con il Festival di Torino, programmato dal 23 novembre al 1° dicembre.

Per adesso il Festival del Cinema rimane una chimera che speriamo prima o poi di veder realizzato e che sul palco cali finalmente il silenzio e si dia inizio allo spettacolo.

patchwork
07-05-2012, 10:00
e poi uno non dovrebbe odiare il festival di roma

Caos Festa del Cinema, Ornaghi in campo
Duello Roma-Torino, tavolo al dicastero della Cultura. Il sindaco pd: un sopruso spostare la data della kermesse capitolina per sovrapporla alla nostra. Oggi l'assemblea dei soci


Sarà il ministro della Cultura Lorenzo Ornaghi a mettere intorno a un tavolo i responsabili dei principali festival del cinema tricolore per cercare di evitare lo scontro fratricida che già si sta profilando sulla direttrice Torino-Roma. A chiederglielo esplicitamente è stato il sindaco del capoluogo piemontese Piero Fassino, piuttosto indignato con il collega Alemanno per la pervicacia con cui, insieme a Marco Müller, intendono far slittare le date della rassegna capitolina, di fatto sovrapponendola a quella in calendario sotto la Mole. Un'invocazione di aiuto che l'inquilino del Collegio Romano avrebbe accolto di buon grado, accettando di esercitare una sorta di moral suasion su Alemanno.

Ma la controffensiva di Fassino non si è fermata qui. Ieri mattina l'ex segretario dei Ds ha chiamato la governatrice Polverini per ribadirle l'indisponibilità sua e di Torino a subire quel che considera "un sopruso bello e buono". Poi, nel pomeriggio, in occasione del programma tv In 1/2 ora dov'era ospite con Alemanno, le ha cantate pure a lui. Ricevendo, pare, una blanda rassicurazione. E questo mentre l'Associazione dei Festival cinematografici italiani (Afic) denunciava come "le date ipotizzate per la Festa romana andrebbero pienamente in rotta di collisione anche con la più antica e storica rassegna del documentario, il Festival dei Popoli di Firenze", invitando tutti "a non cannibalizzarsi a vicenda".

Oggi, intanto, si terrà l'assemblea dei soci della Festa per capire se sia possibile alzare il budget a 12 milioni come preteso da Müller, mentre mercoledì il cda dovrà ratificare il suo contratto e stabilire le date della kermesse. Pena un naufragio, sempre più vicino.

patchwork
10-05-2012, 07:18
Muller e gli amichetti suoi del festival di Roma sono dei grandissimi figli di troia.
Spero che la pagheranno un giorno o l'altro

Festival, Roma non cambia data. Müller: ora firmo

Una prova di forza. Dopo cinque mesi di battaglie, rinvii, annunci, ripensamenti, dimissioni, il Festival di Roma decide tutto in un pomeriggio: conferma le date, dal 9 al 17 novembre, andando a ridosso del festival di Torino e ignorando l’ultimamediazione del ministero per i Beni culturali. Formalizza a quasi due mesi dalla nomina, il contratto a Marco Müller, (120.000 euro lordi per tre anni) che lo firmerà stamani insieme a otto collaboratori. E decide l’assunzione del nuovo direttore generale Lamberto Mancini (segretario generale dell’Anica e direttore di Cinecittà Studios). Il consiglio ha preso tutte le decisioni a maggioranza, con il voto contrario dei rappresentanti della Provincia di Roma (Massimo Ghini) e della camera di Commercio (Andrea Mondello). La prima dichiarazione di Müller è un sospiro di sollievo: «Ora posso smettere di cantare la canzone che da cinque mesi cantavo tutte le sere: “Roma non fa’ la stupida stasera”». Liquida il calendario: «Un’altra data era indisponibile, non potevamo andare sopra l’American FilmMarket che si conclude il 7 novembre. D’altronde i Festival di Montréal e Toronto sono contigui, ma nessuno in Canada scatena conflitti». Non è spaventato dal ritardo: «Quando sono stato chiamato a Venezia, era il 10 aprile, dovevo organizzare la mostra per fine agosto». L’unico rammarico è la rinuncia alle anteprime estive a Massenzio. E annuncia: «Il mondo del cinema ci chiedeva una piattaforma che si collocasse tre mesi dopo Venezia e Toronto e tre mesi prima di Berlino». Quindi «anteprime mondiali» e spazio al cinema italiano: «Ci sono almeno quaranta film in uscita». E infine: «Non ho mai fatto dichiarazioni contro Torino. Se avessimo confermato le date di ottobre saremmo andati contro il festival di Pordenone, che secondo me è il più importante d’Italia dopo Venezia». Non sarà questo a offendere Torino. A Gianni Amelio è bastata la riunione di martedì al ministero: «Quando ho chiesto una settimana in più di distanza tra i festival, invece di contestare, mi hanno sorriso, dicendomi “Sì, è possibile, verifichiamo” ho capito che ci stavano turlupinando. Hanno lanciato un carrarmato contro una bicicletta. La verità è che Müller ha voluto collocare il suo festival nel momento migliore per il mercato. È un sopruso. E l’anno prossimo si prenderà proprio le nostre stesse date. Se ci avessero detto “voi siete piccoli, noi abbiamo forza politica e soldi”, sarebbe stato meglio. Ci sentiamo presi in giro ».

backstreet70
10-05-2012, 13:05
Uno schifo.
Un festival di merda che paga pure per avere personaggi che lo nobilitano.

patchwork
10-05-2012, 13:19
Amelio: "Così' uccidono il Torino Film festival"
L'amarezza del direttore del Tff: "le due rassegne non sono comparabili: noi abbiamo storia e tradizione, loro gli sponsor e tappeti rossi"

"Prendo atto con amarezza che le minacce sono diventate realtà. Müller vuole a tutti i costi quelle date? Avrà le sue motivazioni, il problema non è questo. Il punto è che si fa finta di non sapere che in quelle date c'è già un altro festival. Non a New York o in Canada, in Italia. E non da ieri, da trent'anni". Gianni Amelio, direttore del Tff, ha un tono pacato ma fermo. Era a un reading nella capitale, l'altra sera, mentre sui siti teneva banco la "guerra del cinema" tra Torino e Roma. Una querelle tra festival e tra città per un pugno di giorni, quelli - tra il 9 e il 17 novembre - voluti a tutti i costi da Marco Müller per la kermesse di cui è nuovo direttore (benché ufficialmente senza contratto). Uno spostamento di date che per il Tff, annunciato da mesi nel periodo tra il 23 novembre e il 1° dicembre, significa la fine. "Ai miei colleghi cineasti - dice Amelio - ai 150 autori che hanno firmato l'appello per Müller, faccio una domanda: siete disposti ad accettare che Torino muoia?"

Direttore Amelio, perché la vicinanza con Roma uccide Torino?
"Perché non possiamo competere con un festival da undici milioni di euro. Le spiego il concetto di sovrapposizione. Se due festival, entrambi in Italia, si svolgono a distanza di un paio di settimane si parla già di sovrapposizione. Figuriamoci se lo scarto, come in questo caso, si riduce a pochi giorni".

Concorrenza sleale, dunque?
"La forza delle due rassegne non è paragonabile. Noi abbiamo una storia e un'identità, loro gli sponsor e i tappeti rossi".

Cosa rischia di perdere il Tff?
"L'attenzione mediatica. Quale direttore di giornale può accettare di dare spazio sulle pagine di spettacoli a ventiticinque giorni ininterrotti di cinema? E poi i film. I film si pescano dallo stesso mare. Sono i frutti della stessa stagione. La presenza ai festival è legata alle uscite. Quella del cinema è un'industria, ha il suo marketing. Stabilire una settimana di distanza come spartiacque è ridicolo".

Eppure, dopo le assicurazioni iniziali, sia il presidente Ferrari che il sindaco Alemanno ora dicono che le date dei due festival sono compatibili. La sorprende?
"Mi ha molto stupito la retromarcia di Paolo Ferrari, uomo di cinema di cui ho grande stima. Sono davvero dispiaciuto di questo. La scorrettezza con cui ha agito la capitale è sotto gli occhi di tutti. Prima ci hanno assicurato che non avrebbero "invaso" la nostra parte di calendario, che il Festival di Roma avrebbe continuato a svolgersi a ottobre. E poi eccoli, hanno spostato le date proprio lì. Noi intanto siamo andati avanti con il programma, fidandoci. Ora non si può più tornare indietro".

Spostare il Tff a ottobre?
"Lo escludo nella maniera più categorica. Abbiamo preso impegni con registi, ospiti, giurie. Dalla fine dell'anno scorso abbiamo pubblicato sul sito e sulla newsletter, che inviamo a Cannes e in tutto il mondo, le date dell'edizione del trentennale. A questo punto non è più possibile cambiarle. Siamo seri. Significherebbe buttare via sei mesi di lavoro".

L'ex direttrice del Festival di Roma, Piera Detassis, in una situazione analoga, anni fa, aveva dimostrato maggiore riguardo nei confronti di Torino. Non le pare?
"Sì, la precedente direttrice era stata più corretta. E i rapporti con la sua Festa erano stati più che civili. Anche con Müller avrei voluto che lo fossero. Ma con questa entrata di prepotenza ha buttato all'aria gli equilibri tra i festival italiani: Venezia i primi di settembre, poi Roma a metà ottobre e Torino a fine novembre. Una spartizione equa, il giusto spazio per tutti. Ora questa invasione di campo crea conflitti, fa male al cinema e penalizza gli spettatori".

Ha in mente qualche contromossa?
"Farò tutto quello che è in mio potere per far recedere Roma dalla sua decisione. Il Tff è un festival importante con un pubblico speciale. Io dico che a Torino deve essere data la possibilità di vivere. Combatterò per questo".

Anche se dal prossimo anno non sarà più direttore?
"Lavoro fino a quando ho il mandato. Con la serenità di sapere che lascerò il festival, nel caso, in ottime mani. Ma mi batterò fino all'ultimo perché Roma torni sui suoi passi. Certamente non sarò io a fare un passo indietro".

nihil82
10-05-2012, 17:21
Ammazza che merde!! Che poi che risposta fessa è nominare toronto e montreal? Come se poi l'italia fosse grande e avesse lo stesso mercato del Canada (che è come dire gli USA) boh.

Cmq il tema pare che sarà l'Amore ai tempi della Crisi:
http://www.gefrost.com/it/images/prodotti/_dessert/amarena.jpg

patchwork
10-05-2012, 17:28
Cmq il tema pare che sarà l'Amore ai tempi della Crisi:
http://www.gefrost.com/it/images/prodotti/_dessert/amarena.jpg
l'Amore vince sempre sulla crisi e sull'odio.

comunque pù che Eros auguro loro Thanatos

elias
11-05-2012, 14:21
ma perchè esiste ancora questo festival?a chi serve?

paolone_fr
11-05-2012, 14:25
ma perchè esiste ancora questo festival?a chi serve?
c'ha 12 milioni di euro di budget, che è più o meno il budget della mostra del cinema di venezia. evidentemente, a qualcosa e qualcuno serve ;)

Bellycat
11-05-2012, 14:48
l'edizione del trentennale.

così amelio impara a voler mettere la terza stella sul cinema Massimo.

Superfly TNT
11-05-2012, 14:57
c'ha 12 milioni di euro di budget, che è più o meno il budget della mostra del cinema di venezia. evidentemente, a qualcosa e qualcuno serve ;)

12 mln? ma tenemoseli, ce se compramo van der wiel

così amelio impara a voler mettere la terza stella sul cinema Massimo.

:lolquellovero:

nihil82
11-05-2012, 16:44
12 mln? ma tenemoseli, ce se compramo van der wielavevo letto "ce se compramo pan de via". Ma c'hanno sempre messo 12 milioni o è la prima volta?