PDA

Visualizza versione completa : Sull'ingiusto anonimato di Thomas McCarthy


qwer
14-12-2008, 14:27
Parecchie comparsate come attore, solo due film come regista: The Station agent e L'ospite inatteso.

Cinema piccolo su solitudine e orgoglio, facce piazzate lì in scene spesso memorabili nella loro semplicità, storie di umana normalità che scavano dentro senza strappare le budella ma che riescono ugualmente a lasciare il segno, provincia e provincialità, attori sempre perfetti per ruolo, intensità e resa.

The Station Agent è un tesoro da scoprire assolutamente, uno dei film più rammentabili del nuovo millennio, tutto ruota intorno a lui,

http://www.calendarlive.com/media/photo/2003-10/9664023.jpg

nella semplicità dell'ambientazione e della storia, nei ritmi-non-ritmi dello svolgimento, nelle passioni e nella visionarietà retrò.


L'ospite inatteso, uscito da pochissimo, persiste nel solco della sobria rappresentazione del reale, tra immigrazione e desolazione, tra musica e amore irrisolto.
In un mondo giusto, Richard Jenkins dovrebbe essere Oscar di default.
http://www.timeout.com/img/43056/w513/image.jpg



Guardateli.