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Ruffly Drafted P.
03-10-2008, 11:52
I "vostri" 10 disegnatori e 10 sceneggiatori, comincio io:
Disegnatori
Sean Phillips
John Cassaday
Chris Sprouse
Alan Davis
Jae Lee
Neal Adams
Paul Pope
J.H. Williams III
Richard Corben
Dustin Nguyen
Sceneggiatori
Warren Ellis
Alan Moore
Paul Chadwick
Joe Casey
Carl Barks
Frank Miller
Will Eisner
Greg Rucka
Garth Ennis
Paul Pope
I nomi pescateli dove volete (Europa, Usa, Giappone), io mi sono limitato al fumetto americano/inglese per non impazzire nella scelta!
quentin compson
03-10-2008, 12:40
In una classifica all times, diciamo
Sceneggiatori
Carl Barks
Will Eisner
Frank Miller
Charles M.Schulz
Stan Lee
Garth Ennis
Neil Gaiman
Alan Moore
James Robinson
Giancarlo Berardi
Disegnatori
Carl Barks
Floyd Gottfredson
Jack Kirby
Neal Adams
Jim Aparo
Steve Dillon
Magnus
Dave Gibbons
Frank Miller
Eddie Campbell
Scelte molto classiche, mi rendo conto, in fatto di fumetti sono abbastanza tradizionalista.
Non ho messo nessuno sceneggiatore di strip(a parte Schulz), perchè secondo me si tratta di un linguaggio espressivo del tutto a sè stante(non mi pare possibile inserire autori come Trudeau, Hart, Walker o Young, sino allo stesso Bonvi, in un contesto simile).
Ruffly Drafted P.
03-10-2008, 12:59
James Robinson
Cazzo, dimenticavo Robinson, se si potesse editare lo metterei anch'io! :)
(grandissimo Robinson - maestro e mentore del mio adorato Joe Casey - è un "semplice" narratore ma ha una classe cristallina, più bravo praticamente di chiunque a raccontare storie e rendere vivi i personaggi)
Steve Dillon
Dave Gibbons
Personalmente loro li trovo proprio fuori posto. :shyshy" :twoguns:
PS: clamoroso outing, trovo Neil Gaiman sopravvalutato
da un po' di tempo mi è montata la passione per la parte grafica dei fumetti, per cui mi sono messo a cercare un po' di roba. però non ho sempre tempo per leggere... per cui la faccio solo sui disegnatori, anche storici.
In pratica ne so poco più di un cazzo, ma le cose di questi (e anche altri, ma il limite è 10) mi sono piacute moltissimo
alberto breccia il più grande, non ce n' è per nessuno)
dino battaglia forse dopo Breccia quello che mi è piaciuto di più per i disegni
edmond baudoin
enric siò
winsor mccay
frank king
lyonel feininger
lorenzo mattotti
sergio toppi
jacques tardi
ma postiamo pure qualche tavola?
:
PS: clamoroso outing, trovo Neil Gaiman sopravvalutato
:eek::nonono:
frodoflynn
06-10-2008, 23:02
Allora: alla cazzo alcuni amori della mia vita passata, presente e futura (e di sicuro mi sto dimenticando qualcosa)
I MITI
Floyd Gottfredson – il fumetto moderno nasce con lui, le avventure di Topolino negli anni ’30 sono superiori persino al Paperino di Barks, ed è tutto dire…
Carl Barks – Un genio, non so se è meglio come disegnatore o come sceneggiatore, di sicuro il fumetto senza di lui non sarebbe stata la stessa cosa.
Elzie Crisler Segar – Il più grande umorista della storia del fumetto: Popeye è il cinema di Ford mischiato ai fratelli Marx, Sappo un capolavoro, purtroppo misconosciuto, della comicità nonsense.
Hal Foster – Illustratore raffinatissimo e sceneggiatore illuminato, almeno sino all’inizio degli anni ’40.
William Ritt – È l’autore di Brick Bradford, vale a dire la quintessenza dell’avventura anni ’30, il vero padre spirituale di Indiana Jones.
Milton Caniff – Disegnatore superlativo, dona al mondo dei comics la sua dimensione moderna, l’esperienza di alcuni maestri moderni, Pratt in primis, è impensabile senza il suo Terry (e l’erotismo senza Male Call…)
Alex Raymond – dovessi portarmi sull’isola deserta un solo fumetto, forse sarebbe Flash Gordon. Se aggiungete che, a tutt’oggi, mi vesto come Rip Kirby, potete trarre le vostre conclusioni…
Burne Hogarth – Forse il disegnatore tecnicamente più dotato della storia del fumetto.
Will Eisner – il fumetto che transita verso la letteratura. Valore storico incomparabile (ma non sono mai riuscito ad amarlo).
LA GENERAZIONE DI MEZZO:
Sydney Jordan – Leggetevi Jaff Hawke, che è il fumetto che ha portato la fantascienza nel mondo degli adulti.
Hugo Pratt – L’ultimo dei romantici: nulla e nessuno può battere le avventure celtiche di Corto Maltese (e da tutta la vita voglio incontrare una donna come Banshee O’Dannan). Wheeling (la prima parte, il seguito è un orrore) è la più grande epica a fumetti del suo tempo: la sintesi dell’avventura moderna.
Alberto Breccia – Geniale, innovativo: ne avevamo già parlato in un thread di edweeno, qui ripeto che l’avventura di Mort Cinder alle Termopili bagna il naso a 300 di Miller, che è un capolavoro: fatevi i vostri conti…
René Goscinny – Il più colto e ironico degli sceneggiatori europei, sia che reinventi la nostra antichità, sia che guardi con nostalgia al west americano.
A PARTE (due autori di strisce giornaliere comiche, che forse sono un altro genere narrativo):
Charles M. Schulz – Peanuts. Anzi: Peanuts! Anzi: Charles M. Schulz! Peanuts! Mi correggo CHARLES M. SCHULZ! PEANUTS!
Mort Walker – Beetle Bailey (il fumetto più virile mai scritto e disegnato).
LE COSE DELLA VOSTRA GENERAZIONE (per quanto riguarda i fumetti io ho 70 anni circa):
Due disegnatori Marvel:
Jack Kirby (ha fatto una versione a fumetti di 2001 da brividi)
John Romita (sr. of course)
Cinque talenti eccezionali:
Alan Moore
Neil Gaiman
Mike Mignola
Garth Ennis
Frank Miller
Sugli italiani, la prossima volta…
P.S. One Man Mafia, scusa, so che volevi una classifica: non ce la faccio, perdonami…
Fuck Disco Beats
06-10-2008, 23:54
sono indietro di tipo dieci anni, quindi la mia classifica è aggiornata più o meno ad allora
scrittori
peter david
alan moore
frank miller
neil gaiman
garth ennis
mike baron
mark millar
warren ellis
mark waid
kurt busiek
disegnatori
travis charest
adam kubert
sal buscema
john buscema (par condicio)
joe quesada
john romita jr
jim lee
chris bachalo
rick leonardi
jae lee
Facciamo venti artisti (disegnatori, sceneggiatori o disegnatori & sceneggiatori) che stimo.
In rigoroso ordine sparso.
Richard Corben,
Nicola Mari,
Mike Mignola,
Eddie Campbell,
Alberto Breccia,
Alan Moore,
Hugo Pratt,
Mœbius,
Enki Bilal,
Bryan Talbot,
Robert Crumb,
Daniel Clowes,
Katsuhiro Otomo,
Jiro Taniguchi,
H.G. Oesterheld,
Sergio Toppi,
Hergé,
Magnus,
Will Eisner,
René Goscinny
Ruffly Drafted P.
07-10-2008, 12:03
Non ne conosco vari tra quelli citati da Frodo, prendo appunti!
Invece non sono mai riuscito ad amare Hugo Pratt, illustratore magnifico ma non all'altezza come narratore, secondo me...
Bella lista molto 90s quella di FDB, anche se vari tra quelli che ha citato non mi piacciono molto (Busiek, Sal Buscema, Leonardi, anche Peter David, tutti più che onesti ma nessun grandissimo)
Però se nella lista hai messo pure Warren Ellis probabilmente sei fermo a 7/8 anni fa, non una decina! (che aveva già scritto di davvero bello Ellis 10 anni fa? stormwatch?)
Bella anche la lista di Lovely, però un po' troppo intelletualoide/raffinata (non in senso negativo, non me ne volere) per i miei gusti!
Frodo lo chiedo a te che mi sa che qui sei l'esperto di roba storica: sai se esiste un'edizione italiana di Piccolo Nemo di Mccay? Io ho trovato solo questa
http://www.amazon.com/Little-Nemo-Slumberland-Splendid-Sundays/dp/0976888505
che è si in un bellissimo formato enorme, però non è completa, è in inglese e costa pure l'animaccia sua...
Invece non sono mai riuscito ad amare Hugo Pratt, illustratore magnifico ma non all'altezza come narratore, secondo me...
Prova a recuperare ...e riparleremo dei gentiluomini di fortuna, se hai ancora voglia di provare Pratt, ovviamente.
Ruffly Drafted P.
07-10-2008, 12:27
Prova a recuperare ...e riparleremo dei gentiluomini di fortuna, se hai ancora voglia di provare Pratt, ovviamente.
Vedrò, ho cercato su internet e ho scoperto che è contenuta in un volume di Corto Maltese che costa abbastanza, raramente se ho voglia di spendere così tanti soldi in un volume (18 sacchi per me sono tanti per UN volume) li investo in qualcosa che già un po' conosco e non mi convince! :)
Sia chiaro, non sto dicendo che Corto Maltese faccia schifo, solo che quello che ho letto (i due classici del fumetto di repubblica e un volumetto sottile della Lizard) non mi ha entusiasmato abbastanza da volerci spendere altri soldi.
quentin compson
07-10-2008, 12:44
Allora: alla cazzo alcuni amori della mia vita passata, presente e futura (e di sicuro mi sto dimenticando qualcosa)
I MITI
Floyd Gottfredson – il fumetto moderno nasce con lui, le avventure di Topolino negli anni ’30 sono superiori persino al Paperino di Barks, ed è tutto dire…
Carl Barks – Un genio, non so se è meglio come disegnatore o come sceneggiatore, di sicuro il fumetto senza di lui non sarebbe stata la stessa cosa.
Elzie Crisler Segar – Il più grande umorista della storia del fumetto: Popeye è il cinema di Ford mischiato ai fratelli Marx, Sappo un capolavoro, purtroppo misconosciuto, della comicità nonsense.
Hal Foster – Illustratore raffinatissimo e sceneggiatore illuminato, almeno sino all’inizio degli anni ’40.
William Ritt – È l’autore di Brick Bradford, vale a dire la quintessenza dell’avventura anni ’30, il vero padre spirituale di Indiana Jones.
Milton Caniff – Disegnatore superlativo, dona al mondo dei comics la sua dimensione moderna, l’esperienza di alcuni maestri moderni, Pratt in primis, è impensabile senza il suo Terry (e l’erotismo senza Male Call…)
Alex Raymond – dovessi portarmi sull’isola deserta un solo fumetto, forse sarebbe Flash Gordon. Se aggiungete che, a tutt’oggi, mi vesto come Rip Kirby, potete trarre le vostre conclusioni…
Burne Hogarth – Forse il disegnatore tecnicamente più dotato della storia del fumetto.
Will Eisner – il fumetto che transita verso la letteratura. Valore storico incomparabile (ma non sono mai riuscito ad amarlo).
LA GENERAZIONE DI MEZZO:
Sydney Jordan – Leggetevi Jaff Hawke, che è il fumetto che ha portato la fantascienza nel mondo degli adulti.
Hugo Pratt – L’ultimo dei romantici: nulla e nessuno può battere le avventure celtiche di Corto Maltese (e da tutta la vita voglio incontrare una donna come Banshee O’Dannan). Wheeling (la prima parte, il seguito è un orrore) è la più grande epica a fumetti del suo tempo: la sintesi dell’avventura moderna.
Alberto Breccia – Geniale, innovativo: ne avevamo già parlato in un thread di edweeno, qui ripeto che l’avventura di Mort Cinder alle Termopili bagna il naso a 300 di Miller, che è un capolavoro: fatevi i vostri conti…
René Goscinny – Il più colto e ironico degli sceneggiatori europei, sia che reinventi la nostra antichità, sia che guardi con nostalgia al west americano.
Gran bella lista, in effetti almeno Segar(suggerisco a tutti di ricercarsi i vecchi Oscar Mondadori di Braccio di ferro e Sappo, ora credo pressochè introvabili), Goscinny, Breccia e Raymond andavano necessariamente citati.
Aggiungo, sempre in ottica classica, il grande Lee Falk(Phantom e Mandrake, of course).
Spider Jerusalem
07-10-2008, 12:52
Dieci per cominciare, poi magari aggiungo qualcosa.
Will Eisner pochi potranno mai, come lui, cambiare il mondo del fumetto con un'opera seriale prima e con la centellinazione distillata della sua arte poi.
Gary Larson tutte le vignette con le mucche su The Far Side, e la decisione di non creare MAI un merchandising sulla striscia più intelligente che io abbia mai letto lo rendono un fenomeno di nicchia, ma una nicchia nella quale meno siamo e meglio stiamo.
Charles M. Shultz nella nostra vita siamo stati tutti, almeno una volta, Charlie Brown.
Quino la bambina terribile Mafalda contiene tutte le riflessioni filosofiche più profonde che abbiamo mai fatto espresse con un linguaggio semplice.
Alan Moore ormai è un mago completo perso in un mondo reale, ma la forza evocativa di tutto quello che ha scritto è innegabile.
Neil Gaiman l'uomo che ha dimostrato che i sogni possono cambiare il mondo. Ma non necessariamente in meglio.
Garth Ennis ho letto TUTTO quello che ha scritto, e resto dell'idea che al mondo esistono due tipi di persone: quelli che adorano Garth Ennis e gli stupidi.
Frank Miller l'autore che ha trasportato Hemingway dentro un fumetto, e la dimostrazione che un uomo normale, un semplice uomo, può fare di tutto se adeguatamente motivato.
Peter David prima di lui c'era "Hulk Spacca!". Poi c'è stato il dialogo alla fine di "Ground Zero", che da solo vale tutta l'opera omnia di molti altri sceneggiatori idolatrati per qualche manga del cazzo con amori impossibili.
Warren Ellis basta il mio nick per capire quanto lo adori, o devo proprio sprecare un po' di parole? Transmetropolitan, Doom 2099, Authority, Hellblazer, Planetary. Serve altro?
Tiziano Sclavi se chi dice che Dio è nelle piccole cose ha ragione, probabilmente un giorno lo troverà con le chiavi in mano alle porte del Paradiso.
Giancarlo Berardi Ken Parker è l'unico personaggio di carta più spesso di molti uomini di potere. Il pensionamento dorato di Julia non intacca il buon ricordo che ha lasciato "Chemako".
certo che se continuate a citare Braccio di ferro (Sappo non so manco cosa sia) deve essere qualcosa di incredibilmente distante da quella stronzata del cartone
quentin compson
07-10-2008, 13:10
certo che se continuate a citare Braccio di ferro (Sappo non so manco cosa sia) deve essere qualcosa di incredibilmente distante da quella stronzata del cartone
Innanzi tutto dipende da quali cartoni citi(quelli curati direttamente da Segar, negli anni trenta, sono dei capolavori).
Segar morì ancora giovane, nel 1938, e sia il fumetto che i cartoni passarono in altre mani, con esiti qualitativi molto ma molto lontani.
alla rinfusa migliori disegnatori e/o sceneggiatori:
Hirohiko Araki
Masanori Morita
Suehiro Maruo
Tsukasa Hojo
Rumiko Takahashi
Fuyumi Soryo
Akira Toriyama
Tsugumi Ohba
Takeshi Obata
tra gli italiani Corrado Roi.
tra gli americani Frank Miller.
ah dimenticavo: Edika
Innanzi tutto dipende da quali cartoni citi(quelli curati direttamente da Segar, negli anni trenta, sono dei capolavori).
Segar morì ancora giovane, nel 1938, e sia il fumetto che i cartoni passarono in altre mani, con esiti qualitativi molto ma molto lontani.
non saprei ma penso di no, mi riferisco alla roba che ogni tanto passava e penso passi ancora la rai
quentin compson
07-10-2008, 14:17
Noto che nessuno ha ancora citato Art Spiegelman
Vedrò, ho cercato su internet e ho scoperto che è contenuta in un volume di Corto Maltese che costa abbastanza, raramente se ho voglia di spendere così tanti soldi in un volume (18 sacchi per me sono tanti per UN volume) li investo in qualcosa che già un po' conosco e non mi convince! :)
Esiste il tascabile in b/n a meno di cinque euro, reperibile praticamente da qui a Tralfamagore.
Non ti serve il cartonato a colori se stai ancora "valutando" Corto Maltese.
E comunque è un consiglio spassionato. ;)
tra gli italiani Corrado Roi.
Dio, quanto lo odio. :rolleyes:
Spider Jerusalem
07-10-2008, 14:26
Noto che nessuno ha ancora citato Art Spiegelman
Una sola opera, graficamente parecchio semplice, ed emotivamente troppo "carica" per poter essere valutata con il giusto distacco. Per me è un bel fumetto, ma non arriva all'immenso degli altri che ho citato.
frodoflynn
07-10-2008, 15:27
Frodo lo chiedo a te che mi sa che qui sei l'esperto di roba storica: sai se esiste un'edizione italiana di Piccolo Nemo di Mccay? Io ho trovato solo questa
http://www.amazon.com/Little-Nemo-Slumberland-Splendid-Sundays/dp/0976888505
che è si in un bellissimo formato enorme, però non è completa, è in inglese e costa pure l'animaccia sua...
Non è proprio la mia tazza di tè... vado a memoria con l'aiuto di internet: edizione garzanti (ma era in collaborazione con Linus) fine anni 60 e ristampata negli anni 70 e 90. Non ho la minima idea di quanto possa costare (ma non è Bonelli, quindi magari adesso non costa un cazzo :mr:green: ). Esistono tre volumi smilzi della Lo Vecchio, metà anni '80. Credo che l'edizione di riferimento sia quella Evergreen del 2000 curata da Bill Blackbeard. PERO' credo di aver visto qualcosa da Fnac nei giorni scorsi: vado, controllo e ti dico...
Aggiungo, sempre in ottica classica, il grande Lee Falk(Phantom e Mandrake, of course).
Porca miseria se hai ragione! Sono stato lì lì, ma poi mi senbrava troppo archeologico, come quell'altro grande che è stato Lyman Young (e anche il fratello Chic se la cavava :mr:green: ). Certo che anche solo l'idea di base di Phantom è fenomenale...
certo che se continuate a citare Braccio di ferro (Sappo non so manco cosa sia) deve essere qualcosa di incredibilmente distante da quella stronzata del cartone
Guarda, ha ragione Quentin: cercati gli oscar, vedrai che godrai come un pazzo (magari con l'avventura nella quale Braccio di ferro si trova in un regno infestato da demoni che vivono nel sottosuolo, rubano verze e si chiamano tutti Guglielmo...). Straquoto ancora una volta quentin riguardo ai cartoni animati storici di Fleischer (capolavori), mentre disquoto riguardo a Bud Sagendorf, che, almeno nei primi tempi, fu un ottimo erede di Segar.
Non è proprio la mia tazza di tè...
uh, come mai? Intendiamoci, a me piace da morire il Mccay disegnatore, e mi intriga qualsiasi cosa abbia a che fare con l'onirico, ma ho letto poche tavole...
vado a memoria con l'aiuto di internet: edizione garzanti (ma era in collaborazione con Linus) fine anni 60 e ristampata negli anni 70 e 90. Non ho la minima idea di quanto possa costare (ma non è Bonelli, quindi magari adesso non costa un cazzo :mr:green: ). Esistono tre volumi smilzi della Lo Vecchio, metà anni '80. Credo che l'edizione di riferimento sia quella Evergreen del 2000 curata da Bill Blackbeard. PERO' credo di aver visto qualcosa da Fnac nei giorni scorsi: vado, controllo e ti dico...
grazie gentilissimo, non chiedevo tanto ma se sai qualcosa mi fai un favore
Guarda, ha ragione Quentin: cercati gli oscar, vedrai che godrai come un pazzo (magari con l'avventura nella quale Braccio di ferro si trova in un regno infestato da demoni che vivono nel sottosuolo, rubano verze e si chiamano tutti Guglielmo...). Straquoto ancora una volta quentin riguardo ai cartoni animati storici di Fleischer (capolavori), mentre disquoto riguardo a Bud Sagendorf, che, almeno nei primi tempi, fu un ottimo erede di Segar.
ok mi fido, anche se mi pare che la reperibilità della roba vecchia generalmente non sia semplicissima
frodoflynn
07-10-2008, 21:52
Esiste il tascabile in b/n a meno di cinque euro, reperibile praticamente da qui a Tralfamagore.
Non ti serve il cartonato a colori se stai ancora "valutando" Corto Maltese.
E comunque è un consiglio spassionato. ;)
Quoto, editore Bompiani. Tra le altre cose preferisco di gran lunga la versione in b/n a quella a colori.
Noto che nessuno ha ancora citato Art Spiegelman
E sì, ma abbiamo fatto di peggio abbiamo dimenticato
Chester Gould - Chester Gould cazzo, Dick Tracy: questo sì che ti piacerebbe One Man Mafia. Niente Dick Tracy, niente Sin City, a dir poco...
Al Capp - L'il Abner è uno dei migliori fumetti comici del dopoguerra, anche se forse a noi europei alcune cose sfuggono.
Hergé - Tin Tin rimane una delle migliori cose eurpee di sempre
Jean Giraud - questo l'ho tralasciato apposta, ma probabilmente ho fatto una cazzata...
vabbé: non se ne esce vivi da 'ste robe...
uh, come mai? Intendiamoci, a me piace da morire il Mccay disegnatore, e mi intriga qualsiasi cosa abbia a che fare con l'onirico, ma ho letto poche tavole...
Non è un giudizio di merito, semplicemente lo trovo ai limiti del fumetto (e odio le storie con bambini protagonisti, salvo poche eccezioni).
Da Fnac nulla, ma riprovo in settimana con più calma da un'altra parte.
Ruffly Drafted P.
07-10-2008, 23:28
ti piacerebbe One Man Mafia. Niente Dick Tracy, niente Sin City, a dir poco...
Recupererò, in ogni caso (per la cronaca) secondo me Sin City è molto bella ma è anche una delle cose peggiori di Frank Miller e non di certo un capolavoro! :p
frodoflynn
07-10-2008, 23:59
secondo me Sin City è molto bella ed è anche la cosa migliore di Frank Miller: un capolavoro!
fixed
Ruffly Drafted P.
08-10-2008, 00:16
fixed
Pfffff no, i suoi lavori su Batman e Devil (e pure Ronin) secondo me sono molto meglio. :nonono: :stwa"
Per come la vedo io Sin City è sicuramente un capolavoro grafico e racconta storie divertenti ma non c'è molta sostanza dietro la perfezione formale. Pure il bistrattato DK2 secondo me è nettamente più incisivo.
frodoflynn
08-10-2008, 00:19
Pfffff no, i suoi lavori su Batman e Devil (e pure Ronin) secondo me sono molto meglio. :nonono: :stwa"
Batman e Devil senz'altro d'accordo, Ronin no: dal punto di vista grafico è splendido, dal punto di vista della sceneggiatura non si capisce una mazza, per dirla con Schopenhauer...
EDIT: tu hai la mania di editare in corso d'opera così che non riesco mai a risponderti bene :evil:
EDIT BIS: Dark Knight 2 l'ha scritto sotto l'effetto di alcool da quattro soldi.
Ruffly Drafted P.
08-10-2008, 00:23
Batman e Devil senz'altro d'accordo, Ronin no: dal punto di vista grafico è splendido, dal punto di vista della sceneggiatura non si capisce una mazza, per dirla con Schopenhauer...
Mannò dai, sarà mica così incomprensibile!, è una bellissima storia vicina al cyberpunk, non per fare il difensore d'ufficio ma io l'ho trovata molto lineare ed "epica", molto meno difficile da seguire di tante altre cose (rimanendo sul genere ma cambiando nazione mi vengono in mente le cose di Masamune Shirow, cazzo lui sì che è difficile da seguire!)
frodoflynn
08-10-2008, 00:29
Mannò dai, sarà mica così incomprensibile!, è una bellissima storia vicina al cyberpunk, non per fare il difensore d'ufficio ma io l'ho trovata molto lineare ed "epica", molto meno difficile da seguire di tante altre cose (rimanendo sul genere ma cambiando nazione mi vengono in mente le cose di Masamune Shirow, cazzo lui sì che è difficile da seguire!)
Mi permetto di insistere: non si capisce nulla se non a prezzo di enormi mal di testa. Peccato, perché l'inizio è una delle cose più belle cha ha scritto.
In ogni caso: io credo che gran parte del valore di Sin City stia nella capacità che ha di giocare con il genere noir, in altri termini Sin City sta a Hammet e Chandler (e a Dick Tracy insisto) come Dark Knight e Devil stanno agli originali dii Bob Kane e Stan Lee.
Ruffly Drafted P.
08-10-2008, 00:39
EDIT BIS: Dark Knight 2 l'ha scritto sotto l'effetto di alcool da quattro soldi.
Pazzo! DK2 l'ha semplicemente scritto con così tanto nichilismo addosso da non aver nemmeno la voglia di spiegarsi più di tanto, per come l'ho capito io DK2 parla della presa di coscienza - in ritardo? - da parte dei supereroi DC del loro non essere più in grado di sopravvivere ai loro stessi simboli, mostra degli eroi che si sono appiattiti bidimensionalmente sui loro ideali di giustizia fino a diventare inoffensivi, e che di conseguenza per tornare a cambiare il mondo devono dimostrarsi capaci di cambiare loro stessi e le loro regole dopo tanto tempo. E' un po' il frutto dell'insegnamento della Wildstorm applicato ai personaggi classici della DC in maniera radicale, distopica e soprattutto potentissima. Ci sono momenti fenomenali, ora non mi va di parlarne perchè dovrei fare spoiler massicci ma ci sono alcune sequenze di DK2 che considero tra le migliori dell'ultimo decennio.
frodoflynn
08-10-2008, 00:47
Pazzo! DK2 l'ha semplicemente scritto con così tanto nichilismo addosso da non aver nemmeno la voglia di spiegarsi più di tanto, per come l'ho capito io DK2 parla della presa di coscienza - in ritardo? - da parte dei supereroi DC del loro non essere più in grado di sopravvivere ai loro stessi simboli, mostra degli eroi che si sono appiattiti bidimensionalmente sui loro ideali di giustizia fino a diventare inoffensivi, e che di conseguenza per tornare a cambiare il mondo devono dimostrarsi capaci di cambiare loro stessi e le loro regole dopo tanto tempo. E' un po' il frutto dell'insegnamento della Wildstorm applicato ai personaggi classici della DC in maniera radicale, distopica e soprattutto potentissima. Ci sono momenti fenomenali, ora non mi va di parlarne perchè dovrei fare spoiler massicci ma ci sono alcune sequenze di DK2 che considero tra le migliori dell'ultimo decennio.
Dissento: in ogni caso "complessità" e "confusione" sono due concetti distinti (e opposti).
Il problema, che non riguarda solo Miller, intendiamoci, è che il mondo dei supereroi negli ultimi vent'anni (meno probabilmente) ricorda molto il mazzo di tarocchi di Calvino, con la tragica pretesa di voler essere ancora avvincente nel senso tradizionale del termine.
Discorso lungo eh, però temo che io e te siamo ai due lati opposti della barricata.
Ruffly Drafted P.
08-10-2008, 00:48
Mi permetto di insistere: non si capisce nulla se non a prezzo di enormi mal di testa. Peccato, perché l'inizio è una delle cose più belle cha ha scritto.
In ogni caso: io credo che gran parte del valore di Sin City stia nella capacità che ha di giocare con il genere noir, in altri termini Sin City sta a Hammet e Chandler (e a Dick Tracy insisto) come Dark Knight e Devil stanno agli originali dii Bob Kane e Stan Lee.
Chandler e Hammett (ti riferisci a Dashiell Hammett, vero? non vorrei che ci sia un "Hammet" con una sola t che non conosco e fare una brutta figura!) mi piacciono moltissimo, Dick Tracy purtroppo non lo conosco, in ogni caso trovo che Sin City, con le sue esagerazioni, vada un po' a banalizzare il contenuto per privilegiare una narrazione entusiasmante e spettacolare, mi pare più un noir da spacconate hollywoodiane che non una qualche crescita del genere stesso, al contrario, Batman e Devil li ha fatti crescere più che renderli spettacolari. Poi sì, il suo essere estremo (parlo ancora di sin city), l'atmosfera perfetta ed i personaggi azzeccati lo rendono sicuramente un ottimo lavoro, solo non mi ha mai fatto innamorare.
Ruffly Drafted P.
08-10-2008, 00:58
Dissento: in ogni caso "complessità" e "confusione" sono due concetti distinti (e opposti).
Verissimo, anche in questo caso però mi tocca dire che non riesco a trovare DK2 troppo confusionaria, solo abbastanza complessa da non poter essere entusiasmante per tutti, un po' come certi film (o libri, o cazzonesò) che possono essere apprezzati a pieno solo da chi conosce bene il medium. (e non è un attacco a te, altrochè, mi sembra che tu il medium fumetto lo conosca molto bene!)
Anzi, è proprio perchè mi dai l'idea di saperne a pacchi che mi stupisce il tuo giudizio negativo su DK2. (per quanto io l'abbia recuperato solo quest'anno dato che all'uscita e nel periodo successivo TUTTI, persino la mia fumettara, me lo sconsigliavano)
il mondo dei supereroi negli ultimi vent'anni (meno probabilmente) ricorda molto il mazzo di tarocchi di Calvino, con la tragica pretesa di voler essere ancora avvincente nel senso tradizionale del termine.
Discorso lungo eh, però temo che io e te siamo ai due lati opposti della barricata.
Sarà anche un discorso lungo ma mi piacerebbe che lo sviluppassi! :p
In ogni caso, a dispetto magari dell'apparenza, io non leggo poi così tanta roba supereroistica, ho letto parecchia marvel e un po' di DC in passato ma oggi trovo interessanti più che altro le cose della Wildstorm, della Vertigo e di altre realtà minori, della Marvel non seguo quasi più niente, della DC solo Batman e titoli minori.
frodoflynn
08-10-2008, 01:07
Chandler e Hammett (ti riferisci a Dashiell Hammett, vero? non vorrei che ci sia un "Hammet" con una sola t che non conosco e fare una brutta figura!) mi piacciono moltissimo, Dick Tracy purtroppo non lo conosco, in ogni caso trovo che Sin City, con le sue esagerazioni, vada un po' a banalizzare il contenuto per privilegiare una narrazione entusiasmante e spettacolare, mi pare più un noir da spacconate hollywoodiane che non una qualche crescita del genere stesso, al contrario, Batman e Devil li ha fatti crescere più che renderli spettacolari. Poi sì, il suo essere estremo (parlo ancora di sin city), l'atmosfera perfetta ed i personaggi azzeccati lo rendono sicuramente un ottimo lavoro, solo non mi ha mai fatto innamorare.
Hammett, of course... :)
Sì, detto così è più sostenibile, però,a mio modo di vedere, l'amplificazione quasi parodistica dei temi narrativi è dovuta al fatto che il noir è un genere più antico e frequentato di quello dei supereroi. In ogni caso quando noti che i personaggi sono azzeccati centri il punto: io credo che la carne e il sangue di ogni racconto sia proprio questo.
Ruffly Drafted P.
08-10-2008, 01:13
Sì, detto così è più sostenibile
Beh, non che prima esagerassi, dire "è una delle cose peggiori di Miller" non vuole manco lontanamente dire che sia brutto, amo Miller e tutto ciò che ha fatto! :)
In ogni caso quando noti che i personaggi sono azzeccati centri il punto: io credo che la carne e il sangue di ogni racconto sia proprio questo.
Cambio un po' argomento perchè (leggendo questa tua definizione) ho pensato che potresti amare sia l'osannato James Robinson sia il sottovalutatissimo Joe Casey, li conosci? che ne pensi?
frodoflynn
08-10-2008, 01:20
Cambio un po' argomento perchè (leggendo questa tua definizione) ho pensato che potresti amare sia l'osannato James Robinson sia il sottovalutatissimo Joe Casey, li conosci? che ne pensi?
No e NO (dinosauro, ricordi?), ma mentre Robinson è in lista degli acquisti (diciamo nel prossimo anno) di Casey so poco o nulla e quindi sollecito consigli...
Ruffly Drafted P.
08-10-2008, 01:53
No e NO (dinosauro, ricordi?), ma mentre Robinson è in lista degli acquisti (diciamo nel prossimo anno) di Casey so poco o nulla e quindi sollecito consigli...
Casey è un pòraccio sottovalutatissimo che si limita a scrivere belle storie con personaggi sempre credibili ed ottimi dialoghi, purtroppo però non abbonda con colpi di scena ed effettoni narrativi, nonostante conosca perfettamente e sappia usare ad hoc (o capovolgere, quando serve) tutti i meccanismi dei fumetti supereroistici non ha nemmeno un poco di quell'autoreferenzialismo che spesso pervade il fumetto più "intellettuale", ha uno stile asciutto e lineare, per quanto mi riguarda è uno dei più dotati tra gli scrittori di ultima generazione (mi piace più di Bendis, Brubaker e Millar, per dirne tre molto bravi ma - imho - un po' sopravvalutati) ma il pubblico sembra non pensarla come me e così gli chiudono quasi sempre le serie! :crycrycry:
Piccola panoramica sul suo operato:
DC: praticamente niente tranne una run di Superman che dicono essere bella ma non sono ancora riuscito a recuperare.
Marvel: ha scritto una bella run di Cable, un po' di x-men che non ho letto ma non dovrebbero essere il massimo e, negli ultimi anni, varie belle miniserie (vado sulla fiducia per quelle che non ho letto) ambientate agli inizi delle carriere dei supereroi, X-men: figli dell'atomo, fantastic four: first family, due miniserie con i primi Vendicatori, Iron Man: enter the mandarin. Ha scritto anche un'altra mini di Iron Man (inevitable) di cui non so nulla.
Wildstorm: Ha scritto la seconda serie di Wildcats dal numero 8 al 28, dopodichè la serie è rinata come Wildcats 3.0 e l'ha scritta dall'inizio al numero 24, quando è stata chiusa nonostante lui avesse scritto i plot fino al 40. Questo secondo me è il suo lavoro da recuperare più di tutti, i suoi Wildcats sono una delle mie serie preferite e se ti interessano ne posso parlare in un post a parte.
Ha scritto anche Automatic Kafka, che dev'essere una figata sperimentale ma ancora non so come recuperare, chiusa anche questa prematuramente (al numero 9), e The Intimates, serie incentrata su una scuola per supereroi, molto fresca e divertente, originale per com'è presentata (le pagine sono piene di bannerini e pop-up di informazioni il più delle volte umoristici) e davvero moderna, purtroppo quando stava per consegnare il n.10 lo hanno informato che la serie avrebbe chiuso al 12 e stavolta ci è rimasto malissimo, riempiendo gli ultimi numeri di attacchi alla DC e alla sospensione prematura della serie. Esemplare il n.10 che, nei credits conclusivi, invece di recitare "Joe Casey Wrote the story, Giuseppe Camuncoli drew the pictures" - come in tutti gli altri numeri - dice "Joe Casey SUFFERED, ecc.", oppure i bannerini tipo "Anticipated closure of comics series has proven to be the major cause of suicide amongst writers"! :lolor:
Sempre per la Wildstorm ha scritto anche una serie di Mr.Majestic, anche questa chiusa al numero 9 ma questa volta per sua volontà, il suo lavoro su Majestic (un wildstorm-clone di Superman) ha impressionato così tanto la DC che l'hanno chiamato a scrivere il Superman originale e lui non si è tirato indietro!
Image comics:
Ha scritto varie cose brevi ma non ho ancora letto nulla, e poi una serie regolare creata da lui, Godland, che pare essere fantastica ed infatti dura da quasi 3 anni con l'unanime consenso di critica e pubblico, dato che al momento non si vede un'edizione italiana io credo inizierò a recuperare i TP in lingua originale dal mese prossimo!
Varie ed eventuali:
Scrive da un paio d'anni G.I. Joe ma francamente non ho idea di come cazzo possa essere, segnalo invece come molto bella la graphic novel Rock Bottom, pubblicata in Italia dalla Double Shot/Bottero edizioni.
Mi sono sicuramente dimenticato qualcosa ma l'ho scritto senza controllare wikipedia o simili.
frodoflynn
08-10-2008, 01:57
Casey è un pòraccio sottovalutatissimo che si limita a scrivere belle storie con personaggi sempre credibili ed ottimi dialoghi, purtroppo però non abbonda con colpi di scena ed effettoni narrativi, nonostante conosca perfettamente e sappia usare ad hoc (o capovolgere, quando serve) tutti i meccanismi dei fumetti supereroistici non ha nemmeno un poco di quell'autoreferenzialismo che spesso pervade il fumetto più "intellettuale", ha uno stile asciutto e lineare, per quanto mi riguarda è uno dei più dotati tra gli scrittori di ultima generazione (mi piace più di Bendis, Brubaker e Millar, per dirne tre molto bravi ma - imho - un po' sopravvalutati) ma il pubblico sembra non pensarla come me e così gli chiudono quasi sempre le serie! :crycrycry:
Piccola panoramica sul suo operato:
DC: praticamente niente tranne una run di Superman che dicono essere bella ma non sono ancora riuscito a recuperare.
Marvel: ha scritto una bella run di Cable, un po' di x-men che non ho letto ma non dovrebbero essere il massimo e, negli ultimi anni, varie belle miniserie (vado sulla fiducia per quelle che non ho letto) ambientate agli inizi delle carriere dei supereroi, X-men: figli dell'atomo, fantastic four: first family, due miniserie con i primi Vendicatori, Iron Man: enter the mandarin. Ha scritto anche un'altra mini di Iron Man (inevitable) di cui non so nulla.
Wildstorm: Ha scritto la seconda serie di Wildcats dal numero 8 al 28, dopodichè la serie è rinata come Wildcats 3.0 e l'ha scritta dall'inizio al numero 24, quando è stata chiusa nonostante lui avesse scritto i plot fino al 40. Questo secondo me è il suo lavoro da recuperare più di tutti, i suoi Wildcats sono una delle mie serie preferite e se ti interessano ne posso parlare in un post a parte.
Ha scritto anche Automatic Kafka, che dev'essere una figata sperimentale ma ancora non so come recuperare, chiusa anche questa prematuramente (al numero 9), e The Intimates, serie incentrata su una scuola per supereroi, molto fresca e divertente, originale per com'è strutturata (e per come son fatte le pagine, piene di bannerini e pop-up di informazioni il più delle volte umoristici) e davvero moderna, quando stava per consegnare il n.10 lo hanno informato che la serie avrebbe chiuso al 12 e stavolta ci è rimasto malissimo, riempiendo gli ultimi numeri di attacchi alla DC e alla sospensione prematura della serie. Esemplare il n.10 che, nei credits conclusivi, invece di recitare "Joe Casey Wrote the story, Giuseppe Camuncoli drew the pictures" dice "Joe Casey SUFFERED, ecc.", oppure i bannerini tipo "Anticipated closure of comics series has proven to be the major cause of suicide amongst writers"! :lolor:
Sempre per la Wildstorm ha scritto anche una serie di Mr.Majestic, anche questa chiusa al numero 9 ma questa volta per sua volontà, il suo lavoro su Majestic (un wildstorm-clone di Superman) ha impressionato così tanto la DC che l'hanno chiamato a scrivere il Superman originale e lui non si è tirato indietro!
Image comics:
Ha scritto varie cose brevi ma non ho ancora letto nulla, e poi una serie regolare creata da lui, Godland, che pare essere fantastica ed infatti dura da quasi 3 anni con l'unanime consenso di critica e pubblico, dato che al momento non si vede un'edizione italiana io credo inizierò a recuperare i TP in lingua originale dal mese prossimo!
Varie ed eventuali:
Scrive da un paio d'anni G.I. Joe ma francamente non ho idea di come cazzo possa essere, segnalo invece come molto bella la graphic novel Rock Bottom, pubblicata in Italia dalla Double Shot/Bottero edizioni.
Mi sono sicuramente dimenticato qualcosa ma l'ho scritto senza controllare wikipedia o simili.
Tutto molto polposo: annoto e vedrò il da farsi. Peraltro, se non ho capito male, la cosa che mi attizzerebbe di più è Automatic Kafka, che è inedita... Mah, vedremo, in ogni caso grazie davvero.
Ruffly Drafted P.
08-10-2008, 02:09
Tutto molto polposo: annoto e vedrò il da farsi. Peraltro, se non ho capito male, la cosa che mi attizzerebbe di più è Automatic Kafka, che è inedita... Mah, vedremo, in ogni caso grazie davvero.
La Magic Press ha annunciato di voler raccogliere in 2 tp gli ultimi 12 episodi di Wildcats 3.0 (che in Usa sono usciti solo in albetti), spero decidano di fare lo stesso anche per Automatic Kafka! (mentre di Intimates hanno pubblicato solo i primi 5 episodi su Wildstorm e credo non la finiranno mai, però a me oggi sono arrivati gli albetti originali :mr:green: )
In ogni caso il recupero dei Wildcats è caldamente consigliato, qui c'è la lista delle pubblicazioni italiane: http://cambiareomorire.blogspot.com/2008/09/wildstorm-wildcats-checklist-delle.html
domani magari ci torno meglio su.
PS: sulla lista della roba di Casey da recuperare c'ho pure Codeflesh, una mini fatta con lo stesso disegnatore di Rock Bottom, e Milkman Murders, miniserie uscita per la Dark Horse.
Ecco i miei 10 e 10:
Sceneggiatori
Moore
Gaiman
Ennis
Miller
Ellis
Azzarello
Sclavi
Berardi
Bendis (quello vecchio)
Millar
Disegnatori
Risso
Sienkiewicz
Cassaday
Pazienza
Toppi
Breccia
Stano
Frusin
Allred
Bilal
uff ma nessun mangofilo su questo forum?
frodoflynn
09-10-2008, 15:34
uff ma nessun mangofilo su questo forum?
Invece credo siano parecchi, sai?
Suggerisco la (ri)apertura di un thread apposito, ché prendo appunti...
Invece credo siano parecchi, sai?
Suggerisco la (ri)apertura di un thread apposito, ché prendo appunti...
ti prendo in parola http://www.ilmucchio.net/showthread.php?t=293
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