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Visualizza versione completa : Palermo shooting - Wim Wenders


Shankar
02-12-2008, 12:52
http://www.dgmag.it/files/imagecache/articles/files/palermo.jpg

Commenti? Il mio film dell'anno! :)

Nelle sale da ieri, "Palermo shooting" è l'ennesima prova d'autore del regista e produttore tedesco Wim Wenders, tra mito di Faust ed era digitale. La pellicola, fischiata a Cannes, ha spinto il maestro a rientrare in sala di montaggio per uscirne con una nuova versione ridotta di venti minuti, nel tentativo di confezionare un prodotto maggiormente appetibile.

Un'impresa difficile. Perché l'arte, quando è realmente tale, mal si sposa con le esigenze di un pubblico che si concede distrattamente. Il set, per l'appunto, è quello del capoluogo siciliano, ma il plot prende forma in quel di Dusseldorf, dove il fotografo alla moda Finn (interpretato dalla rockstar Campino) scopre la sua vita - ricca di impegni, donne, denaro - tristemente vuota di senso. Un incidente quasi mortale lo spinge a dare un taglio netto a ciò che non va, e l'inizio di una nuova esistenza (e della conseguente redenzione) è contrassegnato dalla scoperta di una città dal tipico calore mediterraneo, che sceglie di girare a piedi, con l'obiettivo puntato e rigorosamente a tempo di musica, scandita da un paio di cuffiette - fidate compagne di vita - che lo isolano dal resto del mondo. L'incontro con una restauratrice (Giovanna Mezzogiorno) gli restituisce la voglia di vivere, fino a rimandare l'appuntamento con la Morte (Dennis Hopper).


Dedicato espressamente a Ingmar Bergman e Michelangelo Antonioni - "Il settimo sigillo", riferimento più evidente -, "Palermo shooting" è, secondo le intenzioni del regista, il ritratto di una città che sa di mistero: "Non conosco nessun altro posto dove il senso della morte non è triste e oscuro, ma anzi ti dà la consapevolezza di come bisogna vivere", ha affermato Wenders - Palma d'Oro nel 1985 per il film "Paris, Texas" -, che ha avuto così il privilegio di immortalare un'architettura barocca dall'indiscutibile fascino (suggestive le sequenze dedicate alle catacombe dei cappuccini e al "Trionfo della Morte", l'affresco conservato in palazzo Abatellis). Gustosa e rockeggiante, infine, la colonna sonora, tra Portishead e Calexico, Velvet Underground (compare, in un cameo, proprio Lou Reed) e i nostrani Fabrizio De André e Rosa Balistreri. Un'opera filosofica sul valore del tempo, un invito a cogliere l'essenza delle cose, poiché fare affidamento sulla possibilità di rielaborare un'immagine può risultare quantomeno pericoloso: difatti, una foto privata del suo contenuto originario appare come il surrogato di una vita fredda e schematizzata. Lo sguardo oltre la superficie, questo è l'invito.

paolone_fr
02-12-2008, 14:40
...me ne hanno parlato malissimo. lo vedrò.

The Secret Chord
02-12-2008, 15:36
Grandi i toten hosen però.

Raf Wilbury
02-12-2008, 15:58
Grandi i toten hosen però.

Si 25 anni fa, adesso sono i Vasco Rossi della situazione

The Secret Chord
02-12-2008, 15:59
Beh, qualcosa rimane fedele nei secoli


Pushed Again
Whispering voices in my head,
sounds like they're calling my name.
A heavy hand is shaking my bed,
I'm waking up and I feel the strain.

I'm feeling pushed again... I'm feeling pushed again...

Why should I go where everyone goes?
Why should I do what everyone does?
I don't like it when you get too close,
I don't wanna be under your thumb.

I'm feeling pushed again... pushed again.
I'm feeling pushed again... pushed again.

Why can't you just leave me alone?
Solitude is a faithful friend.
Turn the lights off - I'm not home,
can't you see, I don't need your help?

You're going fast when I wanna go slow,
you make me run when I want to walk.
You're sending me down a rocky road,
I get confused when you start to talk.

I'm feeling pushed again... feeling pushed again.
I'm feeling pushed again... pushed again.

Why can't you just leave me alone?
You're dragging me right to the edge.
I've got to go when you jerk my rope,
I don't know where the good times went.

And I'm sick of this pain in my head.
And I'm scared I'm being pushed - being pushed again.

It's getting more than I can take,
it's like a band tightening around my head.
If you keep pushing, something's going to break,
it's making me think, I'd be better off dead.

Why can't you just leave me alone?
Solitude is a faithful friend.
I'll sort my life out on my own,
I just want this pressure to end.

And I'm sick of this pain in my head.
And I'm scared I'm being pushed - being pushed again.

Raf Wilbury
02-12-2008, 16:41
Stasera lo vado a vedere

Ermanno Toma
02-12-2008, 17:49
praticamente pare che sia stato mozzato e riassemblato perchè faceva troppo schifo a chiunque. ci sarei andato solo se con il secondo montaggio avessero eliminato tutte le scene in cui ci sono i due protagonisti.

The Secret Chord
02-12-2008, 17:51
Une dei più bel video degli anni 90

http://www.youtube.com/watch?v=v2H8FtlrzCI

paolone_fr
02-12-2008, 18:55
praticamente pare che sia stato mozzato e riassemblato perchè faceva troppo schifo a chiunque. ci sarei andato solo se con il secondo montaggio avessero eliminato tutte le scene in cui ci sono i due protagonisti.

...in effetti le facce son quel che sono.

Shankar
10-12-2008, 13:04
...in effetti le facce son quel che sono.

Cioè? Sono davvero così insopportabili? Meglio le vostre, allora! :mrgreen:

Raf Wilbury
10-12-2008, 13:54
Fermo restando che l'ultima mezzora - il monologo della Morte (ovvero il pur grandissimo Denniss Hopper) poteva tagliarlo, a me è il film piaciuto, l'ho perfino sognato, vuol dire che lascia delle tracce indelebili

E voglio tornare a Palermo, questo è anche il miglior film su Palermo che io ricordi

Certo è un anacronismo, è Wenders con tutti i suoi difetti, ma per Dio è un film che parla di memoria, immagini, morte, bellezza e ha una bellissima colonna sonora

I due protagonisti hanno due facce da persone normali. E' un torto ?

paolone_fr
10-12-2008, 14:33
Cioè? Sono davvero così insopportabili?
...la Mezzogiorno la prenderei a testate ben più che volentieri. Quell'altro non lo conosco, ma visto così qualche schiaffo se lo meriterebbe

Meglio le vostre, allora! :mrgreen:
La mia sì :mr:green:

...chiusa la parentesi, non l'ho ancora visto a causa della sala dove lo danno su questi lidi, che è una discreta cacca e poco maneggevole per giunta.
...credo opterò per altri supporti, anche se i tempi si allungano...

Shankar
22-12-2008, 18:18
...la Mezzogiorno la prenderei a testate ben più che volentieri. Quell'altro non lo conosco, ma visto così qualche schiaffo se lo meriterebbe


La mia sì :mr:green:

...chiusa la parentesi, non l'ho ancora visto a causa della sala dove lo danno su questi lidi, che è una discreta cacca e poco maneggevole per giunta.
...credo opterò per altri supporti, anche se i tempi si allungano...

Allora, l'hai visto? Ti sei ricreduto? :mrgreen:

paolone_fr
22-12-2008, 18:44
Allora, l'hai visto? Ti sei ricreduto? :mrgreen:

...ehm, non acora. al cinema (sparito anche dal Nuovo Orchidea a Milano) non son riuscito, e su altri supporti non sono per ora riuscito a recuperarlo. ma lo vedo eh, prima o poi...

Aspera Frizzi E Lazzi
22-12-2008, 19:56
Forse il peggior film di Wenders. Non è piaciuto solo a me nella comitiva, lo ammetto. Ma a me ha fatto davvero schifo. Nulla più assoluto. Manierismo, bella fotografia, bei paesaggi...E basta...E se ho inserito il "manierismo" tra i pregi, un motivo ci sarà.

4.0

Pessimo. Sconsigliato.
Se mi passa l'incazzatura spiego più nel dettaglio.