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Visualizza versione completa : Il libro a cui avete cambiato la vita


giacoda
03-10-2008, 09:04
Si sa che molti sono più talpe della talpa più talpa. Mentre leggono queste talpe scovano o mettono nel libro cose che nel libro, neanche a rivoltarlo da cima a fondo, si trovano. Oppure sono solite queste talpe scambiare il bianco per il nero o lodare ciò che andrebbe biasimato e biasiamare ciò che invece andrebbe lodato, etc. Così molti libri vivono o conducono la vita che molti superbi e spettacolari somari gli fanno vivere. Non appena uno di questi roboanti somari dice degli sprologhi sul libro che da soli gli meriterebbero il carcere a vita....ecco che altri somari gli fanno da eco rimandando da l'una a l'altra parte del pianeta le sue enormi bestialità. Una volta formatosi queste bestialità diventano delle verità che nessuno più s'azzarda a combattere o a mettere in discussione. Diventano la verità queste bestialità.
Ecco, voi che quando leggete lo fate con la grazia del più enorme dei pachiderma, voi talpe ditemi quale asino avete contribuito ad elevare al rango di genio, di guida dell'umanità, di profeta, di vate, ec? Voi.. a quale libro avete cambiato la vita?
Perchè io lo so che voi leggete con i piedi e non con il cervello. Oppure quando leggete con il cervello fate rimpiangere le volte che avete letto con i piedi.
Naturalmente con il "voi" non mi riferisco a nessuna persona di questo forum. Qui dentro vedo solo eccellenti lettori. Tuttavia qualcuno di noi sicuramente avrà contribuito con i suoi vaneggiamenti al successo di un libro o di un autore, etc. Io ad esempio fino a quando ero un fresco studendello di 14 o 15 anni ero solito dire "Leopardi è grande, Pirandello è grande, etc", senza sapere, tuttavia, perchè questi autori fossero grandi. Semplicemente lo dicevo. E così molti dicono senza sapere neppure cosa dicono, etc.

The Secret Chord
03-10-2008, 09:18
Una volta formatosi queste bestialità diventano delle verità che nessuno più s'azzarda a combattere o a mettere in discussione. Diventano la verità queste bestialità.

Ecco perchè tante persone credono che LO STRANIERO sia un bel libro.

Io penso di aver cambiato la vita a Il generale dell'armata morta di Kadare. Ma quello rimane un gran bel libro.

Poi vorrei cambiare il capolavore di Hascek, Il buon soldato Shvejk. Ma mi sa che quello lo avranno letto tipo 3 persone. ( aspetto ritorsioni )

OISleep
03-10-2008, 12:08
Finzioni di J.L. Borges
Non è facile spiegare il perchè. Questo libro è stato la mia iniziazione a Borges, il 'distruttore' della letteratura as we know it. I caratteri essenziali della sua letteratura li conosciamo (anche per sentito dire): specchi, labirinti, finzioni appunto, e poi libri altrui! Tanti, inventati, libri nei libri, meta-letteratura costruita su un'impalcatura quasi scientifica.
Che dire, questo libro mi ha salvato la vita.

KiKy
27-10-2008, 22:42
io ho sparlato tantissimo di un libro che non sono riuscita a leggere (non tutto, intendiamoci) nonostante abbia provato a leggerlo piu' e piu' volte.
Mi era stato tanto decantato da conscenti e amici e conoscendo loro la mia passione per le menti malate mi sentivo continuamente dire "è stupendo! e' proprio il libro che fa per te! Se lo inizi non lo molli piu'!" e vabbe' mi sono detta..compriamo sto "Tamburo di latta" (di Gunter Grass).
Ho iniziato a leggerlo tra uno sbadiglio e l' altro, mille nomi (tedeschi , impronunciabili e tutti simili) mille particolari inutili e noiosi..insomma una mano santa per la mia insonnia ma non sono mai riuscita ad andare oltre il quarto capitolo .Ci tengo a sottolineare che per quanto noiosi possano essere finisco sempre di leggere i libri che inizio, non mi va di darla vinta a loro (ai libri !?!)
Qualcuno di voi lo ha mai letto ? Se si..gli stringo la mano virtualmente :D

69+
27-10-2008, 22:52
Beh, diciamo che quasi tutti i giovani hanno cambiato la vita a Siddharta di Hermann Hesse.

Voleva essere il solito romanzo d'evasione dello scrittore svizzero (che qualcosa di decente l'ha pure scritta, mi riferisco al Gioco delle Perle di Vetro) ed è diventato un'icona generazionale senza che nessuno ci capisse un cazzo né perché.

A me, in realtà, il discorso finale per cui le pietre sono più affidabili delle parole ha lasciato, appunto, un po' senza parole.

Amos Moses
27-10-2008, 22:55
..sprologhi?:??xx??:

69+
28-10-2008, 09:24
Poi vorrei cambiare il capolavore di Hascek, Il buon soldato Shvejk. Ma mi sa che quello lo avranno letto tipo 3 persone. ( aspetto ritorsioni )

Ritorsione n.1:
Sei uno snob che ha letto quattro libri in croce (ortodossa) e pensa di averli letti solo lui.

Spider Jerusalem
28-10-2008, 10:53
Io non sono mai riuscito ad andare oltre le cento pagine nel "Signore degli Anelli", che rimane per me una mattonata orrenda per quanto in effetti non apprezzi particolarmente il genere fantasy. Parlandone con un'amica non troppo tempo fa ho sottolineato come sia l'unico libro che non ho mai finito di leggere, e sinceramente non ho nessun rimpianto.

tesmal
28-10-2008, 10:54
Io non sono mai riuscito ad andare oltre le cento pagine nel "Signore degli Anelli", che rimane per me una mattonata orrenda per quanto in effetti non apprezzi particolarmente il genere fantasy. Parlandone con un'amica non troppo tempo fa ho sottolineato come sia l'unico libro che non ho mai finito di leggere, e sinceramente non ho nessun rimpianto.

le prime cento pagine son le più noiose, passate quelle lo leggi che è un piacere

quentin compson
28-10-2008, 11:03
Il senso della discussione non è quello di individuare il libro che vi ha cambiato la vita o quello che ritenete più sopravvalutato, ma (detto rozzamente) quale libro, che avete contribuito insieme ad altri ad esaltare, vi pare a distanza di tempo una boiata pazzesca.
Io sono un lettore bulimico e raramente ritorno, se non limitatamente a singoli passi, su libri che ho già letto. In questi pochi casi, ho riletto libri che mi avevano esaltato la prima volta e su nessuno ho rivisto il mio giudizio.

KiKy
28-10-2008, 18:11
ah..non avevo capito il senso del topic allora.
Da piccola leggevo (e adoravo) i libri di Banana Yoshimoto..ho provato a rileggerli e mi sono resa conto che fanno a dir poco schifo!
Idem con patate quelli di Isabella Santacroce

Supernatural
28-11-2008, 17:08
Siddharta di Hermann Hesse.

Voleva essere il solito romanzo d'evasione dello scrittore svizzero (che qualcosa di decente l'ha pure scritta, mi riferisco al Gioco delle Perle di Vetro) ed è diventato un'icona generazionale senza che nessuno ci capisse un cazzo né perché.

A me, in realtà, il discorso finale per cui le pietre sono più affidabili delle parole ha lasciato, appunto, un po' senza parole.

o santo ddio era ora. quando ci decideremo tutti a mettere via siddharta dallo scaffale dei capolavori dei romanzi simbolo della gioventù e della virtù dagli immancabili romanzi di iniziazione? quando ci decideremo a considerarlo la noiosissima sbobba di uno scrittore altrove grande ma qui minuscolo?