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Visualizza versione completa : le donne non si toccano neanche con un fiore


Mac_Phisto
22-11-2008, 11:38
http://quotidianonet.ilsole24ore.com/2008/11/20/134059-dieci_spose_insanguinate.shtml

Dieci spose 'insanguinate'
sulle scale del Campidoglio

E' il flash mob organizzato in occasione della giornata mondiale. Le cifre sono agghiaccianti: Oltre 14 milioni di donne italiane oggetto di violenza. E nove su dieci non denunciano


Roma, 20 novembre 2008 - Dieci spose ‘insanguinatè e ‘maltrattatè in famiglia hanno dato vita a un flash mob, disponendosi sulle scale del Campidoglio di Roma per denunciare ancora una volta la violenza sulle donne.
In occasione della Giornata mondiale, le donne scenderanno di nuovo in piazza sabato per dire che questa violenza ha un nome e un sesso: è violenza ‘maschilè e non conosce differenze di classe sociale ed etnia, si legge in una nota delle organizzatrici. «In Italia continua a morire una donna ogni tre giorni per mano di un familiare o di un amico. La violenza maschile è nel mondo la prima causa di invalidità e morte per le donne», prosegue la nota, «la punta di un iceberg, fatto di infinite forme di violenze fisiche, psicologiche, e sessuali che la maggior parte delle donne conosce drammaticamente nel proprio ambito familiare. Viene considerata un fatto privato da risolvere o nascondere nelle case. La violenza sulle donne non è un problema di ordine pubblico, ma il frutto di una società ancora oggi profondamente sessista».

I dati Istat, riferiti al 2007, sono agghiaccianti. Oltre 14 milioni di donne italiane sono state oggetto di violenza fisica, sessuale o psicologica nella loro vita. Sono stimate in 6 milioni 743mila le donne di età compresa tra i 16 e i 70 anni vittime di violenza fisica o sessuale nel corso della vita (il 31,9 per cento della classe di età considerata). Sono 5 milioni le donne che hanno subito violenze sessuali (23,7), 3 milioni 961mila violenze fisiche (18,8); circa 1 milione di donne ha subito stupri o tentati stupri (4,8); il 14,3 per cento con un rapporto di coppia attuale o precedente ha subito almeno una violenza fisica o sessuale dal partner e se si considerano solo le donne con un ex partner la percentuale arriva al 17,3 per cento. Il 24,7 ha subito violenze da un altro uomo. Negli ultimi 12 mesi il numero delle donne vittime di violenza arriva a 1 milione e 150mila (5,4). Nella quasi totalità dei casi le violenze non sono denunciate.

Il sommerso è elevatissimo e raggiunge circa il 96 per cento delle violenze da un non partner e il 93 per cento da un partner. Anche nel caso degli stupri la quasi totalità non è denunciata (91,6).

Tra tutte le forme di violenze sessuali, le più diffuse sono le molestie fisiche, ovvero l’essere stata toccata sessualmente contro la propria volontà (79,5), l’aver avuto rapporti sessuali non desiderati vissuti come violenza (19,0), il tentato stupro (14,0), lo stupro (9,6) e i rapporti sessuali degradanti ed umilianti (6,1). (Fonte: AGI)
14 milioni di donne italiane vuol dire praticamente una donna su due... orrore

Drunk on the moon
22-11-2008, 11:41
Una donna su due, da maschi italiani. Conosciuti, amici, parenti.
Che almeno crolli quella ridicolaggine vergognosa, delle orde di stranieri stupratori e delinquenti nemico pubblico n.1.

Mac_Phisto
22-11-2008, 11:51
Una donna su due, da maschi italiani. Conosciuti, amici, parenti.
Che almeno crolli quella ridicolaggine vergognosa, delle orde di stranieri stupratori e delinquenti nemico pubblico n.1.
Che, poi, l'uomo è una merda che sia bianco, nero o rosso, però che schifo i moralizzatori, quelli che se la prendono con gli immigrati non perchè hanno commesso una violenza contro una donna, ma perchè quella donna in quanto italiana era "loro dominio"...

beggar
22-11-2008, 11:52
Ma anche gli uomini...

tesmal
22-11-2008, 11:52
la cosa assurda è che se una donna va dai carabinieri a chiedere aiuto questi rispondono che non possono fare nulla se non succede nulla di grave. finchè uno non ammazza o quasi hanno le mani legate (così dicono).
però l'emergenza sicurezza sono i clandestini che si spaccano la schiena sulle impalcature o sui nostri campi pagati due lire (quando pagati) e muti.

grazie mac_phisto per aver aperto questo topic

tesmal
22-11-2008, 11:53
Che, poi, l'uomo è una merda che sia bianco, nero o rosso, però che schifo i moralizzatori, quelli che se la prendono con gli immigrati non perchè hanno commesso una violenza contro una donna, ma perchè quella donna in quanto italiana era "loro dominio"...

quanto è vero

emma-06
22-11-2008, 11:57
Una donna su due, da maschi italiani. Conosciuti, amici, parenti.
Che almeno crolli quella ridicolaggine vergognosa, delle orde di stranieri stupratori e delinquenti nemico pubblico n.1.

Ho paura che non crollerà mai questa vergogna, è più facile scaricare tutto addosso agli stranieri, l'immagine dell'uomo italico deve risultare pulita.

Per quanto riguarda la violenza alle donne, il fatto più grave è che avvenga tra le mura domestiche ed è raro che si denunci il proprio compagno o parente che sia.
Ci sono dichiarazioni agghiaccianti a tal proposito, donne che da vittime si convincono di aver meritato una simile violenza e umiliazione, ma è un discorso troppo triste...

outremer
22-11-2008, 12:00
Ho paura che non crollerà mai questa vergogna, è più facile scaricare tutto addosso agli stranieri, l'immagine dell'uomo italico deve risultare pulita.

Per quanto riguarda la violenza alle donne, il fatto più grave è che avvenga tra le mura domestiche ed è raro che si denunci il proprio compagno o parente che sia.
Ci sono dichiarazioni agghiaccianti a tal proposito, donne che da vittime si convincono di aver meritato una simile violenza e umiliazione, ma è un discorso troppo triste...

i sacri valori della famiglia.

Drunk on the moon
22-11-2008, 12:07
Ma anche gli uomini...

In Inghilterra c'e' anche l'associazione a difesa degli uomini maltrattati da mogli e fidanzate manesche!
Attualmente pero' le proporzioni del problema-violenza dicono che la violenza e' maschile.

@mac phisto: ovvio, "le nostre donne", certo. Come bestiame e terre. Non a caso, ci sono anche i proclami di rifarsela sulle "loro donne". Schifo e pena.

Detto questo, alla base del problema non credo ci sia solo qualcosa di genetico eh. Credo che ci sia di mezzo anche l'educazione che si da' agli uomini, fin da bambini, e qui rientra anche il ruolo delle donne in quanto madri.
Ricordo Michele Serra invocare meno "mammita'" dalla mamma italiana, quella orgogliosa che "maturi babbei siano incapaci di farsi da soli un caffe'"...

emma-06
22-11-2008, 12:26
Non credo possa esistere confronto tra la violenza agli uomini e quella perpetrata ai danni delle donne, e non c'è distinzione tra razze, culture, società industrializzate e aree poverissime.
Basti pensare alle mutilazioni genitali, allo sfregio con l'acido o all'aborto selettivo in Cina e in India, dove la donna che ha in grembo una bambina è costretta ad abortire.
Da noi è sempre in auge il delitto d' onore, le percosse dei padri o dei mariti, il sottostare al " dovere " coniugale... e tutto questo ai giorni nostri.

beggar
22-11-2008, 12:28
In Inghilterra c'e' anche l'associazione a difesa degli uomini maltrattati da mogli e fidanzate manesche!
Attualmente pero' le proporzioni del problema-violenza dicono che la violenza e' maschile.

Ma no. E' che la frase "le donne non si toccano manco con un fiore" mi ha sempre fatto incazzare. Che significa, gli uomini invece si possono maltrattare?

Quando si parla di violenze e maltrattamenti non esistono differenziazioni sessiste, anche se in maggioranza sono violenze nei confronti di un solo sesso. Questi messaggi non mi sono mai piaciuti, quelli parziali.

E comunque gli uomini subiscono un altro tipo di maltrattamento, spesso psicologico. Vengono esclusi dalle decisioni sui propri figli, vengono razionati sessualmente, usati materialmente e quant'altro.

Le sproporzioni esistono nella forza fisica, che è spesso la meschina e delinquenziale azione dell'uomo sulla donna. Ma le violenze non sono solo fisiche, e l'uomo subisce molto, per sua natura.

Drunk on the moon
22-11-2008, 12:37
Ma no. E' che la frase "le donne non si toccano manco con un fiore" mi ha sempre fatto incazzare. Che significa, gli uomini invece si possono maltrattare?

Quando si parla di violenze e maltrattamenti non esistono differenziazioni sessiste, anche se in maggioranza sono violenze nei confronti di un solo sesso. Questi messaggi non mi sono mai piaciuti, quelli parziali.

E comunque gli uomini subiscono un altro tipo di maltrattamento, spesso psicologico. Vengono esclusi dalle decisioni sui propri figli, vengono razionati sessualmente, usati materialmente e quant'altro.

Le sproporzioni esistono nella forza fisica, che è spesso la meschina e delinquenziale azione dell'uomo sulla donna. Ma le violenze non sono solo fisiche, e l'uomo subisce molto, per sua natura.

E' la natura umana, che non e' una passeggiata di salute.
Quindi e' chiaro che la violenza puo' assumere svariate forme, avere vittima chiunque. Poi la frase "non si toccano manco con un fiore", in realta' dovrebbe essere "non si picchiano manco con un fiore" :??xx??: (infatti c'e' l'aforisma misogino "picchiala con un fiore, una rosa. Per via delle spine").
In generale non piace manco a me l'idea di queste donne-madonne insfiorabili, perche' presuppone che ce ne sono delle altre, le solite puttane ai margini dell'onorata societa', che son li' apposta per tutto "il resto".

Tornando pero' alla situazione in esame, c'e' un problema di gravita' enorme, e almeno abbiamo fatto il passo avanti di riconoscerlo e parlarne: c'e' almeno meta' del pianeta che a questo non e' ancora arrivata...(In Cina per esempio la pratica di abortire i feti femmina sta portando a uno squilibrio gravissimo fra maschi e femmine: la prossima generazione dovra' importare mogli dall'estero..)

Huskebasi
22-11-2008, 12:44
..(In Cina per esempio la pratica di abortire i feti femmina sta portando a uno squilibrio gravissimo fra maschi e femmine: la prossima generazione dovra' importare mogli dall'estero..)

:vomvom::vomvom: :evil:

beggar
22-11-2008, 13:00
E' la natura umana, che non e' una passeggiata di salute.
Quindi e' chiaro che la violenza puo' assumere svariate forme, avere vittima chiunque. Poi la frase "non si toccano manco con un fiore", in realta' dovrebbe essere "non si picchiano manco con un fiore" :??xx??: (infatti c'e' l'aforisma misogino "picchiala con un fiore, una rosa. Per via delle spine").
In generale non piace manco a me l'idea di queste donne-madonne insfiorabili, perche' presuppone che ce ne sono delle altre, le solite puttane ai margini dell'onorata societa', che son li' apposta per tutto "il resto".

Tornando pero' alla situazione in esame, c'e' un problema di gravita' enorme, e almeno abbiamo fatto il passo avanti di riconoscerlo e parlarne: c'e' almeno meta' del pianeta che a questo non e' ancora arrivata...(In Cina per esempio la pratica di abortire i feti femmina sta portando a uno squilibrio gravissimo fra maschi e femmine: la prossima generazione dovra' importare mogli dall'estero..)

Beh, sì. Se usciamo dai paesi civili il problema è veramente agghiacciante. Ma è sempre una questione religiosa o tradizionale.

Nei paesi civili, invece, donne ed uomini subiscono violenze spesso diverse.

emma-06
22-11-2008, 14:43
Ma no. E' che la frase "le donne non si toccano manco con un fiore" mi ha sempre fatto incazzare. Che significa, gli uomini invece si possono maltrattare?

Quando si parla di violenze e maltrattamenti non esistono differenziazioni sessiste, anche se in maggioranza sono violenze nei confronti di un solo sesso. Questi messaggi non mi sono mai piaciuti, quelli parziali.

E comunque gli uomini subiscono un altro tipo di maltrattamento, spesso psicologico. Vengono esclusi dalle decisioni sui propri figli, vengono razionati sessualmente, usati materialmente e quant'altro.

Le sproporzioni esistono nella forza fisica, che è spesso la meschina e delinquenziale azione dell'uomo sulla donna. Ma le violenze non sono solo fisiche, e l'uomo subisce molto, per sua natura.

Non è che gli uomini, a differenza delle donne, si possono maltrattare, solo non ci fanno una bella figura dal momento che si considerano il sesso forte.
Un uomo non si colpisce neanche con fiore suona quanto mai curioso, no?

Guarda che dal punto di vista dei maltrattamenti psicologici non c'è differenza di sesso. Moltissimi uomini esercitano il loro potere decisionale su tutto, figli compresi, e lo stesso discorso vale per il sesso razionato ( che brutta espressione ), l'unica differenza è che essendo uomo tu raccogli le loro confidenze e lamentele e io quelle delle donne. La teoria dell'uomo zerbino non mi ha mai convinto, ognuno è quel che vuole essere.

elias
22-11-2008, 14:45
Ma no. E' che la frase "le donne non si toccano manco con un fiore" mi ha sempre fatto incazzare. Che significa, gli uomini invece si possono maltrattare?

Quando si parla di violenze e maltrattamenti non esistono differenziazioni sessiste, anche se in maggioranza sono violenze nei confronti di un solo sesso. Questi messaggi non mi sono mai piaciuti, quelli parziali.

E comunque gli uomini subiscono un altro tipo di maltrattamento, spesso psicologico. Vengono esclusi dalle decisioni sui propri figli, vengono razionati sessualmente, usati materialmente e quant'altro.

Le sproporzioni esistono nella forza fisica, che è spesso la meschina e delinquenziale azione dell'uomo sulla donna. Ma le violenze non sono solo fisiche, e l'uomo subisce molto, per sua natura.

il tuo discorso è pericolosamente ambiguo..esisteranno certo anche le violenze psicologiche su noi uomini..ma mi pare siano comunque meno gravi di quelle fisiche(che noi uomini mica fantasmi)facciamo subire alle donne se le suddette portano alla morte delle stesse(donne)..proprio ora a roma si sta svolgendo una manifestazione su questo "tema "..mi auguro ci vada tanta gente.

KiKy
22-11-2008, 15:24
Conosco donne che alzano le mani sul proprio uomo, che ne pensate al riguardo ?

emma-06
22-11-2008, 15:40
Conosco donne che alzano le mani sul proprio uomo, che ne pensate al riguardo ?

La violenza non ha mai scusanti, considero quella sulla donna più meschina per quel che diceva beggar; l'uomo approfitta della sua forza fisica e riversa la sua ira o le sue frustrazioni su di un essere fisicamente più debole. Però nel mio immagionario, l'uomo picchiato dalla donna ce lo vedo poco.

zoe
22-11-2008, 15:54
Ci sono dichiarazioni agghiaccianti a tal proposito, donne che da vittime si convincono di aver meritato una simile violenza e umiliazione, ma è un discorso troppo triste...

La cosa terribile è che un fenomeno diffusissimo, che spesso non conosce differenze di cultura e ceto sociale.
Ho avuto un'amica che le ha prese dal ragazzo per anni, finendo pure al pronto soccorso. E sì che era apparentemente una ragazza emancipata, universitaria, benestante e con una splendida famiglia che ha fatto di tutto per aiutarla.
Non è servito a nulla.
Ora non sono più inisieme, ma la storia è proseguita per anni.
Essere a conoscenza di certi scempi e avere le mani legate (perché spesso non si può fare NULLA) è devastante.

Un paio di mesi fa ho assistito ad una scena allucinante: sono in balcone a fumare e vedo arrivare un'auto a tutta velocità, parcheggia e l'uomo al volante rifila una pizza alla donna accanto, visibilmente incinta.
Mi apposto ad osservare, le urla e gli schiaffi proseguono per un po'.
Informo il mio capo e quello scende in strada per chiedere alla donna se avesse bisogno di aiuto.
La risposta è stata ovviamente "ma tu chi sei? Fatti i cazzi tuoi". :(


Conosco donne che alzano le mani sul proprio uomo, che ne pensate al riguardo ?

Una volta ho rifilato uno schiaffo ad uno con cui uscivo.
E' stato un gesto istintivo e avevo ragione da vendere.
Tuttavia, ogni volta che ci penso, mi vergogno ancora terribilmente.

beggar
22-11-2008, 15:58
Non è che gli uomini, a differenza delle donne, si possono maltrattare, solo non ci fanno una bella figura dal momento che si considerano il sesso forte.
Un uomo non si colpisce neanche con fiore suona quanto mai curioso, no?

Il sesso forte fisicamente, al limite.

Per me il sesso più forte è quello che non manifesta la propria eccitazione visibilmente per natura, esercitando un potere più subdolo e profondo. Più forte in senso spregiativo ovviamente.

Guarda che dal punto di vista dei maltrattamenti psicologici non c'è differenza di sesso. Moltissimi uomini esercitano il loro potere decisionale su tutto, figli compresi, e lo stesso discorso vale per il sesso razionato ( che brutta espressione ), l'unica differenza è che essendo uomo tu raccogli le loro confidenze e lamentele e io quelle delle donne. La teoria dell'uomo zerbino non mi ha mai convinto, ognuno è quel che vuole essere.Il maltrattamento psicologico è di tanti tipi. Ma qui si sta generalizzando, cioè si parla di tendenze generali, non di casi isolati.

Quando una donna decide di abortire o meno l'uomo non può far altro che subire la decisione finale. E questo è un esempio massimo di chi ha il sesso che riceve e non dà, ce l'ha così per natura. Un esempio tra coppie civili, non tra coppie violente.

Io non raccolgo nessuna lamentela, mi guardo intorno e vedo come vanno le cose. L'uomo in generale è tendenzialmente uno sfigato, costretto dalla natura ad esternare la sua eccitazione in maniera visibile, un po' come il cane che non può ritrarre le unghie e fa rumore quando cammina. Pieno d'ansie da prestazioni varie, tradizionalmente come orrendo uomo di casa o naturalmente come oggetto sessuale costretto a tenere duro. Vedi uomini brutti e ricchi accompagnati da oche giulive tendenzialmente sfruttatrici, che vendono il proprio corpo per il benessere. Poi vedi uomini brutti e senza una lira aggirarsi per sexy shop con la bava alla bocca, bramando un rapporto che avranno raramente, spesso con donne di strada.

Vedi uomini violenti, sì, ma per frustrazione od imbecillità, per bassezze morali. Invece vedi donne arpie, per indole naturale, per opportunità.

Questa è la tendenza che ho sempre riscontrato. Poi incontri uomini migliori come donne migliori, ma tendenzialmente è così.

L'uomo è spesso più forte fisicamente, sì, ma se lo fosse la donna io avrei molta più paura. Non faccio parte degli adulatori di donne tout court, di quegli uomini diffido io per primo. Sono molto solidale con il genere maschile, che trovo penoso, pieno di rabbia, spesso castrato, a volte brutale ma tendenzialmente incapace di essere del tutto cattivo.

Mac_Phisto
22-11-2008, 16:01
Ci sono dichiarazioni agghiaccianti a tal proposito, donne che da vittime si convincono di aver meritato una simile violenza e umiliazione, ma è un discorso troppo triste...
Quella di "meritare" il maltrattamento (che non comprende soltanto la violenza, è da leggersi nel senso di "trattate male" rispetto all'uomo) è una convinzione di parecchie donne.
Una mia compagna di classe delle superiori aveva due fratelli, durante la sua infanzia la famiglia ebbe problemi economici, cosa fecero? Rinunciarono alla figlia femmina (una a caso) e la mandarono a vivere dalla nonna fino all'età di otto anni...
e il bello è che questa ragazza è convinta di dovere rispetto e abnegazione ai suoi genitori...


Detto questo, alla base del problema non credo ci sia solo qualcosa di genetico eh. Credo che ci sia di mezzo anche l'educazione che si da' agli uomini, fin da bambini, e qui rientra anche il ruolo delle donne in quanto madri.
C'è il complesso "moralizzatore", quello che ha la gente che pretende il linciaggio dei suoi simili, ognuno di questi "uomini" è stato educato nella convinzione di essere superiore agli altri, superiore alla legge con una tale perversione da sfociare nell'assioma inviolabile "io posso, tu no".

Ma no. E' che la frase "le donne non si toccano manco con un fiore" mi ha sempre fatto incazzare. Che significa, gli uomini invece si possono maltrattare?
Ma anche i bambini, se proprio vogliamo andare off-topic.
Semplicemente, non apprezzo la violenza, non ha senso scagliarsi contro qualunque essere umano, poi perchè è ovvio che alla fine se sei il più forte avrai "ragione" sempre, il fatto è: ragione deché? La ragione è qualcosa di mentale, non fisico.



E comunque gli uomini subiscono un altro tipo di maltrattamento, spesso psicologico. Vengono esclusi dalle decisioni sui propri figli, vengono razionati sessualmente, usati materialmente e quant'altro.

E mi spieghi perchè se il figlio viene partorito e allevato "animalmente" (l'amore paterno è diverso dall'amore materno) dalla madre il cognome debba essere sempre del padre?

Le sproporzioni esistono nella forza fisica, che è spesso la meschina e delinquenziale azione dell'uomo sulla donna. Ma le violenze non sono solo fisiche, e l'uomo subisce molto, per sua natura.
Ok, le donne non sono tutte sante (essendo esseri umani), ma comprendi il fatto che 14 milioni di donne maltrattate (su 60 milioni di italiani) non siano tutte delle stronze "che se lo meritano", e che soprattutto (a differenza dell'uomo) la donna non ha possibilità di difendersi?

beggar
22-11-2008, 16:09
Se lo meritano? oddio, no, io non ho mai scritto una cosa del genere. Che c'entra?

Sono contro ogni tipo di violenza tra uomini, perciò ogni maltrattamento fisico o psicologico lo rifuggo. Però le uniche ferite che non si rimarginano non sono fisiche.

Mac_Phisto
22-11-2008, 16:10
Io non raccolgo nessuna lamentela, mi guardo intorno e vedo come vanno le cose. L'uomo in generale è tendenzialmente uno sfigato, costretto dalla natura ad esternare la sua eccitazione in maniera visibile, un po' come il cane che non può ritrarre le unghie e fa rumore quando cammina. Pieno d'ansie da prestazioni varie, tradizionalmente come orrendo uomo di casa o naturalmente come oggetto sessuale costretto a tenere duro. Vedi uomini brutti e ricchi accompagnati da oche giulive tendenzialmente sfruttatrici, che vendono il proprio corpo per il benessere. Poi vedi uomini brutti e senza una lira aggirarsi per sexy shop con la bava alla bocca, bramando un rapporto che avranno raramente, spesso con donne di strada.
Questo è vero, ma non vuol dire per forza "bontà" e "ingenuità". L'uomo è sessualmente squallido, però c'è chi limita il proprio squallore per il vecchio concetto di civiltà e chi lo asseconda, anzi, vive per il proprio squallore perchè è convinto che il meglio della vita sia negli eccessi e negli istinti bassi.

emma-06
22-11-2008, 16:10
La cosa terribile è che un fenomeno diffusissimo, che spesso non conosce differenze di cultura e ceto sociale.
Ho avuto un'amica che le ha prese dal ragazzo per anni, finendo pure al pronto soccorso. E sì che era apparentemente una ragazza emancipata, universitaria, benestante e con una splendida famiglia che ha fatto di tutto per aiutarla.
Non è servito a nulla.
Ora non sono più inisieme, ma la storia è proseguita per anni.
Essere a conoscenza di certi scempi e avere le mani legate (perché spesso non si può fare NULLA) è devastante.

Leggevo che le vittime di violenza sono per la maggior parte donne laureate e diplomate, dirigenti e imprenditrici, e questo lo trovo molto strano.
Ho cercato di capire più volte il perchè della loro volontà di non reagire, denunciando i loro aggressori e alla base c' era sempre la totale dipendenza economica dal compagno.
Ma adesso che la maggior parte delle donne ha conquistato quell' autonomia che le consente di vivere anche senza un uomo, non riesco a darmi una risposta.

Mac_Phisto
22-11-2008, 16:11
Se lo meritano? oddio, no, io non ho mai scritto una cosa del genere. Che c'entra?

Sono contro ogni tipo di violenza tra uomini, perciò ogni maltrattamento fisico o psicologico lo rifuggo. Però le uniche ferite che non si rimarginano non sono fisiche.
"se lo meritano" era giustamente virgolettato, perchè è un pensiero che appartiene a chi da violenza... non avevo alcuna intenzione di attribuirlo a te.

Mac_Phisto
22-11-2008, 16:16
Leggevo che le vittime di violenza sono per la maggior parte donne laureate e diplomate, dirigenti e imprenditrici, e questo lo trovo molto strano.
Ho cercato di capire più volte il perchè della loro volontà di non reagire, denunciando i loro aggressori e alla base c' era sempre la totale dipendenza economica dal compagno.
Ma adesso che la maggior parte delle donne ha conquistato quell' autonomia che le consente di vivere anche senza un uomo, non riesco a darmi una risposta.
Forse perchè più l'autonomia economica è presente e alta, più la donna ha terrore di ammettere la propria inferiorità in un'occasione del genere, c'è un che di orgoglioso in ciò... o forse mi sbaglio?

beggar
22-11-2008, 16:18
Questo è vero, ma non vuol dire per forza "bontà" e "ingenuità". L'uomo è sessualmente squallido, però c'è chi limita il proprio squallore per il vecchio concetto di civiltà e chi lo asseconda, anzi, vive per il proprio squallore perchè è convinto che il meglio della vita sia negli eccessi e negli istinti bassi.

Non giustifico nessuno, ma l'uomo ha una sessualità diversa, difficile da contenere. E' schiavo di questa cosa, si eccita e si vede, non può fingere, non può fingere per definizione, è uno sfigato per natura. E' un oggetto, il vero oggetto. E' colui che dà e non prende. E' frustrante, e non tutti reggono. Essere uomini non lo auguro a nessuno.

emma-06
22-11-2008, 16:26
Sono contro ogni tipo di violenza tra uomini, perciò ogni maltrattamento fisico o psicologico lo rifuggo. Però le uniche ferite che non si rimarginano non sono fisiche.

Su questo hai pienamente ragione, rimanendo nel campo di violenze " lievi ".Quello che non capisco è il discorso dell'adulazione femminile.
Non sono mai molto tenera con le donne, la maggior parte di quelle che conosco non mi piacciono, troppo distanti, mi trovo meglio a discutere con i loro compagni, ma non posso ignorare il fatto che siano le donne a subire le violenze peggiori, fisiche e morali; ovviamente ognuno parla del proprio vissuto.
Conosco degli energumeni dal cuore tenero e viceversa.

emma-06
22-11-2008, 16:28
La cosa terribile è che un fenomeno diffusissimo, che spesso non conosce differenze di cultura e ceto sociale.
Ho avuto un'amica che le ha prese dal ragazzo per anni, finendo pure al pronto soccorso. E sì che era apparentemente una ragazza emancipata, universitaria, benestante e con una splendida famiglia che ha fatto di tutto per aiutarla.
Non è servito a nulla.
Ora non sono più inisieme, ma la storia è proseguita per anni.
Essere a conoscenza di certi scempi e avere le mani legate (perché spesso non si può fare NULLA) è devastante.

Leggevo che le vittime di violenza sono per la maggior parte donne laureate e diplomate, dirigenti e imprenditrici, e questo lo trovo molto strano.
Ho cercato di capire più volte il perchè della loro volontà di non reagire, denunciando i loro aggressori e alla base c' era sempre la totale dipendenza economica dal compagno.
Ma adesso che la maggior parte delle donne ha conquistato quell' autonomia che le consente di vivere anche senza un uomo, non riesco a darmi una risposta.

zoe
22-11-2008, 16:31
Forse perchè più l'autonomia economica è presente e alta, più la donna ha terrore di ammettere la propria inferiorità in un'occasione del genere, c'è un che di orgoglioso in ciò... o forse mi sbaglio?

Intendi una sorta di vergogna ad ammettere le violenze?
Possibile.
Come è anche possibile che il retaggio di millenni di subalternità sia duro da superare ("sono donna, sono inferiore, me lo merito").
Per me questi casi restano un mistero, mentre è oggettivamente più semplice comprendere le questioni che citava emma, quelle legate alla dipendenza economica o a contesti sociali e culturali caratterizzati dalla sacralità della famiglia e della figura dell'uomo-padre-padrone.

Drunk on the moon
22-11-2008, 16:36
Questo è vero, ma non vuol dire per forza "bontà" e "ingenuità". L'uomo è sessualmente squallido, però c'è chi limita il proprio squallore per il vecchio concetto di civiltà e chi lo asseconda, anzi, vive per il proprio squallore perchè è convinto che il meglio della vita sia negli eccessi e negli istinti bassi.

Freno un attimo, io credo che esistano uomini disgraziatissimi e scellerati eccome: e che, d'altra parte, non si sia "sessualmente squallidi" solo perche' nati con pene & testicoli fra le gambe, con istinti da demonizzare a priori e limitare/arginare come malattie...L'istinto sessuale, poi, e' soggetto all'ambivalenza che non ci possiamo scrollare di dosso in nessuna faccenda umana, ma potenzialmente e' *anche* parte della meraviglia di essere vivi.
Sul fatto della superiorita', del diritto alla sopraffazione, sono invece piu' d'accordo. E qui rientra in gioco il ruolo di educatori che e' anche delle donne. Ci muoviamo fra novita' ma anche fra detriti del passato ingombranti e pesantissimi, e bisognerebbe lavorare piu' seriamente a nuovi modelli educativi e anche sociali (niente di astruso o cervellotico, eh, "semplicemente" altro dialogo e modelli leggermente diversi nella quotidianita' familiare); ma anche, mentre si costruisce futuro, non scordarsi del presente: piu' leggi ma anche piu' gente capace di applicarle (formata meglio, quando una donna va a sporgere denuncia per molestie o per stupro non e' mica sicuro che trovi qualcuno preparato), piu' strutture di aiuto e di accoglienza. (a questo proposito, oltre che di violenza sulle donne in generale, c'e' un'amara ma utile puntata di "viva l'Italia" di Riccardo Jacona, andata in onda l'estate 2007)

Ora onestamente, non so in Italia quante di queste cose (modelli educativi, politiche serie) possano trovare fattibilita'... per quanto manco all'estero le cose siano proprio perfette.

edit: riguardo le donne colte ed emancipate che subiscono... oddio, sembra misterioso e lo e' sempre, anche perche' in questo tipo di relazioni si possono creare equilibri morbosi che valli a decifrare/disinnescare dall'esterno..Ma in questi casi emancipazione e cultura possono essere motivo d'"orgoglio" tipo "sono arrivata a tutto, vuoi che non sappia gestire anche questo, ce la posso fare, non voglio fare brutta figura devono vedermi perfetta in tutto" ma anche essere semplicemente facciata: sotto puo' ancora lavorare il vecchio modello educativo condiviso e consolidato da tante madri e donne:eh ma tu qualcosa devi aver fatto pero', gli uomini vanno assecondati, te li devi tenere stretti anche subendo, se qualcosa va storto sei tu che non sei abbastanza capace da farla filare dritta, se si viene a sapere si scopre che tu non sai mandare avanti la tua famiglia, etc etc...

beggar
22-11-2008, 16:44
Su questo hai pienamente ragione, rimanendo nel campo di violenze " lievi ".Quello che non capisco è il discorso dell'adulazione femminile.
Non sono mai molto tenera con le donne, la maggior parte di quelle che conosco non mi piacciono, troppo distanti, mi trovo meglio a discutere con i loro compagni, ma non posso ignorare il fatto che siano le donne a subire le violenze peggiori, fisiche e morali; ovviamente ognuno parla del proprio vissuto.
Conosco degli energumeni dal cuore tenero e viceversa.

Ma, vedi, siamo su di un forum e si discute liberamente, tentando di raccontare quello che uno vede.

E' indubbio che le donne subiscano più maltrattamenti fisici, è una cosa naturale perché l'uomo è tendenzialmente più forte fisicamente. Ma ragioniamoci su.

Credo che l'uomo abbia sempre cercato di sottomettere la donna fisicamente perché solo così poteva farlo. Era consapevole di esserle inferiore, come sessualità e come resistenza mentale, e si sfogava tenendola a bada con la forza bruta. Aveva una sola arma contro di essa, una forza fisica superiore. Per il resto le è inferiore, e non parlo moralmente.

La donna è più resistente e vive più a lungo, anche in questo è superiore. L'uomo è un oggetto, un organo riproduttivo gigante che svolge i lavori manuali. Si deteriora prima, si spegne più facilmente. E' l'addetto a donare il seme per far nascere figli che gestiranno e nutriranno le madri.

A volte penso che è per questo motivo che non voglio un figlio, non voglio prestarmi a questo gioco, non voglio essere l'oggetto di questa spirale riproduttiva. Inconsciamente me ne sono sempre tirato fuori.

Vorrei rinascere ippocampo, perché sono gli unici animali maschi che portano nella loro pancia i propri figli. :-D

emma-06
22-11-2008, 16:47
Sul fatto della superiorita', del diritto alla sopraffazione, sono invece piu' d'accordo. E qui rientra in gioco il ruolo di educatori che e' anche delle donne. Ci muoviamo fra novita' ma anche fra detriti del passato ingombranti e pesantissimi, e bisognerebbe lavorare piu' seriamente a nuovi modelli educativi e anche sociali (niente di astruso o cervellotico, eh, "semplicemente" altro dialogo e modelli leggermente diversi nella quotidianita' familiare);

" Tutto comincia dall' infanzia." Diceva una splendida campagna pubblicitaria di Oliviero Toscani. Poi interviene l' educazione che i genitori impartiscono ai figli, i valori che trasmettono con il loro comportamento e i loro esempi, nel bene e nel male.
Un bambino che subisce violenze sarà per forza un adulto violento.

emma-06
22-11-2008, 16:54
Ma, vedi, siamo su di un forum e si discute liberamente, tentando di raccontare quello che uno vede
Vorrei rinascere ippocampo, perché sono gli unici animali maschi che portano nella loro pancia i propri figli. :-D

Certo che si discute liberamente, chi lo mette in dubbio ?

Credo che staresti benissimo col pancione... un ippocampo comunista però:mr:green:

Drunk on the moon
22-11-2008, 16:58
" Tutto comincia dall' infanzia." Diceva una splendida campagna pubblicitaria di Oliviero Toscani. Poi interviene l' educazione che i genitori impartiscono ai figli, i valori che trasmettono con il loro comportamento e i loro esempi, nel bene e nel male.
Un bambino che subisce violenze sarà per forza un adulto violento.

Ma non credo si tratti solo di violenza e esplicito malessere... si tratta anche di impostare la quotidianita' in malo modo. Non credo che tutti allevino i figli maschi come pitbull :??xx??: ma una sorta di debolezza/frustrazione si innesca anche abituando i maschietti a essere accuditi fino a tarda eta' mentre le ragazzine prima imparano ad accudire (figli e uomini) e meglio e' ...e sotterraneamente, anche come modelli mediatici, viene loro inculcato il dovere di essere perfette, sia strappone sexyssime che madri perfette che perfette anche in lavori fichizzimi, tutte angelinagioli' come MINIMO ...se non sono capaci, che ne paghino la colpa, sia venendo, chesso', mollate, che prese a ceffoni, anche dagli stessi viziatissimi figli maschi...
Non oso prevedere il successo per i miei sforzi di genitore (ti dissi in altro topic, lo ritengo il mestiere piu' thrilling del mondo, allevare esseri umani :??xx??: ), non sono presuntuoso al punto di avere l'assoluta certezza di dominare SEMPRE tutto, anche il peggio di me (ma non ce l'avrei manco se fossi donna), pero' credo che alcune cose impostate subito dai miei genitori abbiano funzionato bene, malgrado tutto. (il tutto della mia sbarellatissima vita, intendo :lolor: ).

edit: massimo rispetto per gli ippocampi, ma il pancione posso anche lasciarlo alle donne :mr:green: ...Sono molto piu' belle loro :o

Huskebasi
22-11-2008, 17:01
Certo che si discute liberamente, chi lo mette in dubbio ?

Credo che staresti benissimo col pancione... un ippocampo comunista però:mr:green:

http://img530.imageshack.us/img530/7076/ippocampofx1.jpg

:mr:green:

Huskebasi
22-11-2008, 17:12
Non oso prevedere il successo per i miei sforzi di genitore (ti dissi in altro topic, lo ritengo il mestiere piu' thrilling del mondo, allevare esseri umani :??xx??: ), non sono presuntuoso al punto di avere l'assoluta certezza di dominare SEMPRE tutto, anche il peggio di me (ma non ce l'avrei manco se fossi donna), pero' credo che alcune cose impostate subito dai miei genitori abbiano funzionato bene, malgrado tutto. (il tutto della mia sbarellatissima vita, intendo :lolor: ).



Concordo, prima come padre e poi come nonno quando si ha a che fare con i piccoli esseri umani sembra di camminare in mezzo alle uova indossando scarponi chiodati!
Es. L'altro giorno all'asilo:
"Nonno, perchè Moaz (piccolo compagno di classe mussulmano) dice che Babbo Natale a lui non porta i regali?" :onfire"
Fa più paura del classico "come nascono i bambini?"

Mac_Phisto
22-11-2008, 20:41
Concordo, prima come padre e poi come nonno quando si ha a che fare con i piccoli esseri umani sembra di camminare in mezzo alle uova indossando scarponi chiodati!
Es. L'altro giorno all'asilo:
"Nonno, perchè Moaz (piccolo compagno di classe mussulmano) dice che Babbo Natale a lui non porta i regali?" :onfire"
Fa più paura del classico "come nascono i bambini?"
:lolor:

potevi inventarti qualcosa... del tipo che per la sua religione Babbo Natale viene il 21 Marzo e porta il Kebab...
ma come hai risposto?

Huskebasi
22-11-2008, 22:48
:lolor:

potevi inventarti qualcosa... del tipo che per la sua religione Babbo Natale viene il 21 Marzo e porta il Kebab...
ma come hai risposto?

Non ho risposto direttamente, ho detto uno squallido "non so perchè"!
Poi ho parlato con l'educatrice e (purtroppo) ho dovuto ripiegare sul ramadan, che per loro diventa come un nostro natale.
Ma mi sento un pò "umiliato", il non poter spiegare le assurde differenze tra un bambino di quattro anni e un suo identico simile, dettate da condizioni così complicate, mi pongono forzatamente in una situazione di attesa.
Devo aspettare per poter spiegare, non è assolutamente facile, paradossalmente è più facile spiegare l'evoluzione darwiniana! :(

Quanto distanziano gli individui queste cose! :mad:

hotgrill
23-11-2008, 01:18
Ma, vedi, siamo su di un forum e si discute liberamente, tentando di raccontare quello che uno vede.

E' indubbio che le donne subiscano più maltrattamenti fisici, è una cosa naturale perché l'uomo è tendenzialmente più forte fisicamente. Ma ragioniamoci su.

Credo che l'uomo abbia sempre cercato di sottomettere la donna fisicamente perché solo così poteva farlo. Era consapevole di esserle inferiore, come sessualità e come resistenza mentale, e si sfogava tenendola a bada con la forza bruta. Aveva una sola arma contro di essa, una forza fisica superiore. Per il resto le è inferiore, e non parlo moralmente.

La donna è più resistente e vive più a lungo, anche in questo è superiore. L'uomo è un oggetto, un organo riproduttivo gigante che svolge i lavori manuali. Si deteriora prima, si spegne più facilmente. E' l'addetto a donare il seme per far nascere figli che gestiranno e nutriranno le madri.

A volte penso che è per questo motivo che non voglio un figlio, non voglio prestarmi a questo gioco, non voglio essere l'oggetto di questa spirale riproduttiva. Inconsciamente me ne sono sempre tirato fuori.

Vorrei rinascere ippocampo, perché sono gli unici animali maschi che portano nella loro pancia i propri figli. :-D

questo è in parte condivisibile, ma per il resto: beggar, che cosa dici?
gli uomini subiscono "maltrattamenti psicologici" (che poi ti ostini, ancora, a considerare un 'maltrattamento' la scelta di una donna di non voler partorire, è storia tristemente nota a tutti, purtroppo, ma lasciamo stare), e ci sta, può succedere, ma le donne? le vedi vittime soltanto di botte? solo calci e pugni? nessuna violenza psicologica, nessuna intromissione, nessuna subdola pretesa, nessuna corruzione?
tra l'altro, cosa credi, che una violenza fisica non sia anche una violenza psicologica?
insomma, gli uomini violenti sono solo poveretti abbrutiti, le donne -violente- sono per natura diaboliche arpie calcolatrici e opportuniste.
se questa non volete chiamarla misoginia, inventiamoci pure parole nuove, che si può dire?
toh, a me, nota femminista umbra, m'ha fatto piangere.
http://tv.repubblica.it/italia/donne-maltrattate-lo-spot/25938?video

e comunque, che ridicola buffonata le donne che picchiano gli uomini.

voltaire
23-11-2008, 01:43
A volte penso che è per questo motivo che non voglio un figlio, non voglio prestarmi a questo gioco, non voglio essere l'oggetto di questa spirale riproduttiva. Inconsciamente me ne sono sempre tirato fuori.



questo non credo possa essere consideraro un "motivo" ma più una scusante :mrgreen:

beggar
23-11-2008, 02:03
questo non credo possa essere consideraro un "motivo" ma più una scusante :mrgreen:


E' un motivo, uno dei tanti.

beggar
23-11-2008, 02:05
questo è in parte condivisibile, ma per il resto: beggar, che cosa dici?


Quello che ho scritto.

voltaire
23-11-2008, 02:09
E' un motivo, uno dei tanti.

ogni cosa ha o può avere una motivazione... la mia era una affermazione senza alcuna pretesa di serietà

Mac_Phisto
23-11-2008, 10:43
Freno un attimo, io credo che esistano uomini disgraziatissimi e scellerati eccome: e che, d'altra parte, non si sia "sessualmente squallidi" solo perche' nati con pene & testicoli fra le gambe, con istinti da demonizzare a priori e limitare/arginare come malattie...L'istinto sessuale, poi, e' soggetto all'ambivalenza che non ci possiamo scrollare di dosso in nessuna faccenda umana, ma potenzialmente e' *anche* parte della meraviglia di essere vivi.
E' chiaro che perchè ci sia una parte di luce è necessario ci sia anche il buio, senza la sensazione di sete non proveremmo piacere a bere un bicchiere d'acqua, e proprio per questo se non ci fosse "l'arsura" non potremmo neppure provare la gioia di avere una relazione con una donna.
Il brutto è quando una persona viene educata o cresce nel mito che la vita non abbia momenti di attesa ma debba essere solo ed esclusivamente piacere...

hotgrill
23-11-2008, 15:47
Quello che ho scritto.

il resto non l'hai letto ve'?
ti sei preso la briga di rispondere questa stronzata, tanto valeva farlo seriamente no?
ma chi me lo fa fare, c'ho un vassoio pieno di pastarelle di là.
buona domenica.

The Secret Chord
23-11-2008, 16:05
non riesco mai a capire cosa c'è di cosi....discutibile per far andare avanti per pp e pp un simil topic.

a morte i bastardi figli di puttana stupratori. la vostra filosofia sulle differenze del cazzo qui è solo offensivo. punto.

beggar
23-11-2008, 16:14
il resto non l'hai letto ve'?
ti sei preso la briga di rispondere questa stronzata, tanto valeva farlo seriamente no?
ma chi me lo fa fare, c'ho un vassoio pieno di pastarelle di là.
buona domenica.

Prendo atto che per te questa cosa sia una stronzata, ma io ti ho risposto così solo perché quello che tu hai ribattuto non intacca il mio pensiero, che non è un'improvvisazione ma una cosa che riscontro da sempre, e che risponde alle differenze naturali tra chi ha una sessualità visibile e chi no, tra chi dà e chi prende. Sempre generalizzando, perché poi ci sono uomini pessimi e donne bellissime. Ma in assoluto quelle sono le propensioni insite nella natura stessa di maschio e femmina, differenziazione che si usa anche per le prese elettriche.

Mac_Phisto
23-11-2008, 16:19
Beggar... ma tu non stacchi mai?

Huskebasi
23-11-2008, 17:19
Beggar... ma tu non stacchi mai?

No, ha sempre la presa inserita! :mrgreen:

beggar
23-11-2008, 18:03
No, ha sempre la presa inserita! :mrgreen:

8#8

Vangher
23-11-2008, 22:26
Quando tutti terranno lo stesso comportamento con la Sig.a Carfagna come con la Sig.a Bindi sarò convinto di vivere in una società.

Quando tutte le donne si presenteranno ad una riunione focalizzandosi sui contenuti e non sull'accavallamento delle gambe sarò convinto della concretezza di ciò che espongono.

Detto questo la violenza sulle donne è esecrabile come la violenza su qualsiasi altro essere vivente.

emma-06
24-11-2008, 08:28
Quando tutti terranno lo stesso comportamento con la Sig.a Carfagna come con la Sig.a Bindi sarò convinto di vivere in una società.

Quando tutte le donne si presenteranno ad una riunione focalizzandosi sui contenuti e non sull'accavallamento delle gambe sarò convinto della concretezza di ciò che espongono.

Detto questo la violenza sulle donne è esecrabile come la violenza su qualsiasi altro essere vivente.

Il rispetto un individuo deve meritarlo, non ho capito cosa c' entra con la violenza, comunque.

Vangher
24-11-2008, 09:41
Il rispetto un individuo deve meritarlo, non ho capito cosa c' entra con la violenza, comunque.

Secondo me la maggior parte di queste violenze nasce dalla profonda ignoranza sociale dell'individuo violento, e dalla scarsa considerazione che ha nei confronti dell'individuo contro il quale si accanisce.

E' vero, come dici tu, che il rispetto va meritato; com'è altrettanto vero che un tessuto sociale misero favorisce questi comportamenti.

p.s.: quando parlo di ignoranza sociale non mi riferisco al livello di scolarizzazione.. Spesso anche i laureati sono violenti, o basano la loro professionalità in Azienda sull'aspetto fisico.

Didone
24-11-2008, 11:17
donne uccise nella civilissima italia nel 2008

2 gennaio - milano............................figlio
8 gennaio - pisa...............................sconosciuti
9 gennaio - foggia............................convivente
11 gennaio - garbagnate......................marito
25 gennaio - bergamo.........................sconosciuto
30 gennaio - cosenza-campo rom..........sconosciuti
31 gennaio - padova...........................marito
1 febbraio - viterbo...........................amante
5 febbraio - castellamare di stabia......marito
21 febbraio - napoli............................marito
23 febbraio - pistoia...........................protettore
24 febbraio - lucera............................vicino di casa
27 febbraio - benevento......................sconosciuto
29 febbraio - bari...............................marito
8 marzo - isernia..........................amico
10 marzo - taranto..........................marito
10 marzo - taranto..........................padre
10 marzo - taranto..........................padre
16 marzo - cuneo............................conoscente
17 marzo - savona...........................figlio
17 marzo - savona...........................ex fidanzato
21 marzo - lecco..............................figlio
23 marzo - torino.............................sconosciuto
23 marzo - livorno............................sconosciuto
25 marzo - ferrara............................sconosciuto
27 marzo - nuoro.............................sconosciuti
30 marzo - sezze.............................convivente
9 aprile - roma..............................marito
16 aprile - salerno...........................fratello
19 aprile - perugia...........................sconosciuto
21 aprile - pistoia............................sconosciuto
25 aprile - monterone.......................racket
25 aprile - monterone.......................racket
26 aprile - verona............................amico del marito
29 aprile - foligno............................padrone di casa
7 maggio - genova.............................protettore
8 maggio - milano..............................sconosciuto
13 maggio - niscemi.............................amici
14 maggio - rimini................................ex fidanzato
17 maggio - bari..................................marito
21 maggio - napoli...............................figlio
25 maggio - lago d'iseo........................marito
26 maggio - mantova...........................sconosciuto
30 maggio - piacenza...........................sconosciuto
4 giugno - vicenza...........................marito
6 giugno - milano............................convivente
8 giugno - rimini..............................nipote
10 giugno - bergamo...........................conoscente
6 luglio - perugia............................sconosciuto
15 luglio - prato................................marito
16 luglio - genova..............................conoscente
13 luglio - grosseto............................sconosciuto
17 luglio - senigallia...........................ex marito
25 luglio - bergamo.............................ex fidanzato
31 luglio - scicli..................................marito
2 agosto - canosa di puglia...................marito
2 agosto - canosa di puglia...................genero
18 agosto - genova................................convivente
20 agosto - parma.................................marito
20 agosto - parma.................................padre
21 agosto - arezzo.................................convivente
23 agosto - luzzara................................convivente
29 agosto - fano....................................ex convivente
3 settembre-ravenna..............................sconosciuto
5 settembre-sardegna.............................sconosciuto
9 settembre-prov.torino...........................padre
12settembre-pisa...................................sconosciuto
14settembre-bari....................................figlio
17settembre-bergamo.............................ex marito
17settembre-bergamo.............................ex marito dell'amica
18settembre-lecco..................................convivente
18settembre-roma..................................fratello
20settembre-montebello jonico.................marito
22settembre-napoli.................................marito
27settembre-ferrara.................................figlio
1 ottobre - foligno...............................ex convivente
2 ottobre - trapani...............................sconosciuto
6 ottobre - spoleto...............................ex convivente
7 ottobe - reggio calabria.....................sconosciuto
9 ottobre - bovalino...............................conoscente
16 ottobre - campobasso..........................marito
17 ottobre - alassio.................................sconosciut o
19 ottobre - foresto sparso.......................ex fidanzato
20 ottobre - reggio calabria.......................datore di lavoro
23 ottobre - caserta.................................marito

di fronte a questi dati mi fa veramente incazzare che uomini e sedicenti donne trovino il modo di trasformare questo topic in distinguo: "però anche gli uomini, poverini"

tra un direttore che dichiara di essersi sempre eccitato nel pagare una donna e alcune cose lette qui, non so se sono più triste, delusa o incazzata
buon proseguimento

Didone
24-11-2008, 11:38
I dati che seguono sono tratti da un'indagine condotta da ISTAT nel 2004.[42] Tale indagine distingue tra violenze sessuali (non meglio definite) e molestie sessuali; entro queste ultime - oltre a molestie verbali, telefonate oscene, esibizionismo e pedinamenti - sono tuttavia classificati anche atti di natura prettamente fisica (donne avvicinate, toccate o baciate contro la loro volontà).

Le donne tra i 14 e i 59 anni che dichiarano di aver subito nel corso della loro vita almeno una violenza tentata o consumata sono, al 2002, 520 mila. Sono invece 9.860.000, entro la medesima fascia di età, le donne che dichiarano di aver subito nel corso della loro vita almeno una molestia a sfondo sessuale; nel 4,5% dei casi si tratta di molestie sessuali di natura fisica.
La maggior parte delle violenze sessuali avviene ad opera conoscenti: il 23,5% da parte di amici, il 15,3% da parte di colleghi o datori di lavoro. Le violenze sessuali subite da parte di coniugi, ex coniugi o conviventi rappresentano il 5,3% del totale; quelle da parte di estranei sono il 18,3%; quelle da parte di conoscenti occasionali il 14,2%.
Soltanto il 7,4% delle donne che dichiara di aver subito una violenza tentata o consumata nel corso della vita afferma di aver denunciato il fatto. Le ragioni dell'omessa denuncia sono legate principalmente alla paura di essere giudicate male, al timore di non essere credute, al senso di vergogna o di colpa.

emma-06
24-11-2008, 11:54
donne uccise nella civilissima italia nel 2008

di fronte a questi dati mi fa veramente incazzare che uomini e sedicenti donne trovino il modo di trasformare questo topic in distinguo: "però anche gli uomini, poverini"

tra un direttore che dichiara di essersi sempre eccitato nel pagare una donna e alcune cose lette qui, non so se sono più triste, delusa o incazzata
buon proseguimento

Prima di risponderti ho riletto tutto per capire cosa mi era sfuggito...
Sinceramente non so a quali uomini e sedicenti donne ti riferisci, si è allargato il discorso sulle violenze psicologiche che gli uomini subiscono ma nessuno ha paragonato le vittime di stupri o di altre azioni aberranti verso le donne a questo, nè ho letto di qualcuno che giustificasse tali violenze.
Davvero non so a cosa ti riferisci e che ovviamente ti ha fatto così indignare.

Alessandro Besselva
24-11-2008, 11:57
di fronte a questi dati mi fa veramente incazzare che uomini e sedicenti donne trovino il modo di trasformare questo topic in distinguo: "però anche gli uomini, poverini"

Quoto

Alessandro Besselva
24-11-2008, 12:02
Quando tutti terranno lo stesso comportamento con la Sig.a Carfagna come con la Sig.a Bindi sarò convinto di vivere in una società.

Quando tutte le donne si presenteranno ad una riunione focalizzandosi sui contenuti e non sull'accavallamento delle gambe sarò convinto della concretezza di ciò che espongono.

Detto questo la violenza sulle donne è esecrabile come la violenza su qualsiasi altro essere vivente.

Secondo me l'esempio Carfagna è fuorviante. Nel senso che se mi dici "donna in gamba che deve combattere i pregiudizi sulla sua bellezza" è un conto, ma l'identikit non corrisponde....

Wolverine
24-11-2008, 12:11
Secondo me l'esempio Carfagna è fuorviante. Nel senso che se mi dici "donna in gamba che deve combattere i pregiudizi sulla sua bellezza" è un conto, ma l'identikit non corrisponde....


peraltro citando la carfagna il topic svacca inesorabilmente..................






ehm...
:mr:green:

beggar
24-11-2008, 12:18
E' arrivata la violenza che accennavo. Vado via da questo topic, che finisce peggio dell'antisemitismo di cui tacciano chiunque osi parlare di Israele in termini non servili.

Wolverine
24-11-2008, 12:21
E' arrivata la violenza che accennavo. Vado via da questo topic, che finisce peggio dell'antisemitismo di cui tacciano chiunque osi parlare di Israele in termini non servili.


dopo il mio innocuo post che voleva strappare un semisorriso dici che è arrivata la violenza? ma che dici beggar.
ma non dovevamo prenderci meno sul serio? bah


il mio era un modo per dire che non c'entra la carfagna in un contesto molto serio come questo. non mi risulta che rappresenti l'icone della sconfinata violenza domestica sulle donne di tutto il mondo.
o ti riferisci agli improperi che qui ha raccolto intendendola come violenza? perchè si potrebbe sfiorare il ridicolo a paragonare le due cose.

emma-06
24-11-2008, 12:27
E' arrivata la violenza che accennavo. Vado via da questo topic, che finisce peggio dell'antisemitismo di cui tacciano chiunque osi parlare di Israele in termini non servili.

Questo è uno dei motivi per cui non riesco a solidarizzare con molte donne... sono troppo drastiche...

saturdaycure
24-11-2008, 12:29
Basta, anzi basta e avanza leggere i dati che qualcuno ha postato.
La violenza fisica che allo stesso è anche violenza psicologica( e li sono i veri danni irrimediabili) è esercitata sempre dall'uomo sulla donna.
Poi si ci sarà anche la donna che avrà potere psicologico sull'uomo.
Ma non conta.
Statisticamente non conta un cazzo.
E' una su un milione

Siamo un paese classista nel senso più ampio del termine, e la donna ancora oggi al nord , come nel sud, è " sentita " come essere inferiore.
L'uomo in realtà è uno sfigato del cazzo.
Un represso del cazzo.
Non sopporta che di fronte a lui possa esserci , trovarsi, una persona " più bella", capace più di lui, in gamba più di lui.

L'uomo non ci sta.
Io, io , io , io , io l'uomo è frutto , figlio dei suoi IO.
Magalomane del cazzo.

Siamo vili noi uomini, pronti a spompinare altri uomini , a metterci a novanta gradi quando diamo patente di " grandezza" a chi ci sta di fronte.

Ma di cosa parliamo se anche nella vita politica trovi un La Russa che attacca in modo vergogno Concita De Gregorio, non in quanto direttrice dell'unità, ma in quanto donna?

Avrebbe fatto lo stesso se di fronte ci fosse stato Mieli o Padellaro?Assolutamente no.

LA nostra cultura è maschilista e patriarcale.
La nostra religione , il substrato cattolico in cui siamo quasi tutti cresciuti, è quanto di sessista esista al mondo, come quasi tutte le religioni di questo mondo.
La donna al massimo può essere " La perpetua" del prete.

Ed è agghiacciante vedere quante donne vengono stuprate fisicamente e mentalmente dal proprio uomo.
E lo è ancora di più osservando che queste donne accettino il tutto passivamente.
Vergogna? si
Sindrome di Stoccolma? anche
Paura ? certamente
Coazione a ripetere? meno spesso , ma c'è anche questo

E poi questo vile di farle sentire responsabili della violenza subita.
giocare sui sensi di colpa" te lo sei meritato amore" " si amore , me lo sono meritato".
Lo stesso senso di colpa che il vile uomo usa sui bambini.

Un senso di colpa dal quale non si esce , perchè la società fa in modo che tu ne resti schiava.

La società.
Fatta dall'uomo , pensata dall'uomo.
Fatta a sua immagine e somiglianza, da millenni, in un delirio di onnipotenza continuo senza fine.
A più livelli,in modo schematico , visibili e no.
La donna è solo involucro è solo corpo.
La donna non deve possedere il suo corpo( partono da qui , secondo me, le crociate sull'aborto, il reale motivo non è la vita umana o presunta tale che la donna ha nel grembo, il fatto sostanziale è che la donna Non può decidere , secondo l'uomo vile, del proprio corpo)

Quest'estate ( possibile recuperarlo in rete per chi volesse) rai tre ha mandato in onda "Amore Criminale"
Casi di violenza sfociati nella tragedia.
Solo con un po di accortezza da parte di Tutti( società, foze dell'ordine, famiglie stesse) si sarebbero potute salvare molte vite umane

beggar
24-11-2008, 12:34
dopo il mio innocuo post che voleva strappare un semisorriso dici che è arrivata la violenza? ma che dici beggar.
ma non dovevamo prenderci meno sul serio? bah


il mio era un modo per dire che non c'entra la carfagna in un contesto molto serio come questo. non mi risulta che rappresenti l'icone della sconfinata violenza domestica sulle donne di tutto il mondo.
o ti riferisci agli improperi che qui ha raccolto intendendola come violenza? perchè si potrebbe sfiorare il ridicolo a paragonare le due cose.

Non era riferito a te, ci mancherebbe...

emma-06
24-11-2008, 12:36
Basta, anzi basta e avanza leggere i dati che qualcuno ha postato.
La violenza fisica che allo stesso è anche violenza psicologica( e li sono i veri danni irrimediabili) è esercitata sempre dall'uomo sulla donna.
Poi si ci sarà anche la donna che avrà potere psicologico sull'uomo.
Ma non conta.
Statisticamente non conta un cazzo.
E' una su un milione

Siamo un paese classista nel senso più ampio del termine, e la donna ancora oggi al nord , come nel sud, è " sentita " come essere inferiore.
L'uomo in realtà è uno sfigato del cazzo.
Un represso del cazzo.
Non sopporta che di fronte a lui possa esserci , trovarsi, una persona " più bella", capace più di lui, in gamba più di lui.

L'uomo non ci sta.
Io, io , io , io , io l'uomo è frutto , figlio dei suoi IO.
Magalomane del cazzo.

Siamo vili noi uomini, pronti a spompinare altri uomini , a metterci a novanta gradi quando diamo patente di " grandezza" a chi ci sta di fronte.

Ma di cosa parliamo se anche nella vita politica trovi un La Russa che attacca in modo vergogno Concita De Gregorio, non in quanto direttrice dell'unità, ma in quanto donna?

Avrebbe fatto lo stesso se di fronte ci fosse stato Mieli o Padellaro?Assolutamente no.

LA nostra cultura è maschilista e patriarcale.
La nostra religione , il substrato cattolico in cui siamo quasi tutti cresciuti, è quanto di sessista esista al mondo, come quasi tutte le religioni di questo mondo.
La donna al massimo può essere " La perpetua" del prete.

Ed è agghiacciante vedere quante donne vengono stuprate fisicamente e mentalmente dal proprio uomo.
E lo è ancora di più osservando che queste donne accettino il tutto passivamente.
Vergogna? si
Sindrome di Stoccolma? anche
Paura ? certamente
Coazione a ripetere? meno spesso , ma c'è anche questo

E poi questo vile di farle sentire responsabili della violenza subita.
giocare sui sensi di colpa" te lo sei meritato amore" " si amore , me lo sono meritato".
Lo stesso senso di colpa che il vile uomo usa sui bambini.

Un senso di colpa dal quale non si esce , perchè la società fa in modo che tu ne resti schiava.

La società.
Fatta dall'uomo , pensata dall'uomo.
Fatta a sua immagine e somiglianza, da millenni, in un delirio di onnipotenza continuo senza fine.
A più livelli,in modo schematico , visibili e no.
La donna è solo involucro è solo corpo.
La donna non deve possedere il suo corpo( partono da qui , secondo me, le crociate sull'aborto, il reale motivo non è la vita umana o presunta tale che la donna ha nel grembo, il fatto sostanziale è che la donna Non può decidere , secondo l'uomo vile, del proprio corpo)

Quest'estate ( possibile recuperarlo in rete per chi volesse) rai tre ha mandato in onda "Amore Criminale"
Casi di violenza sfociati nella tragedia.
Solo con un po di accortezza da parte di Tutti( società, foze dell'ordine, famiglie stesse) si sarebbero potute salvare molte vite umane

Tutto sacrosanto! Ma fino ad ora di cosa si è parlato?

Didone
24-11-2008, 12:37
Questo è uno dei motivi per cui non riesco a solidarizzare con molte donne... sono troppo drastiche...

guarda, io non sono affatto drastica, conosco perfettamente i giochi psicologici di certe donne ai danni di certi uomini, ma in un topic dedicato alla violenza sulle donne tu che spalleggi i distinguo di beggar sinceramente mi fa cadere le braccia, anche perché apparteniamo alla stessa generazione

sono andata a mangiare un panino al bar e nel giornale di oggi, in prima pagina un altro omicidio/suicidio di un ex fidanzato qui a Trento, chi non si rende conto che questo è un problema specifico e non rientra nelle violenze comuni delle persone o è in malafede o davvero non so

emma-06
24-11-2008, 12:46
guarda, io non sono affatto drastica, conosco perfettamente i giochi psicologici di certe donne ai danni di certi uomini, ma in un topic dedicato alla violenza sulle donne tu che spalleggi i distinguo di beggar sinceramente mi fa cadere le braccia, anche perché apparteniamo alla stessa generazione

sono andata a mangiare un panino al bar e nel giornale di oggi, in prima pagina un altro omicidio/suicidio di un ex fidanzato qui a Trento, chi non si rende conto che questo è un problema specifico e non rientra nelle violenze comuni delle persone o è in malafede o davvero non so

Credo che questo sia uno dei pochissimi casi in cui io e beggar la pensiamo differentemente, soprattutto sull'aborto come mi è capitato di scrivere da qualche altra parte. Non ho volutamente approfondito perchè non mi sembrava adatto vista la complessità dell'argomento.

Ho solo convenuto sulle violenze psicologiche ma mai paragonate all' argomento di cui si sta discutendo.
Se questo tu lo consideri spalleggiare...mi sembra una polemica fuori posto.

beggar
24-11-2008, 12:48
Che schifo!

elias
24-11-2008, 13:23
E' arrivata la violenza che accennavo. Vado via da questo topic, che finisce peggio dell'antisemitismo di cui tacciano chiunque osi parlare di Israele in termini non servili.

non vedo alcuna violenza..comunque,se mi permetti,alcune volte sembra che un adepto di militia christi si appropri del tuo cervello..ricordo ancora certe tue uscite sull'aborto abbastanza raccapriccianti..

beggar
24-11-2008, 13:32
non vedo alcuna violenza..comunque,se mi permetti,alcune volte sembra che un adepto di militia christi si appropri del tuo cervello..ricordo ancora certe tue uscite sull'aborto abbastanza raccapriccianti..


Le mie opinioni in linea con Bobbio e Pasolini sull'aborto sono le cose di cui vado più fiero, e non c'entrano nulla con il cattolicesimo o i dogmi.

Per quel che riguarda questo topic ho già detto tutto, senza mai giustificare nessuna violenza. Rimango dell'idea che i retaggi di femminismo oggi siano più deleteri per le donne che altro. Ma io non sono mai stato né femminista né maschilista.

Per il resto, non ho mai alzato le mani su una donna se non espressivamente richiesto durante atti sessuali. Una volta invece sono stato picchiato dalla sorella maggiore di un mio amico, una donna enorme. Non mi baso su questo, ovviamente, ma sul fatto che io non ho mai usato violenza fisica per impormi, e mai lo farò.

The Secret Chord
24-11-2008, 13:46
Questo cazzo di forum - se così lo vogliamo chiamare - non finisce mai di stupire in peggio e smette presto di stupire in meglio...

elias
24-11-2008, 13:54
Le mie opinioni in linea con Bobbio e Pasolini sull'aborto sono le cose di cui vado più fiero, e non c'entrano nulla con il cattolicesimo o i dogmi.

Per quel che riguarda questo topic ho già detto tutto, senza mai giustificare nessuna violenza. Rimango dell'idea che i retaggi di femminismo oggi siano più deleteri per le donne che altro. Ma io non sono mai stato né femminista né maschilista.

Per il resto, non ho mai alzato le mani su una donna se non espressivamente richiesto durante atti sessuali. Una volta invece sono stato picchiato dalla sorella maggiore di un mio amico, una donna enorme. Non mi baso su questo, ovviamente, ma sul fatto che io non ho mai usato violenza fisica per impormi, e mai lo farò.

so che,purtroppo,le tue idee orrende sull'aborto,sono state condivise da illustri intellettuali..ma questa giustificazione(che mi desti già mesi addietro..)è debolissima..come a dire che si poteva essere nazisti perchè anche heidegger lo era..suvvia beggar puoi fare di meglio!se a volte davvero apprezzo la tua cultura e la tua voglia,sana,di provocare un pò(vedi il thread qui accanto..)a volte devo dare ragione a chi ti contesta:sembri un pò un mix fra un taliban e uno stalinista(e un membro di milita christi,ovviamente):::

beggar
24-11-2008, 14:05
so che,purtroppo,le tue idee orrende sull'aborto,sono state condivise da illustri intellettuali..ma questa giustificazione(che mi desti già mesi addietro..)è debolissima..come a dire che si poteva essere nazisti perchè anche heidegger lo era..suvvia beggar puoi fare di meglio!se a volte davvero apprezzo la tua cultura e la tua voglia,sana,di provocare un pò(vedi il thread qui accanto..)a volte devo dare ragione a chi ti contesta:sembri un pò un mix fra un taliban e uno stalinista(e un membro di milita christi,ovviamente):::


Orrendo è solo chi sopprime, mai chi è per la vita.

Puoi dire ciò che vuoi, ma non puoi assolutamente dimostrare un momento diverso dall'unione tra ovulo e spermatozoo per identificare l'inizio della vita. Quindi ogni altro discorso è senza senso alcuno.

Quando si hanno delle idee e delle opinioni può capitare che alcune o una parte di esse coincidano con quelle di altri, questo non vuol dire che si è uguali a questi altri. Il diritto alla vita è un diritto universale, e non dovrebbe avere colore politico o connotazione religiosa, ma tant'è.

saturdaycure
24-11-2008, 14:13
Orrendo è solo chi sopprime, mai chi è per la vita.

.
Beg tu di quello che prova una donna che ricorre all'aborto, non sai un cazzo.
Non sai la sofferenza , non conosci il dolore.

Ah quando i vostri dogmi cominceranno ad organizzare funerali civili o religiosi per un embrione di sette giorni ..poi possiamo cominciare a parlarne

Wolverine
24-11-2008, 14:16
Orrendo è solo chi sopprime, mai chi è per la vita.

Puoi dire ciò che vuoi, ma non puoi assolutamente dimostrare un momento diverso dall'unione tra ovulo e spermatozoo per identificare l'inizio della vita. Quindi ogni altro discorso è senza senso alcuno.

Quando si hanno delle idee e delle opinioni può capitare che alcune o una parte di esse coincidano con quelle di altri, questo non vuol dire che si è uguali a questi altri. Il diritto alla vita è un diritto universale, e non dovrebbe avere colore politico o connotazione religiosa, ma tant'è.


uhm. disapprovo.
disapprovo.
disapprovo.
lascio alle donne questo pesante fardello. noi uomini siamo buoni solo per una volgare scrollata di spalle in merito.

Wolverine
24-11-2008, 14:17
Questo cazzo di forum - se così lo vogliamo chiamare - non finisce mai di stupire in peggio e smette presto di stupire in meglio...

e che tu guardi il bicchiere mezzo vuoto... :mr:green:

emma-06
24-11-2008, 14:47
uhm. disapprovo.
disapprovo.
disapprovo.
lascio alle donne questo pesante fardello. noi uomini siamo buoni solo per una volgare scrollata di spalle in merito.

Non credo che l'uomo sia così superficiale da liquidare tutto con una scrollata di spalla e sono certa che la tua sia solo una battuta.
Il più delle volte l'uomo si rende conto da solo che una decisione così drammatica spetti unicamente alle donne, non per vecchi retaggi femministi " il corpo è mio e lo gestico io ", perchè in quel caso ha ragione beggar, ma perchè è la donna che deve " sacrificarsi " quando decide di mettere al mondo un figlio e trovo giusto che sia lei a decidere come e quando questo deve succedere.

Detto questo però, e spero di non essere fraintesa, ho conosciuto coppie che si sono separate per questo motivo; quando il senso di paternità prevale su tutto un aborto può essere vissuto tragicamente anche dall'uomo.

Wolverine
24-11-2008, 14:52
Non credo che l'uomo sia così superficiale da liquidare tutto con una scrollata di spalla e sono certa che la tua sia solo una battuta.
Il più delle volte l'uomo si rende conto da solo che una decisione così drammatica spetti unicamente alle donne, non per vecchi retaggi femministi " il corpo è mio e lo gestico io ", perchè in quel caso ha ragione beggar, ma perchè è la donna che deve " sacrificarsi " quando decide di mettere al mondo un figlio e trovo giusto che sia lei a decidere come e quando questo deve succedere.

Detto questo però, e spero di non essere fraintesa, ho conosciuto coppie che si sono separate per questo motivo; quando il senso di paternità prevale su tutto un aborto può essere vissuto tragicamente anche dall'uomo.

decisamente frainteso.

volevo appunto dire che sulle questioni aborto NON la penso come beggar. e che comunque in linea di massima molti uomini immaturi lasciano da sole le donne a rimuginare su quello che non è certo una passeggiata o l'andar a prendere un caffè, ergo scrollata di spalle per profonda ignoranza mista a vigliaccaggine.


Per quanto mi riguarda sono d'accordissimo nella seconda parte del tuo post. la tragicità di tale evento viene vissuta da una coppia trasparente fino all'implosione della stessa.

beggar
24-11-2008, 15:15
Beg tu di quello che prova una donna che ricorre all'aborto, non sai un cazzo.
Non sai la sofferenza , non conosci il dolore.

Ah quando i vostri dogmi cominceranno ad organizzare funerali civili o religiosi per un embrione di sette giorni ..poi possiamo cominciare a parlarne


Il dolore esiste in tutto. Nessun dolore umano e nessuna sensazione umana mi è preclusa in quanto essere umano.

Anche alcuni omicidi portano il fardello per tutta la vita, che ne distrugge l'esistenza. E con questo, ne giustifichiamo forse gli atti? spero vivamente di no...

Per il resto, non si possono lasciare agli individui le decisioni sulla vita degli altri, mai. Queste cose accadono solo nelle dittature.

Ma io non conto nulla, se non perché mi batterò sempre a favore della vita, specialmente di quella che non può difendersi.

Pronto a ritirare tutto il giorno in cui uno scienziato mi dimostrerà inequivocabimente che e due mesi e 29 giorni non c'è vita mentre a tre mesi c'è un essere umano. Quel giorno, che non ci sarà mai, io mi batterò per l'aborto. Fino a quel giorno mi battero per il diritto alla vita, di tutti.

emma-06
24-11-2008, 15:34
Ognuno deve poter decidere secondo la propria coscienza.
Non giudico chi la pensa diversamente, ma allo stesso modo non voglio che mi s'imprima il bollo di assassina, lo trovo veramente inopportuno e squallido.

Wolverine
24-11-2008, 15:42
Il dolore esiste in tutto. Nessun dolore umano e nessuna sensazione umana mi è preclusa in quanto essere umano.

Anche alcuni omicidi portano il fardello per tutta la vita, che ne distrugge l'esistenza. E con questo, ne giustifichiamo forse gli atti? spero vivamente di no...

Per il resto, non si possono lasciare agli individui le decisioni sulla vita degli altri, mai. Queste cose accadono solo nelle dittature.

Ma io non conto nulla, se non perché mi batterò sempre a favore della vita, specialmente di quella che non può difendersi.

Pronto a ritirare tutto il giorno in cui uno scienziato mi dimostrerà inequivocabimente che e due mesi e 29 giorni non c'è vita mentre a tre mesi c'è un essere umano. Quel giorno, che non ci sarà mai, io mi batterò per l'aborto. Fino a quel giorno mi battero per il diritto alla vita, di tutti.


credo che la deriva aborto si aborto no implichi qualcosa di più profondo rispetto alle prese di posizione sul diritto alla vita da difendere, c'è qualcosa di più intimo e meno "codificabile" da un governo sia esso laico o cattolico. E' un percorso spesso penoso, pieno di dubbi, una decisione dove francamente non accetterei nessun "naso" estraneo a valutare se ci sia vita al secondo mese e mezzo o dalla prima decade dal concepimento.
penso alle vittime di stupro, alle pesanti menomazioni di un feto. e che cazzo. non dico sia giustissimo, ma voglio conservare il dubbio della specificità di ogni caso senza sparare sentenze generiche.

Vangher
24-11-2008, 15:43
Ognuno deve poter decidere secondo la propria coscienza.
Non giudico chi la pensa diversamente, ma allo stesso modo non voglio che mi s'imprima il bollo di assassina, lo trovo veramente inopportuno e squallido.

:) Brava emma-06 :)

La pensavo così quando votai a favore dell'aborto, e la penso così ancora oggi.

beggar
24-11-2008, 15:48
Ognuno deve poter decidere secondo la propria coscienza.
Non giudico chi la pensa diversamente, ma allo stesso modo non voglio che mi s'imprima il bollo di assassina, lo trovo veramente inopportuno e squallido.


Sinceramente sopprimere o meno una vita non può mai essere una scelta individuale o di coscienza. E l'atto di sopprimere una vita io non so come altro chiamarlo se non omicidio legalizzato. Il fatto che sia legale non rende chi lo attua un assassino, ma è comunque un omicidio. Ed io non potrò mai essere d'accordo, e non potrò mai volere che in un mondo civile si lasci decidere chi deve vivere o morire ad un uomo.

C'è molta ipocrisia nel considerare un neonato diverso da un feto di pochi mesi. Io non ci leggo null'altro. O, come scriveva Bobbio, un'azione d'impotenza civile, di chi non può arginare un fenomeno che sfociafa nell'illegalità, che porta a renderlo poi legale. Ma se con le droghe avrebbe un senso, dato che non ci sono vite di terzi in ballo, per l'anorto è inconcepibile.

Ad ognuno il suo. Io non ci starò mai.

hotgrill
24-11-2008, 15:50
beggar, che senso di piccolezza leggere un uomo adulto e vaccinato come te che per avvalorare le proprie idee ha sistematicamente bisogno di ricordare che 'anche pasolini la pensava così'...
cita semmai anselma dell'olio, o qualche altra squilibrata misogina, di quelle che vogliono fare i maschi pure col proprio utero, almeno quelle femminacce sono donne, lascia stare pasolini, che avrebbe fatto meglio ad occuparsi di ben altre faccende.
ma non voglio rimettermi a discutere di questo, mi sono già avvelenata più di ogni ragionevole limite, con te:-D

ps: emma, davvero voler gestire il proprio corpo ti sa un vecchio retaggio femminista?
quindi, qualora decidessi che il mio ragazzo deve donare sperma a tutta la california, se lui si opponesse sarebbe solo per un vecchio retaggio maschilista?:lolor:
seriamente, spero ti riferissi allo slogan abusato e non al concetto in sé che è naturalmente sacrosanto:o

Drunk on the moon
24-11-2008, 15:54
Concordo, prima come padre e poi come nonno quando si ha a che fare con i piccoli esseri umani sembra di camminare in mezzo alle uova indossando scarponi chiodati!
Es. L'altro giorno all'asilo:
"Nonno, perchè Moaz (piccolo compagno di classe mussulmano) dice che Babbo Natale a lui non porta i regali?" :onfire"
Fa più paura del classico "come nascono i bambini?"

Ho smesso di temere questa domanda dopo la prima volta che mi e' stata fatta... difficilmente sarebbe stato piu' imbarazzante dell'occasione nella quale, con grandi occhi angelici e innocente curiosita' mio figlio davanti a 20 adulti commensali in pizzeria strapiena fa

"Papa', ma i bambini si fanno come facevate voi questo pomeriggio in cucina?"

:o

(IN REALTA', mia moglie ed io in cucina c'eravamo andati a riportare vassoi e piattini serviti alla merenda di pargoli nostri e altrui, che credevamo sorvegliati da altri genitori giusto per pochi minuti... nei quali ci siamo concessi giusto qualche effusione... ma tutti si convinsero che usavamo fare come Nicholson e Lang ne "Il Postino suona sempre due volte" davanti ai pargoli, cosi' d'abitudine... e anche quelli che ci avevano fatto i complimenti in quanto genitori molto giovani eppur gia' assennati ci guardavano con riprovazione... :eek::mad: )

edit: Pasolini era contrarissimo all'aborto, ma era favorevole alla sua depenalizzazione/legalizzazione.

beggar
24-11-2008, 16:01
beggar, che senso di piccolezza leggere un uomo adulto e vaccinato come te che per avvalorare le proprie idee ha sistematicamente bisogno di ricordare che 'anche pasolini la pensava così'...


Questo solo perché qua dentro contano più le fonti che le proprie idee.

Fosse per me, io userei solo le mie frasi, che comunque sono il risultato di tutto ciò che vivo e leggo. Perché la vita è tutto, non solo il risultato delle esperienze dirette.

Infatti io non uso mai le citazioni per avvalorare le mie tesi, ma solo perché gente più dotata di me sa spiegare meglio i miei pensieri attraverso frasi o capitoli o libri che rispecchiano me stesso.

emma-06
24-11-2008, 16:02
beggar, che senso di piccolezza leggere un uomo adulto e vaccinato come te che per avvalorare le proprie idee ha sistematicamente bisogno di ricordare che 'anche pasolini la pensava così'...
cita semmai anselma dell'olio, o qualche altra squilibrata misogina, di quelle che vogliono fare i maschi pure col proprio utero, almeno quelle femminacce sono donne, lascia stare pasolini, che avrebbe fatto meglio ad occuparsi di ben altre faccende.
ma non voglio rimettermi a discutere di questo, mi sono già avvelenata più di ogni ragionevole limite, con te:-D

ps: emma, davvero voler gestire il proprio corpo ti sa un vecchio retaggio femminista?
quindi, qualora decidessi che il mio ragazzo deve donare sperma a tutta la california, se lui si opponesse sarebbe solo per un vecchio retaggio maschilista?:lolor:
seriamente, spero ti riferissi allo slogan abusato e non al concetto in sé che è naturalmente sacrosanto:o

Detesto quello slogan perchè non mi rappresenta, non parlo mai per altri.
Non potrei mai rispondere al mio compagno "il corpo è mio...", è parte in causa, a meno che non si tratti di stupro o di un rapporto occasionale con un uomo di cui si ignori anche il nome.
Ripeto, la decisione finale spetta sempre alla donna, ma questo non vuol dire tagliar fuori completamente l' uomo.

Drunk on the moon
24-11-2008, 16:04
..ma come siete arrivati a parlare di nuovo di aborto si'-no pure in questo topic? :confused: Mi ricordo che tutt'al piu' si parlava di modelli educativi... magari se ho tempo rileggo perche' per ora la domanda sarebbe quella classica dipietristica.."ma che c'azzecca?"

emma-06
24-11-2008, 16:08
..ma come siete arrivati a parlare di nuovo di aborto si'-no pure in questo topic? :confused: Mi ricordo che tutt'al piu' si parlava di modelli educativi... magari se ho tempo rileggo perche' per ora la domanda sarebbe quella classica dipietristica.."ma che c'azzecca?"

NIENTE. Non so... nemmeno io volevo parlarne, soprattutto qui.
Per questo smetto subito.

Wolverine
24-11-2008, 16:11
..ma come siete arrivati a parlare di nuovo di aborto si'-no pure in questo topic? :confused: Mi ricordo che tutt'al piu' si parlava di modelli educativi... magari se ho tempo rileggo perche' per ora la domanda sarebbe quella classica dipietristica.."ma che c'azzecca?"


credo sia colpa della carfagna.. ha fatto svaccare il topic... :mr:green:















avevo un altro concetto di te.. adesso so che tra farina e tegami fai sesso wild davanti ai pargoli... che porcio!!!!!!!!

Vangher
24-11-2008, 16:14
Detesto quello slogan perchè non mi rappresenta, non parlo mai per altri.
Non potrei mai rispondere al mio compagno "il corpo è mio...", è parte in causa, a meno che non si tratti di stupro o di un rapporto occasionale con un uomo di cui si ignori anche il nome.
Ripeto, la decisione finale spetta sempre alla donna, ma questo non vuol dire tagliar fuori completamente l' uomo.

Alle cose serie non si può mai rispondere con gli slogan... Concordo.

Posso comprendere che, in quelle situazioni, e se si ha accanto un VERO compagno di vita, si possa discuterne con lui.. Ma sono convinto che nessuno possa poi decidere al posto dell'interessata.

Trovo giusto e civile che una legge,degna di questo nome, debba solamente permettere all'individuo di decidere come agire offrendogli tutti i supporti necessari.

Drunk on the moon
24-11-2008, 16:18
credo sia colpa della carfagna.. ha fatto svaccare il topic... :mr:green:
ah ecco, il fattore C(arfagna) :mrgreen:


avevo un altro concetto di te.. adesso so che tra farina e tegami fai sesso wild davanti ai pargoli... che porcio!!!!!!!
...ma soprattutto non solo al nostro tavolo, ma in tutta la pizzeria fino ad allora allegramente confusionaria e vociante scese un silenzio PERFETTO, s'e' sentita la matita del cameriere rompersi mentre pigliava le ordinazioni... io non so che faccia ho fatto, credo non mi sia andata di traverso la gazzosa perche' avevo ingoiato anche lo scioppettino...ma appro di figure dimmerda epocali provocate dall'innocenza dei bambini, questa non e' nemmeno la piu' enorme...(oh mai poi un tempismo eccezionale eh! Sempre luoghi pubblici affollati, o altre situazioni di massimo imbarazzo... e meno male che non sono uno che parla a ruota libera davanti ai figlioli :??xx??: )

...Tornando al topic e alla Carfagna, mi piacerebbe sapere cosa conta di fare il governo e come i tagli allo stato sociale influiranno anche su questo (strutture di accoglienza, ascolto, sanzioni piu' serie e misure di protezione piu' efficaci etc).

beggar
24-11-2008, 16:23
credo che la deriva aborto si aborto no implichi qualcosa di più profondo rispetto alle prese di posizione sul diritto alla vita da difendere, c'è qualcosa di più intimo e meno "codificabile" da un governo sia esso laico o cattolico. E' un percorso spesso penoso, pieno di dubbi, una decisione dove francamente non accetterei nessun "naso" estraneo a valutare se ci sia vita al secondo mese e mezzo o dalla prima decade dal concepimento.
penso alle vittime di stupro, alle pesanti menomazioni di un feto. e che cazzo. non dico sia giustissimo, ma voglio conservare il dubbio della specificità di ogni caso senza sparare sentenze generiche.


Ho detto e ribadito più volte che per gravi menomazioni del bambino, pericolo di vita per la madre e strupri (quindi violenze, concepimenti violenti ed innaturali) per me l'aborto è più che legittimo. Questo perché non sono antiabortista tout court.

Per il resto, c'è poco da ciarlare. Nessuno scienziato può individuare un momento diverso dall'unione tra ovulo e spermatozoo per l'inizio della vita. Quindi la vita inizia durante quell'unione e finisce con la morte naturale.

Quindi l'aborto è indiscutibilmente la soppressione di una vita umana in fase di sviluppo, nella fase con meno capacità di difendersi tra l'altro. Se poi vogliamo fare i sofisti possiamo pure andare avanti per ore, ma la sostanza non cambia.

E sulle vite altrui nessuno ha nessun diritto, al limite doveri.

Se poi vogliamo parlare di tutte quelle coppie che vorrebbero un figlio ma non possono averlo e che accetterebbero a braccia aperte quei bambini che si eliminano con l'aborto, beh, troveremmo un altro degli innumerevoli motivi per i quali l'aborto senza condizioni è un abominio. Un abominio moderno, però, di quelli meno brutali, solo esteriormente...

beggar
24-11-2008, 16:34
...Tornando al topic e alla Carfagna, mi piacerebbe sapere cosa conta di fare il governo e come i tagli allo stato sociale influiranno anche su questo (strutture di accoglienza, ascolto, sanzioni piu' serie e misure di protezione piu' efficaci etc).

Ma gardate che la Carfagna non è un'aliena, eh. E' solo più visibile di altre. E comunque per fare certe cose bisogna almeno essere in due, da una parte l'uomo che raccomanda una donna perché disponibile sessualmente, e dall'altra la donna stessa che sfrutta il suo corpo per notorietà, potere o danaro, prostituendosi. Sinceramente, non so chi sia il peggiore tra i due soggetti.

Drunk on the moon
24-11-2008, 16:43
Ma gardate che la Carfagna non è un'aliena, eh. E' solo più visibile di altre. E comunque per fare certe cose bisogna almeno essere in due, da una parte l'uomo che raccomanda una donna perché disponibile sessualmente, e dall'altra la donna stessa che sfrutta il suo corpo per notorietà, potere o danaro, prostituendosi. Sinceramente, non so chi sia il peggiore tra i due soggetti.

Io intendevo la Carfagna proprio come carica istituzionale :??xx??:
Pari opportunita', e quindi la sua parte nelle condizioni di svantaggio delle donne maltrattate... Poi si', la Carfagna non pare vittima di alcunche', appartiene all'infinita schiera dei raccomandati e delle raccomandate d'Italia... di qualunque mercimonio si tratti (sessuale o meno), c'e' reciproca e sprediudicata convenienza fra le parti.
E' che vorrei veramente capire cosa s'intende fare. Posto che nemmeno il governo Prodi ha seguito l'esempio di quello Zapatero nemmeno in questo, e che il problema e' reale e allarmante, qualcosa si dovrebbe fare mentre si tenta di costruire un modello culturale ed educativo meno schizofrenico e incline alla violenza.
Quando in una societa' c'e' un problema grave e radicato, ci vuole sempre anche un po' di concretezza e di pragmatismo nelle politiche, nelle iniziative sociali - che accompagni il pure doveroso, indispensabile ma *lungo* lavoro di educazione.

...a proposito del quale pero', boh, vi ho lasciati che dicevate che essere uomini sarebbe una specie di condanna allo squallore, di svantaggio congenito, di handicap... ma non riesco a concordare fino in fondo.
Perche' esiste sempre, appunto, la responsabilita' degli individui, e perche' l'idea di virilita' che ho assorbito io dagli uomini che avevo intorno era una cosa bella da vivere in se' e da spendere nel mondo. Chiede(va) anche di esserne all'altezza, e questo fa(ceva) parte di quella bellezza.
Vabbe', avro' avuto buona sorte io.

Mac_Phisto
24-11-2008, 17:37
Essere a favore dell'aborto non vuol dire tifare per l'uccisione di feti o pretendere che tutti abortiscano. Esiste la possibilità, è a disposizione di chi intendesse farne uso con coscienza, non mi sento di biasimare chi ritiene di non avere la possibilità di mettere alla luce un figlio così come non biasimo chi vuole crescerne uno pur tra mille difficoltà.
In quanto persona di sinistra sono per la vita, ma ritengo che la questione sia molto complessa, che ci siano un'infinità di sottocasi.

Mac_Phisto
24-11-2008, 17:45
Essere a favore dell'aborto non vuol dire tifare per l'uccisione di feti o pretendere che tutti abortiscano. Esiste la possibilità, è a disposizione di chi intendesse farne uso con coscienza, non mi sento di biasimare chi ritiene di non avere la possibilità di mettere alla luce un figlio così come non biasimo chi vuole crescerne uno pur tra mille difficoltà.
In quanto persona di sinistra sono per la vita, ma ritengo che la questione sia molto complessa, che ci siano un'infinità di sottocasi.

Huskebasi
24-11-2008, 17:50
In quanto persona di sinistra sono per la vita, ma ritengo che la questione sia molto complessa, che ci siano un'infinità di sottocasi.

Infatti, aborto sì, aborto no significa soltanto vedere il bianco e il nero...tutte le sfumature del grigio della vita vengono ignorate.

beggar
24-11-2008, 18:16
Essere a favore dell'aborto non vuol dire tifare per l'uccisione di feti o pretendere che tutti abortiscano. Esiste la possibilità, è a disposizione di chi intendesse farne uso con coscienza, non mi sento di biasimare chi ritiene di non avere la possibilità di mettere alla luce un figlio così come non biasimo chi vuole crescerne uno pur tra mille difficoltà.
In quanto persona di sinistra sono per la vita, ma ritengo che la questione sia molto complessa, che ci siano un'infinità di sottocasi.

I casi ci sono, quando entra in gioco la sopravvivenza fisica della madre, cioè una vita per una vita, e decide chi non vuole morire per la causa. O il caso di malformazioni che porterebbero ad una non vita.

Ma per il resto se si è a favore della vita c'è solo un diritto supremo, ed è quello di chi deve nascere.

Ma non è tanto questo il punto. Il punto è se c'è un momento diverso da quello dell'unione tra ovulo e spermatozoo per individuare la vita, inequivocabilmente. Se questo punto non c'è, allora da quel momento noi abbbiamo a che fare con un essere umano a tutti gli effetti, in uno stadio della sua formazione, irreversibile a meno di cause naturali od esterne. Le cause esterne sono riconducibili alle forme di aborto, e queste sono la soppressione di una vita umana. Di fronte a questo nessun uomo civile può far altro che esprimersi in maniera nettamente contraria.

Questo è un punto fermo.

Se poi un popolo decide di fare una legge che va contro la vita, per motivi svariati ma menoo importanti della vita stessa, io vivo in democrazia e lo accetto, ma rimango contrario.

Eerie V
24-11-2008, 22:10
Non potrei mai rispondere al mio compagno "il corpo è mio...".
al mio compagno nello specifico magari no, ma a tutti i maschi che pontificano sull'aborto sì.
E fateve na carrettata de cosi vostri, ogni tanto.

beggar
24-11-2008, 22:32
L'aborto è una questione di tutti, non privata, rientra nel diritto alla vita.

Eerie V
24-11-2008, 22:38
L'aborto è una questione di tutti, non privata, rientra nel diritto alla vita.
se permetti se ad una non va di fare da incubatrice ha tutto il diritto di sottrarsi, giacchè si tratta del suo corpo che è una cosa PRIVATISSIMA

beggar
24-11-2008, 22:55
se permetti se ad una non va di fare da incubatrice ha tutto il diritto di sottrarsi, giacchè si tratta del suo corpo che è una cosa PRIVATISSIMA

Il suo corpo ospita un'altra vita, e quella ha il diritto di vivere. E' una grande responsabilità, che si può scegliere di non avere prima di fare sesso, non dopo.

Basta la prima risposta illuminante ed attualissima di Bobbio per chiudere il discorso, ma il resto dell'intervista non è minimamente attaccabile da chicchessia:

Quali diritti e quali doveri sono in conflitto?
«Innanzitutto il diritto fondamentale del concepito, quel diritto di nascita sul quale, secondo me, non si può transigere. È lo stesso diritto in nome del quale sono contrario alla pena di morte. Si può parlare di depenalizzazione dell'aborto, ma non si può essere moralmente indifferenti di fronte all'aborto».

Vangher
24-11-2008, 22:56
L'aborto è una questione di tutti, non privata, rientra nel diritto alla vita.

NO..!!
Non esiste che per legge si possa imporre ad un individuo di fare ciò che una legge liberticida impone.

Eerie V ti ha risposto a dovere e la quoto.

Puoi decidere per chi vive nellla nazione dove non democraticamente comandi.. non dentro di ME..! E' extraterritoriale.

tesmal
24-11-2008, 23:00
http://archivio.ilmucchio.net/showthread.php?t=38993&highlight=aborto

per favore

Eerie V
24-11-2008, 23:08
Il suo corpo ospita un'altra vita, e quella ha il diritto di vivere. E' una grande responsabilità, che si può scegliere di non avere prima di fare sesso, non dopo.

Basta la prima risposta illuminante ed attualissima di Bobbio per chiudere il discorso, ma il resto dell'intervista non è minimamente attaccabile da chicchessia:

Quali diritti e quali doveri sono in conflitto?
«Innanzitutto il diritto fondamentale del concepito, quel diritto di nascita sul quale, secondo me, non si può transigere. È lo stesso diritto in nome del quale sono contrario alla pena di morte. Si può parlare di depenalizzazione dell'aborto, ma non si può essere moralmente indifferenti di fronte all'aborto».
"il concepito" come lo chiami tu non è altro che un grumo di carne indistinguibile dall'embrione di un vitello, di una gallina, di una tartaruga o di una rana, non è una forma di vita evoluta dotata di cervello o di individualità, quindi la volontà della donna prevale, perchè la sua vita vale più della vita dell'embrione. Se mi fai sta strenua battaglia per il "diritto alla vita" di un mucchio informe di cellule allora non mangiare carne, sennò sei ipocrita e opportunista e cattoblaterante pure tu.

http://www.harunyahya.it/libri/evoluzione/images_evoluzione/embrione.jpg

Ora mi tiro fuori da sto discorso, perchè in generale mi sei simpatico e condivido alcuni tuoi interventi, ma quando si tocca la questione aborto divento una belva e so fin d'ora che sta discussione finirebbe a schifìo.

Per quanto mi riguarda se mai resterò incinta abortirò senza pensarci 2 volte. Col mio corpo ci faccio quel cazzo che mi pare, e guai a chi prova a ficcare il naso.

ZioNegro
24-11-2008, 23:14
http://archivio.ilmucchio.net/showthread.php?t=38993&highlight=aborto

per favore

quoto. Ve prego, pietà.

tesmal
24-11-2008, 23:16
per la cronaca, il mio pensiero sta tutto in questa semplice frase
Col mio corpo ci faccio quel cazzo che mi pare, e guai a chi prova a ficcare il naso.

Wolverine
24-11-2008, 23:21
Per quanto mi riguarda se mai resterò incinta abortirò senza pensarci 2 volte. Col mio corpo ci faccio quel cazzo che mi pare, e guai a chi prova a ficcare il naso.



miiiiiiiiiii quanto mi piacerebbe manipolare questo post. :mr:green::mr:green::mr:green:

beggar
24-11-2008, 23:50
"il concepito" come lo chiami tu non è altro che un grumo di carne indistinguibile dall'embrione di un vitello, di una gallina, di una tartaruga o di una rana, non è una forma di vita evoluta dotata di cervello o di individualità, quindi la volontà della donna prevale, perchè la sua vita vale più della vita dell'embrione. Se mi fai sta strenua battaglia per il "diritto alla vita" di un mucchio informe di cellule allora non mangiare carne, sennò sei ipocrita e opportunista e cattoblaterante pure tu.

http://www.harunyahya.it/libri/evoluzione/images_evoluzione/embrione.jpg

Ora mi tiro fuori da sto discorso, perchè in generale mi sei simpatico e condivido alcuni tuoi interventi, ma quando si tocca la questione aborto divento una belva e so fin d'ora che sta discussione finirebbe a schifìo.

Per quanto mi riguarda se mai resterò incinta abortirò senza pensarci 2 volte. Col mio corpo ci faccio quel cazzo che mi pare, e guai a chi prova a ficcare il naso.


Nessuna scienza può dimostrare quando inizia la vita. Quello che tu riporti non sposta d'una virgola questo concetto.

Un embrione di un vitello diventa un vitello e solo un vitello. L'embrione d'un uomo diventa un uomo e solo un uomo. Non capisco cosa volevi dire.

Il feto non è il tuo corpo, è un ospite del tuo corpo, che devi solo rispettare.

Col tuo corpo può fare ciò che vuoi, sì, infatti puoi mutilarti come credi - anche se il suicidio non so com'è visto legalmente. Ma un feto dentro il tuo corpo è un essere umano non tuo, una responsabilità che puoi accettare o meno di assumerti, ma prima di fare sesso, non dopo.

Ti è concesso abortite tutte le volte che vuoi, quindi fallo come e quante volte ti pare. Distinti saluti.

untitled
25-11-2008, 00:15
Ho detto e ribadito più volte che per gravi menomazioni del bambino, pericolo di vita per la madre e strupri (quindi violenze, concepimenti violenti ed innaturali) per me l'aborto è più che legittimo. Questo perché non sono antiabortista tout court.


Vorrei però che, pur liberi di criticarlo, si distinguesse il pensiero di Beggar, da quello , appunto, degli antiabortisti toutcourt alla Ferrara e i fanatici cattolici che lo stesso Beggar detesta e ripugna.
QUelli che anche dopo uno stupro, anche se nasce un figlio gravemente menomato, anche se muore il contenitore, l'importante è la vita che nasce.
Non confondiamo le due cose, anche perchè basta leggerlo (beggar) in altri ambiti, per capire che è tutt'altro che misogino o sessista.

Poi il mio pensiero è risaputo, che solo e soltanto la donna deve poter decidere sull'argomento.
Anche se penso che ci possano essere ragioni condivisibili (la stragrande maggioranza) e altre un po' meno.

Vangher
25-11-2008, 00:26
Nessuna scienza può dimostrare quando inizia la vita. Quello che tu riporti non sposta d'una virgola questo concetto.

Nemmeno conferma il tuo però.

Un embrione di un vitello diventa un vitello e solo un vitello. L'embrione d'un uomo diventa un uomo e solo un uomo. Non capisco cosa volevi dire.

Che se non vuoi uccidere altri esseri viventi vedi di nutrirti in modi diversi.. :)
Sei poi sicuro che se l'embione di un uomo potesse essere sviluppato in un viello e viceversa ti arrabieresti tanto..? E' il contenitore il soggetto o il contenuto..?

Il feto non è il tuo corpo, è un ospite del tuo corpo, che devi solo rispettare.

Decidiamoci.. il contenitore , o il contenuto..? Chi può vantare diritti sul contenuto di un corpo se non il proprietario del corpo stesso....?

Col tuo corpo può fare ciò che vuoi, sì, infatti puoi mutilarti come credi - anche se il suicidio non so com'è visto legalmente. Ma un feto dentro il tuo corpo è un essere umano non tuo, una responsabilità che puoi accettare o meno di assumerti, ma prima di fare sesso, non dopo.

Fino a quando è dentro al mio corpo fa parte di questo e SOLO io ne posso decidere.

Ti è concesso abortire tutte le volte che vuoi, quindi fallo come e quante volte ti pare. Distinti saluti.

Vorrei vedere il contrario....:)

hotgrill
25-11-2008, 01:04
al mio compagno nello specifico magari no, ma a tutti i maschi che pontificano sull'aborto sì.
E fateve na carrettata de cosi vostri, ogni tanto.

m'hai tolto le parole di bocca, cara eerie, ma non metterti a discutere con beggar, lui disprezza le donne, le teme, le trova ripugnanti, sono 40 anni che riesce a concepirle solo come dei forni per la nascita di bambini, come il dolceforno solo con lo sperma dentro, è catto-cattolico mascherato da lucido illuminato.
beggar, anche il vaiolo è una forma di vita che ospiti dentro al tuo corpo, ha diritto a una vita degna, e non ti appartiene!

scusa beggar, mi sei simpatico e tutto, ma certe cose, oggidì, sono troppo.

emma-06
25-11-2008, 08:50
L'aborto è una questione di tutti, non privata, rientra nel diritto alla vita.

La legge sull' aborto è una questione di tutti, in casa mia, su questa faccenda decidio io e mio marito.

Tu sei convinto che la vita inizi nel momento in cui l'ovulo incontra lo spermatozoo, io non ho questa certezza, per me l' embrione diventa vita quando si trasforma in feto con tutti i requisiti che serviranno per farlo diventare uomo.
Non appoggerò mai l'aborto come mezzo di contraccezione, ma ogni donna deve avere il diritto di prendere questa decisione che cambierà il resto della propria vita, in piena autonomia, senza essere trattata come una criminale, dalla società e dalla struttura a cui ci si rivolge.

Ho avuto la sfortuna di accompagnare un'amica ad abortire e sono rimasta con lei tutto il tempo; è stata trattata da schifo, guardata come un'animale, in una camera in fondo al reparto maternità con annesso in nido... un'incubo dover sentire quei neonati piangere in un momento così traumatico. Infierire così è pura cattiveria, andrebbero denunciati.

emma-06
25-11-2008, 09:03
Vorrei però che, pur liberi di criticarlo, si distinguesse il pensiero di Beggar, da quello , appunto, degli antiabortisti toutcourt alla Ferrara e i fanatici cattolici che lo stesso Beggar detesta
Non confondiamo le due cose, anche perchè basta leggerlo (beggar) in altri ambiti, per capire che è tutt'altro che misogino o sessista

Sono d'accordo con te, è la prima volta che io discuto sull'aborto con voi e magari dovrò sentire ancora di peggio, ma non credo che beggar sia contro le donne a prescindere, nè che le odi.

Se mi permettete però, mi rivolgo alle donne, è il vostro atteggiamento nei confronti dell'uomo che mi stupisce.
Pensate davvero che il vostro compagno non abbia nessuna voce in capitolo, e che non si renda conto di quanto sia doloroso per noi decidere? Il dolore è anche suo, a meno che non abbiate una bestia affianco, non credete quindi che meriti un pò di considerazione non trattandolo solo come un oggetto ?

A scanso di equivoci ripeto che solo la donna dorà prendere la decisione finale, perchè è lei che dovrà affrontare tutto e non c'è niente di peggio di una mamma obbligata a prendersi cura di un figlio che non voleva.

Wolverine
25-11-2008, 09:15
ok, se la questione aborto è conclusa direi di tornare a picchiare le donne adesso. perchè il topic di questo parla.

Di come le si picchiano, io sono solito colpire sotto la costola con la cintura per non lasciare segni visibili.
spesso alterno a colpi alle reni ma senza cintura altrimenti rimangono i lividi.


E' ammessa la ginocchiata sotto il mento solo in casi particolari.

motorpsycho
25-11-2008, 09:46
oggi è appunto la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. C'è un appello di Lara Maroni (booking agent di Storie di Note) in proposito... Se vi interessa è qui (http://www.partonuvole.com/blog/?p=172).

emma-06
25-11-2008, 10:08
GIORNATA DELL' ONU CONTRO LA VIOLENZA

"Le donne continuano a pagare il prezzo più caro nei conflitti in atto nel mondo. Indifese e vulnerabili sono l' oggetto dell'arma di guerra più spregevole: la violenza sessuale.

Picchiate, mutilate, sfregiate, violentate. Le donne coinvolte nelle guerre degli uomini sono le vittime silenziose dei conflitti che stanno lacerando villaggi, comunità e paesi delle regioni più povere del pianeta. "

nightingalerider
25-11-2008, 10:46
Spiegatemi una cosa, è diventato un topic sull'aborto questo qua o fa ancora in tempo a salvarsi? Ho letto cose aberranti (non che ci fosse da aspettarsi altro eh), però se lo riportate su un altro binario mi astengo volentieri...

beggar
25-11-2008, 10:57
Rispondo solo a te perché il resto è solo un rosario d'insulti di chi non vuole discutere e non sa controbattere, gente chiusa mentalmente:

La legge sull' aborto è una questione di tutti, in casa mia, su questa faccenda decidio io e mio marito.

A casa tua sei libera di decidere la disposizione dei mobili non cosa fare di un figlio. Puoi decidere se concepirlo o meno (c'è anche questa libertà, perché per fortuna non c'è un angelo che scende dal cielo a dire se sei incinta o meno, nel mondo reale si può scegliere in tempo) ma prima di fare sesso. Una volta che è stato concepito tu non hai un mobile dentro di te ma un essere umano con tutti i diritti. Se a casa tua picchi a sangue tuo figlio non è una questione tua e di tuo marito, ma di tutti.

Nessun uomo possiede l'altro, a prescindere da dove si trova temporaneamente. Il diritto principale è sempre e solo quello del nascituro. Il resto è assolutamente importante ma secondario.

Tu sei convinto che la vita inizi nel momento in cui l'ovulo incontra lo spermatozoo, io non ho questa certezza, per me l' embrione diventa vita quando si trasforma in feto con tutti i requisiti che serviranno per farlo diventare uomo.Non ne sono convinto, ne sono certo. Come sono certo che tra due mesi e mezzo e tre mesi non c'è alcuna differenza, è solo una convenzioni per mettersi l'anima in pace, per lavarsene le mani (lo Stato in primis e poi chi scegli questa via).

L'embrione può morire solo naturalmente, altrimenti va avanti, si sviluppa inesorabilmente. Dal momento dell'unione tra ovulo e spermatozoo s'innesca la vita, in una delle sue forme. Perché la vita è l'embrione, la vita è il bambino, lo è il ragazzo e lo è il vecchio rincoglionito. La vita è un percorso naturale, non di pensiero ma di esistenza.

Non appoggerò mai l'aborto come mezzo di contraccezione, ma ogni donna deve avere il diritto di prendere questa decisione che cambierà il resto della propria vita, in piena autonomia, senza essere trattata come una criminale, dalla società e dalla struttura a cui ci si rivolge.Se tu legalizzi l'aborto tour court devi pensare che ci sarà chi lo userà come crede, chi in maniera oculata e chi come capita. Questo è acclarato, la gente è ignorante e pressappochista, e questo strumento nelle mani dell'uomo comune viene usato male come tutti gli altri strumenti.

Resta il fatto che si cestinano vite, più o meno responsabilmente.

Ho avuto la sfortuna di accompagnare un'amica ad abortire e sono rimasta con lei tutto il tempo; è stata trattata da schifo, guardata come un'animale, in una camera in fondo al reparto maternità con annesso in nido... un'incubo dover sentire quei neonati piangere in un momento così traumatico. Infierire così è pura cattiveria, andrebbero denunciati.Questo è assurdo ed inconcepibile. Mi spiego:

C'è democrazia e c'è una legge votata democraticamente. Io la contesto e non la condivido - e se facessi il medico mi rifiuterei di procurare aborti fuori dalle tre eccezioni che riporto da sempre -, ma la rispetto. Però chi accetta di farlo deve poi svolgere il suo lavoro in maniera professionale senza giudizi morali.

P.s. Per chi pensa che io trovi le donne delle sforna bambini non ho veramente altre parole che un sano vaffanculo, di cuore. Sono talmente convinto del contrario che non farò mai un figlio, che per me proprio non si dovrebbero fare in questo mondo di merda. Per il resto, chi decide di farlo, proprio perché è una vera responsabilità, lo deve fare accollandosi tutti i doveri, perché avere un figlio comporta solo doveri e nessun diritto. L'unico diritto prioritario è la nascita del bambino e la sua educazione. Chi non se la sente di fare questo, oggi, nel 2008, è inconcepibile che rimanga incinta per caso. Che si usino tutte le contraccezioni del caso, e non si venga poi a chiedere quello che si doveva affrontare e pensare prima. La legge non dovrebbe ammettere ignoranza.

P.p.s. Io la chiudo qui, anche perché nessuno in tutti questi anni ha potuto controbattere alcunché, a livello scientifico e di diritti civili. Bobbio, che era un maestro laico e dei diritti civili, aveva già risposto su tutto, e nessuno ha mai sopravanzato quel suo pensiero. Oggi c'è solo retroguardia, della più becera.

nightingalerider
25-11-2008, 11:00
quando si tocca la questione aborto divento una belva
Non avrei saputo dirlo meglio, e non vale solo per te.

tesmal
25-11-2008, 11:07
ribadisco

http://archivio.ilmucchio.net/showthread.php?t=38993&highlight=aborto

per favore

quoto. Ve prego, pietà.

:crycrycry:

nightingalerider
25-11-2008, 11:08
ribadisco





:crycrycry:

sarebbe a dire?

edit: direi che tale topic appartenga al vecchio forum, quindi non si può usare per proseguire la discussione. Aggiungo che come ho già detto non è che ci tenga a proseguire la discussione, ma se qualcuno dice cose false e anche parecchio disumane non è che abbia molta scelta.

beggar
25-11-2008, 11:08
GIORNATA DELL' ONU CONTRO LA VIOLENZA

"Le donne continuano a pagare il prezzo più caro nei conflitti in atto nel mondo. Indifese e vulnerabili sono l' oggetto dell'arma di guerra più spregevole: la violenza sessuale.

Picchiate, mutilate, sfregiate, violentate. Le donne coinvolte nelle guerre degli uomini sono le vittime silenziose dei conflitti che stanno lacerando villaggi, comunità e paesi delle regioni più povere del pianeta. "


In Afghanistan dopo la guerra degli Usa sono ricominciate le lapidazioni, il fondamentalismo si è radicalizzato per le condizioni di povertà maggiore e per l'odio. Chiedetevi il perché...

Wolverine
25-11-2008, 11:17
si stanno mischiando un po troppe cose.
a parte le battute sulla chiusura della deviazione aborto mi sembra di aver capito che beggar argomenti la chimica come fusione primordiale per il concepimento, non controbatte nessuno perchè difatti è così, è vita.
Poi la chimica subentra prepotentemente nelle vite di ognuno anche con considerazioni che non mi sento di condannare, ne di sentenziare come pressapochiste. non controbatte nessuno anche perchè sancire un principio che determini che le questioni domestiche specifiche siano affare di tutti non è nelle mie costruzioni mentali. non lascio spazio a nessuno di sezionare un problema che potrà far gridare all'omicidio ma dal lato umano resosi necessario per x motivi. la storia del potevi pensarci prima fa acqua.
fosse tutto così catalogabile vivremmo davvero nel mondo di fruttolo.

nightingalerider
25-11-2008, 11:18
Ok è deciso apro un topic "Aborto".

Wolverine
25-11-2008, 11:19
In Afghanista dopo la guerra degli Usa sono ricominciate le lapidazioni, il fondamentalismo si è radicalizzato per le condizioni di povertà maggiore e per l'odio. Chiedetevi il perché...


non capisco .

beggar
25-11-2008, 11:20
Picchiare un figlio quindi è una questione domestica dove nessuno può metter bocca? ohibò, si scoprono cose interessanti leggendovi. Bene, laviamo i panni sporchi in casa, che diventano poi quei luoghi di violenza che tutti conosciamo.

beggar
25-11-2008, 11:22
non capisco .

Dietro la violenza ci sono spesso ignoranza e religioni varie. E questa violenza va più verso le donne, le lapidazioni infatti si fanno anche per questioni di sesso. Frustrazione, ignoranza, povertà, peccato originale, eccetera.

nightingalerider
25-11-2008, 11:23
http://www.ilmucchio.net/showthread.php?t=1125

non ci vuole tanto, è qui di fianco.

saturdaycure
25-11-2008, 11:26
Spiegatemi una cosa, è diventato un topic sull'aborto questo qua o fa ancora in tempo a salvarsi? Ho letto cose aberranti (non che ci fosse da aspettarsi altro eh), però se lo riportate su un altro binario mi astengo volentieri...

Ma finiscila di fare il supponente del cazzo.
Scrivi se vuoi scrivere altrimenti porta fuori il cane.

Wolverine
25-11-2008, 11:27
Picchiare un figlio quindi è una questione domestica dove nessuno può metter bocca? ohibò, si scoprono cose interessanti leggendovi. Bene, laviamo i panni sporchi in casa, che diventano poi quei luoghi di violenza che tutti conosciamo.


non puoi rispondere così generalizzando il tutto beggar.
non ha senso.
nessuno si permette io per primo di affermare e condividere una tale bestialità del picchiare un figlio.
ma lascia alla mia sfera privata se poter prendere una decisione drastica e per niente alla leggera con tutto il peso che ne deriva.
non puoi entrare su un argomento simile pensando di dettare linee così rigide come si trattasse di un fuorigioco.
Aborto, eutanasia, sono questioni sociali di grande importanza e proprio perchè scevro da ogni dogma mi permetto di dire la mia, senza certezze, con grandi dubbi.

saturdaycure
25-11-2008, 11:29
http://www.ilmucchio.net/showthread.php?t=1125

non ci vuole tanto, è qui di fianco.
http://www.gruppof.altervista.org/sections/Gallery/Complimenti.jpg

Wolverine
25-11-2008, 11:29
Dietro la violenza ci sono spesso ignoranza e religioni varie. E questa violenza va più verso le donne, le lapidazioni infatti si fanno anche per questioni di sesso. Frustrazione, ignoranza, povertà, peccato originale, eccetera.

intendevo dire che nel tuo post citavi il "dopo guerra".. " sono riprese le lapidazioni" .. forse tra gli effetti negativi di una invasione si sono registrate le sospensioni di tali efferatezze compiute contro le donne?

nightingalerider
25-11-2008, 11:29
Ma finiscila di fare il supponente del cazzo.
Scrivi se vuoi scrivere altrimenti porta fuori il cane.

Ma tu esisti solo per insultare me? Tra l'altro pensa che effetto possono fare deli insulti di uno che so che mi odia. Dal niente al moderato piacere.

Supponente comunque non vedo perchè, è un topic su altro argomento che si è spostato sull'aborto. Siccome per quanto pensiate il contrario preferisco evitare di litigare con la gente, ho chiesto se la deriva sarebbe durata o no... siccome ho notato che durava, ho aperto un altro topic dove chi vuole può finirla di infestare questo. Se vogliamo c'è anche un certo labile collegamento tra i due, ma ciò non giustifica.

saturdaycure
25-11-2008, 11:32
Ma tu esisti solo per insultare me? Tra l'altro pensa che effetto possono fare deli insulti di uno che so che mi odia. Dal niente al moderato piacere.

Supponente comunque non vedo perchè, è un topic su altro argomento che si è spostato sull'aborto. Siccome per quanto pensiate il contrario preferisco evitare di litigare con la gente, ho chiesto se la deriva sarebbe durata o no... siccome ho notato che durava, ho aperto un altro topic dove chi vuole può finirla di infestare questo. Se vogliamo c'è anche un certo labile collegamento tra i due, ma ciò non giustifica.

Senti a madamebuttherfly.
Non è che bisogna aspettare le tue idee come se fossero manna dal cielo, eh.
Entri in un topic , non dici un cazzo di niente, se non " attenti che mi incazzo"
L'abbiamo fatta gia nei pannolini, guarda.

Vuoi di qualcosa? dilla.
Altrimenti astieniti, dal Tutto.

nightingalerider
25-11-2008, 11:34
Senti a madamebuttherfly.
Non è che bisogna aspettare le tue idee come se fossero manna dal cielo, eh.
Entri in un topic , non dici un cazzo di niente, se non " attenti che mi incazzo"
L'abbiamo fatta gia nei pannolini, guarda.

Vuoi di qualcosa? dilla.
Altrimenti astieniti, dal Tutto.

sì vabbè, senonchè se poi intervengo c'ho le manie di protagonismo invece. Ogni tanto uno si stufa anche di sentirsene dire di tutti i colori.


Vabbè, ti saluto. Chi è interessato a parlare dell'argomento invece che fare il simpatico, c'è il topic aperto.

Wolverine
25-11-2008, 11:40
sì vabbè, senonchè se poi intervengo c'ho le manie di protagonismo invece. Ogni tanto uno si stufa anche di sentirsene dire di tutti i colori.


Vabbè, ti saluto. Chi è interessato a parlare dell'argomento invece che fare il simpatico, c'è il topic aperto.


scusami night....
ma tu non sei intervenuto mai in questo topic. nessuno ti ha tolto la parola. non ne hai proprio pronunciate se non per sbuffare sull'argomento, non capisco cos'è che ti infastidisce.

beggar
25-11-2008, 11:44
intendevo dire che nel tuo post citavi il "dopo guerra".. " sono riprese le lapidazioni" .. forse tra gli effetti negativi di una invasione si sono registrate le sospensioni di tali efferatezze compiute contro le donne?


No, la guerra le ha riportate. In Afghanistan prima della guerra non si lapidava più, dopo hanno ricominciato, perché il fondamentalismo attecchisce nella povertà e nell'odio.

beggar
25-11-2008, 11:48
non puoi rispondere così generalizzando il tutto beggar.
non ha senso.
nessuno si permette io per primo di affermare e condividere una tale bestialità del picchiare un figlio.
ma lascia alla mia sfera privata se poter prendere una decisione drastica e per niente alla leggera con tutto il peso che ne deriva.
non puoi entrare su un argomento simile pensando di dettare linee così rigide come si trattasse di un fuorigioco.
Aborto, eutanasia, sono questioni sociali di grande importanza e proprio perchè scevro da ogni dogma mi permetto di dire la mia, senza certezze, con grandi dubbi.


Chi ha generalizzato sei tu, in quel contesto non in assoluto. Tu hai detto che non è nella tua cultura intrometterti nelle vicende domestiche, ed io ti ho detto che le violenze domestiche sono una questione di tutti, non privata. Cosa l'uomo può decidere di un altro uomo interessa tutti. La dislocazione dei mobili, le corna, e la vita sessuale delle persone è una questione domestica, il diritto alla vita è una questione di tutti, che non può essere lasciato in mano ai singoli, a scelte personali.

Wolverine
25-11-2008, 11:54
No, la guerra le ha riportate. In Afghanistan prima della guerra non si lapidava più, dopo hanno ricominciato, perché il fondamentalismo attecchisce nella povertà e nell'odio.


non per contraddirti, ma in alcune zone del pianeta le donne sono da sempre considerate poco più che un oggetto. le lapidazioni come le tratte delle bambine spose, come la violenza più bieca nei confronti delle minori e non sono da sempre perpetrate, con o senza guerra.
Nei cosiddetti stati arabi moderati le cose non cambiano di molto.
basta leggere attentamente tra le molte cause sposate da medici senza frontiere, emergency ed altre associazioni che si battono per chiedere aiuto per sottrarre da morte certa molte donne.

Tutti gli errori di questo mondo agli usa, ma questo non lo addebito a loro.

sei giorni fa nel burundi è stata uccisa una bambina di sei anni. la sua colpa è stata quella di essere albina. considerata impura.
la trentesima vittima dall'inizio dell'anno solo per casi simili.

Wolverine
25-11-2008, 11:59
Chi ha generalizzato sei tu, in quel contesto non in assoluto. Tu hai detto che non è nella tua cultura intrometterti nelle vicende domestiche, ed io ti ho detto che le violenze domestiche sono una questione di tutti, non privata. Cosa l'uomo può decidere di un altro uomo interessa tutti. La dislocazione dei mobili, le corna, e la vita sessuale delle persone è una questione domestica, il diritto alla vita è una questione di tutti, che non può essere lasciato in mano ai singoli, a scelte personali.

è ovvio che su questo piano siamo diametralmente opposti, ma fammi precisare, non voglio dire che le vicende domestiche non siano di tutti se riferite alla violenza privata.
ma il punto è proprio questo. nel diritto alla vita in mano ai singoli per te discutibile e condannabile che si fondano le mie differenti vedute. Ho capito per te è violenza privata anche l'aborto. rispetto il tuo punto di vista.
Ma ho altrettanto rispetto di chi non può permettersi una gravidanza per una serie di fattori che non può e non vuole mettere alla gogna di un codicillo. E salto ovviamente i casi di ignoranza perchè ahinoi quelli non sono davvero menzionabili.

saturdaycure
25-11-2008, 12:09
il diritto alla vita è una questione di tutti, che non può essere lasciato in mano ai singoli, a scelte personali.
Quindi Eluana deve continuare non vivere?

beggar
25-11-2008, 12:15
Ma ho altrettanto rispetto di chi non può permettersi una gravidanza per una serie di fattori che non può e non vuole mettere alla gogna di un codicillo. E salto ovviamente i casi di ignoranza perchè ahinoi quelli non sono davvero menzionabili.

Ci si può pensare prima. Non si rimane incinta come vergini madonne nel mondo reale. Per fortuna esistono i contraccettivi, che la Chiesa ostracizza, e ce ne sono diversi. Rimanere incinta oggi usando tutte le precauzioni è quasi impossibile, semplicemente assurdo.

Che poi credo che tra il sopprimere una vita e darla in adozione sia auspicabile la seconda ipotesi. Ci sono milioni di coppie che non possono avere figli e che accetterebbero a braccia aperte un figlio d'altri, per amarlo forse di più di chi non può averlo. Per fortuna, c'è sempre una scelta a favore della vita, e farla sarebbe un segnale di altruismo, di grande responsabilità, di alta civiltà.

A scanso di equivoci, le eccezioni ci sono, e vanno valutate, ma di volta in volta, caso per caso. Per questo io sono contro l'aborto legalizzato, ma con molte eccezioni valutabili di conseguenza. Cioè l'idea di tenere i rubinetti chiusi per aprirli quando c'è veramente il bisogno di farlo. Invece se i rubinetti sono sempre aperti l'acqua si spreca, tutti ne usufruiranno per i motivi più disparati. E non si farà educazione.

Oggi la scienza sta facendo passi da gigante e tra un po' potremo capire dall'embrione che colore di capelli avrà nostro figlio e che tipo di malattie potrà o meno contrarre. Questo sarò il futuro, la selezione della specie, alla faccia del Leopardi di turno malaticcio e gobbo, che ci frega di lui, costruiremo la razza perfetta, fisicamente perfetta. Gattaca è dietro l'angolo, la legge sull'aborto il primo passo per arrivarci.

beggar
25-11-2008, 12:17
Quindi Eluana deve continuare non vivere?

No Eluana era già morta, un vegetale. Ma si legifera per questo. Questo significa una questione di tutti, che certi diritti e certi doveri non siano scelte da un singolo ma dalla collettività.

beggar
25-11-2008, 12:20
non per contraddirti, ma in alcune zone del pianeta le donne sono da sempre considerate poco più che un oggetto. le lapidazioni come le tratte delle bambine spose, come la violenza più bieca nei confronti delle minori e non sono da sempre perpetrate, con o senza guerra.
Nei cosiddetti stati arabi moderati le cose non cambiano di molto.
basta leggere attentamente tra le molte cause sposate da medici senza frontiere, emergency ed altre associazioni che si battono per chiedere aiuto per sottrarre da morte certa molte donne.

Tutti gli errori di questo mondo agli usa, ma questo non lo addebito a loro.

sei giorni fa nel burundi è stata uccisa una bambina di sei anni. la sua colpa è stata quella di essere albina. considerata impura.
la trentesima vittima dall'inizio dell'anno solo per casi simili.

Non stavo parlando degli Usa, ma del fatto che le cause di certe violenze sono sempre riconducibili a povertà, indigenza, ignoranza e religioni. L'esempio era calzante per dimostrare che la guerra porta indietro le condizioni di vita di un popolo, e le condizioni di vita disagiate portano al fondamentalismo, e quindi alla violenza.

La violenza sulle donne si verifica di più nei paesi religiosi o sottosviluppati.

saturdaycure
25-11-2008, 12:21
No Eluana era già morta, un vegetale. Ma si legifera per questo. Questo significa una questione di tutti, che certi diritti e certi doveri non siano scelte da un singolo ma dalla collettività.
Perchè L'embrione in confronto ad Eluana me la chiami vita?
Da quando?
In quale film?

E poi sulle leggi ..che cazzo stai a di?senza offesa.
Manca una legge che permetterà all'individuo di decidere se e quando staccare la spina?

Non si riunisce la " società" per decidere ciò.
E' sempre e comunque..per fortuna una scelta individuale.
Sempre.

Mac_Phisto
25-11-2008, 12:30
Sentite, però il topic parlava di tutt'altro.
Se volete possiamo parlare anche dei maltrattamenti agli uomini, ai disabili, ai feti, ai bambini, ai bambini ciechi, agli animali, però parliamone da un 'altra parte.

Per chiudere vorrei dire semplicemente che mi sembra triste il fatto che dopo trent'anni i diritti fondamentali delle donne si limitino alla rivendicazione a disporre del proprio corpo... ma è triste anche il fatto che stiamo ancora qui a parlare dell'aborto, il diritto all'aborto dovrebbe essere una tra mille leggi, invece messa così è quasi come dire (estremizzo, eh) "no, un lavoro non te lo diamo, però se vuoi puoi abortire"

Eerie V
25-11-2008, 12:36
Perchè L'embrione in confronto ad Eluana me la chiami vita?
Da quando?
In quale film?

in Alien (non ricordo quale) c'è un "coso" che esce dalla pancia di qualcuno, anche quella è vita :mrgreen:

beggar
25-11-2008, 12:37
Perchè L'embrione in confronto ad Eluana me la chiami vita?
Da quando?
In quale film?

L'embrione è INEQUIVOCABILMENTE una vita umana. La vità è fatta di stadi evolutivi, ed ogni stadio è vita. Il bambino non è come l'uomo adulto, ma è un essere umano in uno dei suoi stadi evolutivi. La riprova che l'embrione è vita sta nel fatto che si alimenta, e che se tu non lo sopprimi egli diventa feto, poi bambino, poi ragazzo, eccetera. E' un processo irreversibile, se non naturalmente.

E poi sulle leggi ..che cazzo stai a di?senza offesa.
Manca una legge che permetterà all'individuo di decidere se e quando staccare la spina?La legge decide sui diritti ed i doveri di tutti. Stabilisce regole generali.

Non si riunisce la " società" per decidere ciò.
E' sempre e comunque..per fortuna una scelta individuale.
Sempre.Le scelte individali sono su se stessi, mai su gli altri. Solo nelle dittature qualcuno decide e sceglie per gli altri che non hanno voce.

saturdaycure
25-11-2008, 12:51
Sentite, però il topic parlava di tutt'altro.
Se volete possiamo parlare anche dei maltrattamenti agli uomini, ai disabili, ai feti, ai bambini, ai bambini ciechi, agli animali, però parliamone da un 'altra parte.

Per chiudere vorrei dire semplicemente che mi sembra triste il fatto che dopo trent'anni i diritti fondamentali delle donne si limitino alla rivendicazione a disporre del proprio corpo... ma è triste anche il fatto che stiamo ancora qui a parlare dell'aborto, il diritto all'aborto dovrebbe essere una tra mille leggi, invece messa così è quasi come dire (estremizzo, eh) "no, un lavoro non te lo diamo, però se vuoi puoi abortire"

Ok . ma in un paese civile è sacrosanto avere o no una legge che regoli e non vieti l'aborto?
Si o no?

saturdaycure
25-11-2008, 12:54
La riprova che l'embrione è vita sta nel fatto che si alimenta, e che se tu non lo sopprimi egli diventa feto, poi bambino, poi ragazzo, eccetera. E' un processo irreversibile, se non naturalmente.

La legge decide sui diritti ed i doveri di tutti. Stabilisce regole generali.

Le scelte individali sono su se stessi, mai su gli altri. Solo nelle dittature qualcuno decide e sceglie per gli altri che non hanno voce.
Anche Eluana si alimenta èd è vegetale, ma donna.
Come la mettiamo?

Ma non è che il feto, l'embrione può decidere si o no
Non è che si usa una forma fascista di repressione contro le idee dell'embrione.
L'embrione non ha idee,o sbaglio?
Quindi ancora non è.
Ne consegue che l'unica e sola aver diritto di parola su ciò che porta in grembo è la donna stessa.
Stop.

Mac_Phisto
25-11-2008, 13:14
Ok . ma in un paese civile è sacrosanto avere o no una legge che regoli e non vieti l'aborto?
Si o no?
Si. Ciò che voglio dire è: stiamo ancora a parlarne? Non bisognerebbe farne qualcuna in più di legge, dopo trent'anni?

elias
25-11-2008, 13:18
Vorrei però che, pur liberi di criticarlo, si distinguesse il pensiero di Beggar, da quello , appunto, degli antiabortisti toutcourt alla Ferrara e i fanatici cattolici che lo stesso Beggar detesta e ripugna.
QUelli che anche dopo uno stupro, anche se nasce un figlio gravemente menomato, anche se muore il contenitore, l'importante è la vita che nasce.
Non confondiamo le due cose, anche perchè basta leggerlo (beggar) in altri ambiti, per capire che è tutt'altro che misogino o sessista.

Poi il mio pensiero è risaputo, che solo e soltanto la donna deve poter decidere sull'argomento.
Anche se penso che ci possano essere ragioni condivisibili (la stragrande maggioranza) e altre un po' meno.

mi dispiace ma non sono affatto d'accordo:il pensiero di beggar al riguardo,pur partendo ovviamente da basi e motivazioni ben diverse,è assolutamente interscambiabile e simile a quello dei vari ferrara,ruini,bagnasco,pastore tedesco e compagnia di giro:i fondamentalisti finiscono per somigliarsi tutti..quanto al fatto che egli(che,come gli ho più volte detto,solitamente apprezzo per cultura e vis polemica)non sia misogino..beh ogni tanto il dubbio mi si pone..ad ogni modo basta!non capisco perchè beggar abbia trasformato questo thread in un'altra discussione sull'aborto..conosciamo già il suo punto di vista al riguardo..scriverne ancora mi pare pleonastico oltre che inutile.-

saturdaycure
25-11-2008, 13:18
Si. Ciò che voglio dire è: stiamo ancora a parlarne? Non bisognerebbe farne qualcuna in più di legge, dopo trent'anni?
Si.
Ma alcuni qui su vorrebbero fare leggi per incriminare le donne di assassinio

Drunk on the moon
25-11-2008, 13:43
Vabbuo', comunque tornando al da farsi contro l'infamia in oggetto, ovvero la violenza contro le donne: uomini e donne di buona volonta' si ricordino di guardare anche questo, nei programmi elettorali dei partiti che decideranno di votare.
A me che Rifondazione etc siano rimasti fuori dal Parlamento e' dispiaciuto per molti motivi, ma non ultimo perche' dentro c'erano molte piu' donne a portare avanti (o a tentarci, almeno) questi discorsi.
Non a caso la percentuale di elette al Parlamento senza questi partiti e' calata (fonte: quei bolscevichi del tg2) e temo molto l'oblio/strafottenza senza rappresentanza.

poi in generale continuiamo a incazzarci e ribattere quando sentiamo dire "se l'e' cercata", "eh ma chissa' pure lei che aveva fatto", "si sbaglia sempre in due(eh ma com'e' che le piglia sempre una sola pero'!)", "l'uomo poverino congenitamente non sa controllarsi, e' cacciatore, e' aggressivo, va accudito, e' rincojonito etc etc".
E guai a farci beccare dai nostri figli anche solo a pensarle, ste cose, che consolidiamo lo schifo per gli anni a venire.

Eerie V
25-11-2008, 13:49
poi in generale continuiamo a incazzarci e ribattere quando sentiamo dire "se l'e' cercata", "eh ma chissa' pure lei che aveva fatto", "si sbaglia sempre in due(eh ma com'e' che le piglia sempre una sola pero'!)", "l'uomo poverino congenitamente non sa controllarsi, e' cacciatore, e' aggressivo, va accudito, e' rincojonito etc etc".
E guai a farci beccare dai nostri figli anche solo a pensarle, ste cose, che consolidiamo lo schifo per gli anni a venire.
la mentalità del "se l'è cercata" si annida nei cervelletti più insospettabili, ed è più umiliante ed offensiva per la donna della violenza stessa.

Drunk on the moon
25-11-2008, 13:55
la mentalità del "se l'è cercata" si annida nei cervelletti più insospettabili, ed è più umiliante ed offensiva per la donna della violenza stessa.

solo due esempi di cronaca italiana una ragazza uccisa e sepolta ancora viva incinta di quasi 9 mesi dall'amante, che' era gia' sposato e non voleva "problemi" (ammazzare una donna e vostro figlio, invece, non e' un problema eh): commenti, e ahinoi anche di donne "Anche lei, pero', mettersi con uno sposato". vaffanculo1
secondo esempio: una giovane madre di due bambini e in attesa della terza all'ottavo mese(era una bambina), uccisa a botte dal marito violento e stronzo che da sempre la cornficava, umiliava, faceva i disegnini ai bambini con la madre ammazzata e diceva "io la mamma la ammazzero'", il tutto nella bucolica Umbria, aiutato nel tentativo di simulare una rapina finita male dalla famiglia, incluse le donne della famiglia.... Commenti dei vicini "E chi se lo aspettava che finiva cosi'... volava qualche schiaffo, ma cose normali "
e vaffanculo2

In ultimo, la piu' recente indagine in un Paese non retrogrado come il Regno Unito, mostra che per piu' della meta' della popolazione, donne o uomini, in qualche modo le donne stuprate "provocano" la violenza.

te capi' che mondo demmerda e quanto c'e' da spalare prima di fare affiorare un po' di decenza. E taccio del resto del mondo dove manco ce lo si pone, il problema di arginare la violenza contro le donne.

Eerie V
25-11-2008, 14:04
io ricordo con orrore la linea difensiva dell'avvocato di quei sei bastardi che hanno violentato quela ragazza a firenze quest'estate... Si insinuava che siccome era ubriaca "ci stava" e si era sollazzata a fare gang bang, e non aggiungo altro.


In ultimo, la piu' recente indagine in un Paese non retrogrado come il Regno Unito, mostra che per piu' della meta' della popolazione, donne o uomini, in qualche modo le donne stuprate "provocano" la violenza.

non retrogrado? http://www.corriere.it/cronache/08_agosto_13/gb_risarcimenti_stupri_ridotti_3354dd7c-6926-11dd-87db-00144f02aabc.shtml

roba da fare accapponare la pelle. In pratica è come dire che se hai bevuto sei un pò troia, e sì, insomma, te la sei cercata.

beggar
25-11-2008, 14:08
Anche Eluana si alimenta èd è vegetale, ma donna.
Come la mettiamo?

Si alimenta artificialmente, non naturalmente. Quello si chiama accanimento terapeutico, non c'è nulla di naturale. Non c'è il minimo paragone, manco lontanamente.

Ma non è che il feto, l'embrione può decidere si o no
Non è che si usa una forma fascista di repressione contro le idee dell'embrione.
L'embrione non ha idee,o sbaglio?
Quindi ancora non è.
Ne consegue che l'unica e sola aver diritto di parola su ciò che porta in grembo è la donna stessa.
Stop.L'embrione non ha idee? e che significa? Berlusconi ne ha?

A parte le battute, è uno stadio evolutivo, un semplice stadio. Come ci sono anziani dementi che vivono così, ma che nessuno vorrebbe eliminare perché scomodi. Vivono, mangiano, si nutrono, la vita è questo. La vita intellettuale è un'altra cosa, ma l'embrione diventa una vita intellettuale, basta lasciarlo vivere.

La donna ospita un essere umano dopo aver scelto se ospitarlo o meno. Ma è un ospite, non è di sua proprietà. Se vengo a casa tua non divento di tua proprietà. Sono un tuo ospite e dovresti rispettarmi. Se non mi vuoi a casa tua non mi fai entrare.

Eerie V
25-11-2008, 14:10
Se vengo a casa tua non divento di tua proprietà.
ma son libero di buttarti fuori a calci, dato che è casa mia

69+
25-11-2008, 14:10
io ricordo con orrore la linea difensiva dell'avvocato di quei sei bastardi che hanno violentato quela ragazza a firenze quest'estate... Si insinuava che siccome era ubriaca "ci stava" e si era sollazzata a fare gang bang, e non aggiungo altro.


non retrogrado? http://www.corriere.it/cronache/08_agosto_13/gb_risarcimenti_stupri_ridotti_3354dd7c-6926-11dd-87db-00144f02aabc.shtml

roba da fare accapponare la pelle. In pratica è come dire che se hai bevuto sei un pò troia, e sì, insomma, te la sei cercata.

Ma perché, 11,000 pound ti sembrano una cifra giusta per un risarcimento per stupro?

Ci sono prostitute di lusso che costano di più.

Il danno causato da uno stupro è incalcolabile ma, se proprio si vuole quantificarlo in soldi, che sia trenta volte tanto.

beggar
25-11-2008, 14:12
ma son libero di buttarti fuori a calci, dato che è casa mia

Infatti non mi puoi uccidere.

Eerie V
25-11-2008, 14:12
Ma perché, 11,000 pound ti sembrano una cifra giusta per un risarcimento per stupro?

Ci sono prostitute di lusso che costano di più.

Il danno causato da uno stupro è incalcolabile ma, se proprio si vuole quantificarlo in soldi, che sia trenta volte tanto.
vabbè, hai sicuramente ragione su questo, ma in questa sede non mi sembra importante quantficare ma fare un discorso di principio!

Eerie V
25-11-2008, 14:14
Infatti non mi puoi uccidere.
in america sì :mrgreen:

Huskebasi
25-11-2008, 14:15
La donna ospita un essere umano dopo aver scelto se ospitarlo o meno. Ma è un ospite, non è di sua proprietà. Se vengo a casa tua non divento di tua proprietà. Sono un tuo ospite e dovresti rispettarmi. Se non mi vuoi a casa tua non mi fai entrare.

Eh beh!

Riconoscerai comunque che parlando della donna non si parla di un prototipo ma di un essere senziente (o meno) che ha una storia sua e le sue peculiarità individuali?

saturdaycure
25-11-2008, 14:18
Si alimenta artificialmente, non naturalmente. Quello si chiama accanimento terapeutico, non c'è nulla di naturale. Non c'è il minimo paragone, manco lontanamente.

L'embrione non ha idee? e che significa? Berlusconi ne ha?

A parte le battute, è uno stadio evolutivo, un semplice stadio. Come ci sono anziani dementi che vivono così, ma che nessuno vorrebbe eliminare perché scomodi. Vivono, mangiano, si nutrono, la vita è questo. La vita intellettuale è un'altra cosa, ma l'embrione diventa una vita intellettuale, basta lasciarlo vivere.

La donna ospita un essere umano dopo aver scelto se ospitarlo o meno. Ma è un ospite, non è di sua proprietà. Se vengo a casa tua non divento di tua proprietà. Sono un tuo ospite e dovresti rispettarmi. Se non mi vuoi a casa tua non mi fai entrare.


Beg.
La madre da sonstentamento al feto al Feto esattamente come le macchine lo danno ad Eluana.
Senza la madre e le macchine feto ed ELuana muoiono.

Quindi sei te che devi per forza piegare la realtà ( che non è piegabile come na fosarmonica) alle tue idee.
e non il contrario( ed ogni tanto sarebbe cosa buona e giusta)
Questo si che è un ragionamento Fascista, il tuo.
Non il mio.
Il feto non ha idee quindi in potenza non potrebbe neanche esprimersi demanda il tutto alla donna di cui occupa il grembo.
Non è persona.
Non è essere umano
E in potenza quello che vuoi.
In potenza però.

Ps: Paragonare un feto ad un ospite a casa è veramete fuori dalla grazia di Buddha, o Dio o Allah..fai te

emma-06
25-11-2008, 14:21
io ricordo con orrore la linea difensiva dell'avvocato di quei sei bastardi che hanno violentato quela ragazza a firenze quest'estate... Si insinuava che siccome era ubriaca "ci stava" e si era sollazzata a fare gang bang, e non aggiungo altro.


non retrogrado? http://www.corriere.it/cronache/08_agosto_13/gb_risarcimenti_stupri_ridotti_3354dd7c-6926-11dd-87db-00144f02aabc.shtml

roba da fare accapponare la pelle. In pratica è come dire che se hai bevuto sei un pò troia, e sì, insomma, te la sei cercata.

E' sempre la solita storiaccia... una volta è la minigonna o la scollatura provocante, poi i jeans che non si possono sfilare, a meno che non si desideri farlo e in tutti questi non si scrive mai la parola adatta: stupro o violenza...

Eerie V
25-11-2008, 14:23
E' sempre la solita storiaccia... una volta è la minigonna o la scollatura provocante, poi i jeans che non si possono sfilare.
non sono mai contenti!! se sei mezza svestita vuol dire che ci stavi, se sei vestitissima vuol dire che ci stavi lo stesso!! Come cazzo si deve vestire una per essere stuprata? 8#8

(ah le sublimi vette dell'idiozia!)

Drunk on the moon
25-11-2008, 14:25
non retrogrado? http://www.corriere.it/cronache/08_agosto_13/gb_risarcimenti_stupri_ridotti_3354dd7c-6926-11dd-87db-00144f02aabc.shtml

roba da fare accapponare la pelle. In pratica è come dire che se hai bevuto sei un pò troia, e sì, insomma, te la sei cercata.

Sicuramente la Gran Bretagna non ha il Vaticano in casa, ha una lunga e solida tradizione di emancipazione femminile nel lavoro, nei costumi sociali etc.
... ma non mi sorprende. Per la cronaca, anche nei Paesi scandinavi(sissignore, il mito, il quieto e perfino noioso paradiso in terra) e' allarme per gli stupri da fine settimana e da "festa", con la scusa dell'alcool che fa "liberi tutti" una donna praticamente perde il diritto di lamentarsi. Ed e' allarme da anni: per moltissimi uomini, soprattutto giovani,una donna ubriaca e' una licenza di stupro.

edit: non ho letto tutti i post della deriva-aborto, ma non paragonate Eluana a un feto. Quella povera ragazza non ha nessuna potenzialita' di vita, almeno per quello che e' umanamente possibile fare oggi. Un feto e' una potenzialita' di vita, e questo gia' rende doloroso rinunciarci... ma bisogna lasciare decidere per il meglio, cioe' alle donne che sanno ciascuna per se' , quanto e se possono accogliere e far crescere quella potenzialita'. Gli uomini dovrebbero sbattersi di piu' da politici e cittadini per una societa' che aiuta a non abortire per lavorare o per poverta', e da compagni dare il loro massimo sostegno... ma poi, non possono imporre nient'altro. (e di solito quando tentano di imporsi in queste cose, fanno solo disastri)

Eerie V
25-11-2008, 14:27
Sicuramente la Gran Bretagna non ha il Vaticano in casa, ha una lunga e solida tradizione di emancipazione femminile nel lavoro, nei costumi sociali etc.
... ma non mi sorprende. Per la cronaca, anche nei Paesi scandinavi(sissignore, il mito, il quieto e perfino noioso paradiso in terra) e' allarme per gli stupri da fine settimana e da "festa", con la scusa dell'alcool che fa "liberi tutti" una donna praticamente perde il diritto di lamentarsi. Ed e' allarme da anni: per moltissimi uomini, soprattutto giovani,una donna ubriaca e' una licenza di stupro.
l'ubriachezza al contrario dovrebbe costituire un'aggravante, perchè ti stai approfittando di una persona che non è nel pieno delle sue facoltà. E' tipo la circonvenzione di incapace, eh, persino se lei non oppone resistenza (e come potrebbe, se è ubriaca?).

beggar
25-11-2008, 14:34
Beg.
La madre da sonstentamento al feto al Feto esattamente come le macchine lo danno ad Eluana.
Senza la madre e le macchine feto ed ELuana muoiono.

Per l'amor di dio, no!

La madre ed il padre scelgono se avere un figlio, ed il figlio è vivo, è un essere vivente che si alimenta da solo. Sta lì e fa tutto naturalmente, non artificialmente. Eluana era un vegetale per colpa di un incidente, non di una libera scelta. E la natura mette i figli dentro le pance, nel caso degli ippocampi nelle pance dei maschi, Non è una divisione maschi vs, femmine, è una questione di diritto alla vita, UNIVERSALE.

Quindi sei te che devi per forza piegare la realtà ( che non è piegabile come na fosarmonica) alle tue idee.
e non il contrario( ed ogni tanto sarebbe cosa buona e giusta)
Questo si che è un ragionamento Fascista, il tuo.
Non il mio.
Il feto non ha idee quindi in potenza non potrebbe neanche esprimersi demanda il tutto alla donna di cui occupa il grembo.
Non è persona.
Non è essere umano
E in potenza quello che vuoi.
In potenza però.

Ps: Paragonare un feto ad un ospite a casa è veramete fuori dalla grazia di Buddha, o Dio o Allah..fai teIl feto è un ospite, un ospite umano. Il resto non l'ho capito. Il feto diventa uomo, come il bambino diventa uomo, come l'uomo diventa vecchio. In ogni stadio l'essere umano è potenzialmente ciò che sarà dopo.

Solo nelle dittature si può disporre della vita degli altri.

emma-06
25-11-2008, 15:01
l'ubriachezza al contrario dovrebbe costituire un'aggravante, perchè ti stai approfittando di una persona che non è nel pieno delle sue facoltà. E' tipo la circonvenzione di incapace, eh, persino se lei non oppone resistenza (e come potrebbe, se è ubriaca?).

Bisogna cambiare le leggi esistenti per combattere l'umpunità. Basta con atteggiamenti che tendono a perdonare, tollerare giustificare e ignorare la violenza in molti casi.
Si violano i diritti umani e le punizioni devono essere esemplari, per porre fine a questo tipo di sopruso; in più si devono promuovere campagne per convincere le donne a denunciare i loro carnefici fuori o dentro le mura domestiche e garantire loro supporti psicologici che le aiutino a superare queste tragedie.

beggar
25-11-2008, 15:03
Le leggi credo ci siano già, ma non sono un deterrente.

saturdaycure
25-11-2008, 16:11
Per l'amor di dio, no!

La madre ed il padre scelgono se avere un figlio, ed il figlio è vivo, è un essere vivente che si alimenta da solo. Sta lì e fa tutto naturalmente, non artificialmente. Eluana era un vegetale per colpa di un incidente, non di una libera scelta. E la natura mette i figli dentro le pance, nel caso degli ippocampi nelle pance dei maschi, Non è una divisione maschi vs, femmine, è una questione di diritto alla vita, UNIVERSALE.

Il feto è un ospite, un ospite umano. Il resto non l'ho capito. Il feto diventa uomo, come il bambino diventa uomo, come l'uomo diventa vecchio. In ogni stadio l'essere umano è potenzialmente ciò che sarà dopo.

Solo nelle dittature si può disporre della vita degli altri.

Conosco quello di Mia madre, quella della mia donna , quello dei miei , amici...ma quello li.
Forse questo spiega tante cose.
Una donna sceglie di avere un figlio?A te mai incidenti ? vero?
Per non parlare dei casi limite...

Io so che solo nelle dittature sip uò disporre delle idee degli altri.
Ma tu su questo non ti soffermi mai.
Vabbhe

beggar
26-11-2008, 00:08
Conosco quello di Mia madre, quella della mia donna , quello dei miei , amici...ma quello li.
Forse questo spiega tante cose.
Una donna sceglie di avere un figlio?A te mai incidenti ? vero?
Per non parlare dei casi limite...

Io so che solo nelle dittature sip uò disporre delle idee degli altri.
Ma tu su questo non ti soffermi mai.
Vabbhe

Non c'è verso. Si rimane distanti, ma nessuno ha potuto rispondere seriamente alle questioni poste. Né maschili né femminili, questioni universali, di diritto alla vita. Nessun sesso può tirare per la giacchetta questi diritti, farli suoi, piegarli alle proprie volontà.

Nelle dittature si decide chi deve vivere e chi morire.

emma-06
26-11-2008, 10:34
Le leggi credo ci siano già, ma non sono un deterrente.

Ci sono, ma non vengono applicate.
C'è stato un aumento delle pene da 5 a 10 anni, e da 6 a 12 se le violenze sono compiute su minori di 16anni da genitori, anche adottivi, e da educatori; non vedo molti violentatori in galera.

Sono sempre poche le persone che denunciano le violenze proprio perchè non si sentono adeguatamente tutelate.
Ieri seguivo un dibattito su la7 e veniva messo in risalto l'assurdità stessa della denuncia, diceva la dottoressa Kustermann " se sei stato derubato ti basta sporgere regolare denuncia, non devi dimostrarlo. La donna che denuncia una violenza deve farlo, la sua parola conta poco." Chi ce la fa poi, nel processo dovrà subirne un' altra raccontando particolari umilianti. Non è facile sopportare tutto questo, i centri di aiuto antiviolenze sono pochi, ogni ospedale dovrebbe essere in grado di fornire un'adeguata assistenza psicologica e non solo fisica.

emma-06
26-11-2008, 10:51
non per contraddirti, ma in alcune zone del pianeta le donne sono da sempre considerate poco più che un oggetto. le lapidazioni come le tratte delle bambine spose, come la violenza più bieca nei confronti delle minori e non sono da sempre perpetrate, con o senza guerra.
Nei cosiddetti stati arabi moderati le cose non cambiano di molto.
basta leggere attentamente tra le molte cause sposate da medici senza frontiere, emergency ed altre associazioni che si battono per chiedere aiuto per sottrarre da morte certa molte donne.

Tutti gli errori di questo mondo agli usa, ma questo non lo addebito a loro.

sei giorni fa nel burundi è stata uccisa una bambina di sei anni. la sua colpa è stata quella di essere albina. considerata impura.
la trentesima vittima dall'inizio dell'anno solo per casi simili.

Il segretario generale delle Nazioni Unite

" Il 50% delle giovani donne in certe aree violente di Haiti è rimasto vittima di stupri e attacchi a scopi sessuali; una su tre ha meno di 13anni, e alcune non arrivano a 5.

La situazione è tanto più preoccupante se si pensa che questi esempi vengono da paesi nei quali esiste una presenza di forze di pace delle Nazioni Unite. "

Wolverine
26-11-2008, 11:37
Il segretario generale delle Nazioni Unite

" Il 50% delle giovani donne in certe aree violente di Haiti è rimasto vittima di stupri e attacchi a scopi sessuali; una su tre ha meno di 13anni, e alcune non arrivano a 5.

La situazione è tanto più preoccupante se si pensa che questi esempi vengono da paesi nei quali esiste una presenza di forze di pace delle Nazioni Unite. "

ecco perchè qui gli usa non c'entrano un beneamato...

beggar
26-11-2008, 12:31
Ci sono, ma non vengono applicate.

Le leggi abbisognano delle denunce. Il problema è la cultura che uccide le donne che non sanno denunciare il proprio uomo, il proprio genitore, il fratello, il prete, l'amico o chi per lui. Questo è un problema fondamentale in questo discorso.

beggar
26-11-2008, 12:32
ecco perchè qui gli usa non c'entrano un beneamato...


Gli Usa c'entrano sempre, dato che controllano economicamente e politicamente il mondo occidentale, mentre l'altro lo sopprimono o cercano di farlo.

beggar
03-12-2008, 15:04
Sesso, consolazione della miseria!

La puttana è una regina, il suo trono
è un rudere, la sua terra un pezzo
di merdoso prato, il suo scettro
una borsetta di vernice rossa:
abbaia nella notte, sporca e feroce
come un’antica madre: difende
il suo possesso e la sua vita.
I magnaccia, attorno, a frotte,
gonfi e sbattuti, coi loro baffi
brindisi o slavi, sono
capi, reggenti: combinano
nel buio, i loro affari di cento lire,
ammiccando in silenzio, scambiandosi
parole d’ordine: il mondo, escluso, tace
intorno a loro, che se ne sono esclusi,
silenziose carogne di rapaci.

Ma nei rifiuti del mondo, nasce
un nuovo mondo: nascono leggi nuove
dove non c’è più legge; nasce un nuovo
onore dove onore è il disonore…
Nascono potenze e nobiltà,
feroci, nei mucchi di tuguri,
nei luoghi sconfinati dove credi
che la città finisca, e dove invece
ricomincia, nemica, ricomincia
per migliaia di volte, con ponti
e labirinti, cantieri e sterri,
dietro mareggiate di grattacieli,
che coprono interi orizzonti.

Nella facilità dell’amore
il miserabile si sente uomo:
fonda la fiducia nella vita, fino
a disprezzare chi ha altra vita.
I figli si gettano all’avventura
sicuri d’essere in un mondo
che di loro, del loro sesso, ha paura.
La loro pietà è nell’essere spietati,
la loro forza nella leggerezza,
la loro speranza nel non avere speranza.

emma-06
03-12-2008, 15:13
Sesso, consolazione della miseria!

La puttana è una regina, il suo trono
è un rudere, la sua terra un pezzo
di merdoso prato, il suo scettro
una borsetta di vernice rossa:
abbaia nella notte, sporca e feroce
come un’antica madre: difende
il suo possesso e la sua vita.
I magnaccia, attorno, a frotte,
gonfi e sbattuti, coi loro baffi
brindisi o slavi, sono
capi, reggenti: combinano
nel buio, i loro affari di cento lire,
ammiccando in silenzio, scambiandosi
parole d’ordine: il mondo, escluso, tace
intorno a loro, che se ne sono esclusi,
silenziose carogne di rapaci.

Ma nei rifiuti del mondo, nasce
un nuovo mondo: nascono leggi nuove
dove non c’è più legge; nasce un nuovo
onore dove onore è il disonore…
Nascono potenze e nobiltà,
feroci, nei mucchi di tuguri,
nei luoghi sconfinati dove credi
che la città finisca, e dove invece
ricomincia, nemica, ricomincia
per migliaia di volte, con ponti
e labirinti, cantieri e sterri,
dietro mareggiate di grattacieli,
che coprono interi orizzonti.

Nella facilità dell’amore
il miserabile si sente uomo:
fonda la fiducia nella vita, fino
a disprezzare chi ha altra vita.
I figli si gettano all’avventura
sicuri d’essere in un mondo
che di loro, del loro sesso, ha paura.
La loro pietà è nell’essere spietati,
la loro forza nella leggerezza,
la loro speranza nel non avere speranza.

:o:o

Splendida poesia !!!

Solo lui è riuscito a scavare così a fondo nelle miserie umane.

Eerie V
24-12-2008, 20:25
http://www.corriere.it/cronache/08_dicembre_24/mailat_reggiani_martellini_menicucci_0b033cf2-d18a-11dd-b875-00144f02aabc.shtml?fr=box_primopiano

siccome la vittima si è opposta allo stupro, ha provocato la reazione violenta dello stupratore. Quindi gli concediamo l'attenuante. ma annate affanculo, và, UOMINI DI MERDA

beggar
25-12-2008, 11:37
Le motivazioni sono a dir poco allucinanti... non per il fatto che poi gli abbiano ridortto la pena, perché 29 anni sono molti, e comunque la pena non ridarà la donna ai propri cari, ma proprio perché quella motivazione dovrebbe essere un'aggravante. Bah! viviamo in un mondo a testa in giù, all'incontrario.

emma-06
25-12-2008, 17:19
http://www.corriere.it/cronache/08_dicembre_24/mailat_reggiani_martellini_menicucci_0b033cf2-d18a-11dd-b875-00144f02aabc.shtml?fr=box_primopiano

siccome la vittima si è opposta allo stupro, ha provocato la reazione violenta dello stupratore. Quindi gli concediamo l'attenuante. ma annate affanculo, và, UOMINI DI MERDA

Vergogna e disgusto, non dovrebbero nemmeno essere chiamati uomini.

Huskebasi
25-12-2008, 17:23
Vergogna e disgusto, non dovrebbero nemmeno essere chiamati uomini.

Ma infatti non lo sono! :mad:

Bono-Vox
25-12-2008, 18:16
http://www.corriere.it/cronache/08_dicembre_24/mailat_reggiani_martellini_menicucci_0b033cf2-d18a-11dd-b875-00144f02aabc.shtml?fr=box_primopiano

siccome la vittima si è opposta allo stupro, ha provocato la reazione violenta dello stupratore. Quindi gli concediamo l'attenuante. ma annate affanculo, và, UOMINI DI MERDA

Pezzi di merda!

Vangher
29-12-2008, 16:23
Ma infatti non lo sono! :mad:

Per me, invece, lo sono. (Mi riferisco ai violenti, ed ai violentatori..).

Almeno lo sono quanto coloro i quali emettono, e scrivono, simili motivazioni nelle sentenze.

Può far comodo, sotto un certo aspetto (di certo non il tuo Huskebasi..) ritenere "esseri diversi" questi individui (non li voglio chiamare animali.. loro sono migliori. Certe cose non le fanno..). Ci fa pensare di appartenere ad un ceppo diverso, ed invece non è vero.
Mi sono sempre chiesto se sarei capace di... violentare.. cercando di capire che diavolo passasse nella testa di chi lo faceva.
Ho concluso dicendomi che no. Non ne sarei capace. Sarei capace di uccidere un essere per rabbia, per odio, per estrema vendetta, (per difesa lo saremmo tutti penso..), ma non di violentare per piacere sessuale.
C'è, secondo me, una bassissima considerazione sociale in questi individui. Una incapacità di razionalizzare gli eventi e di tradurli socialmente.

Non dico che sono malati. Sono semplicemente ignoranti, ed è la società la colpevole principale.

Huskebasi
29-12-2008, 16:28
Per me, invece, lo sono. (Mi riferisco ai violenti, ed ai violentatori..).

Almeno lo sono quanto coloro i quali emettono, e scrivono, simili motivazioni nelle sentenze.

Può far comodo, sotto un certo aspetto (di certo non il tuo Huskebasi..) ritenere "esseri diversi" questi individui (non li voglio chiamare animali.. loro sono migliori. Certe cose non le fanno..). Ci fa pensare di appartenere ad un ceppo diverso, ed invece non è vero.
Mi sono sempre chiesto se sarei capace di... violentare.. cercando di capire che diavolo passasse nella testa di chi lo faceva.
Ho concluso dicendomi che no. Non ne sarei capace. Sarei capace di uccidere un essere per rabbia, per odio, per estrema vendetta, (per difesa lo saremmo tutti penso..), ma non di violentare per piacere sessuale.
C'è, secondo me, una bassissima considerazione sociale in questi individui. Una incapacità di razionalizzare gli eventi e di tradurli socialmente.

Non dico che sono malati. Sono semplicemente ignoranti, ed è la società la colpevole principale.

Ma naturalmente la mia era una considerazione "di fegato" non di cervello.
Se non fossero uomini raziocinanti non sarebbero giudicabili.

Vangher
29-12-2008, 16:37
Ma naturalmente la mia era una considerazione "di fegato" non di cervello.
Se non fossero uomini raziocinanti non sarebbero giudicabili.

:) Ho usato la tua affermazione come appiglio per dire cosa ne pensavo.. :)

Comunque anche ciò che ha detto beggar è corretto, secondo me.

Molte donne sopportano senza denunciare. Questo oggi è assurdo, inconcepibile.

Huskebasi
29-12-2008, 16:42
Comunque anche ciò che ha detto beggar è corretto, secondo me.

Molte donne sopportano senza denunciare. Questo oggi è assurdo, inconcepibile.

Sapessi quanto può essere assurda la vita per molte persone!
Forse perchè noi diamo per certo molto spesso che il nostro vissuto e appreso sia una cosa "universale", ma sono certo che non sia così, visti gli esempi....! :(

Vangher
29-12-2008, 16:58
Sapessi quanto può essere assurda la vita per molte persone!
Forse perchè noi diamo per certo molto spesso che il nostro vissuto e appreso sia una cosa "universale", ma sono certo che non sia così, visti gli esempi....! :(

In parte hai ragione. Ne sono certo. In certe zone del nostro Paese (Paese..??) vi sono ancora dominatori in grado di gestire la famiglia a bastonate, ed a pensare di avere in diritto di dire "Girati che ti adopero".

Ma non a Milano Huskebasi. Non a Genova. Non a Bologna, nè a Parma, ne a Firenze.

Lo sai qual'è la regione che vanta (vanta..??) più incesti fra padre e figlia..?

La Valle D'Aosta. Lo so perché ogni anno mando una piccola somma ad una associazione che si occupa di mantenere i... risultati... di questi "atti d'amore" (Associazione, ovviamente, non sovvenzionata dallo Stato, o dalla Regione, o dalla/e Chiesa/e..).

Non voglio colpevolizzare l'altra metà del cielo, ma mi nasce spontanea la domanda:
Vi violentano e non dite nulla..?
Violentano le Vostre figlie e tacete ancora..????
:evil:

emma-06
29-12-2008, 18:10
In parte hai ragione. Ne sono certo. In certe zone del nostro Paese (Paese..??) vi sono ancora dominatori in grado di gestire la famiglia a bastonate, ed a pensare di avere in diritto di dire "Girati che ti adopero".

Ma non a Milano Huskebasi. Non a Genova. Non a Bologna, nè a Parma, ne a Firenze.

Lo sai qual'è la regione che vanta (vanta..??) più incesti fra padre e figlia..?

La Valle D'Aosta. Lo so perché ogni anno mando una piccola somma ad una associazione che si occupa di mantenere i... risultati... di questi "atti d'amore" (Associazione, ovviamente, non sovvenzionata dallo Stato, o dalla Regione, o dalla/e Chiesa/e..).

Non voglio colpevolizzare l'altra metà del cielo, ma mi nasce spontanea la domanda:
Vi violentano e non dite nulla..?
Violentano le Vostre figlie e tacete ancora..????
:evil:

Non sono d'accordo vangher, credo invece che abbia ragione Husk,
non dobbiamo pensare che tutto ciò che noi riteniamo ovvio, naturale, lo sia poi per tutti. Ci sono molti fattori da tenere in considerazione.

Però questi crimini non hanno confini sociali o geografici; Se è vero che in un piccolo paese si tace per vergogna, perchè alla fine ci si conosce tutti, è vero anche che nelle grandi città da te citate ti violentano sotto gli occhi indifferenti dei passanti.

E' curioso che tu citi la Valle d'Aosta... in uno dei soliti sondaggi di fine anno è emerso che in questa regione si vive meglio, forse dovrebbero analizzare qualcosa in più dell'aria pulita... e stabilire cosa si voglia intendere per qualità della vita.

Vangher
29-12-2008, 18:26
Non sono d'accordo vangher, credo invece che abbia ragione Husk,
non dobbiamo pensare che tutto ciò che noi riteniamo ovvio, naturale, lo sia poi per tutti. Ci sono molti fattori da tenere in considerazione.

Però questi crimini non hanno confini sociali o geografici; Se è vero che in un piccolo paese si tace per vergogna, perchè alla fine ci si conosce tutti, è vero anche che nelle grandi città da te citate ti violentano sotto gli occhi indifferenti dei passanti.

E' curioso che tu citi la Valle d'Aosta... in uno dei soliti sondaggi di fine anno è emerso che in questa regione si vive meglio, forse dovrebbero analizzare qualcosa in più dell'aria pulita... e stabilire cosa si voglia intendere per qualità della vita.

Non ci stiamo capendo emma-06..

Ovvio che in una metropoli si corrano rischi maggiori di essere preda di qualche delinquente (definiamolo così.. ).
Questo, comunque, non significa che la maggior parte delle violenze avvenga fra le mura domestiche. Ed è a queste violenze che mi riferivo.

Queste violenze possono passare sotto silenzio in un paesino (anche se non lo accetto.. ma lo capisco) per le ragioni che indichi tu.. ma.. a Roma..? A Venezia..? Dai... Ci dev'essere un qualcosa che blocca queste povere donne.
Non capisco cosa.. La legge..? La vergogna..? Non so.. Non capisco cosa trattenga loro da farsi proteggere, e dal far proteggere le proprie figlie talvolta.
Non accuso nessuno di omertà, ma vorrei capire.

Quando mi hanno fatto questa domanda (qual'è la regione con più incesti..), ammetto che ho risposto "La sardegna" (Non me ne vogliano i Sardi..).
Quegli atti non inquinano l'aria emma-06... Inquinano le menti delle vittime..

Eerie V
29-12-2008, 18:33
La vergogna..?
i processi per stupro sono penosi e umilianti, spesso è difficile provare di aver ragione, e la linea difensiva dell'imputato per stupro è (quasi) sempre volta a far passare la donna per la stronza bugiarda/la troia/la puttana/la meschina approfittatrice/pazza isterica con la sindrome premestruale (yawn! :zzzz: ) della situazione. Non sempre si ha la forza di affrontare tutto ciò. Ma vi ricordate la tipa che quest'estate è stata stuprata da 6-7 stronzi a Firenze? E quelli si son messi d'accordo per dire che lei "era consenziente" e hanno cercato di farla passare per una zoccola e per giunta bugiarda che si diletta di gang bang? Meglio sparargli nei coglioni, altro che processo :cool:

Edit: a volte sparerei nei coglioni anche all'avvocato della difesa :twoguns:

Huskebasi
29-12-2008, 18:42
i processi per stupro sono penosi e umilianti, spesso è difficile provare di aver ragione, e la linea difensiva dell'imputato per stupro è (quasi) sempre volta a far passare la donna per la stronza bugiarda/la troia/la puttana/la meschina approfittatrice/pazza isterica con la sindrome premestruale (yawn! :zzzz: ) della situazione. Non sempre si ha la forza di affrontare tutto ciò. Ma vi ricordate la tipa che quest'estate è stata stuprata da 6-7 stronzi a Firenze? E quelli si son messi d'accordo per dire che lei "era consenziente" e hanno cercato di farla passare per una zoccola e per giunta bugiarda che si diletta di gang bang? Meglio sparargli nei coglioni, altro che processo :cool:

Edit: a volte sparerei nei coglioni anche all'avvocato della difesa :twoguns:

Questo da un'idea di come si possa rendere complice una persona/vittima solo perchè è di sesso femminile, c'è da chiedersi se fosse stato un'uomo cosa sarebbe successo.

emma-06
29-12-2008, 18:43
Non ci stiamo capendo emma-06..

Ovvio che in una metropoli si corrano rischi maggiori di essere preda di qualche delinquente (definiamolo così.. ).
Questo, comunque, non significa che la maggior parte delle violenze avvenga fra le mura domestiche. Ed è a queste violenze che mi riferivo.

Queste violenze possono passare sotto silenzio in un paesino (anche se non lo accetto.. ma lo capisco) per le ragioni che indichi tu.. ma.. a Roma..? A Venezia..? Dai... Ci dev'essere un qualcosa che blocca queste povere donne.
Non capisco cosa.. La legge..? La vergogna..? Non so.. Non capisco cosa trattenga loro da farsi proteggere, e dal far proteggere le proprie figlie talvolta.
Non accuso nessuno di omertà, ma vorrei capire.


Non credo si tratti di omertà.
C'è un nuovo canale su sky canale 130, si chiama current e te lo consiglio vivamente, tempo fa ha trattato egregiamente questo tema con ospiti in studio che con grande coraggio raccontavano le loro storie di violenza.

E' un mondo talmente complesso che è difficile liquidare con poche parole.
Le " vittime " non sono solo casalinghe indifese e sottomesse fisicamente e psicologicamente, anzi la maggior parte sono persone che hanno studiato e si sono laureate raggiungendo una posizione di autonomia, eppure riescono solo in poche e con gran fatica a denunciare le violenze dei loro compagni. Credo che ammetterlo sottoponga la donna ad una umiliazione più forte della violenza stessa, ma ripeto, è un campo vastissimo con vari risvolti, forse troppo difficile da comprendere stando fuori.

Certo che niente può giustificare una simile vigliaccata, e le punizioni, quando accade, sono sempre inadeguate.

Vangher
29-12-2008, 18:54
Non credo si tratti di omertà.
C'è un nuovo canale su sky canale 130, si chiama current e te lo consiglio vivamente, tempo fa ha trattato egregiamente questo tema con ospiti in studio che con grande coraggio raccontavano le loro storie di violenza.

E' un mondo talmente complesso che è difficile liquidare con poche parole.
Le " vittime " non sono solo casalinghe indifese e sottomesse fisicamente e psicologicamente, anzi la maggior parte sono persone che hanno studiato e si sono laureate raggiungendo una posizione di autonomia, eppure riescono solo in poche e con gran fatica a denunciare le violenze dei loro compagni. Credo che ammetterlo sottoponga la donna ad una umiliazione più forte della violenza stessa, ma ripeto, è un campo vastissimo con vari risvolti, forse troppo difficile da comprendere stando fuori.

Certo che niente può giustificare una simile vigliaccata, e le punizioni, quando accade, sono sempre inadeguate.

Scusami emma-06, ma io soldini a quel fascista di Murdoch non ne do... Sono più coerente di tanti--- comunisti... :)

Dici cose giuste, e condivisibili... penso che sarebbe bello serntir parlare dell'argomento tante donne, e capire cosa le tratterrebbe dal denuciare una violenza, separando in casa, e fuori.. ossia da conosciuti, e da sconosciuti.

Penso ci sia una sorta di tremenda frustrazione simile, ma non equiparabile, a quella che provano i padri nelle separazioni dove sedono sistematicamente i figli assegnati, talvolta ingiustamente, alle mogli, che li useranno come armi per viscidi ricatti.

emma-06
29-12-2008, 19:05
Scusami emma-06, ma io soldini a quel fascista di Murdoch non ne do... Sono più coerente di tanti--- comunisti... :)

Quanto sei noioso a volte :mr:green:, io preferisco dare i miei soldini a Murdoch piuttosto che guardare la rai o mediaset.

Dici cose giuste, e condivisibili... penso che sarebbe bello serntir parlare dell'argomento tante donne, e capire cosa le tratterrebbe dal denuciare una violenza, separando in casa, e fuori.. ossia da conosciuti, e da sconosciuti.

Penso ci sia una sorta di tremenda frustrazione simile, ma non equiparabile, a quella che provano i padri nelle separazioni dove sedono sistematicamente i figli assegnati, talvolta ingiustamente, alle mogli, che li useranno come armi per viscidi ricatti.

Questo è tutto un altro discorso che mi piacerebbe trattare un giorno, magari dopo le feste, ora mi sento troppo magnanima:rolleyes: e qui occorre essere spietati.

Vangher
30-12-2008, 08:43
Quanto sei noioso a volte :mr:green:, io preferisco dare i miei soldini a Murdoch piuttosto che guardare la rai o mediaset.

:) Evidentemente ho toccato un punto... nevralgico.. e, pertanto, sono diventato.. "noioso". Dai... non ti indispettire... Nemmeno i comunisti sono perfetti... :)


Questo è tutto un altro discorso che mi piacerebbe trattare un giorno, magari dopo le feste, ora mi sento troppo magnanima:rolleyes: e qui occorre essere spietati.

Penso sarebbe interessante riuscire a capire (ammesso che sia possibile entrare in un Forum in aspetti così personali della psiche umana) cosa induce un individuo a non denunciare odiosi maltrattamenti.
Ma voglio rispettare il tuo attuale stato di... magnanimità e non costringerti a trasformarti in una spietatissima virago.. :).. Anche se non vedo la necessità di essere spietati in un Forum.. Basta essere se stessi, ed accettare di mettere in discussione i propri punti di vista.

:) Buona fine d'anno emma-06 e miglior inizio.. con.. o senza SKY... :)

emma-06
30-12-2008, 09:23
:) Evidentemente ho toccato un punto... nevralgico.. e, pertanto, sono diventato.. "noioso". Dai... non ti indispettire... Nemmeno i comunisti sono perfetti... :)




Penso sarebbe interessante riuscire a capire (ammesso che sia possibile entrare in un Forum in aspetti così personali della psiche umana) cosa induce un individuo a non denunciare odiosi maltrattamenti.
Ma voglio rispettare il tuo attuale stato di... magnanimità e non costringerti a trasformarti in una spietatissima virago.. :).. Anche se non vedo la necessità di essere spietati in un Forum.. Basta essere se stessi, ed accettare di mettere in discussione i propri punti di vista.

:) Buona fine d'anno emma-06 e miglior inizio.. con.. o senza SKY... :)

Non che io sia di indole spietata... però ritengo che certi argomenti, privi di umanità, richiedono una mente e un ragionamento freddo... senza troppe " tenerezze ".

Grazie per l'augurio, spero davvero in un buon inizio.
Buon Anno anche a te :)