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Visualizza versione completa : Giudizi di valore - I 100 film più belli della storia del cinema


frodoflynn
19-11-2008, 15:48
Sondaggio di Le Figaro tra una settantina di registi e critici mondiali

http://www.lefigaro.fr/cinema/2008/11/18/03002-20081118ARTFIG00004-les-cent-plus-beaux-films-du-monde-.php

1er : Citizen Kane, Orson Welles.
2e ex aequo : La Nuit du chasseur, Charles Laughton ; La Règle du jeu, Jean Renoir.
3e : L'Aurore, Friedrich Wilhelm Murnau.
4e : L'Atalante, Jean Vigo.
5e : M le Maudit, Fritz Lang.
6e : Chantons sous la pluie, Stanley Donen et Gene Kelly.
7e : Vertigo, Alfred Hitchcock.
8e ex aequo : Les Enfants du paradis, Marcel Carné ; La Prisonnière du désert, John Ford ; Les Rapaces, Eric von Stroheim.
9e ex aequo : Rio Bravo, Howard Hawks ; To be or not to be, Ernst Lubitsch .
10e : Voyages à Tokyo, Yasujiro Ozu.
11e : Le Mépris, Jean-Luc Godard.
12e ex aequo : Les Contes de la lune vague, Kenji Mizoguchi ; Les Lumières de la ville, Charles Chaplin ; Le Mécano de la Général, Buster Keaton ; Nosferatu le vampire, Friedrich Wilhelm Murnau ; Le Salon de musique, Satyajit Ray.
13e ex aequo : Freaks, Tod Browning ; Johnny Guitar, Nicholas Ray ; La Maman et la Putain, Jean Eustache.
14e ex aequo : Le Dictateur, Charles Chaplin ; Le Guépard, Luchino Visconti ; Hiroshima mon amour, Alain Resnais ; Loulou, G. W. Pabst ; La Mort aux trousses, Alfred Hitchcock ; Pickpocket, Robert Bresson.
15e ex aequo : Casque d'or, Jacques Becker ; La Comtesse aux pieds nus, Joseph Mankiewicz ; Les Contrebandiers de Moonfleet, Fritz Lang ; Madame de…, Max Ophuls ; Le Plaisir, Max Ophuls ; Voyage au bout de l'enfer, Michael Cimino.
16e ex aequo : L'Avventura, Michelangelo Antonioni ; Le Cuirassé Potemkine, S. M. Eisenstein ; Les Enchaînés, Alfred Hitchcock ; Ivan le Terrible, S. M. Eisenstein ; Le Parrain, Francis Ford Coppola ; La Soif du mal, Orson Welles ; Le Vent, Victor Sjöström.
17e ex aequo : 2001 : L'Odyssée de l'espace, Stanley Kubrick ; Fanny et Alexandre, Ingmar Bergman.
18e ex aequo : La Foule, King Vidor ; Huit et demi, Federico Fellini ; La Jetée, Chris Marker ; Pierrot le Fou, Jean-Luc Godard ; Le Roman d'un tricheur, Sacha Guitry.
19e ex aequo : Amarcord, Federico Fellini ; La Belle et la Bête, Jean Cocteau ; Certains l'aiment chaud, Billy Wilder ; Comme un torrent, Vincente Minnelli ; Gertrud, Carl Th. Dreyer ; King Kong, Ernest Schoedsack et Merian J. Cooper ; Laura, Otto Preminger ; Les Sept Samouraïs, Akira Kurosawa.
20e ex aequo : Les 400 Coups, François Truffaut ; La Dolce Vita, Federico Fellini ; Gens de Dublin, John Huston ; Haute Pègre, Ernst Lubitsch ; La Vie est belle, Frank Capra ; Monsieur Verdoux, Charles Chaplin ; La Passion de Jeanne d'Arc, Carl Th. Dreyer.
21e ex aequo : À bout de souffle, Jean-Luc Godard ; Apocalypse Now, Francis Ford Coppola ; Barry Lindon, Stanley Kubrick ; La Grande Illusion, Jean Renoir ; Intolérance, David Wark Griffith ; Partie de campagne, Jean Renoir ; Playtime, Jacques Tati ; Rome ville ouverte, Roberto Rossellini ; Senso, Luchino Visconti ; Les Temps modernes, Charles Chaplin ; Van Gogh, Maurice Pialat.
22e ex aequo : An Affair to Remember . Elle et Lui , Leo McCarey ; Andreï Roublev, Andreï Tarkovski ; L'Impératrice rouge, Joseph von Sternberg ; L'Intendant Sansho, Kenji Mizoguchi ; Parle avec elle, Pedro Almodovar ; The Party, Blake Edwards ; Tabu, F. M. Murna ; Tous en scène, (The Band Wagon), Vincente Minnelli ; Une étoile est née, George Cukor ; Les Vacances de M. Hulot, Jacques Tati.
23e ex aequo : America America, Elia Kazan ; El, Luis Bunuel ; En quatrième vitesse, Robert Aldrich ; Il était une fois en Amérique, Sergio Leone ; Le jour se lève, Marcel Carné ; Lettre d'une inconnue, Max Ophuls ; Lola, Jacques Demy ; Manhattan, Woody Allen ; Mulholland Drive, David Lynch ; Ma nuit chez Maud, Éric Rohmer ; Nuit et Brouillard, Alain Resnais ; La Ruée vers l'or, Charles Chaplin ; Scarface, Howard Hawks ; Le Voleur de bicyclette, Vittorio de Sica ; Napoléon, Abel Gance.

qwer
19-11-2008, 15:50
uh, questo come secondo mi sorprende non poco:

http://img5.allocine.fr/acmedia/medias/nmedia/18/35/35/97/18385990.jpg

sorpresa di gioia, in ogni caso.

frodoflynn
19-11-2008, 15:53
uh, questo come secondo mi sorprende non poco:

http://img5.allocine.fr/acmedia/medias/nmedia/18/35/35/97/18385990.jpg

sorpresa di gioia, in ogni caso.

condivido la sorpresa (ma non la posizione, anche se è indiscutibilmente un gran film).

qwer
19-11-2008, 16:04
condivido la sorpresa (ma non la posizione, anche se è indiscutibilmente un gran film).

idem.

curioso anche il primo Hitchcock in classifica.
e pure il primo italiano, oltre i quindici..

frodoflynn
19-11-2008, 16:10
idem.

curioso anche il primo Hitchcock in classifica.
e pure il primo italiano, oltre i quindici..

Dici Vertigo? Beh no, è dagli anni ottanta che appare tra i primi dieci nel classico di queste stronzate: The Sight & Sound Top Ten Poll.

Drunk on the moon
19-11-2008, 16:16
stronzate

questo andrebbe sempre tenuto in considerazione :mr:green:

Oppure in forma piu' soft, "opinabili opinioni"...

7
19-11-2008, 16:23
e donnie darko?:mr:green:dov'è donnie darko?

frodoflynn
19-11-2008, 16:23
questo andrebbe sempre tenuto in considerazione :mr:green:

Oppure in forma piu' soft, "opinabili opinioni"...

in realtà le opinioni sono di esperti seri e registi che ci hanno pensato su bene: è proprio il meccanismo della classifica che è demenziale.

Diciamo che entra nella Top Five delle cazzate culturali :mr:green:

edweeno
19-11-2008, 16:23
a parte la bella sorpresa di Laughton non porta grandi novità, comunque a furia di leggere che Quarto potere è il più bel film di sempre (non il più importante, il più bello) mi stanno convincendo eh

frodoflynn
19-11-2008, 16:24
comunque a furia di leggere che Quarto potere è il miglior film di sempre mi stanno convincendo eh
nemmeno sotto tortura.

Drunk on the moon
19-11-2008, 16:29
in realtà le opinioni sono di esperti seri e registi che ci hanno pensato su bene: è proprio il meccanismo della classifica che è demenziale.

Diciamo che entra nella Top Five delle cazzate culturali :mr:green:

:lolor:

Sicuramente sono opinioni che "pesano" perche' basate su competenze ed esperienze, ma considerando che sono pur sempre uomini, che avranno le loro idiosincrasie, e magari pure loro rosicheranno inconsciamente su qualche cosa ("ah, non candido il successone epocale, ti caco col film dimenticato di nicchia toh! Ah, questo film qui e' il preferito di quel giornalista li' che stronco' il mio capolavoro incompreso, NIENTE!" e cose cosi' :mr:green: ), e ognuno una propria idea di bellezza... non voglio buttarla sul relativismo assoluto, ma appunto, la classifica non e' che una battol di gente di gran luuunga piu' cazzimmosa di noi :mrgreen: ed e' meglio considerarla come l'elenco di alcuni grandi film della storia del cinema. (ma vale la stessa cosa con le innumerevoli charts di libri, dischi etc... )

edit: ah, Quarto potere prevedibile al primo posto. Manco io sono tanto d'accordo, ma non sono attendibile: certe ronfate su L'Atlante :mr:green: :gassmanalvolante:

jimmy markum
19-11-2008, 16:33
e donnie darko?:mr:green:dov'è donnie darko?


in che senso? che non hanno messo in lista Donnie Darko?
Se e' per quello, manca anche Buon Compleanno, Topolino!

frodoflynn
19-11-2008, 16:36
certe ronfate su L'Atlante :mr:green: :gassmanalvolante:
"Io c'ho dormito: 'na bella pennichella... bel regista Antonioni"














































se ti capita, riguardalo L'Atalante, è anche breve: potresti ricrederti... :jumpingsmile:

Drunk on the moon
19-11-2008, 16:42
se ti capita, riguardalo L'Atalante, è anche breve: potresti ricrederti... :jumpingsmile:

In effetti non ho dormito. Ho fatto in tempo a sbadigliare assai pero' :o

silenZio
19-11-2008, 16:48
ma il film più recente è 2001 o.n.s.?

edito: mulholand drive.... (o come si scrive...)

DanV
19-11-2008, 18:33
in che senso? che non hanno messo in lista Donnie Darko?
Se e' per quello, manca anche Buon Compleanno, Topolino!
Ahaha, jm, era ironico. Si riferiva ad un post sull'altro forum.

Mark Reward
20-11-2008, 12:51
ma il film più recente è 2001 o.n.s.?

edito: mulholand drive.... (o come si scrive...)


Infatti leggendo queste classifiche ci si domanda se ormai il cinema non sia un arte in caduta libera che ormai ha già detto tutto. Ha senso che su più di 30 titoli solo 1 non abbia meno di 30 anni?...

silenZio
20-11-2008, 12:58
Infatti leggendo queste classifiche ci si domanda se ormai il cinema non sia un arte in caduta libera che ormai ha già detto tutto. Ha senso che su più di 30 titoli solo 1 non abbia meno di 30 anni?...

esatto, mi riferivo a questo...

edweeno
20-11-2008, 13:22
Infatti leggendo queste classifiche ci si domanda se ormai il cinema non sia un arte in caduta libera che ormai ha già detto tutto. Ha senso che su più di 30 titoli solo 1 non abbia meno di 30 anni?...

Ho come il sospetto che l'età media di chi ha contribuito non sia esattamente verdissima

timelyangel
20-11-2008, 15:22
boh...non hanno messo the blues brothers...:rolleyes:

Cherub
20-11-2008, 15:50
mi sembra una bella selezione, ma il primo Hitchcock che citano è Vertigo, ce ne sono almeno 5 migliori.

jimmy markum
20-11-2008, 15:55
mi sembra una bella selezione, ma il primo Hitchcock che citano è Vertigo, ce ne sono almeno 5 migliori.

attento che fra un po si collega Dan.....

Shankar
20-11-2008, 15:57
Charlie Chaplin a partire dal 12esimo posto... uhm... :alienship:

Cherub
20-11-2008, 16:34
manca herzog. ritiro tutto, questa classifica è una merda.

Drunk on the moon
20-11-2008, 16:43
Ho come il sospetto che l'età media di chi ha contribuito non sia esattamente verdissima

Questo e' sicuro: ma parlando di "storia del cinema" e' anche necessario che si parli di film che hanno superato la prova del tempo, lasciate decantare mode, miti,hype, etc., restando nel cuore di almeno una-due generazioni di spettatori e lasciando il segno sul cinema seguente... (ma un horror c'e'? :??xx??: )

DanV
20-11-2008, 16:51
boh...non hanno messo the blues brothers...:rolleyes:
http://www.asianworld.it/forum/style_emoticons/default/lol.gifhttp://www.asianworld.it/forum/style_emoticons/default/lol.gif

attento che fra un po si collega Dan.....
Infatti, eccomi. Vertigo è assolutamente il miglior Hitchcock!
Questo e' sicuro: ma parlando di "storia del cinema" e' anche necessario che si parli di film che hanno superato la prova del tempo, lasciate decantare mode, miti,hype, etc., restando nel cuore di almeno una-due generazioni di spettatori e lasciando il segno sul cinema seguente... (ma un horror c'e'? :??xx??: )
Sì, ma vecchiotti, ne ho scovati due: il primo Nosferatu e "Freaks".

Drunk on the moon
20-11-2008, 16:57
[IMG]

Sì, ma vecchiotti, ne ho scovati due: il primo Nosferatu e "Freaks".

vero, Nosferatu... uhm, per il "vecchiotti" ok, per quel che dicevo prima... be', mi ritengo soddisfatto per la presenza di un paio di film ascrivibili al genere... :rolleyes:
per quanto, almeno gli invasati o suspense (il titolo italiano di the innocents, se non ricordo male) ce lo potevano pure aggiungere :??xx??:

kill rock stars
21-11-2008, 19:16
mi sembra una bella selezione, ma il primo Hitchcock che citano è Vertigo, ce ne sono almeno 5 migliori.

beh, anche pretendere che M il mostro di dusseldorf (storia del cinema, per carità) sia il migliore di fritz lang è puro posing. è anche fin troppo sbagliato che il primo a comparire di godard sia il disprezzo, e fin troppo banale che il primo a comparire di antonioni sia l'avventura.

quentin compson
21-11-2008, 19:37
Il primo Bergman, Fanny e Alexander(non il suo migliore, secondo me), è 17esimo......

FortunateSon
21-11-2008, 19:51
dopo una prima letta: bello il secondo posto, ma mancano polanski (chinatown), peckinpah(the wild bunch) e... sunset boulevard!
qualunque classifica che non abbia sti 3 film è da cestinare.

saturdaycure
21-11-2008, 20:18
Sondaggio di Le Figaro tra una settantina di registi e critici mondiali

http://www.lefigaro.fr/cinema/2008/11/18/03002-20081118ARTFIG00004-les-cent-plus-beaux-films-du-monde-.php

1er : Citizen Kane, Orson Welles.
2e ex aequo : La Nuit du chasseur, Charles Laughton ; La Règle du jeu, Jean Renoir.
3e : L'Aurore, Friedrich Wilhelm Murnau.
4e : L'Atalante, Jean Vigo.
5e : M le Maudit, Fritz Lang.
6e : Chantons sous la pluie, Stanley Donen et Gene Kelly.
7e : Vertigo, Alfred Hitchcock.
8e ex aequo : Les Enfants du paradis, Marcel Carné ; La Prisonnière du désert, John Ford ; Les Rapaces, Eric von Stroheim.
9e ex aequo : Rio Bravo, Howard Hawks ; To be or not to be, Ernst Lubitsch .
10e : Voyages à Tokyo, Yasujiro Ozu.
11e : Le Mépris, Jean-Luc Godard.
12e ex aequo : Les Contes de la lune vague, Kenji Mizoguchi ; Les Lumières de la ville, Charles Chaplin ; Le Mécano de la Général, Buster Keaton ; Nosferatu le vampire, Friedrich Wilhelm Murnau ; Le Salon de musique, Satyajit Ray.
13e ex aequo : Freaks, Tod Browning ; Johnny Guitar, Nicholas Ray ; La Maman et la Putain, Jean Eustache.
14e ex aequo : Le Dictateur, Charles Chaplin ; Le Guépard, Luchino Visconti ; Hiroshima mon amour, Alain Resnais ; Loulou, G. W. Pabst ; La Mort aux trousses, Alfred Hitchcock ; Pickpocket, Robert Bresson.
15e ex aequo : Casque d'or, Jacques Becker ; La Comtesse aux pieds nus, Joseph Mankiewicz ; Les Contrebandiers de Moonfleet, Fritz Lang ; Madame de…, Max Ophuls ; Le Plaisir, Max Ophuls ; Voyage au bout de l'enfer, Michael Cimino.
16e ex aequo : L'Avventura, Michelangelo Antonioni ; Le Cuirassé Potemkine, S. M. Eisenstein ; Les Enchaînés, Alfred Hitchcock ; Ivan le Terrible, S. M. Eisenstein ; Le Parrain, Francis Ford Coppola ; La Soif du mal, Orson Welles ; Le Vent, Victor Sjöström.
17e ex aequo : 2001 : L'Odyssée de l'espace, Stanley Kubrick ; Fanny et Alexandre, Ingmar Bergman.
18e ex aequo : La Foule, King Vidor ; Huit et demi, Federico Fellini ; La Jetée, Chris Marker ; Pierrot le Fou, Jean-Luc Godard ; Le Roman d'un tricheur, Sacha Guitry.
19e ex aequo : Amarcord, Federico Fellini ; La Belle et la Bête, Jean Cocteau ; Certains l'aiment chaud, Billy Wilder ; Comme un torrent, Vincente Minnelli ; Gertrud, Carl Th. Dreyer ; King Kong, Ernest Schoedsack et Merian J. Cooper ; Laura, Otto Preminger ; Les Sept Samouraïs, Akira Kurosawa.
20e ex aequo : Les 400 Coups, François Truffaut ; La Dolce Vita, Federico Fellini ; Gens de Dublin, John Huston ; Haute Pègre, Ernst Lubitsch ; La Vie est belle, Frank Capra ; Monsieur Verdoux, Charles Chaplin ; La Passion de Jeanne d'Arc, Carl Th. Dreyer.
21e ex aequo : À bout de souffle, Jean-Luc Godard ; Apocalypse Now, Francis Ford Coppola ; Barry Lindon, Stanley Kubrick ; La Grande Illusion, Jean Renoir ; Intolérance, David Wark Griffith ; Partie de campagne, Jean Renoir ; Playtime, Jacques Tati ; Rome ville ouverte, Roberto Rossellini ; Senso, Luchino Visconti ; Les Temps modernes, Charles Chaplin ; Van Gogh, Maurice Pialat.
22e ex aequo : An Affair to Remember . Elle et Lui , Leo McCarey ; Andreï Roublev, Andreï Tarkovski ; L'Impératrice rouge, Joseph von Sternberg ; L'Intendant Sansho, Kenji Mizoguchi ; Parle avec elle, Pedro Almodovar ; The Party, Blake Edwards ; Tabu, F. M. Murna ; Tous en scène, (The Band Wagon), Vincente Minnelli ; Une étoile est née, George Cukor ; Les Vacances de M. Hulot, Jacques Tati.
23e ex aequo : America America, Elia Kazan ; El, Luis Bunuel ; En quatrième vitesse, Robert Aldrich ; Il était une fois en Amérique, Sergio Leone ; Le jour se lève, Marcel Carné ; Lettre d'une inconnue, Max Ophuls ; Lola, Jacques Demy ; Manhattan, Woody Allen ; Mulholland Drive, David Lynch ; Ma nuit chez Maud, Éric Rohmer ; Nuit et Brouillard, Alain Resnais ; La Ruée vers l'or, Charles Chaplin ; Scarface, Howard Hawks ; Le Voleur de bicyclette, Vittorio de Sica ; Napoléon, Abel Gance.

Premettendo che so ignorante.
Tralasciando il fatto che ne ho visti massimo na ventina( in neretto).
Tralasciando il fatto che so quasi tutti morti

Se mettono quella schifezza di Atlante al terzo posto...forse sono loro nel torto!e gioisco

quentin compson
21-11-2008, 20:21
Pure il sesto posto di Cantando sotto la pioggia fa riflettere. Grande film di genere, per carità

frodoflynn
21-11-2008, 20:24
Pure il sesto posto di Cantando sotto la pioggia fa riflettere. Grande film di genere, per carità

Secondo me è al posto giusto, e, in effetti, è un quarto di secolo che nei vari poll sta nelle prime posizioni. Però, ripeto, è proprio il meccanismo della classifica che è demenziale...

DanV
21-11-2008, 20:25
Secondo me è al posto giusto, e, in effetti, è un quarto di secolo che nei vari poll sta nelle prime posizioni. Però, ripeto, è proprio il meccanismo della classifica che è demenziale...
Io di D. invece avrei messo il dimenticato On the Town.

Allùci
21-11-2008, 20:27
nemmeno sotto tortura.
anche io neanche sotto tortura, giorni fa volevano riprestarmelo ma che cavolo non sto mica per morire.
mi baso ancora sull'ultima e unica visione di quarto potere tra forti febbri e dolori e occhi malati, che quindi non fa testo, ma sempre mi lascia sgomenta questa circa unanime voce che lo ritiene il più bel film del mondo.
non lo capisco, mi suona sempre strano, cos'ha lì dentro, dio?
sempre quello, sempre lui il più bello, come se ci fosse un divario enorme con tutto il resto, che non mi sembra possibile.
per me è un po' una targhetta che si tramanda, poi vabè sarà davvero così superiore e tutto il resto così più brutto che non lascia scampo.
però mi puzza. come mi puzza un po' di vecchitudine questa lista.

la francia comunque non è tra i miei posti preferiti.

e mi dispiace che non ci sia malick.

pat tuna
21-11-2008, 20:30
Premettendo che so ignorante.
Tralasciando il fatto che ne ho visti massimo na ventina( in neretto).
Tralasciando il fatto che so quasi tutti morti

Se mettono quella schifezza di Atlante al terzo posto...forse sono loro nel torto!e gioisco


:olaola:

FortunateSon
21-11-2008, 20:31
e mi dispiace che non ci sia malick.

ecco, i giorni del cielo ci poteva stare.
quarto potere merita il numero uno.

kill rock stars
21-11-2008, 20:44
mi salta ora all'occhio un'altra cosa inguardabile, di tati prima playtime e dopo les vacances de m. hulot, quando non solo l'ordine andrebbe senza dubbio invertito, ma il film migliore (mon oncle) viene completamente ignorato.

inoltre the party (o hollywood party) è molto divertente, e probabilmente la migliore interpretazione di sellers, e tutto quello che volete, ma non verrà mai prima di c'era una volta in america, in nessuna lista degna di nota.

comunque non è affatto una classifica di merda, ne apprezzo il coraggio e da amante del cinema francese, la presenza di certe chicche. tipo il solo mettere la mia notte con maud, pure in ultima posizione, guadagna la mia approvazione per l'elenco completo.

frodoflynn
21-11-2008, 20:48
anche io neanche sotto tortura, giorni fa volevano riprestarmelo ma che cavolo non sto mica per morire.
mi baso ancora sull'ultima e unica visione di quarto potere tra forti febbri e dolori e occhi malati, che quindi non fa testo, ma sempre mi lascia sgomenta questa circa unanime voce che lo ritiene il più bel film del mondo.
non lo capisco, mi suona sempre strano, cos'ha lì dentro, dio?
sempre quello, sempre lui il più bello, come se ci fosse un divario enorme con tutto il resto, che non mi sembra possibile.
per me è un po' una targhetta che si tramanda, poi vabè sarà davvero così superiore e tutto il resto così più brutto che non lascia scampo.
però mi puzza. come mi puzza un po' di vecchitudine questa lista.

la francia comunque non è tra i miei posti preferiti.

e mi dispiace che non ci sia malick.

ne avevamo già discusso di là :mr:green:

ripeto: è il problema della classifica. Non discuto il valore di Quarto potere: è proprio l'idea che sia IL migliore che mi pare errata in assoluto, e, nello specifico, anche un po' vecchiotta...

Comunque: Orson Welles era una forchetta fenomenale (io vengo da una famiglia di pasticcieri e fa parte della leggenda Welles che entra in negozio la mattina e si scofana 19 bigné) e un uomo innamorato della vita: intravedo dunque affinità elettive che ti consiglierebbero di rivedere Quarto potere.

Eerie V
21-11-2008, 20:53
quanta muffa! Ma questi hanno smesso di andare al cinema nel 1492?

kill rock stars
21-11-2008, 20:53
sempre quello, sempre lui il più bello, come se ci fosse un divario enorme con tutto il resto, che non mi sembra possibile.

il divario enorme con tutto il resto c'è. ma non sta tanto nel film, quanto nel ruolo che ricopre/svolge nella storia del cinema. per questo mi pare una scelta, una volta tanto, che non fa una piega.

io comunque avrei detto, senza alzare troppo il tasso di originalità, apocalypse now, che compare incredibilmente in basso, e tra i film di coppola, dopo il padrino - avrei accettato, al limite, dopo la conversazione. scorsese non pervenuto, mi pare molto un'altra posa.

FortunateSon
21-11-2008, 20:54
inoltre the party (o hollywood party) è molto divertente, e probabilmente la migliore interpretazione di sellers, e tutto quello che volete, ma non verrà mai prima di c'era una volta in america, in nessuna lista degna di nota.

invece c'era una volta in america, secondo me, non merita di essere inserito in nessuna lista.
il migliore di leone (che ammetto di apprezzare poco) è giù la testa, ma non so se farebbe mai parte di una mia selezione.

FortunateSon
21-11-2008, 20:56
quanta muffa! Ma questi hanno smesso di andare al cinema nel 1492?

sinceramente, ci ho pure riflettuto: misà che nessun film degli ultimi venticinque anni può entrare in classifica.
almeno di quelli che ho visto (cmq ne ho visti parecchi).
troppo più belli quelli vecchi.

kill rock stars
21-11-2008, 21:01
sinceramente, ci ho pure riflettuto: misà che nessun film degli ultimi venticinque anni può entrare in classifica.
almeno di quelli che ho visto (cmq ne ho visti parecchi).
troppo più belli quelli vecchi.

no, mulholland drive ci sta tutto. un carpenter e un cronenberg scelti con giudizio sarebbero stati doverosi. per non parlare di un kieslowski.

FortunateSon
21-11-2008, 21:04
no, mulholland drive ci sta tutto. un carpenter e un cronenberg scelti con giudizio sarebbero stati doverosi. per un parlare di un kieslowski.

mulholland drive è un bel film, ma secondo me non ci sta (tra la'ltro ho notato sconvolgenti analogie con omicidio a luci rosse di de palma, che non ricordavo!). kieslowski... mmm... forse.

frodoflynn
21-11-2008, 21:06
il divario enorme con tutto il resto c'è. ma non sta tanto nel film, quanto nel ruolo che ha avuto sullo sviluppo del pensiero di un singolo critico che ha influenzato un importante movimento cinematografico degli anni sessanta.

fixed.

frodoflynn
21-11-2008, 21:09
no, mulholland drive ci sta tutto
quoto con una certa convinzione.

speedball
21-11-2008, 21:19
quindi per voi due mulholland è meglio di lost highway? chiedo proprio così per curiosità, di solito sento che piace più highway... io purtroppo quest'ultimo manco lo ricordo più ormai... quando cazzo esce un'edizione italiana decente?

di certo ho goduto e godrò parecchio di entrambi.

frodoflynn
21-11-2008, 21:31
quindi per voi due mulholland è meglio di lost highway? chiedo proprio così per curiosità, di solito sento che piace più highway... io purtroppo quest'ultimo manco lo ricordo più ormai... quando cazzo esce un'edizione italiana decente?

di certo ho goduto e godrò parecchio di entrambi.

sicuramente. Poi, per quanto mi riguarda, prima di Lost Highway metto Elephant Man e A Straight Story e forse anche Velluto blu.

jimmy markum
21-11-2008, 21:36
mulholland drive è un bel film, ma secondo me non ci sta (tra la'ltro ho notato sconvolgenti analogie con omicidio a luci rosse di de palma, che non ricordavo!). kieslowski... mmm... forse.

io invece avevo notato quelle con Femme Fatale

Crowbar
21-11-2008, 21:39
sinceramente, ci ho pure riflettuto: misà che nessun film degli ultimi venticinque anni può entrare in classifica.
almeno di quelli che ho visto (cmq ne ho visti parecchi).
troppo più belli quelli vecchi.

"Mulholland drive" e "La sottile linea rossa" per me ci possono stare

Allùci
21-11-2008, 21:40
ne avevamo già discusso di là :mr:green:

ripeto: è il problema della classifica. Non discuto il valore di Quarto potere: è proprio l'idea che sia IL migliore che mi pare errata in assoluto, e, nello specifico, anche un po' vecchiotta...

Comunque: Orson Welles era una forchetta fenomenale (io vengo da una famiglia di pasticcieri e fa parte della leggenda Welles che entra in negozio la mattina e si scofana 19 bigné) e un uomo innamorato della vita: intravedo dunque affinità elettive che ti consiglierebbero di rivedere Quarto potere.

ricordo bene la vecchia discussione, non volevo di certo risollevarne un'altra, però tutte le volte mi vien da sospirare.:mr:green:
e in ogni caso "più bello" è un conto "più importante" tutto un altro.
ma chi c'era a dargli i 19 bignè? tuo nonno?era lì proprio da voi?
diciamo che visti i due particolari allora potrei rivederlo prima del previsto :)
ma io, sia chiaro, non voglio per niente male a lui!
se poi era addirittura una "fenomenale" forchetta (a me viene appetito anche a leggere solo certi lemmi, tra cui forchetta) per forza la prossima volta me lo farò piacere.
chi è innamorato della vita però deve per forza amare il cibo, il cibo mi fa piacere la vita, non dico che mi commuova, non mi è ancora successo anche se ci sono andata vicina, però è solo da amare.
peccato che il goderne implichi lo spostarsi, non verrà mai nessuno chef di quelli che vorrei a casa mia, non verranno nemmeno tutti i caraibi a casa mia.
lo amo quanto la musica e il cinema, ma ne godo molto meno purtroppo.
devo ritrovare l'aneddoto dei tramezzini rancidi di kubrick.
i tramezzini sono importantissimi nella vita.


il divario enorme con tutto il resto c'è. ma non sta tanto nel film, quanto nel ruolo che ricopre/svolge nella storia del cinema. per questo mi pare una scelta, una volta tanto, che non fa una piega.

io comunque avrei detto, senza alzare troppo il tasso di originalità, apocalypse now.

come appena scritto, io non discuto il ruolo-importanza nella storia del cinema, però andrebbe sempre distinto dalla beltà.
apocalypse now primo forse per me è tanto, però, soprattutto dopo aver visto il doc. heart of darkness lo ficcherei nei primi 10. dopo aver visto quel documentario ho passato dei giorni a dire "non si fanno più i film come apocalypse now, non si faranno mai più" per ogni film che vedevo e anche per ogni tramonto.
una meraviglia disumana.

a sto punto quel che mi importa di più è sapere COME lo ha girato e ideato il citizen kane, però sarebbe bello saperne da welles direttamente, esiste qualche filmato o libro dove si attinga dalle sue parole testuali?
perchè la fiamma di devozione degli studiosi fanatici che me lo riraccontano è importante e preziosa per carità, ma a volte troppo infiocchettata e stucchevole.
voglio bignè panini sudore e verità! non citazioni piè di pagina e i malefici termini in corsivo sburi.

frodoflynn
21-11-2008, 21:52
ma chi c'era a dargli i 19 bignè? tuo nonno?era lì proprio da voi?
OT di memorie di famiglia.
Pasticceria di famiglia ubicata in centro a Verona.
Welles entra in negozio e mio padre, bambino cinefilo accanito, corre dal nonno e gli dice di chiedere un autografo indicando il regista. Mio nonno parte non avendo idea di chi fosse il cliente.

Nonno: "Maestro che onore. Può farmi un autografo"
Welles: "Lei non ha la minima idea di chi io sia. Mi sta chiedendo questo cosa perché glielo ha detto il bambino".
Nonno: "Si vede subito che lei è un artista importante".
Welles: "Una bella risposta".

Firma l'autografo. Ordina i 19 bigné (uno alla volta, pare).

Naturalmente condivido tutto quello che dici a proposito di Vita&Cibo.


chiuso l'OT, andate pure avanti con le cose serie.

Allùci
21-11-2008, 22:00
OT di memorie di famiglia.
Pasticceria di famiglia ubicata in centro a Verona.
Welles entra in negozio e mio padre, bambino cinefilo accanito, corre dal nonno e gli dice di chiedere un autografo indicando il regista. Mio nonno parte non avendo idea di chi fosse il cliente.

Nonno: "Maestro che onore. Può farmi un autografo"
Welles: "Lei non ha la minima idea di chi io sia. Mi sta chiedendo questo cosa perché glielo ha detto il bambino".
Nonno: "Si vede subito che lei è un artista importante".
Welles: "Una bella risposta".

Firma l'autografo. Ordina i 19 bigné (uno alla volta, pare).

Naturalmente condivido tutto quello che dici a proposito di Vita&Cibo.


chiuso l'OT, andate pure avanti con le cose serie.
bellissima scena, tuo padre mi ha fatto venire in mente il piccolo george bailey in bottega ne "la vita è meravigliosa" :)
e che togo welles che aveva capito che era tuo papà che lo voleva.:o

OT:ma sei anche tu pasticciere?
io non so fare i dolci, mi incantano per pochissimo tempo, giusto due morsi o un cucchiaino, ma sto cercando di imparare per fare un favore alla mia mamma che li adora.

frodoflynn
21-11-2008, 22:06
OT:ma sei anche tu pasticciere?
no: abbiamo dismesso l'attività a metà anni '70: con mio sommo dispiacere, perché era bellissimo entrare e scroccare. Tipo: mangiare la panna montata direttamente dalla vasca centrifuga usando una tavoletta di fondente come cucchiaio. :crycrycry:
I dolci mi piacciono ancora moltissimo, ma per me la domanda dolce o salato non ha senso: mi piace tutto, dipende dal momento.
Mi scuso profondamente dell'OT
:alienship:

edweeno
21-11-2008, 22:23
sicuramente. Poi, per quanto mi riguarda, prima di Lost Highway metto Elephant Man e A Straight Story e forse anche Velluto blu.

io come forse speed si ricorderà, continuo a pensare che strade perdute sia il miglior film di Lynch, quello più complesso e completo (ammettendo pure che di INLAND EMPIRE sostanzialmente non ci ho capito una minchia, sempre ci fosse da capire qualcosa)
Oh, ma il topic su Powell&Pressburger che minacciasti? :)

Allùci
21-11-2008, 22:27
quindi per voi due mulholland è meglio di lost highway? chiedo proprio così per curiosità, di solito sento che piace più highway... io purtroppo quest'ultimo manco lo ricordo più ormai... quando cazzo esce un'edizione italiana decente?

di certo ho goduto e godrò parecchio di entrambi.

ehi ma cicciobombo, ma cuore selvaggio ti fa così schifo?:crycrycry:
per me rimane il suo più bello insieme a the elephant man.
lost highway continuo a non capirci niente se non che song to the siren rifatta dai this mortal coil mi mette dei bei brividoni.

outremer
21-11-2008, 22:30
carmelo bene- salomè

frodoflynn
21-11-2008, 22:46
Oh, ma il topic su Powell&Pressburger che minacciasti? :)
:mr:green:
prima di Natale lo apro: giurin giurello.

DanV
21-11-2008, 23:16
E che apri a fare? 10 a tutto.

frodoflynn
21-11-2008, 23:20
E che apri a fare? 10 a tutto.

ma no: è per fare proseliti :mr:green:

Aspera Frizzi E Lazzi
22-11-2008, 00:20
non c'è Kubrick nei primi dieci, ergo è pessima.

the.Carlo
22-11-2008, 00:45
a sto punto quel che mi importa di più è sapere COME lo ha girato e ideato il citizen kane, però sarebbe bello saperne da welles direttamente, esiste qualche filmato o libro dove si attinga dalle sue parole testuali?
perchè la fiamma di devozione degli studiosi fanatici che me lo riraccontano è importante e preziosa per carità, ma a volte troppo infiocchettata e stucchevole.
voglio bignè panini sudore e verità! non citazioni piè di pagina e i malefici termini in corsivo sburi.

c'è un bellissimo libro intervista di Bogdanovich ad Orson Welles, titolo se non ricordo male (me lo avevano prestato) IO, Orson Welles
soddisferà tutte le tue curiosità, e ti farà commuovere addirittura (dato che dopo Citizen Kane, Welles ha dovuto passare metà della sua vita a racimolare soldi per i suoi film)

Allùci
22-11-2008, 01:46
c'è un bellissimo libro intervista di Bogdanovich ad Orson Welles, titolo se non ricordo male (me lo avevano prestato) IO, Orson Welles
soddisferà tutte le tue curiosità, e ti farà commuovere addirittura (dato che dopo Citizen Kane, Welles ha dovuto passare metà della sua vita a racimolare soldi per i suoi film)

ma grazie, me lo hanno anche appena suggerito, vado con questo allora e spero di commuovermi anche io :o
grassie ancora, lo cerco, pooooooi rivedrò anche quarto potere :mr:green:

modest mau
22-11-2008, 03:21
grassie ancora, lo cerco, pooooooi rivedrò anche quarto potere :mr:green:

ma per favore!

meglio Twilight che i film di questo trippone alla pavarotti.....cioè vuoi mettere?

http://static.howstuffworks.com/gif/war-of-the-worlds-1.jpg

il panzone

http://images.movieplayer.it/2008/06/27/kristen-stewart-e-robert-pattinson-in-una-sequenza-di-twilight-80733.jpg

vampirello teen emo che vola con bella che sembra le scappi la cacca

speedball
22-11-2008, 04:44
io come forse speed si ricorderà, continuo a pensare che strade perdute sia il miglior film di Lynch, quello più complesso e completo

e io condividevo, ma ormai mi rendo conto che dovrei ripassarmi lynch, perchè è passato molto tempo dalla visione e oltre a non ricordare sono cambiato, non so come classificherei i suoi film ora. e sono anche così diversi tra loro, ci sono quelli classici (elephant man, straight story), quelli tremendi (eraserhead, grandmother), quelli strani (mulholland, lost highway); non riesco neanche a paragonarli tra categorie.

ehi ma cicciobombo, ma cuore selvaggio ti fa così schifo?:crycrycry:
per me rimane il suo più bello insieme a the elephant man.
lost highway continuo a non capirci niente se non che song to the siren rifatta dai this mortal coil mi mette dei bei brividoni.

l'uomo elefante l'ho preso in prestito al nostro comune amico john luke big boots, perchè anche quello non lo ricordo quasi, è stato così bello poi a casa aprire la custodia e trovarci dentro il dvd di frankenstein jr.
cuore selvaggio certo che mi piace, ma è tra gli ultimi, tra l'altro non lo rivedrò ancora per un pezzo perchè, causa motivi personali, alcune cose che contiene mi turbarono.

Eerie V
22-11-2008, 10:15
il divario enorme con tutto il resto c'è. ma non sta tanto nel film, quanto nel ruolo che ricopre/svolge nella storia del cinema. per questo mi pare una scelta, una volta tanto, che non fa una piega.

sinceramente, ci ho pure riflettuto: misà che nessun film degli ultimi venticinque anni può entrare in classifica.
almeno di quelli che ho visto (cmq ne ho visti parecchi).
troppo più belli quelli vecchi.

non sono d'accordo, negli ultimi 25 anni sono usciti film altrettanto meritevoli & importanti & pietre miliari che sono stati bellamente ignorati da questa classifica. Secondo me il fatto di aver messo quasi esclusivamente film ammuffiti alcune ere geologiche fa rivela un pregiudizio ideologico verso tutto ciò che è nuovo, del tipo "tutto quello che vediamo oggi è già stato fatto MEGLIO cinquanta anni fa". Beh per me nulla di più falso e sbagliato, se penso che sta classifica è stata stilata da registi e critici la cosa mi appare ancora più avvilente, evidentemente sono affetti da vecchiettismo o da incapacità di riconoscere i meriti altrui.

no, mulholland drive ci sta tutto. un carpenter e un cronenberg scelti con giudizio sarebbero stati doverosi. per non parlare di un kieslowski.
Ma ti quoto col sangue.... E di Lynch solo Mulholland Drive mi sembra poco (oltretutto non lo reputo il suo miglior film). Ma le assenze pesanti se si vuole sono molte di più: Kitano Scorsese (!!! dai, è scandaloso!) Tsukamoto Chabrol Herzog Greenaway... dove sono?? Invece si è ritenuto opportuno mettere 3 film di Godard e 3 di Fellini e 5 di Chaplin, vabbè, no comment :rolleyes:
Sembra un pò il bignami della storia del cinema, come quando fai "la grande storia del rock" e ce piazzi tutta la discografia dei Beatles e mezza dei Doors perchè ce li devi mettere e con quelli vai sul sicuro. Bah

:alienship:

non c'è Kubrick nei primi dieci, ergo è pessima.
e quoto anche su questo

:alienship:

Edit: indicativa la presenza di Almodovar del periodo svolta melò-piagnisteo, se c'è qualcosa di eccellente fatto da questo regista sono invece i film del suo "periodo punk", io c'avrei messo "donne sull'orlo..." o "che ho fatto io...". Pregiudizio anche sul genere eh! Unico "miracolato" Blake Edwards, grazie a dio a qualcuno piace anche ridere

Joey
22-11-2008, 10:30
Cmq vi consiglio di dare una sbirciata a quella di Sight and Sound, che risale al 2002 e si trova sul sito della rivista. E' più divertente perchè si possono vedere le singole top 10 di registi e critici. Questa di Figaro, a parte un po' del solito sciovinismo francese, in ogni caso non è male (sempre presa per quello che è, cioè un gioco).

Eerie V
22-11-2008, 11:57
ma poi dico... perchè di Bunuel "El" e non "Il fascino discreto..."? :onfire"
Confermo: sta classifica fa acqua da tutte le parti!

Drunk on the moon
22-11-2008, 11:58
ma no: è per fare proseliti :mr:green:

siiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii
E colmare le lacune di noi ignoranti :mr:green::mr:green:
aprilo aprilo aprilo!!
(bellissimo anche l'aneddoto in pasticceria)

Ri-spezzo una lancia in favore della vetusta' delle pellicole in oggetto: si parla di storia del cinema, e la storia richiede il contributo di minimo una - due generazioni di spettatori, artisti, critici, appassionati vari. A parte il fatto che per quanto il giochino della classifica-battol possa essere discutibile, la selezione che ne vien fuori e' bella davvero.

FortunateSon
22-11-2008, 12:20
non sono d'accordo, negli ultimi 25 anni sono usciti film altrettanto meritevoli & importanti & pietre miliari che sono stati bellamente ignorati da questa classifica. Secondo me il fatto di aver messo quasi esclusivamente film ammuffiti alcune ere geologiche fa rivela un pregiudizio ideologico verso tutto ciò che è nuovo, del tipo "tutto quello che vediamo oggi è già stato fatto MEGLIO cinquanta anni fa". Beh per me nulla di più falso e sbagliato, se penso che sta classifica è stata stilata da registi e critici la cosa mi appare ancora più avvilente, evidentemente sono affetti da vecchiettismo o da incapacità di riconoscere i meriti altrui.


Ma ti quoto col sangue.... E di Lynch solo Mulholland Drive mi sembra poco (oltretutto non lo reputo il suo miglior film). Ma le assenze pesanti se si vuole sono molte di più: Kitano Scorsese (!!! dai, è scandaloso!) Tsukamoto Chabrol Herzog Greenaway... dove sono?? Invece si è ritenuto opportuno mettere 3 film di Godard e 3 di Fellini e 5 di Chaplin, vabbè, no comment :rolleyes:
Sembra un pò il bignami della storia del cinema, come quando fai "la grande storia del rock" e ce piazzi tutta la discografia dei Beatles e mezza dei Doors perchè ce li devi mettere e con quelli vai sul sicuro. Bah

:alienship:


e quoto anche su questo

:alienship:

Edit: indicativa la presenza di Almodovar del periodo svolta melò-piagnisteo, se c'è qualcosa di eccellente fatto da questo regista sono invece i film del suo "periodo punk", io c'avrei messo "donne sull'orlo..." o "che ho fatto io...". Pregiudizio anche sul genere eh! Unico "miracolato" Blake Edwards, grazie a dio a qualcuno piace anche ridere

non è che un regista "importante" ci deve per forza essere eh. bisogna valutare i film. se un tizio qualunque fosse del tutto critico e informato, inserirebbe welles, kazan, hitchcock, bergman, fellini, kubrick con quasi tutta la filmografia. perchè ogni singolo loro film è migliore di quelli di lynch, crobemberg, almodovar, allen, scorsese, eastwood (forse gli spietati fa eccezione), e tanti altri. non è che i film "fichi" sono belli. si vede lontano un miglio quando il di odel cinema scende su una pellicola: e in passato lo ha fatto. da venticinque anni, raramente. poi i gusti sono gusti, ma bisogna riconoscere l'arte.

Eerie V
22-11-2008, 12:49
non è che un regista "importante" ci deve per forza essere eh. bisogna valutare i film. se un tizio qualunque fosse del tutto critico e informato, inserirebbe welles, kazan, hitchcock, bergman, fellini, kubrick con quasi tutta la filmografia. perchè ogni singolo loro film è migliore di quelli di lynch, crobemberg, almodovar, allen, scorsese, eastwood (forse gli spietati fa eccezione), e tanti altri. non è che i film "fichi" sono belli. si vede lontano un miglio quando il di odel cinema scende su una pellicola: e in passato lo ha fatto. da venticinque anni, raramente. poi i gusti sono gusti, ma bisogna riconoscere l'arte.
veramente Almodovar nella classifica c'è, invece manca Herzog, che vabbè, capisco che Aguirre è un film figo, però se bisogna "riconoscere l'arte" allora è un capolavoro moooolto più di (esempio) Monsier Verdoux di Chaplin.

Poi se per te Fuori Orario o Aguirre o Il Ventre dell'Architetto sono solo un "film fighi"...

Io in questa classifica, più la guardo e più continuo a vederci un 40% di ponderatezza, un 30% di snobismo* e un 30% di pregiudizio.

*questa è per nightingalerider, so che gli farà piacere :-D prprprpr

pat tuna
22-11-2008, 12:55
Greenaway

chi?


film ammuffiti alcune ere geologiche fa

cosa?

"tutto quello che vediamo oggi è già stato fatto MEGLIO cinquanta anni fa"

è (quasi) vero, però
è una conseguenza puramente logica del progresso (della tecnologia dell'arte della visione) in prospettiva storica

nightingalerider
22-11-2008, 13:00
Io in questa classifica, più la guardo e più continuo a vederci un 40% di ponderatezza, un 30% di snobismo* e un 30% di pregiudizio.

*questa è per nightingalerider, so che gli farà piacere :-D prprprpr

Apprezzo l'intenzione, purtroppo di cinema sono ignorante forte, e soprattutto di cinema storico (un po' il contrario che per la musica). Comunque penso che se nella classifica predominano i film storici (come se fossero i dischi storici) non è snobismo, è un'altra cosa... sarebbe snobismo se predominassero i film "difficili" su quelli "facili", ma penso che questo problema nel cinema e soprattutto per una giuria di registi e critici sia meno presente... a meno che non sia il famigerato snobismo alla seconda...

Tanto per dire, secondo me la miglior musica del mondo è stata fatta tra, diciamo, il 1950 e il 1965...

edweeno
22-11-2008, 13:07
Apprezzo l'intenzione, purtroppo di cinema sono ignorante forte, e soprattutto di cinema storico (un po' il contrario che per la musica). Comunque penso che se nella classifica predominano i film storici (come se fossero i dischi storici) non è snobismo, è un'altra cosa...

si chiama mancanza totale di vero senso critico e presa di posizioni comodissime
(mi rifaccio sempre alle innovazioni così c'ho il culo parato).
Fortunate, stavolta non sono d'accordo per nulla, e comunque in generale

http://www.claudiocolombo.net/FotoDVD/ilsecondotragicofant3.jpg

Eerie V
22-11-2008, 13:11
Purtroppo di cinema sono ignorante forte, e soprattutto di cinema storico (un po' il contrario che per la musica). Comunque penso che se nella classifica predominano i film storici (come se fossero i dischi storici) non è snobismo, è un'altra cosa... sarebbe snobismo se predominassero i film "difficili" su quelli "facili", ma penso che questo problema nel cinema e soprattutto per una giuria di registi e critici sia meno presente... a meno che non sia il famigerato snobismo alla seconda...

Tanto per dire, secondo me la miglior musica del mondo è stata fatta tra, diciamo, il 1950 e il 1965...
io penso che sia il tipo di snobismo che ti fa sentire più colto/raffinato/connoisseur se dici King Vidor o Eric von Stroheim invece di dire Scorsese o Kitano, perchè i secondi fanno parte del nostro mondo, del nostro tempo e della nostra vita e non sono abbastanza "distanti dai comuni mortali" per essere ammantati da quella patina di pallosità soporifera da film muto in bianco e nero che solo se resisti stoicamente senza addormentarti fino alla fine del film sei un vero intenditore e capisci l'arte. Quel tipo di snobismo ;)

nightingalerider
22-11-2008, 13:16
io penso che sia il tipo di snobismo che ti fa sentire più colto/raffinato/connoisseur se dici King Vidor o Eric von Stroheim invece di dire Scorsese o Kitano, perchè i secondi fanno parte del nostro mondo, del nostro tempo e della nostra vita e non sono abbastanza "distanti dai comuni mortali" per essere ammantati da quella patina di pallosità soporifera da film muto in bianco e nero che solo se resisti stoicamente senza addormentarti fino alla fine del film sei un vero intenditore e capisci l'arte. Quel tipo di snobismo ;)

Beh sì, allora mutatis mutandis sono più snob io che dico Irma Thomas o Arthur Alexander (1961, circa) mille volte piuttosto che Radiohead. Solo che coi Radiohead sì che "resisti stoicamente se sei un vero intenditore", quindi come vedi ciò che è storico non sempre è "per intenditori" nel senso di gente che si smazzula i coglioni... anzi, con Chaplin ti smazzuli i coglioni? Con Billy Wilder?

Drunk on the moon
22-11-2008, 13:18
si chiama mancanza totale di vero senso critico e presa di posizioni comodissime

Ma no, si chiama prospettiva storica ed e' una faccenda onesta e obbiettiva.
Se, per l'appunto, si fa una raccolta di dischi storici "i soliti Beatles" ce li metti, anche se personalmente non ti piacciono e personalmente ti ascolti mille altre robe di supernicchia. Il senso critico va indirizzato soprattutto verso i propri totem personali :??xx??:

Non e' una classifica di "film belli e importanti", perche' ce ne sono milioni di milioni, e miliardi di sconosciuti. Si prendono film belli fra quelli che hanno fatto la storia del cinema. Il fatto che non ci siano titoli esageratamente di nicchia o sconosciuti mi pare molto onesto e anche discretamente coraggioso. Soprattutto verso quel tipo di cinefilia della foto che postasti :mr:green:

(e' una classifica popolare. Io sono un buon metro per le cognizioni cinematografiche dell'uomo della strada, se conosco - per visione diretta o almeno sentito dire - e' popolare).

pat tuna
22-11-2008, 13:21
io penso che sia il tipo di snobismo che ti fa sentire più colto/raffinato/connoisseur se dici King Vidor o Eric von Stroheim invece di dire Scorsese o Kitano, perchè i secondi fanno parte del nostro mondo, del nostro tempo e della nostra vita e non sono abbastanza "distanti dai comuni mortali" per essere ammantati da quella patina di pallosità soporifera da film muto in bianco e nero che solo se resisti stoicamente senza addormentarti fino alla fine del film sei un vero intenditore e capisci l'arte. Quel tipo di snobismo ;)

un tipo di snobismo talmente fastidioso che lo si avversa esclusivamente con un altra posa snob, uguale e contraria

chissà se vale anche per la letteratura
ammazza che palle, che polvere omero

nightingalerider
22-11-2008, 13:23
(e' una classifica popolare. Io sono un buon metro per le cognizioni cinematografiche dell'uomo della strada, se conosco - per visione diretta o almeno sentito dire - e' popolare).

Appunto. Ho la sensazione che il cinema come arte abbia ripercorso in un secolo la stessa parabola della letteratura negli ultimi 800 anni, che all'inizio era tutto sommato un'arte popolare, e adesso sembra che se è popolare non è arte e se è arte non sia mai che sia popolare. Così come la musica pop(rock) negli ultimi cinquant'anni, all'inizio la distinzione non c'era neanche, adesso siamo messi che (per molti, non per tutti certo) se ti piace e ti fa muovere il ditino non può essere arte.

Eerie V
22-11-2008, 13:24
Beh sì, allora mutatis mutandis sono più snob io che dico Irma Thomas o Arthur Alexander (1961, circa) mille volte piuttosto che Radiohead. Solo che coi Radiohead sì che "resisti stoicamente se sei un vero intenditore", quindi come vedi ciò che è storico non sempre è "per intenditori" nel senso di gente che si smazzula i coglioni... anzi, con Chaplin ti smazzuli i coglioni? Con Billy Wilder?
di Chaplin adoro Il grande dittatore e mi piace Tempi Moderni. Però poi BASTA. Non è credibile una classifica dei 100 migliori film di tutti i tempi in cui 5 sono di Chaplin. Eh!
A leggere lì sembra che tutto sia già stato detto prima del 1950 e da allora non sia successo nulla o quasi di rilevante. Beh, balle!

(lo posso dire? Aborro Charlot).

edweeno
22-11-2008, 13:25
Ma no, si chiama prospettiva storica ed e' una faccenda onesta e obbiettiva.

no per dio, se io vedo "nascita di una nazione" mi fa vomitare, mi annoia a morte e la cosa più divertente del film è vedere il ku klux klan che rappresenta i buoni. Storicamente l'importanza è innegabile, ma come film mi fa veramente cagare, e non potrebbe essere altrimenti. Se parliamo di prospettiva storica, allora perchè non torniamo tutti a vivere nelle caverne? Dopotutto sono state storicamente importanti :mrgreen:


Se, per l'appunto, si fa una raccolta di dischi storici "i soliti Beatles" ce li metti, anche se personalmente non ti piacciono e personalmente ti ascolti mille altre robe di supernicchia. Il senso critico va indirizzato soprattutto verso i propri totem personali :??xx??:

Non e' una classifica di "film belli e importanti"

infatti se riguardi è una classifica di film BELLI, c'è scritto


perche' ce ne sono milioni di milioni, e miliardi di sconosciuti. Si prendono film belli fra quelli che hanno fatto la storia del cinema. Il fatto che non ci siano titoli esageratamente di nicchia o sconosciuti mi pare molto onesto e anche discretamente coraggioso. Soprattutto verso quel tipo di cinefilia della foto che postasti :mr:green:

(e' una classifica popolare. Io sono un buon metro per le cognizioni cinematografiche dell'uomo della strada, se conosco - per visione diretta o almeno sentito dire - e' popolare).

Per me, posto che le classifiche dove si sommano i gusti di tutti sono inevitabilmente banali e quindi più di tanto non si può recriminare, c'è da dire che se fai una classifica di film BELLI e il più recente risale al 1969, o sei uno snob assoluto, o veramente sei un reazionario che non ama e non capisce il cinema.
Così, senza mezzi termini

nightingalerider
22-11-2008, 13:25
(lo posso dire? Aborro Charlot).

:onfire"

Eerie V
22-11-2008, 13:26
:onfire"
eh, nessuno è perfetto :p

Shankar
22-11-2008, 13:31
:onfire"

Sono con te! :)

Eerie V
22-11-2008, 13:32
un tipo di snobismo talmente fastidioso che lo si avversa esclusivamente con un altra posa snob, uguale e contraria

chissà se vale anche per la letteratura
ammazza che palle, che polvere omero
stai rivoltando la frittata. Io contesto la monoliticità di questa classifica, non la presenza di film datati. Io contesto la totale assenza di film "recenti" (tpo anche film di 30 anni fa eh... mica dell'anno scorso).

c'è da dire che se fai una classifica di film BELLI e il più recente risale al 1969, o sei uno snob assoluto, o veramente sei un reazionario che non ama e non capisce il cinema.
ben detto

Drunk on the moon
22-11-2008, 13:36
Appunto. Ho la sensazione che il cinema come arte abbia ripercorso in un secolo la stessa parabola della letteratura negli ultimi 800 anni, che all'inizio era tutto sommato un'arte popolare, e adesso sembra che se è popolare non è arte e se è arte non sia mai che sia popolare. Così come la musica pop(rock) negli ultimi cinquant'anni, all'inizio la distinzione non c'era neanche, adesso siamo messi che (per molti, non per tutti certo) se ti piace e ti fa muovere il ditino non può essere arte.

anfatti e' edweeno il vero capo di Fantozzi :p

Shankar
22-11-2008, 13:46
stai rivoltando la frittata. Io contesto la monoliticità di questa classifica, non la presenza di film datati. Io contesto la totale assenza di film "recenti" (tpo anche film di 30 anni fa eh... mica dell'anno scorso).


ben detto

Infatti su questo hai totalmente ragione! :)

edweeno
22-11-2008, 14:07
anfatti e' edweeno il vero capo di Fantozzi :p

e perchè? Perchè penso che l'importanza storica sia l'ultima cosa di cui mi frega per ritenere bello un film? :)

Drunk on the moon
22-11-2008, 14:09
scusate, ma come fa una cosa ad essere contemporaneamente recente e storica?
Tra vent'anni le vostre classifiche conterrano la vostra roba preferita recente oggi e muffita domani, e gli edweeni e eerie v di allora vi diranno che siete reazionari inetti e non capite un cazzo :mr:green:

edit: ed, i 100 film piu' belli si' ma ANCHE della storia del cinema, belli non basta, anche storici, e storici implica complessita', sedimentazione. *tempo*. In questa prospettiva la classifica e' onesta, corretta, popolare (perche' si', la storia e' anche una faccenda di sogni generazionali...).
Poi completo e contenta-tutti non puo' essere nessun elenco eh...

edweeno
22-11-2008, 14:13
scusate, ma come fa una cosa ad essere contemporaneamente recente e storica?

non ho capito, io ho solo detto che questi non hanno fatto una classifica di film importanti storicamente ma dei film "più belli" in cui a parte mi pare un titolo il più recente risale al '69 (odissea nello spazio), e che la cosa mi sembra di una miopia rara

edweeno
22-11-2008, 14:17
edit: ed, i 100 film piu' belli si' ma ANCHE della storia del cinema, belli non basta, anche storici, e storici implica complessita', sedimentazione. *tempo*. In questa prospettiva la classifica e' onesta, corretta, popolare (perche' si', la storia e' anche una faccenda di sogni generazionali...).

E che servono, quarant'anni per sedimentare? Va bene ponderare con cura, però... insomma per me non è questione di onestà, è questione di ripetere a pappagallo cose che sanno tutti, giuro che saprei farla paro paro anche io. E non è che molti film della lista non piacciano moltissimo pure a me: è la totale mancanza di coraggio che è brutta, se la fa Mollica non sarebbe diversa.
Così grazie al cazzo, lo so fare anche io il critico, ci butto dentro un grft, un murnau, potemkin e qualche altro russo, hitchcock e ford che non manchino ed è bell'e pronta.

nightingalerider
22-11-2008, 14:20
Io nel mio piccolo credo che abbiano ragione Eerie ed Edweeno a contestare l'assenza assoluta di film degli ultimi trent'anni, su cento anni di cinema trenta di buio sono troppi... però al contrario credo che non abbiano ragione a criticare ciò che è stato incluso. Insomma, criticare ciò che escluso va bene, ciò che è incluso no, ma ciò che è stato escluso è stato escluso per includere ciò che è stato incluso, quindi... :)

Eerie V
22-11-2008, 14:21
scusate, ma come fa una cosa ad essere contemporaneamente recente e storica?
Tra vent'anni le vostre classifiche conterrano la vostra roba preferita recente oggi e muffita domani, e gli edweeni e eerie v di allora vi diranno che siete reazionari inetti e non capite un cazzo :mr:green:
che sia una classifica del valore storico dei film lo stai dicendo tu ed è un criterio che gli stai attribuendo tu a posteriori. Il titolo del sondaggio era "i più bei film dl mondo", non "i più bei film storici" o "i film con più grande valore storico".

"Les cent plus beaux films du monde" che c'azzecca col valore storico, scusa? E allora che ci fa lì "Mulholland Drive"? E perchè manca "Il fascino discreto della borghesia" (1972, direi che ha sedimentato più che a sufficienza)? Qua il valore storico non centra nulla.

nightingalerider
22-11-2008, 14:21
la cosa mi sembra di una miopia rara


al limite presbiopia perchè sono vecchi e vedono meglio da lontano :)

Eerie V
22-11-2008, 14:24
al limite presbiopia perchè sono vecchi e vedono meglio da lontano :)
hahahah infatti :lol: 8#8

edweeno
22-11-2008, 14:25
Io nel mio piccolo credo che abbiano ragione Eerie ed Edweeno a contestare l'assenza assoluta di film degli ultimi trent'anni, su cento anni di cinema trenta di buio sono troppi... però al contrario credo che non abbiano ragione a criticare ciò che è stato incluso

non l'ho fatto eh

Drunk on the moon
22-11-2008, 14:32
il titolo del topic dice "i 100 film piu' belli della storia del cinema" :??xx??: quindi mi pare naturale che l'elenco sia principalmente su roba vecchia e con poche concessioni al recente. Non ci trovo nulla di strano o stronzo, ma solo di fisiologico ai fini della prospettiva storica. I classici sono a fabbricazione lentissima.
Strano o stronzo, secondo gusti e parametri, puo' essere quello che e' stato scelto e cosa e' stato escluso, li' le obiezioni su cosa e' ripetuto a pappagallo e dato per scontato ci possono anche stare... ma mi pare che la state facendo lunga perche' un po' di film che vi piacciono non ci sono :mr:green:

in ogni caso, a inizio topic il mio primo post ribadisce che tutti sti giochetti sono "opinioni opinabili" (avevo anche sottolineato "stronzate" ma vabbe' :lolor: )

Eerie V
22-11-2008, 14:35
il titolo del topic dice "i 100 film piu' belli della storia del cinema" :??xx??:
Questo è il titolo del topic, ma il titolo del sondaggio di Le Figaro è "Les cent plus beaux films du monde". Ergo...

frodoflynn
22-11-2008, 14:39
il titolo del topic dice "i 100 film piu' belli della storia del cinema" :??xx??: quindi mi pare naturale che l'elenco sia principalmente su roba vecchia e con poche concessioni al recente. Non ci trovo nulla di strano o stronzo, ma solo di fisiologico ai fini della prospettiva storica. I classici sono a fabbricazione lentissima.
Strano o stronzo, secondo gusti e parametri, puo' essere quello che e' stato scelto e cosa e' stato escluso, li' le obiezioni su cosa e' ripetuto a pappagallo e dato per scontato ci possono anche stare... ma mi pare che la state facendo lunga perche' un po' di film che vi piacciono non ci sono :mr:green:

in ogni caso, a inizio topic il mio primo post ribadisce che tutti sti giochetti sono "opinioni opinabili" (avevo anche sottolineato "stronzate" ma vabbe' :lolor: )

Drunk, ti prego, almeno tu :??xx??: :mr:green:
Che più belli voglia dire anche più importanti è di una tale evidenza che non mi pare il caso di parlarne, idem per quanto hai detto della prospettiva storica.
Ogni classifica artistica non ha nulla né di scientifico né di palusibile: è un divertimento, e in questo spirito va presa. Criticare il tutto per opporre una classifica vera, in toni seriosi, mi pare vagamente surreale...

In ogni caso quoto buon senso ed equilibrio

non è che un regista "importante" ci deve per forza essere eh. bisogna valutare i film. se un tizio qualunque fosse del tutto critico e informato, inserirebbe welles, kazan, hitchcock, bergman, fellini, kubrick con quasi tutta la filmografia. perchè ogni singolo loro film è migliore di quelli di lynch, crobemberg, almodovar, allen, scorsese, eastwood (forse gli spietati fa eccezione), e tanti altri. non è che i film "fichi" sono belli. si vede lontano un miglio quando il di odel cinema scende su una pellicola: e in passato lo ha fatto. da venticinque anni, raramente. poi i gusti sono gusti, ma bisogna riconoscere l'arte.

un tipo di snobismo talmente fastidioso che lo si avversa esclusivamente con un altra posa snob, uguale e contraria

chissà se vale anche per la letteratura
ammazza che palle, che polvere omero

edweeno
22-11-2008, 14:41
ma mi pare che la state facendo lunga perche' un po' di film che vi piacciono non ci sono :mr:green:


no no, e poi l'ho anche scritto, le classifiche collettive sono invariabilmente banali. Chi se ne frega se non ci sono i miei film preferiti (ma molti ci sono, vedi la notte del cacciatore al secondo posto), è che quarant'anni di buio sono brutti da vedersi per una classifica di critici.
Ti fa pensare automaticamente più che a una visione critica, alle tare da cinefilo per cui bianco e nero è meglio, ma muto è ancora più meglio, e se metti un giapponese non si mettono Kurosawa o Ozu perchè ormai li conoscono tutti ma si mette Mizoguchi

Joey
22-11-2008, 14:45
mettono Kurosawa o Ozu perchè ormai li conoscono tutti ma si mette Mizoguchi

occhio alle prospettive: il sondaggio è francese e Mizoguchi in Francia è autore notissimo praticamente dagli anni '50 (era uno degli autori di riferimento dei Cahiers, il più amato tra i giapponesi, molto più di Kurosawa), tanto che oggi lì molti suoi titoli sono reperibili in vhs e dvd. qui da noi lo si conosce molto meno perchè molto meno è arrivato.

Drunk on the moon
22-11-2008, 14:47
Questo è il titolo del topic, ma il titolo del sondaggio di Le Figaro è "Les cent plus beaux films du monde". Ergo...

ergo frodoflynn >>>>>>>>>>>>>>>Le Figaro :??xx??:

Ma il discorso cambia poco. Il fattore tempo e' fondamentale nell'idea di bellezza "vera", cioe' capace di resistere a miti e mode, di vivere oltre le nicchie, di diventare universale o suppergiu'. :??xx??: I
Ecco perche' continua a non sembrarmi scandalosa ma fisiologica la predominanza di cose vecchie, e' roba che ha superato la prova.
Per quanto il risultato non possa che essere incompleto e insoddisfacente (sinno' che facciamo poi, no more battles? :rolleyes: )

poi magari vedremo quanti film piu' recenti saranno nelle prossime classifiche dei 100 piu' belli fra trenta o cinquant'anni... (voi, io non ci conto troppo :o )

edit: vero joey, la prospettiva e' anche francocentrica, ma direi che era inevitabile :rolleyes: resta comunque che e' pur sempre una parata di roba bella e interessante.

Eerie V
22-11-2008, 14:48
no no, e poi l'ho anche scritto, le classifiche collettive sono invariabilmente banali. Chi se ne frega se non ci sono i miei film preferiti (ma molti ci sono, vedi la notte del cacciatore al secondo posto), è che quarant'anni di buio sono brutti da vedersi per una classifica di critici.
Ti fa pensare automaticamente più che a una visione critica, alle tare da cinefilo per cui bianco e nero è meglio, ma muto è ancora più meglio, e se metti un giapponese non si mettono Kurosawa o Ozu perchè ormai li conoscono tutti ma si mette Mizoguchi
8#8 8#8 8#8 :mrgreen:
comunque Ozu e Kurosawa ci sono

frodoflynn
22-11-2008, 14:49
occhio alle prospettive: il sondaggio è francese e Mizoguchi in Francia è autore notissimo praticamente dagli anni '50, tanto che molti suoi titoli sono reperibili in vhs e dvd. qui da noi lo si conosce molto meno perchè molto meno è arrivato.

Hai perfettamente ragione, anzi è un po' peggio: la consacrazione del cinema giapponese a livello mondiale si ha con il Leone d'Oro a Kurosawa nel 1950 per Rashomon POI nel 1955 i francesi premiano Mizoguchi a Cannes, QUINDI Mizoguchi sì e Kurosawa meno :mr:green:
I francesi c'hanno i pprobblemi...
:alienship:

Eerie V
22-11-2008, 14:52
ergo frodoflynn >>>>>>>>>>>>>>>Le Figaro :??xx??:

Ma il discorso cambia poco. Il fattore tempo e' fondamentale nell'idea di bellezza "vera", cioe' capace di resistere a miti e mode, di vivere oltre le nicchie, di diventare universale o suppergiu'. :??xx??: I
Ecco perche' continua a non sembrarmi scandalosa ma fisiologica la predominanza di cose vecchie, e' roba che ha superato la prova.
Per quanto il risultato non possa che essere incompleto e insoddisfacente (sinno' che facciamo poi, no more battles? :rolleyes: )

poi magari vedremo quanti film piu' recenti saranno nelle prossime classifiche dei 100 piu' belli fra trenta o cinquant'anni... (voi, io non ci conto troppo :o )
continui a eludere la domanda: se il criterio è quello, allora che ci fa lì David Lynch? E' evidente che la prospettiva storica non c'entra nulla.

frodoflynn
22-11-2008, 14:57
Di cosa si discute? :mr:green:

Comunque azzardo due ipotesi:

a) E' dura dirlo, ma Lynch ha 62 anni e sono 40 anni che è su piazza.
b) Almodovar c'è perché dopo la doppietta Palma a Cannes + retrospettiva completa in contemaporanea alla Cinémathèque è francese d'adozione. :??xx??:

Eerie V
22-11-2008, 15:00
Di cosa si discute? :mr:green:

Comunque azzardo due ipotesi:

a) E' dura dirlo, ma Lynch ha 62 anni e sono 40 anni che è su piazza.
b) Almodovar c'è perché dopo la doppietta Palma a Cannes + retrospettiva completa in contemaporanea alla Cinémathèque è francese d'adozione. :??xx??:
sulla seconda mi sa che c'hai preso in pieno. Sulla prima ti ricordo però che il film in classifica è Mulholland Drive che è del 2001, direi che non ha "sedimentato" a sufficienza, se il discrimine è quello :mr:green:

edweeno
22-11-2008, 15:01
occhio alle prospettive: il sondaggio è francese e Mizoguchi in Francia è autore notissimo praticamente dagli anni '50 (era uno degli autori di riferimento dei Cahiers, il più amato tra i giapponesi, molto più di Kurosawa), tanto che oggi lì molti suoi titoli sono reperibili in vhs e dvd. qui da noi lo si conosce molto meno perchè molto meno è arrivato.

non lo sapevo, e ricontrollando ho visto che hanno messo Ozu sopra Mizoguchi, comunque dai non siate così fiscali, ho preso una tendenza generale che mi pare ci sia per fare un esempio. Che gli ultimi quarant'anni di storia del cinema (non metà della sua storia complessiva, ma quasi) non abbiano lavori all'altezza a me sembra follia, manco le classifiche di rolling stone riescono a essere così tristi.
A me del sedimentato sinceramente frega nulla, mandiamoli in pensione gli addetti alla cultura se sono questi.
E davvero, non che è sbatta i piedini perchè non ci sono i miei titolucci del cuore, o che abbia da recriminare sulle inclusioni: è il meccanismo che funziona così, se qui facciamo come abbiamo fatto le classifiche dei dischi più belli vincono beatles e Velvet alla faccia dell'originalità e non si scapperà mai. Però cacchio se quarant'anni di cinema vengono snobbati così vuol dire che non ci ha pensato proprio nessuno, e per me è assurdo

frodoflynn
22-11-2008, 15:02
sulla seconda mi sa che c'hai preso in pieno. Sulla prima ti ricordo però che il film in classifica è Mulholland Drive che è del 2001, direi che non ha "sedimentato" a sufficienza, se il discrimine è quello :mr:green:

sì: suggerivo il fatto che fosse un problema di 'percezione' dell'artista: è tanto che è su piazza = è classico, poi si decide che il suo film migliore è quello.

Drunk on the moon
22-11-2008, 15:05
Di cosa si discute? :mr:green:

Comunque azzardo due ipotesi:

a) E' dura dirlo, ma Lynch ha 62 anni e sono 40 anni che è su piazza.
b) Almodovar c'è perché dopo la doppietta Palma a Cannes + retrospettiva completa in contemaporanea alla Cinémathèque è francese d'adozione. :??xx??:

discutono perche' sono giovani e impazienti :o (oddio, parlo come il Von Sydow de I tre giorni del condor :lolor: )

...eerie, ho parlato di "predominanza di roba vecchia con poche concessioni al recente" ... e avrei dovuto aggiungere anche al "non francocentrico" :mrgreen:

frodoflynn
22-11-2008, 15:06
non lo sapevo, e ricontrollando ho visto che hanno messo Ozu sopra Mizoguchi, comunque dai non siate così fiscali, ho preso una tendenza generale che mi pare ci sia per fare un esempio. Che gli ultimi quarant'anni di storia del cinema (non metà della sua storia complessiva, ma quasi) non abbiano lavori all'altezza a me sembra follia, manco le classifiche di rolling stone riescono a essere così tristi.
A me del sedimentato sinceramente frega nulla, mandiamoli in pensione gli addetti alla cultura se sono questi.
E davvero, non è sbatta i piedini perchè non ci sono i miei titolucci del cuore, o che abbia da recriminare sulle inclusioni: è il meccanismo che funziona così, se qui facciamo come abbiamo fatto le classifiche dei dischi più belli vincono beatles e Velvet alla faccia dell'originalità e non si scapperà mai. Però cacchio se quarant'anni di cinema vengono snobbati così vuol dire che non ci ha pensato proprio nessuno, e per me è assurdo

Guarda, su certe assenze si può concordare, però sui valori generali del cinema, diciamo dopo il riassetto hollywoodiano degli anni 70, in effetti il problema critico esiste, non è una questione di vecchiaia mentale o altro.

Joey
22-11-2008, 15:11
non lo sapevo, e ricontrollando ho visto che hanno messo Ozu sopra Mizoguchi, comunque dai non siate così fiscali, ho preso una tendenza generale che mi pare ci sia per fare un esempio. Che gli ultimi quarant'anni di storia del cinema (non metà della sua storia complessiva, ma quasi) non abbiano lavori all'altezza a me sembra follia, manco le classifiche di rolling stone riescono a essere così tristi.
A me del sedimentato sinceramente frega nulla, mandiamoli in pensione gli addetti alla cultura se sono questi.
E davvero, non che è sbatta i piedini perchè non ci sono i miei titolucci del cuore, o che abbia da recriminare sulle inclusioni: è il meccanismo che funziona così, se qui facciamo come abbiamo fatto le classifiche dei dischi più belli vincono beatles e Velvet alla faccia dell'originalità e non si scapperà mai. Però cacchio se quarant'anni di cinema vengono snobbati così vuol dire che non ci ha pensato proprio nessuno, e per me è assurdo

Ma io sono d'accordo, infatti se bisogna fare 'ste classifiche (che direi non servono a nessuno, non hanno valore critico/estetico/storico in quanto appunto classifiche) tanto vale farle più azzardose senza temere il passato prossimo e magari citando titoli meno conosciuti dal passato remoto ma d'importanza altrettanto fondamentale. Cmq non era per essere fiscale, era giusto per spiegare un po' la mentalità francese.

edweeno
22-11-2008, 15:11
Guarda, su certe assenze si può concordare, però sui valori generali del cinema, diciamo dopo il riassetto hollywoodiano degli anni 70, in effetti il problema critico esiste, non è una questione di vecchiaia mentale o altro.

una sfumatura un po' più ignorantella? (non ho capito nulla, scusa :o)

frodoflynn
22-11-2008, 15:19
...eerie, ho parlato di "predominanza di roba vecchia con poche concessioni al recente" ... e avrei dovuto aggiungere anche al "non francocentrico" :mrgreen:

secondo me non avete apprezzato a dovere il fatto che il Van Gogh di Pialat sia prima di Ladri di biciclette. :mr:green:


una sfumatura un po' più ignorantella? (non ho capito nulla, scusa :o)

ma no, è semplice, è che mi sono espresso male. :mr:green: Facevo notare che, dal punto di vista della storiografia del cinema, la ristrutturazione delle major in compagnie mutlimediali e il conseguente arrivo alla ribalta dei movie brats (Scorsese, Coppola, Spielberg ecc.) sia l'ultimo evento che, in maniera condivisa, è considerato 'epocale' (qualunque cosa questo voglia dire).

Drunk on the moon
22-11-2008, 15:24
Ma io sono d'accordo, infatti se bisogna fare 'ste classifiche (che direi non servono a nessuno, non hanno valore critico/estetico/storico in quanto appunto classifiche) tanto vale farle più azzardose senza temere il passato prossimo e magari citando titoli meno conosciuti dal passato remoto ma d'importanza altrettanto fondamentale. Cmq non era per essere fiscale, era giusto per spiegare un po' la mentalità francese.

Credo che stiate (tu, edweeno ed eerie v) prendendo troppo sul serio Le Figaro manco fossero Les Cahiers du Cinema e in generale il gioco delle classifiche, che e' colto ma pur sempre intrattenimento... se preso col beneficio d'inventario e la tranquilla consapevolezza che restano opinioni per quanto "pesanti" (cioe' di addetti ai lavori), e parziali (visto che la storia del cinema e' ben articolata, e anche parziali nel senso "di parte", perche' come dicevo prima oltre che francocentrica ci sara' pur sempre un'ottica personale) queste classifiche sono utili come elenchi di bei film da non dimenticare o da riscoprire.

Poi e' proprio insito nella formazione di queste classifiche ambiziose che bellezza & conferme storiche tendano a coincidere e ci si sbilanci verso l'antico, ma non e' che le robe recenti diventano paccottiglia o sono fuori legge ...ecche', Cassazione :??xx??:

edit: appro di fraconcetrismo, a me e' gia' sembrato sportivissimo da parte loro averci messo Quarto potere al n.1 :mrgreen: ...comunque mo' vado a bestemmiare contro voi tutti vedendomi una roba francese e vecchissima "Le silence de la mer" :mr:green:

Eerie V
22-11-2008, 15:29
Credo che stiate (tu, edweeno ed eerie v) prendendo troppo sul serio Le Figaro manco fossero Les Cahiers du Cinema e in generale il gioco delle classifiche, che e' colto ma pur sempre intrattenimento...
boh invece a me sembra che sia proprio chi l'ha compilata ad averla presa in maniera pesantemente seriosa, altro che "gioco" :zzzz:

vabbò... è arrivato il momento della faccina wildcard risolvisituazionipesanti prprprpr

edweeno
22-11-2008, 15:31
ma no, è semplice, è che mi sono espresso male. :mr:green: Facevo notare che, dal punto di vista della storiografia del cinema, la ristrutturazione delle major in compagnie mutlimediali e il conseguente arrivo alla ribalta dei movie brats (Scorsese, Coppola, Spielberg ecc.) sia l'ultimo evento che, in maniera condivisa, è considerato 'epocale' (qualunque cosa questo voglia dire).

che però ecco, mi sembrano ben poco rappresentati, e non parliamo di film dell'altro ieri



Credo che stiate (tu, edweeno ed eerie v) prendendo troppo sul serio Le Figaro manco fossero Les Cahiers du Cinema e in generale il gioco delle classifiche, che e' colto ma pur sempre intrattenimento...

ma no, il peso che gli si dà è minimo, ma visto che è stato aperto il topic per ballare, balliamo. E comunque si le Figarò, ma pure "una settantina di registi e critici mondiali" che non so chi siano ma detta così uno si aspetta chissà cosa

frodoflynn
22-11-2008, 15:34
che però ecco, mi sembrano ben poco rappresentati, e non parliamo di film dell'altro ieri

sì: l'esempio vale a dire come la preponderanza dei film del passato rispecchi, di fatto, una posizione critica non balzana. L'assenza di Scorsese&C è dovuta a quanto si diceva sopra a proposito dello sciovinismo francese.

DanV
22-11-2008, 20:29
Ho scoperto che la lista è stata stilata dai Cahiers ed è uscita su un libro. Figaro o Cahiers?
http://www.cahiersducinema.com/IMG/jpg/100.jpg

http://www.cahiersducinema.com/article1337.html

charlie varrick
22-11-2008, 21:47
Sondaggio di Le Figaro tra una settantina di registi e critici mondiali

http://www.lefigaro.fr/cinema/2008/11/18/03002-20081118ARTFIG00004-les-cent-plus-beaux-films-du-monde-.php

1er : Citizen Kane, Orson Welles.
2e ex aequo : La Nuit du chasseur, Charles Laughton ; La Règle du jeu, Jean Renoir.
3e : L'Aurore, Friedrich Wilhelm Murnau.
4e : L'Atalante, Jean Vigo.
5e : M le Maudit, Fritz Lang.
6e : Chantons sous la pluie, Stanley Donen et Gene Kelly.
7e : Vertigo, Alfred Hitchcock.
8e ex aequo : Les Enfants du paradis, Marcel Carné ; La Prisonnière du désert, John Ford ; Les Rapaces, Eric von Stroheim.
9e ex aequo : Rio Bravo, Howard Hawks ; To be or not to be, Ernst Lubitsch .
10e : Voyages à Tokyo, Yasujiro Ozu.
11e : Le Mépris, Jean-Luc Godard.
12e ex aequo : Les Contes de la lune vague, Kenji Mizoguchi ; Les Lumières de la ville, Charles Chaplin ; Le Mécano de la Général, Buster Keaton ; Nosferatu le vampire, Friedrich Wilhelm Murnau ; Le Salon de musique, Satyajit Ray.
13e ex aequo : Freaks, Tod Browning ; Johnny Guitar, Nicholas Ray ; La Maman et la Putain, Jean Eustache.
14e ex aequo : Le Dictateur, Charles Chaplin ; Le Guépard, Luchino Visconti ; Hiroshima mon amour, Alain Resnais ; Loulou, G. W. Pabst ; La Mort aux trousses, Alfred Hitchcock ; Pickpocket, Robert Bresson.
15e ex aequo : Casque d'or, Jacques Becker ; La Comtesse aux pieds nus, Joseph Mankiewicz ; Les Contrebandiers de Moonfleet, Fritz Lang ; Madame de…, Max Ophuls ; Le Plaisir, Max Ophuls ; Voyage au bout de l'enfer, Michael Cimino.
16e ex aequo : L'Avventura, Michelangelo Antonioni ; Le Cuirassé Potemkine, S. M. Eisenstein ; Les Enchaînés, Alfred Hitchcock ; Ivan le Terrible, S. M. Eisenstein ; Le Parrain, Francis Ford Coppola ; La Soif du mal, Orson Welles ; Le Vent, Victor Sjöström.
17e ex aequo : 2001 : L'Odyssée de l'espace, Stanley Kubrick ; Fanny et Alexandre, Ingmar Bergman.
18e ex aequo : La Foule, King Vidor ; Huit et demi, Federico Fellini ; La Jetée, Chris Marker ; Pierrot le Fou, Jean-Luc Godard ; Le Roman d'un tricheur, Sacha Guitry.
19e ex aequo : Amarcord, Federico Fellini ; La Belle et la Bête, Jean Cocteau ; Certains l'aiment chaud, Billy Wilder ; Comme un torrent, Vincente Minnelli ; Gertrud, Carl Th. Dreyer ; King Kong, Ernest Schoedsack et Merian J. Cooper ; Laura, Otto Preminger ; Les Sept Samouraïs, Akira Kurosawa.
20e ex aequo : Les 400 Coups, François Truffaut ; La Dolce Vita, Federico Fellini ; Gens de Dublin, John Huston ; Haute Pègre, Ernst Lubitsch ; La Vie est belle, Frank Capra ; Monsieur Verdoux, Charles Chaplin ; La Passion de Jeanne d'Arc, Carl Th. Dreyer.
21e ex aequo : À bout de souffle, Jean-Luc Godard ; Apocalypse Now, Francis Ford Coppola ; Barry Lindon, Stanley Kubrick ; La Grande Illusion, Jean Renoir ; Intolérance, David Wark Griffith ; Partie de campagne, Jean Renoir ; Playtime, Jacques Tati ; Rome ville ouverte, Roberto Rossellini ; Senso, Luchino Visconti ; Les Temps modernes, Charles Chaplin ; Van Gogh, Maurice Pialat.
22e ex aequo : An Affair to Remember . Elle et Lui , Leo McCarey ; Andreï Roublev, Andreï Tarkovski ; L'Impératrice rouge, Joseph von Sternberg ; L'Intendant Sansho, Kenji Mizoguchi ; Parle avec elle, Pedro Almodovar ; The Party, Blake Edwards ; Tabu, F. M. Murna ; Tous en scène, (The Band Wagon), Vincente Minnelli ; Une étoile est née, George Cukor ; Les Vacances de M. Hulot, Jacques Tati.
23e ex aequo : America America, Elia Kazan ; El, Luis Bunuel ; En quatrième vitesse, Robert Aldrich ; Il était une fois en Amérique, Sergio Leone ; Le jour se lève, Marcel Carné ; Lettre d'une inconnue, Max Ophuls ; Lola, Jacques Demy ; Manhattan, Woody Allen ; Mulholland Drive, David Lynch ; Ma nuit chez Maud, Éric Rohmer ; Nuit et Brouillard, Alain Resnais ; La Ruée vers l'or, Charles Chaplin ; Scarface, Howard Hawks ; Le Voleur de bicyclette, Vittorio de Sica ; Napoléon, Abel Gance.

Non molto diverso dal solito. Fa piacere Gertrud di Dreyer ( anche se prima della Passione, strano), non si spiega The Dead come unico di Huston.

FortunateSon
23-11-2008, 01:40
l'approccio al cinema, da parte di chi fa cinema, è cambiato da trent'anni a questa parte. il cinema d'autore non fa eccezione. secondo me ottenere la stessa qualità non è proponibile, e infatti non avviene quasi mai.