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Visualizza versione completa : Una domanda di principio


Vangher
19-11-2008, 12:05
Secondo Voi:

Esiste un principio legale per cui è vietato ad un individuo trarre profitto dai propri crimini?

frodoflynn
19-11-2008, 14:19
Secondo Voi:

Esiste un principio legale per cui è vietato ad un individuo trarre profitto dai propri crimini?

Non ho capito.

Destiny
19-11-2008, 14:25
Secondo Voi:

Esiste un principio legale per cui è vietato ad un individuo trarre profitto dai propri crimini?


Chiedilo a Berlusconi.

mistergao
19-11-2008, 14:44
Secondo Voi:

Esiste un principio legale per cui è vietato ad un individuo trarre profitto dai propri crimini?

Vangher, senza offesa, ma tu non hai proprio un cazzo da fare, eh?!?

Vangher
19-11-2008, 15:26
Vangher, senza offesa, ma tu non hai proprio un cazzo da fare, eh?!?

Diciamo che mi posso permettere delle pause.

Comunque non vorrei che tu perdessi tempo per rispondere.. Anzi avresti risparmiato tempo anche a digitare quanto sopra. (senza offesa eh..? :)..)

@Destiny,

Non ho contatti con l'omino..

@Frodoflynn,

Poniamo che il signor X rubi parecchio denaro anche frodando lo Stato.

Dopo anni di frodi, il Sig. X smette. Fonda Aziende legali con i soldi guadagnati dai loschi traffici. Assume operai, ed inizia un'attività legalissima.
Il suo passato viene alla luce, e va sotto processo. Viene condannato.
Per pagare quanto indebitamente sottratto, è necessario chiudere le Aziende.
Così facendo, però, si mettono sulla strada parecchi operai ed impiegati.

Situazioni di questo genere si potrebbero riscontrare in imprese del nord gestite dalla mafia.. no..?
Le attività legali che lui ha aperto

emma-06
19-11-2008, 15:28
Secondo Voi:

Esiste un principio legale per cui è vietato ad un individuo trarre profitto dai propri crimini?

Ti giuro che mi sono impegnata, ho anche provato ad analizzare le singole parole ( mister, neanche io c'ho un c***o da fare:))... niente, non capisco.
Prova a riformulare...

frodoflynn
19-11-2008, 15:29
Poniamo che il signor X rubi parecchio denaro anche frodando lo Stato.

Dopo anni di frodi, il Sig. X smette. Fonda Aziende legali con i soldi guadagnati dai loschi traffici. Assume operai, ed inizia un'attività legalissima.
Il suo passato viene alla luce, e va sotto processo. Viene condannato.
Per pagare quanto indebitamente sottratto, è necessario chiudere le Aziende.
Così facendo, però, si mettono sulla strada parecchi operai ed impiegati.

Situazioni di questo genere si potrebbero riscontrare in imprese del nord gestite dalla mafia.. no..?
Le attività legali che lui ha aperto

Beh, posta così non è facilmente risolvibile: diciamo che, in linea di massima, non si chiudono le fabbriche, ma si prova il soggetto della proprietà. Per la mafia c'è una norma ad hoc.

Vangher
19-11-2008, 15:37
Beh, posta così non è facilmente risolvibile: diciamo che, in linea di massima, non si chiudono le fabbriche, ma si prova il soggetto della proprietà. Per la mafia c'è una norma ad hoc.

Giusto.

Ma gli eventuali utili (legali) ricavati dall'attività dell'azienda (legale) sono comunque riconducibili alla precedente attività illegale no..?

Inoltre:
Se il valore dell'Azienda supera quanto il Sig. X deve pagare.. i quattrini rimanenti restano di proprietà del Sig. X..?

Avrebbe poi senso chiudere l'Azienda e mandare a spasso lavoratori in un caso simile..?

Non è facile...

mistergao
19-11-2008, 15:43
Diciamo che mi posso permettere delle pause.

Comunque non vorrei che tu perdessi tempo per rispondere.. Anzi avresti risparmiato tempo anche a digitare quanto sopra. (senza offesa eh..? :)..)

Tranquillo!
Oggi manca il mio capo e mi sto dando alla pazza gioia!
Comunque grazie mille per l'attenzione dedicatami!:):):)

frodoflynn
19-11-2008, 15:52
E' il ragionamento generale che non è omogeno: se dici
Se il valore dell'Azienda supera quanto il Sig. X deve pagare.. i quattrini rimanenti restano di proprietà del Sig. X..?
sembra che tu ti stia riferendo a una logica di risarcimento, che è altra cosa ancora: non se ne esce vivi eh...

Drunk on the moon
19-11-2008, 16:08
Vangher, ma quindi ti chiedi se ogni profitto economico onesto generato da capitale guadagnato illecitamente, andrebbe comunque confiscato? Se si', c'e' una corposa legislazione anti-riciclaggio. Certo nei casi di mafia si sono create piu' volte situazioni di crisi per i lavoratori alle dipendenze di quelle aziende, e proprio non saprei dirti come si sono risolte tutte quante(in alcuni casi, la gestione e' stata "commissariata" e l'attivita' e' proseguita piu' o meno regolarmente, pero' forse sono casi isolati..).

poi beh, volendo essere un po' massimalisti (e pure un po' marxisti), "all'origine di ogni grande fortuna c'e' un grande misfatto" :rolleyes:

Vangher
19-11-2008, 16:22
E' il ragionamento generale che non è omogeno: se dici

sembra che tu ti stia riferendo a una logica di risarcimento, che è altra cosa ancora: non se ne esce vivi eh...

Già.. e quello che citi è solo un aspetto del dubbio.

Guarda che non è un aspetto da poco.. Non ci sono solamente dei riflessi economici, ma anche sociali. E' da emicrania..!

Eppure una risposta legale ci deve essere.. Speravo che qualche avvocato, costituzionalista, ecc. che bazzica qui mi potesse chiarire il dubbio.

Grazie comunque per l'interessamento.

Mistergao...!!!

... Quando il gatto non c'è i topi ballano eh..?? :):)

Guarda che lo diciamo a brunetta eh..???

Brutto comunista/schiena-dritta/scansafatiche che non sei altro..!!!

:):)

Vangher
19-11-2008, 16:32
Vangher, ma quindi ti chiedi se ogni profitto economico onesto generato da capitale guadagnato illecitamente, andrebbe comunque confiscato? Se si', c'e' una corposa legislazione anti-riciclaggio. Certo nei casi di mafia si sono create piu' volte situazioni di crisi per i lavoratori alle dipendenze di quelle aziende, e proprio non saprei dirti come si sono risolte tutte quante(in alcuni casi, la gestione e' stata "commissariata" e l'attivita' e' proseguita piu' o meno regolarmente, pero' forse sono casi isolati..).

poi beh, volendo essere un po' massimalisti (e pure un po' marxisti), "all'origine di ogni grande fortuna c'e' un grande misfatto" :rolleyes:

Chiedo scusa... Non avevo letto il tuo post prima di dare la risposta precedente..

Allora Viene confiscato tutto eh..? Bene...
Ma anche nel caso non ci sia la mafia di mezzo..?
E... i soldi in eccesso che fine fanno..? Vengono incamerati dallo stato penso...


Per quanto riguarda il massimalismo/marxismo :) concordo... ma non parlavo di questo..

Grazie.. :)

Drunk on the moon
19-11-2008, 16:40
Chiedo scusa... Non avevo letto il tuo post prima di dare la risposta precedente..

Allora Viene confiscato tutto eh..? Bene...
Ma anche nel caso non ci sia la mafia di mezzo..?
E... i soldi in eccesso che fine fanno..? Vengono incamerati dallo stato penso...


Per quanto riguarda il massimalismo/marxismo :) concordo... ma non parlavo di questo..

Grazie.. :)

Figurati.:)
In realta' non ho risposte generali e definitive:c'e' una legislazione complessa e stratificata, viste le innumerevoli fattispecie di crimini. La normativa contro il riciclaggio e quella contro la mafia sono un esempio, ma poi esistono anche truffe, bancarotta, appropriazioni indebite, oltre al dolo di varia natura (tangenti, corruzione etc).
Il principio che non puoi trarre profitto economico da azioni criminose c'e', l'applicazione e' tutt'altro che facile.

frodoflynn
19-11-2008, 16:43
comunque, per quanto riguarda la Mafia, le cose stanno così

http://www.giustizia.it/cassazione/leggi/l109_96.html

Alessandro Besselva
19-11-2008, 16:57
Il suo passato viene alla luce, e va sotto processo. Viene condannato.
Per pagare quanto indebitamente sottratto, è necessario chiudere le Aziende.
Così facendo, però, si mettono sulla strada parecchi operai ed impiegati.

Io direi che il problema non si pone. Le probabilità che

1) il suo passato vanga alla luce

2) vada sotto processo

3) venga condannato


sono infinitesimali...

Drunk on the moon
19-11-2008, 17:01
Io direi che il problema non si pone. Le probabilità che

1) il suo passato vanga alla luce

2) vada sotto processo

3) venga condannato


sono infinitesimali...

come darti torto....

quentin compson
19-11-2008, 19:18
Semplificando molto, il codice penale prevede la confisca, oltre che degli strumenti utilizzati per il reato, delle cose che ne sono prodotto, profitto o prezzo(in quest'ultimo caso è obbligatoria); la normativa in materia di riciclaggio(art.648-ter c.p. e normativa speciale) punisce l'investimendo di profitti di attività illecite in attività economiche o finanziarie..
Esiste poi la normativa antimafia, che permette la confisca od il sequestro di beni di indiziati di appartenza ad associazioni mafiose.
Il sequestro(che è misura cautelare) presuppone la nomina di un custode, la confisca(che presuppone la condanna, se non disposta come misura di prevenzione) comporta che i beni debbano essere venduti, salvi i casi particolari in cui la proprietà viene avocata dallo Stato.
In sostanza, qualora si dimostrasse che determinate aziende(o i relativi singoli beni) sono state acquistate con beni di provenienza illecita, ne sarebbero possibili sequestro o confisca, sia sulla base della legislazione penale generale(che presuppone l'inizio del processo e, per la confisca, la condana) ovvero, per persona indiziata di mafia, come sola misura di prevenzione. Però, le misure cautelari o di sicurezza, reali o di prevenzione, non implicano che le aziende debbano chiudere.
Un professore di procedura penale mi prenderebbe a calcioni, ma la sintesi è questa.

outremer
19-11-2008, 20:50
Semplificando molto, il codice penale prevede la confisca, oltre che degli strumenti utilizzati per il reato, delle cose che ne sono prodotto, profitto o prezzo(in quest'ultimo caso è obbligatoria); la normativa in materia di riciclaggio(art.648-ter c.p. e normativa speciale) punisce l'investimendo di profitti di attività illecite in attività economiche o finanziarie..
Esiste poi la normativa antimafia, che permette la confisca od il sequestro di beni di indiziati di appartenza ad associazioni mafiose.
Il sequestro(che è misura cautelare) presuppone la nomina di un custode, la confisca(che presuppone la condanna, se non disposta come misura di prevenzione) comporta che i beni debbano essere venduti, salvi i casi particolari in cui la proprietà viene avocata dallo Stato.
In sostanza, qualora si dimostrasse che determinate aziende(o i relativi singoli beni) sono state acquistate con beni di provenienza illecita, ne sarebbero possibili sequestro o confisca, sia sulla base della legislazione penale generale(che presuppone l'inizio del processo e, per la confisca, la condana) ovvero, per persona indiziata di mafia, come sola misura di prevenzione. Però, le misure cautelari o di sicurezza, reali o di prevenzione, non implicano che le aziende debbano chiudere.
Un professore di procedura penale mi prenderebbe a calcioni, ma la sintesi è questa.

Franco Cordero apprezzerebbe questo post.

odelay
19-11-2008, 21:35
se vige la stessa logica dei divorzi... direi che non è lecito.