Visualizza versione completa : Mucchio Ottobre
daniela federico
20-09-2011, 18:13
Dal 24 settembre in edicola a Roma dal 27 in tutta Italia (Barletta compresa).
Copertina?
Crialese la meriterebbe ma visto che il festival del cinema è finito a metà settembre lo aspetto per Novembre.
A Toys Orchestra
edit
Noel Gallagher
Fuck Disco Beats
20-09-2011, 18:32
nirvana, ovviamente.
kingink27
20-09-2011, 18:38
wilco, ovviamente
Aspera Frizzi E Lazzi
20-09-2011, 18:41
Brutal Truth, ovviamente
wilco, ovviamente
miglior disco di settembre, a mani basse.
at-tawra
20-09-2011, 18:45
malkmus, ovviamente.
Aspera Frizzi E Lazzi
20-09-2011, 18:46
L U L U
,ovviamente
Bono-Vox
20-09-2011, 18:50
(Barletta compresa).
Dani, che cominci a prendermi in giro pure tu?:angos:
Comunque a Barletta io l'ho sempre trovato:*nè:
Federico Guglielmi
20-09-2011, 19:43
Dani, che cominci a prendermi in giro pure tu?:angos:
Anche se fosse, ricorda che prima si andava avanti a colpi di "pirla". È un bel passo in avanti, non pensi? :lolquellovero:
Bono-Vox
20-09-2011, 19:46
Anche se fosse, ricorda che prima si andava avanti a colpi di "pirla". È un bel passo in avanti, non pensi? :lolquellovero:
Massì, massì, mica me la prendo, figurati... del resto devo ammettere che il coglione sono io visto che ogni volta che compravo la mia brava copia del Mucchio, un altro po' e descrivevo pure com'era vestito l'edicolante... sto Termini-Barletta rimarrà negli annali!:-D
Federico Guglielmi
20-09-2011, 19:49
sto Termini-Barletta rimarrà negli annali!:-D
Infatti. Io ne sarei orgoglioso, nei tuoi panni. Dico sul serio. Anche perché non c'è nulla di cui vergognarsi.
Bono-Vox
20-09-2011, 19:51
Infatti. Io ne sarei orgoglioso, nei tuoi panni. Dico sul serio. Anche perché non c'è nulla di cui vergognarsi.
Assolutamente no! Figurati, ci rido su anch'io...
comunque, qualche anticipazione sul prossimo numero?
Federico Guglielmi
20-09-2011, 19:56
comunque, qualche anticipazione sul prossimo numero?
Di mio c'è un'intervista favolosa (per merito suo) a Giorgio Canali, e una con Jeff Tweedy. Eddy scrive di Tom Waits. Disco del mese Cymbals Eat Guitars.
untitled
20-09-2011, 20:10
Su Vasco Brondi? Nulla?
Mi chiedevo se già dal numero di Ottobre avrò e avremo la possibilità di vedere una nuova veste grafica, come anticipato nei numeri precedenti.
Federico Guglielmi
20-09-2011, 21:02
Mi chiedevo se già dal numero di Ottobre avrò e avremo la possibilità di vedere una nuova veste grafica, come anticipato nei numeri precedenti.
In questo numero e nei prossimi due ci saranno solo piccole migliorie, ma il progetto non è cambiato. Le novità autentiche arriveranno con il numero di gennaio.
Allyouneedislove
20-09-2011, 21:27
copertina ovviamente a Gianmaria Testa che se ne esce zitto zitto con un nuovo meraviglioso (sulla mia incrollabile fiducia) disco.
Di mio c'è un'intervista favolosa (per merito suo) a Giorgio Canali, e una con Jeff Tweedy. Eddy scrive di Tom Waits.
ok, non mi serve Le Ore, sto mese.
sigur-rós
20-09-2011, 21:29
Il sogno sarebbero i Fucked Up in coperta... e avrebbero molta ragione a starci.
Ah, fare un articolo sul revival emo? :-D
outremer
20-09-2011, 21:33
miglior disco di settembre, a mani basse.
pensa l'artri
daniela federico
20-09-2011, 21:51
Crialese la meriterebbe ma visto che il festival del cinema è finito a metà settembre lo aspetto per Novembre.
Lo escludo. Lo bastoniamo - per mano di zonta - già sul numero di ottobre.
Disco del mese Cymbals Eat Guitars.
Ma veramente?
A me il singolo aveva fatto schifone, mentre il primo disco l'avevo adorato. Speriamo.
daniela federico
20-09-2011, 22:35
Dani, che cominci a prendermi in giro pure tu?:angos:
Comunque a Barletta io l'ho sempre trovato:*nè:
Dai si fa per scherzare, mi fa troppo ridere 'sta storia di Barletta!
Allyouneedislove
20-09-2011, 23:05
sì però il mese prossimo, che ci sono i morti di mezzo, lo fai aprire a Bono? son piccole certezze ma ci aiutano a vivere meglio
grazie
un lettore dai tempi del preservativo omaggio
backstreet70
21-09-2011, 00:44
Copertina a Nebraska.
Dolph Lundgren
21-09-2011, 00:50
Il sogno sarebbero i Fucked Up in coperta... e avrebbero molta ragione a starci.
Ah, fare un articolo sul revival emo? :-D
Magara...sarebbe magnifico.
daniela federico
21-09-2011, 00:53
sì però il mese prossimo, che ci sono i morti di mezzo, lo fai aprire a Bono? son piccole certezze ma ci aiutano a vivere meglio
grazie
un lettore dai tempi del preservativo omaggio
Hai ragione, non succederà più. Scusa, Bono.
Di mio c'è un'intervista favolosa (per merito suo) a Giorgio Canali
preconizzo una serie di cassandrate populiste e lamentose miste a potenti bestemmioni. ciononostante lo comprerò.
Federico Guglielmi
21-09-2011, 01:10
preconizzo una serie di cassandrate populiste e lamentose
Sbagli.
Eddy scrive di Tom Waits. .
Captain Beefheart vi benedica, ora e sempre.
sì però il mese prossimo, che ci sono i morti di mezzo, lo fai aprire a Bono? son piccole certezze ma ci aiutano a vivere meglio
grazie
un lettore dai tempi del preservativo omaggio
Grazie :lolquellovero:
roundabout
21-09-2011, 09:59
I Puffi, ovviamente.
Una domanda (curiosità) per la gentilissima redazione: a gennaio è prevista solo una rivisitazione grafica o anche di impaginazione (intendo organizzazione più omogenea dei contenuti)?
Bono-Vox
21-09-2011, 10:20
Dai si fa per scherzare, mi fa troppo ridere 'sta storia di Barletta!
Figurati!:)
sì però il mese prossimo, che ci sono i morti di mezzo, lo fai aprire a Bono? son piccole certezze ma ci aiutano a vivere meglio
grazie
un lettore dai tempi del preservativo omaggio
Maledetto8#8
Hai ragione, non succederà più. Scusa, Bono.
Guarda che però poi ci tengo ad aprirlo anche in occasione della quaresima e di tutte le feste religiose... compresa l'ampolla di San Gennaro:mrgreen:
danicicletta
21-09-2011, 10:49
Di mio c'è un'intervista favolosa (per merito suo) a Giorgio Canali
Canali allora!
Country Boy
21-09-2011, 11:13
Canalis allora!
http://www.rumors.it/notizie/48501/articolo.htm
daniela federico
21-09-2011, 12:13
Una domanda (curiosità) per la gentilissima redazione: a gennaio è prevista solo una rivisitazione grafica o anche di impaginazione (intendo organizzazione più omogenea dei contenuti)?
Entrambe. L'idea è quella di eliminare la divisione in sezioni. Stiamo discutendo di questo in questi giorni e ne avremo per un bel po'.
Allyouneedislove
21-09-2011, 12:53
le feste comandate sono di Bono, non si discute. un giorno vorremmo anche testimonianza audio visive di Bono che a Barletta o Termini acquista la preziosa copia.
Hai ragione, non succederà più. Scusa, Bono.
:mrgreen:
preconizzo una serie di cassandrate populiste e lamentose miste a potenti bestemmioni. ciononostante lo comprerò.
secondo me invece quelli come lui, che sono nel giro da secoli e sono anche un bel po' disillusi hanno un sacco di cose da dire. è anche un produttore, chissà quante ne ha viste. non è mica tanto populista fare un pezzo pigliando per il culo a sangue i deficienti che vanno in piazza a far solo bordello per diventare star della tv e al contempo mantenere un vena intimista come la sua. è un pezzo, quello, attuale e interessante. avercene.
se scrivesse un libro correrei a comprarlo. bestemmie incluse, lo amo.
Grazie :lolquellovero:
:lolquellovero:
ma quanto gli vogliamo bene a Pasqualuzzo noi?
roundabout
21-09-2011, 12:57
Entrambe. L'idea è quella di eliminare la divisione in sezioni. Stiamo discutendo di questo in questi giorni e ne avremo per un bel po'.
Deduco che quindi potrebbe crearsi un contenitore unico di articoli ed uno di recensioni che includa dischi/concerti/libri/film (+ rubriche iniziali e finali)?
Se così fosse, penso sarebbe la scelta migliore. La rivista ne guadagnerebbe in maggiore omogeneità di contenuti e conseguente spessore.
Sono curioso di sapere se almeno Classic Rock resisterà a questa revoluciòn conservando uno spazio tutto suo.
backstreet70
21-09-2011, 13:01
Entrambe. L'idea è quella di eliminare la divisione in sezioni. Stiamo discutendo di questo in questi giorni e ne avremo per un bel po'.
Quindi riorganizzerete anche la sezione cinema.
Deduco che quindi potrebbe crearsi un contenitore unico di articoli ed uno di recensioni che includa dischi/concerti/libri/film (+ rubriche iniziali e finali)?
sono curioso di vedere cosa esca fuori
kingink27
21-09-2011, 16:41
Entrambe. L'idea è quella di eliminare la divisione in sezioni. Stiamo discutendo di questo in questi giorni e ne avremo per un bel po'.
Era ora!!!
Lo escludo. Lo bastoniamo - per mano di zonta - già sul numero di ottobre.
oPPerbacco, leggerò con curiosità.
daniela federico
21-09-2011, 22:01
Deduco che quindi potrebbe crearsi un contenitore unico di articoli ed uno di recensioni che includa dischi/concerti/libri/film (+ rubriche iniziali e finali)?
Sono curioso di sapere se almeno Classic Rock resisterà a questa revoluciòn conservando uno spazio tutto suo.
Ma ci sono cimici in redazione? Questa è l'idea, sì, con classic rock confermato in tutto e per tutto nella sua struttura attuale. Qualcosa a questo proposito scrivo anche nell'editoriale di ottobre. Come detto però, sotto molti aspetti, siamo ancora in fase brainstorming.
Allyouneedislove
22-09-2011, 10:03
[QUOTE=daniela federico;814469]Ma ci sono cinici in redazione? QUOTE]
fixed
no, di recente ne abbiamo silurato il Venerabile Maestro.
at-tawra
22-09-2011, 10:50
anche soundlab?
roundabout
22-09-2011, 12:12
Ma ci sono cimici in redazione? Questa è l'idea, sì, con classic rock confermato in tutto e per tutto nella sua struttura attuale. Qualcosa a questo proposito scrivo anche nell'editoriale di ottobre. Come detto però, sotto molti aspetti, siamo ancora in fase brainstorming.
Giuro che Pescatore non mi ha detto niente.
Ecco, pure SoundLab? (sarebbe bello vederlo subito prima o subito dopo Classic Rock :mrgreen:)
Giuro che Pescatore non mi ha detto niente.
Ecco, pure SoundLab? (sarebbe bello vederlo subito prima o subito dopo Classic Rock :mrgreen:)No sarebbe ancora più bello vederlo infiltrato dentro Classic Rock a tradimento, tipo a fianco della ristampa di un Cascione vederci la ristampa di una roba phuturo acid '89/'91. Quando accadrà vorrà dire che Finally Techno Is Taking The Cascione Way!
Country Boy
22-09-2011, 14:16
Riguardo il restauro della grafica previsto per l'anno venturo:
Non dico fiori e frutti ed uccellini e simili ornamenti e stili vecchiamericaneschi e cauntriarabeschi, però io sono fra quelli che auspicherebbero la scritta Mucchio più rotondeggiante e meno rettangoluta, più snella e meno massiccia, più morbide e sinuose curve che spigoli rocciosi.
PS Qui dove ora lavoro, un 40nne, alla vista della rivista sul mio tavolo, mi ha chiesto di getto, più con incertezza che con retorica, se fosse proprio il Mucchio selvaggio, insomma quella stessa rivista di musica di quand'era lui ragazzino...
Gatecrasher
22-09-2011, 22:35
Ma ci sono cimici in redazione? Questa è l'idea, sì, con classic rock confermato in tutto e per tutto nella sua struttura attuale. Qualcosa a questo proposito scrivo anche nell'editoriale di ottobre. Come detto però, sotto molti aspetti, siamo ancora in fase brainstorming.
Esprimo il mio apprezzamento per la scelta di confermare l'attuale Classic Rock.Se proprio bisogna cambiare qualcosa,ne auspico un aumento delle pagine.
In merito alla rivisitazione della grafica,è ben gradita ma spero non rappresenti uno stravolgimento tout court rispetto a quella corrente.
In ogni caso capisco che per una rivista il rinnovamento sotto questo punto di vista sia quasi inevitabile.
A proposito,che trauma quando cambiava l'impostazione grafica di Topolino.
Aspera Frizzi E Lazzi
22-09-2011, 23:14
A sto punto, a novembre, Rem
daniela federico
23-09-2011, 00:29
Esprimo il mio apprezzamento per la scelta di confermare l'attuale Classic Rock.Se proprio bisogna cambiare qualcosa,ne auspico un aumento delle pagine.
In merito alla rivisitazione della grafica,è ben gradita ma spero non rappresenti uno stravolgimento tout court rispetto a quella corrente.
In ogni caso capisco che per una rivista il rinnovamento sotto questo punto di vista sia quasi inevitabile.
A proposito,che trauma quando cambiava l'impostazione grafica di Topolino.
Classic Rock rimarrà così com'è. Per il resto stiamo studiando il da farsi. Certo è che la nuova grafica non avrà nulla a che fare con la vecchia.
Gandhi diceva: "Dobbiamo diventare il cambiamento che vogliamo vedere".
A sto punto, a novembre, Rem
.
flamingo
23-09-2011, 09:32
A sto punto, a novembre, Rem
Sarebbe bellissimo ma, visti i tempi ristretti, temo tecnicamente impossibile, anche se avessero avuto da mesi pronto per l'evenienza un coccodrillone.
Potrebbe essere invece arrivato il momento di riesumare il progetto del numero speciale.
qualcosa per i REM è d'obbligo, dai.
Country Boy
23-09-2011, 12:47
Classic Rock rimarrà così com'è. Per il resto stiamo studiando il da farsi. Certo è che la nuova grafica non avrà nulla a che fare con la vecchia.
Gandhi diceva: "Dobbiamo diventare il cambiamento che vogliamo vedere".
:) ottima e piacevolissima nuova
( ma così non è che mò anche quelli dell'altro Peckinpah e quelli dell'Antonioni e quelli della canzone di Raffaella Carrà si mettono in fibrillazione per apportare cambiamenti pure loro?) :lolquellovero:
daniela federico
23-09-2011, 15:04
http://img191.imageshack.us/img191/4973/mu687.jpg (http://imageshack.us/photo/my-images/191/mu687.jpg/) Uploaded with ImageShack.us (http://imageshack.us)
http://img191.imageshack.us/img191/4973/mu687.jpg (http://imageshack.us/photo/my-images/191/mu687.jpg/) Uploaded with ImageShack.us (http://imageshack.us)
Non si vede :(
uh l'eternauta !!!
avevo letto un articolo qualche mese fa su alias in occasione della ristampa italiana
roundabout
23-09-2011, 15:45
Non si vede :(
Io la vedo benissimo, comunque Wilco. E continua il trend Back to 2009 :mrgreen:
Chinasky
23-09-2011, 18:20
Ma infatti. La prossima Le Malvestite?
adlibitum
23-09-2011, 21:09
C'è scritto nel primo post, 24 o 27
I Wilco sono sempre cosa buona e giusta
Stylish Kid
24-09-2011, 11:37
Per gli abbonati anche il cd, vero?
Bono-Vox
24-09-2011, 12:03
Preso stamattina (uh... sono il primo a quanto pare... e comunque né a Termini né a Barletta, stronzoni:*nè:). Solo sfogliato. Comunque mi divorerò nel pomeriggio le interviste ai Wilco (proprio mentre mando a palla il loro nuovo album) e a Tom Waits, e l'articolo su Bjork.
Aspera Frizzi E Lazzi
24-09-2011, 12:10
Copertina bellissima.
Federico Guglielmi
24-09-2011, 13:30
Io la vedo benissimo, comunque Wilco. E continua il trend Back to 2009 :mrgreen:
Ma infatti. La prossima Le Malvestite?
Battute non male, però la cosa è del tutto casuale. Cioè, ci siamo posti il problema se fosse il caso oppure no, e alla fine abbiamo optato per il sì.
- Zen Circus: intervista in anteprima sul nuovo album un mese e mezzo prima dell'uscita, nonché in esclusiva.
- Wilco: unica intervista concessa a un giornale specializzato italiano.
Trattasi di due band al 100% "da Mucchio", come si faceva a dire di no solo perché era già accaduto due anni prima?
Federico Guglielmi
24-09-2011, 13:37
Sarebbe bellissimo ma, visti i tempi ristretti, temo tecnicamente impossibile, anche se avessero avuto da mesi pronto per l'evenienza un coccodrillone.
Tecnicamente sarebbe possibilissimo: mezza redazione sarebbe in grado di scrivere un bel pezzo "celebrativo" in ventiquattr'ore al massimo. Il punto è che, magari, il "coccodrillone" sarebbe un po' triste oltre che fuori tempo massimo, dato che chiunque al mondo - quotidiani, Rete, televisioni - si sta sbizzarrendo sui REM, e quando potremmo arrivare noi la reazione logica sarebbe "ancora? Ma che palle.".
Ci fosse un'intervista la questione sarebbe diversa, ma ovviamente non c'è... E tutte le ragioni dietro lo scioglimento sono state già analizzate quando ho recensito il disco (non è che ho portato sfiga, i segnali erano inequivocabili). Insomma, copertina e retrospettiva? Mi parrebbe una cosa "un po' così".
Potrebbe essere invece arrivato il momento di riesumare il progetto del numero speciale.
Per darcelo sui denti? No, non siamo così autolesionisti.
Federico Guglielmi
24-09-2011, 13:41
Copertina bellissima.
È un bello scatto, ma l'originale faceva davvero schifissimo a livello di impatto: il merito della buona riuscita è della nostra grafica che, lavorando di fino al photoshop, ha consentito alla foto di ben risaltare.
Io comunque preferisco le copertine con bei colori vivaci, sulla carta questa non mi convinceva affatto. Il che naturalmente non significa che una copertina virata seppia non possa essere bella, come in effetti è questa.
- Wilco: unica intervista concessa a un giornale specializzato italiano.
Trattasi di due band al 100% "da Mucchio", come si faceva a dire di no solo perché era già accaduto due anni prima?
dovevamo sospettarlo quando ci hai detto che hai sentito jeff tweedy al telefono e ci hai riferito del suo ottimo umore
la precedente con loro era più bella, ma pure questa lo è. sempre con la scritta gialla, tra l'altro. che adoro
grazie per la riabilitazione
quentin compson
24-09-2011, 21:14
L'intervista a Canali è la cosa migliore del numero(la battuta su Dante che fa cagare, in effetti, fa molto FDC)
Gabriele Pescatore
25-09-2011, 10:26
L'intervista a Canali è la cosa migliore del numero(la battuta su Dante che fa cagare, in effetti, fa molto FDC)
del numero hai letto tutto tutto?
quentin compson
25-09-2011, 11:07
del numero hai letto tutto tutto?
Ovviamente il tuo apologo su Wilson é hors categorie, come il Tourmalet
edit, in riferimento al pezzo sul concerto dei Black Angels, al concerto del 2008 c'erano assai più che 30 persone
preso. neanche sfogliato. disco del mese recensito da Pescatore? nooo, totale diffidenza :D.
karmarider
26-09-2011, 10:33
stima imperitura ad Ivic, che nell'articoletto su Justice e Neon Indian interpreta esattamente il mio pensiero: IPNAGOGICO UN PAR DI COGLIONI. La chillwave è musica fondamentalmente carina ma già dopo un paio di dischi sono diventati più importanti il trovare il filtro photoshop per fare la copertina, il citare la giusta sequela di gruppi fessi da citare nel comunicato stampa (vabè, nella mail al blog del vicino di casa, diciamo) e l'inventarsi generi musicali a caso (mentre si vede Miami Vice in replica).
i Justice quantomeno puntano dritti alla classifica, perciò chissenefrega (a parte che Civilization è parecchio gonfio, butta dentro anche una roba babaorileyeggiante verso la fine e fa il suo),
Bono-Vox
26-09-2011, 12:49
Molto belle le interviste ai Wilco e a Canali. Ho letto anche dell'articolo dei ragazzi che vanno a cercare lavoro in Australia e anche quello sul sovraffollamento delle carceri. Tutte cose molto attuali e purtroppo per noi drammatiche. Interessante anche quello "sveviano" sul senso di colpa (anche se francamente mi pare poco chiaro se vogliate parlare dei Testimoni di Geova, di cui faceva parte Emidio), o delle religioni in genere visto che poi l'articolo vira sui sacerdoti e la confessione.
Insomma complimenti vivissimi, perché sto notando un aumento della qualità nella proposta degli argomenti musicali e non, trattati sulla rivista. Spero davvero che i cambiamenti che avete in mente non possano fare altro che migliorare ulteriormente il Mucchio.
daniela federico
26-09-2011, 13:19
Interessante anche quello "sveviano" sul senso di colpa (anche se francamente mi pare poco chiaro se vogliate parlare dei Testimoni di Geova, di cui faceva parte Emidio), o delle religioni in genere visto che poi l'articolo vira sui sacerdoti e la confessione.
Abbiamo chiesto ad Emidio di ragionare sul senso di colpa partendo dalla religione. Essendo stato testimone di Geova ha scritto della sua esperienza per poi passare a quella della ragazza cattolica (all'ultimo momento purtroppo è saltata la parte riguardante l'ebraismo) e allargarsi ancora alla sua variante laica, quella cioé messa in atto da parenti, datori di lavoro ecc ecc.
Il meccanismo "micidiale" è sempre lo stesso.
Grazie per i complimenti, fanno piacere.
timelyangel
26-09-2011, 21:36
e' arrivato stamattina, l'ho appena sfogliato e le due bananine che occhieggiano in classic rock mi hanno subito messo di buon umore...
come al solito apro il Mucchio sulla tazza del cesso e corro a leggere la mia rubrica preferita che, porca pupazzola, non c'è* :evil:
ripiego sulla bella intervista ai Wilchi constatando che Bordone è un appassionato da far invidia :)
da applausi quella a Canali.
*un numero senza The Raven... :*nè:
Dagli argomenti sembra un ottimo numero.
Ma toglietemi una curiosità: come mai l'esordio solistico di Noel Gallagher non è recensito? E' uno degli album più attesi dell'anno ed esce a metà ottobre.
Visti gli ottimi singoli che lo anticipano, ero curioso di saperne di più.
Federico Guglielmi
26-09-2011, 23:11
come al solito apro il Mucchio sulla tazza del cesso e corro a leggere la mia rubrica preferita che, porca pupazzola, non c'è* :evil:
ripiego sulla bella intervista ai Wilchi constatando che Bordone è un appassionato da far invidia :)
da applausi quella a Canali.
*un numero senza The Raven... :*nè:
Purtroppo ha avuto un problema personale e non è riuscito a inviare la rubrica in tempo. Eh, sì, Carlo in certi ambiti è imbattibile.
Per Canali... sì, è bella. Ma il merito è soprattutto suo.
daniela federico
26-09-2011, 23:14
*un numero senza The Raven... :*nè:
Presente sul prossimo, te l'assicuro.
Federico Guglielmi
26-09-2011, 23:15
Dagli argomenti sembra un ottimo numero.
Ma toglietemi una curiosità: come mai l'esordio solistico di Noel Gallagher non è recensito? E' uno degli album più attesi dell'anno ed esce a metà ottobre.
Visti gli ottimi singoli che lo anticipano, ero curioso di saperne di più.
Al momento di chiudere il numero non avevamo ancora avuto la possibilità di ascoltarlo. Sapendo che l'uscita era prevista per il 18 ottobre, e che il Mucchio di novembre sarebbe uscito solo una settimana dopo, lo piazzeremo lì.
outremer
26-09-2011, 23:23
disco del mese recensito da Pescatore
malissima tempora currunt
daniela federico
27-09-2011, 00:01
malissima tempora currunt
e dai, non mi toccate pescatore per favore! :mrgreen:
Presente sul prossimo, te l'assicuro.
se lo dici tu mi fido eh :)
Zooey Zissou
27-09-2011, 10:10
Appena sfogliato e c'è tanta tanta bella roba. Complimenti!
Appena sfogliato e c'è tanta tanta bella roba. Complimenti!
Quoto aggiungendo che una piccola anteprima della rivoluzione grafica, se non sbaglio, è contenuta nella nuova impaginazione dell'indice ... :cool:
Bella l'intervista ai Wilco, il loro disco cresce ascolto dopo ascolto.
E comunque complimenti a Daniela, a me sembra sempre più un giornale che respira, e che si "lascia respirare". Nettamente migliorata anche la pagina della posta, le risposte sono concise, calzanti, e soprattutto MAI INDIRIZZATE a sollevare altre polemiche, anche quando il mittente magari punta proprio a quello.
Secondo me l'aria che si respira (mi sono fissato su questo verbo oggi chissà perchè bohbohboh) in redazione traspare nella qualità con la quale sono trattati gli argomenti.
PS: l'unica cosa che non mi piace è Umore Maligno, non mi fa ridere neanche un pò...e soprattutto mi dà l'idea della comicità/satira anticonformistica a tutti i costi, quando l'anticonformismo tante volte è la peggior forma di conformismo.
daniela federico
27-09-2011, 11:38
Quoto aggiungendo che una piccola anteprima della rivoluzione grafica, se non sbaglio, è contenuta nella nuova impaginazione dell'indice ... :cool:
Bella l'intervista ai Wilco, il loro disco cresce ascolto dopo ascolto.
E comunque complimenti a Daniela, a me sembra sempre più un giornale che respira, e che si "lascia respirare". Nettamente migliorata anche la pagina della posta, le risposte sono concise, calzanti, e soprattutto MAI INDIRIZZATE a sollevare altre polemiche, anche quando il mittente magari punta proprio a quello.
La pagina del sommario, per me, era tra le più brutte di tutte, un pugno in un occhio. In attesa della "rivoluzione" grafica, non si tratterà di un semplice restyling, abbiamo dato una rinfrescata alla pagina 3 che seguirà nei colori quelli predominanti in copertina. Contiamo di uscire con la nuova veste (giornale e sito) a gennaio col numerone con gli oscar e extra allegato.
Sono ovviamente contenta che si respiri aria nuova (dentro e fuori la redazione): si può essere attenti, curiosi, profondi, critici, documentati e anche scomodi senza perdersi in sterili polemiche (vedi la posta, il pezzo sul nepotismo, sulle carceri, sulla marijuana, ecc ecc).
La pagina del sommario, per me, era tra le più brutte di tutte, un pugno in un occhio. In attesa della "rivoluzione" grafica, non si tratterà di un semplice restyling, abbiamo dato una rinfrescata alla pagina 3 che seguirà nei colori quelli predominanti in copertina. Contiamo di uscire con la nuova veste (giornale e sito) a gennaio col numerone con gli oscar e extra allegato.
Sono ovviamente contenta che si respiri aria nuova (dentro e fuori la redazione): si può essere attenti, curiosi, profondi, critici, documentati e anche scomodi senza perdersi in sterili polemiche (vedi la posta, il pezzo sul nepotismo, sulle carceri, sulla marijuana, ecc ecc).
Infatti, anche perchè sembra facile, ma assolutamente non lo è. Tradurre in qualcosa di tangibile il rinnovamento, dopo aver fatto non dico piazza pulita, ma almeno avendo "aerato il locale prima di soggiornarvi", è un merito tutto vostro, ed è giusto ribadirlo.
Mi è molto piaciuto, ma nel numero scorso, non in questo anche se ancora non lo sfoglio tutto, il pezzo su Monsignor Oscar Romero...se avrete a cuore anche in futuro un piccolo spazio verso i preti "scomodi", mi permetto umilmente di consigliarvi un'intervista o un pezzo su don Andrea Gallo e su padre Giancarlo Bregantini (in quest'ultimo caso...i contatti ve li posso fornire personalmente, visto che sono il bibliotecario della sua curia :o)
Ad ogni modo, tirate dritto per la vostra strada, avete riconquistato un lettore :)
backstreet70
27-09-2011, 13:03
Cazzo...io devo ancora finire di leggere il numero scorso.
Vabbè tanto qui esce un sette giorni dopo.
daniela federico
27-09-2011, 13:18
Cazzo...io devo ancora finire di leggere il numero scorso.
Vabbè tanto qui esce un sette giorni dopo.
A Barletta? 8#8
Cazzo...io devo ancora finire di leggere il numero scorso.
Vabbè tanto qui esce un sette giorni dopo.
idem, quello scorso mi è arrivato in ritardo, questo me l'hanno fatto appositamente di neutrini e mi è arrivato prima che lo stampassero, mi sento in colpa a cominciare il nuovo senza finire l'altro!
Chinasky
27-09-2011, 14:26
A Barletta? 8#8
No no, a Barletta esce prima di Termini non lo sapevi?
daniela federico
27-09-2011, 14:33
No no, a Barletta esce prima di Termini non lo sapevi?
Azz, non si finisce mai di imparare! :eek:
backstreet70
27-09-2011, 15:34
A Barletta? 8#8
Nizza Monferrato.
...mi sa che è peggio.
daniela federico
27-09-2011, 15:59
Nizza Monferrato.
...mi sa che è peggio.
eh già, c'è poco da ridere!:(
roundabout
27-09-2011, 16:01
Abbiamo quindi la conferma che Classic Rock, Bertoncelli e Crespi non verranno toccati (si legge dall'editoriale, dopo la conferma qui). Ma SoundLab? Andrà a mescolarsi con il resto? O manterrà la sua 'indipendenza'?
daniela federico
27-09-2011, 16:07
Abbiamo quindi la conferma che Classic Rock, Bertoncelli e Crespi non verranno toccati (si legge dall'editoriale, dopo la conferma qui). Ma SoundLab? Andrà a mescolarsi con il resto? O manterrà la sua 'indipendenza'?
su resto, come scritto, stiamo ragionando. nel giro di un mese tutte le risposte.
backstreet70
27-09-2011, 16:12
su resto, come scritto, stiamo ragionando. nel giro di un mese tutte le risposte.
Ricordatevi anche della sezione cinema.
roundabout
27-09-2011, 16:15
su resto, come scritto, stiamo ragionando. nel giro di un mese tutte le risposte.
OK. Fate presto a decidere ché c'è molta curiosità :)
Comunque, spero in una veste grafica più dinamica di questa ma non troppo confusionaria, che non perda di vista il nocciolo dell'argomento. Insomma, NO trafiletti e NO foto giganti con minuscole didascalie a riempire pagine.
In definitiva, NO al patinato.
Sui contenuti mi sono già espresso azzeccando anche la possibile revoluciòn :mrgreen:
Numero soundlab presa a benissimo con il nuovo Martyn da cui mi aspettavo molto e leggo che ha spaccato! EVVIVA! (evviva pure per Plaid e Walls) e sono contento che Apparat nuova versione postrockina-piangina non abbia fatto deprimere solo me :D
Invece quei tre dischi 80 sono tutti e tre un po' una sola secondo me. Salvo Neon Indian perché è rimasto sui suoi presupposti più "psych" che gente poi passata all'"hi-fi" come Washed Out e Toro Y Moi ha abbandonato a favore di robe dream-pop-indie banalissime come nel caso di Washy o robe sul funk-pop francese tipo Phoenix come nel caso di Toro Y Moi. Quindi i Phoenix a sto punto dovrebbero per me essere valutati come gran gruppo (da certa critica che incensa la roba chillwave più sputtanata, non da soundlab) visto che loro è dal '90 che fanno ste cose proprio nostalgia-commercial-pop. Cioè i Phoenix ci fanno la figura dei più onesti di tutti se ci pensiamo. Vabbè pippe mentali mie.
Carlo Bordone
27-09-2011, 17:15
Quindi i Phoenix a sto punto dovrebbero per me essere valutati come gran gruppo
Io l'ho sempre pensato (a volte anche scritto), fin dal primo disco.
premesso che non ho ancora letto le recensioni di "il bel tempo", "baby's in black" e "polina"
vi è un collegamento con la frase riferita all'eternauta "Sta nevicando tutt’intorno a noi. Non ve ne siete ancora accorti?
È l’ora di emulare Juan Salvo: indossare la tuta e affrontare la tempesta" ??
Stylish Kid
27-09-2011, 17:43
In allegato, uno dei cd migliori che avete prodotto.
sgt.white
27-09-2011, 18:18
preso oggi.
Ho solo letto la bella intervista a Tweedy/wilco;
notato la riduzione di pagine di "Fuori dal mucchio";
e apprezzato la stilosa 3a pagina.
Federico Guglielmi
27-09-2011, 18:27
In allegato, uno dei cd migliori che avete prodotto.
Beh, vista la qualità del catalogo Glitterhouse non era difficile. Mi sono divertito molto a stabilire la sequenza dei brani, costruendo un percorso che sta solo nella mia testa e che nessuno capirà ma non importa. :lolquellovero:
Federico Guglielmi
27-09-2011, 18:29
notato la riduzione di pagine di "Fuori dal mucchio"
Non è una scelta fissa. Questo mese è andata così, il prossimo saranno di nuovo quattro, o magari tre e mezzo, o tre. Dipende da cosa offre il mercato quel mese.
Stylish Kid
27-09-2011, 18:33
Beh, vista la qualità del catalogo Glitterhouse non era difficile. Mi sono divertito molto a stabilire la sequenza dei brani, costruendo un percorso che sta solo nella mia testa e che nessuno capirà ma non importa. :lolquellovero:
Sembra una bella puntata di stereonotte.
backstreet70
27-09-2011, 19:54
Perchè glissate sempre la domanda sulla sezione cinema?
Non lo chiedo per rompere il cazzo ma perchè mi interessa molto anche per motivi affettivi (iniziai ad interessarmi di critica cinematografica dopo aver letto gli articoli di Gianni Canova proprio sul mucchio).
daniela federico
27-09-2011, 19:57
Perchè glissate sempre la domanda sulla sezione cinema?
Non lo chiedo per rompere il cazzo ma perchè mi interessa molto anche per motivi affettivi (iniziai ad interessarmi di critica cinematografica dopo aver letto gli articoli di Gianni Canova proprio sul mucchio).
Niente panico, mi sembrava di aver già risposto. L'obiettivo è quello di avere più recensioni di film, dvd, serie tv, ma anche più interviste, inchieste e firme. Il cinema deve crescere molto in quantità e qualità. ok?
daniela federico
27-09-2011, 19:59
premesso che non ho ancora letto le recensioni di "il bel tempo", "baby's in black" e "polina"
vi è un collegamento con la frase riferita all'eternauta "Sta nevicando tutt’intorno a noi. Non ve ne siete ancora accorti?
È l’ora di emulare Juan Salvo: indossare la tuta e affrontare la tempesta" ??
Hai provato a leggere il Mucchio al contrario? 8#8
Pura coincidenza ma, come scrivo nell'editoriale, L'Eternauta per me è imprescindibile e sempre attuale.
Numero soundlab presa a benissimo con il nuovo Martyn da cui mi aspettavo molto e leggo che ha spaccato! EVVIVA! (evviva pure per Plaid e Walls) e sono contento che Apparat nuova versione postrockina-piangina non abbia fatto deprimere solo me :D
Invece quei tre dischi 80 sono tutti e tre un po' una sola secondo me. Salvo Neon Indian perché è rimasto sui suoi presupposti più "psych" che gente poi passata all'"hi-fi" come Washed Out e Toro Y Moi ha abbandonato a favore di robe dream-pop-indie banalissime come nel caso di Washy o robe sul funk-pop francese tipo Phoenix come nel caso di Toro Y Moi. Quindi i Phoenix a sto punto dovrebbero per me essere valutati come gran gruppo (da certa critica che incensa la roba chillwave più sputtanata, non da soundlab) visto che loro è dal '90 che fanno ste cose proprio nostalgia-commercial-pop. Cioè i Phoenix ci fanno la figura dei più onesti di tutti se ci pensiamo. Vabbè pippe mentali mie.
Are we reading the same magazine?
Comunque voglio la stessa cosa che hai preso te... (stasera giuro che esco e recito 'sto post a uno preso a caso, guardo la faccia che fa, e poi termino: "leggi Il Mucchio, think VERY different"...
Io l'ho sempre pensato (a volte anche scritto), fin dal primo disco.Io l'ho sempre pensato (a volte anche scritto), fin dal primo disco.bravo! ma in generale li ho sempre visti trattati bene però mi soprende ad esempio leggere un Pitchfork che non li cita mai, specie su Toro Y Moi che copia spudoratamente suoni e atmosfere dei Phoenix.
Are we reading the same magazine?
Comunque voglio la stessa cosa che hai preso te... (stasera giuro che esco e recito 'sto post a uno preso a caso, guardo la faccia che fa, e poi termino: "leggi Il Mucchio, think VERY different"...AHGAHAH si è che nel post parlo solo di Soundlab, non della rivista intera che ancora devo leggere. Mi ha preso bene perché ci sono nuovità nuove che aspettavo, specialmente Martyn di cui avevo alte aspettative.
Amicosam
28-09-2011, 11:27
Preso ieri. Ottima l'intervista ai Wilco. Buona quella a Canali.
Peccato per la mancanza delle recensioni di Björk e Noel Gallagher.
Preso ieri. Ottima l'intervista ai Wilco. Buona quella a Canali.
Peccato per la mancanza delle recensioni di Björk e Noel Gallagher.
di bjork se ne parla a pag 60.
Amicosam
28-09-2011, 12:04
di bjork se ne parla a pag 60.
Io mi riferivo alla recensione dell'album :rolleyes:
Io mi riferivo alla recensione dell'album :rolleyes:
infatti
"Nell’insieme Biophilia suggerisce un raffinato punto di incontro
fra l’estetica di Homogenic, Vespertine e Medulla, assecondando
ritmiche che ...."
entro quanto tempo Pescatore finirà a scrivere su Lazialità?
Gabriele Pescatore
28-09-2011, 13:57
entro quanto tempo Pescatore finirà a scrivere su Lazialità?
già ci scrivo (con uno pseudonimo, però).
entro quanto tempo Pescatore finirà a scrivere su Lazialità?
http://4.bp.blogspot.com/_0fxw2HWUREs/TMGGgN1M6cI/AAAAAAAAAVQ/VfDEJTXT4Rs/s1600/freud-sigmund-lettino-analitico.jpg
Gabriele Pescatore
28-09-2011, 14:34
certo di farti cosa gradita, posto qui l'immagine purtroppo "saltata" nella rubrica "crampi".
http://asroma.ilcannocchiale.it/mediamanager/sys.user/41188/CALCIO-SCOMMESSE-1980-1.jpg
certo, tranquillo, è come dici tu
Gabriele Pescatore
28-09-2011, 14:45
certo, tranquillo, è come dici tu
wilson, purtroppo, è coperto dal vostro guardiano cacciatori. fidati sulla parola se ti dico che era elegatissimo.
wilson, purtroppo, è coperto dal vostro guardiano cacciatori. fidati sulla parola se ti dico che era elegatissimo.
per carità ci credo, hai ragione. non è mia intenzione contraddirti, specie quando sospetto che tu non abbia preso le medicine.
Gabriele Pescatore
28-09-2011, 15:38
per carità ci credo, hai ragione. non è mia intenzione contraddirti, specie quando sospetto che tu non abbia preso le medicine.
ma manfredonia aveva caldo, che s'era messo smanicato?
untitled
28-09-2011, 15:49
Siete meravigliosi.
Ma farvi ospitare da Michele Plastino in una sua trasmissione ( ammesso che le faccia ancora) ? Diventereste delle leggende.
ma manfredonia aveva caldo, che s'era messo smanicato?
magna tranquillo
daniela federico
28-09-2011, 16:10
Siete meravigliosi.
Ma farvi ospitare da Michele Plastino in una sua trasmissione ( ammesso che le faccia ancora) ? Diventereste delle leggende.
ma anche farvi una vacanza insieme di un mesetto così vi chiarite?
volevo raccontarvi che mi è successo oggi.
sono dovuta uscire per rogne burocratico-familiari, per cui già che c'ero, decido di comprare il mucchio nell'edicola del mese scorso, dove avevo trovato un ragazzo molto gentile, proprio davanti alla mia meta.
arrivo in anticipo, per cui mi dirigo all'edicola, ma questa volta c'è una signora (la mamma?). le chiedo di prendermi il mucchio che sta in un angolo un po' difficile da raggiungere se non sei particolarmente alto (e io ci arriverei pure, ma non mi azzardo nemmeno a provarci, con sta trippa), lei si arrampica e mentre me lo passa legge la copertina. vede che c'è un articolo sull'eternauta, e mi chiede "mi scusi, posso vedere cosa hanno scritto sull'eternauta?" io ovviamente sono ben contenta che il giornale abbia incuriosito un potenziale lettore in più, per di più edicolante, e la lascio fare.
iniziamo a parlare dell'eternauta, di come lo abbiamo scoperto (io dal mio ex convivente, lei da un suo ex allievo, perché era insegnante di lettere, aggiunge) e dell'affascinante storia del suo autore. poi arriviamo all'argentina, al perù, le dittature..
tutto mentre cerca l'articolo (che ovviamente è in fondo. io lo avevo immaginato, ma lascio fare con calma, che questa conversazione mi sta piacendo). intanto però si fa l'ora del mio appuntamento, arriva un cliente, e allora mi offro di trovarle l'articolo e poi glielo porgo, perché lo legga mentre io sono al mio appuntamento rognoso.
lei prima non osa, poi felice mi ringrazia. così ci rimandiamo a dopo (anche perché la mia copia l'avrei anche già pagata..)
quando torno è felice perché l'articolo è interessante, e nel frattempo ne ha letti anche altri (quello sulle carceri, l'australia, i testimoni di geova, ..) e per ognuno mi racconta aneddoti della sua vita o dei suoi exallievi che a quianto pare tornano numerosi a trovarla.
mi ringrazia per averle fatto conoscere questa rivista, e alla fine ho trascorso un'ora parlando di cose emozionanti e toccanti con una perfetta sconosciuta, che mi lascia mail e parole chiave da cercare per trovare suoi articoli sul perù e la dittatura.
ci salutiamo, sconosciute come prima, ma legate da un qualcosa di così spontaneo ed emozionante da lasciarci spiazzate.
mi sono sentita felice, per me per la signora e per voi, e sulla metro non evdevo l'ora di raccontarvelo.
outremer
28-09-2011, 17:15
volevo raccontarvi che mi è successo oggi.
sono dovuta uscire per rogne burocratico-familiari, per cui già che c'ero, decido di comprare il mucchio nell'edicola del mese scorso, dove avevo trovato un ragazzo molto gentile, proprio davanti alla mia meta.
arrivo in anticipo, per cui mi dirigo all'edicola, ma questa volta c'è una signora (la mamma?). le chiedo di prendermi il mucchio che sta in un angolo un po' difficile da raggiungere se non sei particolarmente alto (e io ci arriverei pure, ma non mi azzardo nemmeno a provarci, con sta trippa), lei si arrampica e mentre me lo passa legge la copertina. vede che c'è un articolo sull'eternauta, e mi chiede "mi scusi, posso vedere cosa hanno scritto sull'eternauta?" io ovviamente sono ben contenta che il giornale abbia incuriosito un potenziale lettore in più, per di più edicolante, e la lascio fare.
iniziamo a parlare dell'eternauta, di come lo abbiamo scoperto (io dal mio ex convivente, lei da un suo ex allievo, perché era insegnante di lettere, aggiunge) e dell'affascinante storia del suo autore. poi arriviamo all'argentina, al perù, le dittature..
tutto mentre cerca l'articolo (che ovviamente è in fondo. io lo avevo immaginato, ma lascio fare con calma, che questa conversazione mi sta piacendo). intanto però si fa l'ora del mio appuntamento, arriva un cliente, e allora mi offro di trovarle l'articolo e poi glielo porgo, perché lo legga mentre io sono al mio appuntamento rognoso.
lei prima non osa, poi felice mi ringrazia. così ci rimandiamo a dopo (anche perché la mia copia l'avrei anche già pagata..)
quando torno è felice perché l'articolo è interessante, e nel frattempo ne ha letti anche altri (quello sulle carceri, l'australia, i testimoni di geova, ..) e per ognuno mi racconta aneddoti della sua vita o dei suoi exallievi che a quianto pare tornano numerosi a trovarla.
mi ringrazia per averle fatto conoscere questa rivista, e alla fine ho trascorso un'ora parlando di cose emozionanti e toccanti con una perfetta sconosciuta, che mi lascia mail e parole chiave da cercare per trovare suoi articoli sul perù e la dittatura.
ci salutiamo, sconosciute come prima, ma legate da un qualcosa di così spontaneo ed emozionante da lasciarci spiazzate.
mi sono sentita felice, per me per la signora e per voi, e sulla metro non evdevo l'ora di raccontarvelo.
io invece una volta chiesi all'edicolante "il Mucchio dov'è?" e lui mi rispose "le riviste di enigmistica là dietro".
cuique suum
io invece una volta chiesi all'edicolante "il Mucchio dov'è?" e lui mi rispose "le riviste di enigmistica là dietro".
cuique suum
outrè, appropò, in sti mesi di immobilismo sono diventata campionessa mondiale di ghilardi, sfinge e cruciverba impossibiili. roba che giusto in tenera gioventù (quando mio nonno mi iniziava alla nobile arte dell'enigmistica) ero tanto ferrata.
sono pronta per una sfida anche a quello.
frodoflynn
28-09-2011, 17:58
volevo raccontarvi che mi è successo oggi.
sono dovuta uscire per rogne burocratico-familiari, per cui già che c'ero, decido di comprare il mucchio nell'edicola del mese scorso, dove avevo trovato un ragazzo molto gentile, proprio davanti alla mia meta.
arrivo in anticipo, per cui mi dirigo all'edicola, ma questa volta c'è una signora (la mamma?). le chiedo di prendermi il mucchio che sta in un angolo un po' difficile da raggiungere se non sei particolarmente alto (e io ci arriverei pure, ma non mi azzardo nemmeno a provarci, con sta trippa), lei si arrampica e mentre me lo passa legge la copertina. vede che c'è un articolo sull'eternauta, e mi chiede "mi scusi, posso vedere cosa hanno scritto sull'eternauta?" io ovviamente sono ben contenta che il giornale abbia incuriosito un potenziale lettore in più, per di più edicolante, e la lascio fare.
iniziamo a parlare dell'eternauta, di come lo abbiamo scoperto (io dal mio ex convivente, lei da un suo ex allievo, perché era insegnante di lettere, aggiunge) e dell'affascinante storia del suo autore. poi arriviamo all'argentina, al perù, le dittature..
tutto mentre cerca l'articolo (che ovviamente è in fondo. io lo avevo immaginato, ma lascio fare con calma, che questa conversazione mi sta piacendo). intanto però si fa l'ora del mio appuntamento, arriva un cliente, e allora mi offro di trovarle l'articolo e poi glielo porgo, perché lo legga mentre io sono al mio appuntamento rognoso.
lei prima non osa, poi felice mi ringrazia. così ci rimandiamo a dopo (anche perché la mia copia l'avrei anche già pagata..)
quando torno è felice perché l'articolo è interessante, e nel frattempo ne ha letti anche altri (quello sulle carceri, l'australia, i testimoni di geova, ..) e per ognuno mi racconta aneddoti della sua vita o dei suoi exallievi che a quianto pare tornano numerosi a trovarla.
mi ringrazia per averle fatto conoscere questa rivista, e alla fine ho trascorso un'ora parlando di cose emozionanti e toccanti con una perfetta sconosciuta, che mi lascia mail e parole chiave da cercare per trovare suoi articoli sul perù e la dittatura.
ci salutiamo, sconosciute come prima, ma legate da un qualcosa di così spontaneo ed emozionante da lasciarci spiazzate.
mi sono sentita felice, per me per la signora e per voi, e sulla metro non evdevo l'ora di raccontarvelo.
Mi hai commosso. Accidentaccio.
Gabriele Pescatore
28-09-2011, 18:11
volevo raccontarvi che mi è successo oggi.
sono dovuta uscire per rogne burocratico-familiari, per cui già che c'ero, decido di comprare il mucchio nell'edicola del mese scorso, dove avevo trovato un ragazzo molto gentile, proprio davanti alla mia meta.
arrivo in anticipo, per cui mi dirigo all'edicola, ma questa volta c'è una signora (la mamma?). le chiedo di prendermi il mucchio che sta in un angolo un po' difficile da raggiungere se non sei particolarmente alto (e io ci arriverei pure, ma non mi azzardo nemmeno a provarci, con sta trippa), lei si arrampica e mentre me lo passa legge la copertina. vede che c'è un articolo sull'eternauta, e mi chiede "mi scusi, posso vedere cosa hanno scritto sull'eternauta?" io ovviamente sono ben contenta che il giornale abbia incuriosito un potenziale lettore in più, per di più edicolante, e la lascio fare.
iniziamo a parlare dell'eternauta, di come lo abbiamo scoperto (io dal mio ex convivente, lei da un suo ex allievo, perché era insegnante di lettere, aggiunge) e dell'affascinante storia del suo autore. poi arriviamo all'argentina, al perù, le dittature..
tutto mentre cerca l'articolo (che ovviamente è in fondo. io lo avevo immaginato, ma lascio fare con calma, che questa conversazione mi sta piacendo). intanto però si fa l'ora del mio appuntamento, arriva un cliente, e allora mi offro di trovarle l'articolo e poi glielo porgo, perché lo legga mentre io sono al mio appuntamento rognoso.
lei prima non osa, poi felice mi ringrazia. così ci rimandiamo a dopo (anche perché la mia copia l'avrei anche già pagata..)
quando torno è felice perché l'articolo è interessante, e nel frattempo ne ha letti anche altri (quello sulle carceri, l'australia, i testimoni di geova, ..) e per ognuno mi racconta aneddoti della sua vita o dei suoi exallievi che a quianto pare tornano numerosi a trovarla.
mi ringrazia per averle fatto conoscere questa rivista, e alla fine ho trascorso un'ora parlando di cose emozionanti e toccanti con una perfetta sconosciuta, che mi lascia mail e parole chiave da cercare per trovare suoi articoli sul perù e la dittatura.
ci salutiamo, sconosciute come prima, ma legate da un qualcosa di così spontaneo ed emozionante da lasciarci spiazzate.
mi sono sentita felice, per me per la signora e per voi, e sulla metro non evdevo l'ora di raccontarvelo.
su wilson carcerato t'ha detto niente?
http://www.pharmacydiscount.com.au/images/Anafranil%2025mg.jpg
Gabriele Pescatore
28-09-2011, 18:34
http://2.bp.blogspot.com/-sZqTm7Pmrio/TdYlzp_zODI/AAAAAAAABm4/7_1B2VeEj3I/s1600/viagra.jpg
outremer
28-09-2011, 18:40
sono pronta per una sfida anche a quello.
te sdereno
Zooey Zissou
28-09-2011, 18:57
volevo raccontarvi che mi è successo oggi.
sono dovuta uscire per rogne burocratico-familiari, per cui già che c'ero, decido di comprare il mucchio nell'edicola del mese scorso, dove avevo trovato un ragazzo molto gentile, proprio davanti alla mia meta.
arrivo in anticipo, per cui mi dirigo all'edicola, ma questa volta c'è una signora (la mamma?). le chiedo di prendermi il mucchio che sta in un angolo un po' difficile da raggiungere se non sei particolarmente alto (e io ci arriverei pure, ma non mi azzardo nemmeno a provarci, con sta trippa), lei si arrampica e mentre me lo passa legge la copertina. vede che c'è un articolo sull'eternauta, e mi chiede "mi scusi, posso vedere cosa hanno scritto sull'eternauta?" io ovviamente sono ben contenta che il giornale abbia incuriosito un potenziale lettore in più, per di più edicolante, e la lascio fare.
iniziamo a parlare dell'eternauta, di come lo abbiamo scoperto (io dal mio ex convivente, lei da un suo ex allievo, perché era insegnante di lettere, aggiunge) e dell'affascinante storia del suo autore. poi arriviamo all'argentina, al perù, le dittature..
tutto mentre cerca l'articolo (che ovviamente è in fondo. io lo avevo immaginato, ma lascio fare con calma, che questa conversazione mi sta piacendo). intanto però si fa l'ora del mio appuntamento, arriva un cliente, e allora mi offro di trovarle l'articolo e poi glielo porgo, perché lo legga mentre io sono al mio appuntamento rognoso.
lei prima non osa, poi felice mi ringrazia. così ci rimandiamo a dopo (anche perché la mia copia l'avrei anche già pagata..)
quando torno è felice perché l'articolo è interessante, e nel frattempo ne ha letti anche altri (quello sulle carceri, l'australia, i testimoni di geova, ..) e per ognuno mi racconta aneddoti della sua vita o dei suoi exallievi che a quianto pare tornano numerosi a trovarla.
mi ringrazia per averle fatto conoscere questa rivista, e alla fine ho trascorso un'ora parlando di cose emozionanti e toccanti con una perfetta sconosciuta, che mi lascia mail e parole chiave da cercare per trovare suoi articoli sul perù e la dittatura.
ci salutiamo, sconosciute come prima, ma legate da un qualcosa di così spontaneo ed emozionante da lasciarci spiazzate.
mi sono sentita felice, per me per la signora e per voi, e sulla metro non evdevo l'ora di raccontarvelo.
Tutto ciò è molto bello. :shyshy"
volevo raccontarvi che mi è successo oggi.
sono dovuta uscire per rogne burocratico-familiari, per cui già che c'ero, decido di comprare il mucchio nell'edicola del mese scorso, dove avevo trovato un ragazzo molto gentile, proprio davanti alla mia meta.
arrivo in anticipo, per cui mi dirigo all'edicola, ma questa volta c'è una signora (la mamma?). le chiedo di prendermi il mucchio che sta in un angolo un po' difficile da raggiungere se non sei particolarmente alto (e io ci arriverei pure, ma non mi azzardo nemmeno a provarci, con sta trippa), lei si arrampica e mentre me lo passa legge la copertina. vede che c'è un articolo sull'eternauta, e mi chiede "mi scusi, posso vedere cosa hanno scritto sull'eternauta?" io ovviamente sono ben contenta che il giornale abbia incuriosito un potenziale lettore in più, per di più edicolante, e la lascio fare.
iniziamo a parlare dell'eternauta, di come lo abbiamo scoperto (io dal mio ex convivente, lei da un suo ex allievo, perché era insegnante di lettere, aggiunge) e dell'affascinante storia del suo autore. poi arriviamo all'argentina, al perù, le dittature..
tutto mentre cerca l'articolo (che ovviamente è in fondo. io lo avevo immaginato, ma lascio fare con calma, che questa conversazione mi sta piacendo). intanto però si fa l'ora del mio appuntamento, arriva un cliente, e allora mi offro di trovarle l'articolo e poi glielo porgo, perché lo legga mentre io sono al mio appuntamento rognoso.
lei prima non osa, poi felice mi ringrazia. così ci rimandiamo a dopo (anche perché la mia copia l'avrei anche già pagata..)
quando torno è felice perché l'articolo è interessante, e nel frattempo ne ha letti anche altri (quello sulle carceri, l'australia, i testimoni di geova, ..) e per ognuno mi racconta aneddoti della sua vita o dei suoi exallievi che a quianto pare tornano numerosi a trovarla.
mi ringrazia per averle fatto conoscere questa rivista, e alla fine ho trascorso un'ora parlando di cose emozionanti e toccanti con una perfetta sconosciuta, che mi lascia mail e parole chiave da cercare per trovare suoi articoli sul perù e la dittatura.
ci salutiamo, sconosciute come prima, ma legate da un qualcosa di così spontaneo ed emozionante da lasciarci spiazzate.
mi sono sentita felice, per me per la signora e per voi, e sulla metro non evdevo l'ora di raccontarvelo.
questo mese il mucchio non lo volevo prendere perchè ho un sacco di roba da leggere di arretrato.
ora mi tocca abbonarmi
daniela federico
29-09-2011, 02:09
mi sono sentita felice, per me per la signora e per voi, e sulla metro non evdevo l'ora di raccontarvelo.
Grazie di averlo fatto, leggere certe cose rincuora. Interessare una donna, evidentemente non attratta dalla musica, su così tanti temi in una volta sola significa che su quel fronte ci stiamo impegnando nella giusta direzione. La musica sul Mucchio è predominate ma anche il resto è importante. Curioso, ma in fondo scontato considerato che si tratta di una prof. di lettere, che abbia individuato a prima vista il pezzo sul senso di colpa mascheratissimo tra una foto di Mr. E e un fumetto Bonelli. Solo il titolo -U.S. che riporta dritto dritto a Svevo - per lei deve essere stato abbastanza. Grazie dike per averci raccontato quanto accaduto con tanto trasporto e partecipazione.
Aspera Frizzi E Lazzi
29-09-2011, 08:23
A me, cosa che non succedeva da qualche anno, mi hanno detto di guardare "di la'" dietro al cartone, che "a ragazzi' -ho 27anni- mica li possiamo ricorda' tutti i nomi de quei giornali che te voi compra'". Risposta "e' un giornale di musica". Lui "ma mica te devi giustifica', me li leggo pure io! Solo che non mi ricordo i nomi".
outremer
29-09-2011, 08:52
Risposta "e' un giornale di musica". Lui "ma mica te devi giustifica', me li leggo pure io! Solo che non mi ricordo i nomi".
(9)
Io quando acquistavo ancora in edicola dicevo sempre "Il Mucchio, la rivista di musica" perchè avevo il dubbio che qualcuno pensasse che stessi cercando una rivista porno!!!
Io quando acquistavo ancora in edicola dicevo sempre "Il Mucchio, la rivista di musica" perchè avevo il dubbio che qualcuno pensasse che stessi cercando una rivista porno!!!
idem.
Io quando acquistavo ancora in edicola dicevo sempre "Il Mucchio, la rivista di musica" perchè avevo il dubbio che qualcuno pensasse che stessi cercando una rivista porno!!!
beh quando ci fu il numero con quella escort l'edicolante di p.zza umberto mi guardò malissimo, e io, che in quel periodo vivevo a casa di cattolicissima zia, strappai la copertina :shyshy"
myrna minkoff
29-09-2011, 17:16
A me, cosa che non succedeva da qualche anno, mi hanno detto di guardare "di la'" dietro al cartone, che "a ragazzi' -ho 27anni- mica li possiamo ricorda' tutti i nomi de quei giornali che te voi compra'". Risposta "e' un giornale di musica". Lui "ma mica te devi giustifica', me li leggo pure io! Solo che non mi ricordo i nomi".
la scioltezza del salvataggio in corner è da applausi.
untitled
29-09-2011, 19:53
beh quando ci fu il numero con quella escort l'edicolante di p.zza umberto mi guardò malissimo, e io, che in quel periodo vivevo a casa di cattolicissima zia, strappai la copertina :shyshy"
Uno dei punti più infimi e indegni toccati dalla rivista.
Per fortuna, ora, sembra sia cambiata l'aria.
Bravi.
rud krol
29-09-2011, 22:40
Finora ho letto solo "Crampi".
Si parla di liberi e mi ci sono fiondato a testa bassa.
Vabbé, non pretendevo che avreste parlato di Krol, ma come minimo mi aspettavo qualcosa su Scirea o Baresi o Beckenbauer. Poi mi tocca leggere di cravero, di wilson e addirittura di padalino!:crycrycry: E pensare che pochi anni prima quella maglia l'aveva indossata Daniel Passarella."dumb&dumber".
Boh, forse sarà cool non capire una mazza di calcio.
preso. neanche sfogliato. disco del mese recensito da Pescatore? nooo, totale diffidenza :D.
preso a scatola chiusa compreso il precedente Why There Are Mountains
Pescatore idolo
preso a scatola chiusa compreso il precedente Why There Are Mountains
Pescatore idolo
Il precedente l'ho consumato.
Questo l'ho ascoltato oggi per la prima volta e boh, mi ci dedicherò ma 4 stelle e disco del mese per i Cymbals Eat Guitars so' taaanta roba.
Intanto ho leggiucchiato qualcosa in treno.
La rubrica della Durastanti la adoro sempre più, sorprendentemente m'è piaciuto pure umore maligno.
L'intervista a Tweedy che te lo dico a fa'.
Grande tenerezza e sorrisoni per Appino su Canali, ingaggiatelo più spesso che ogni volta escono cose belline.
Ah, Daniela, ogni volta che parli di rivoluzione grafica io un poco tremo.
Perché indubbiamente c'è tanto tanto da migliorare, però ho il terrore ritrovarmi in mano una rivista patinata e gggiovane, lontanissima dal Mucchio che ho in testa io. Dimmi che sono pazza, ti prego.
daniela federico
30-09-2011, 17:36
Ah, Daniela, ogni volta che parli di rivoluzione grafica io un poco tremo.
Perché indubbiamente c'è tanto tanto da migliorare, però ho il terrore ritrovarmi in mano una rivista patinata e gggiovane, lontanissima dal Mucchio che ho in testa io. Dimmi che sono pazza, ti prego.
Dipende da che mucchio hai in testa tu. Il progetto deve, dovendo reggere negli anni, guardare al futuro. Per il momento abbiamo in testa un'idea, delle linee guida tutte da verificare con gli impaginati sotto il naso. Saremo minimal, ma anche 'sporchi', senza perdere in originalità. Stiamo studiando una cifra riconoscibile, esteticamente piacevole e valida per il tipo di giornale che siamo, né patinato, né gggiovane.
frodoflynn
30-09-2011, 17:42
L'importante è mantenere le stelline. Nel caso si opponesse, vi do il permesso di licenziare Guglielmi.
Saremo minimal, ma anche 'sporchi', senza perdere in originalità. Stiamo studiando una cifra riconoscibile, esteticamente piacevole e valida per il tipo di giornale che siamo, né patinato, né gggiovane.
Ah ok, messa così piace anche.
Pare brutto dirlo, ma il terrore è quello di ritrovarsi tra le mani un simil-XL, che m'è sempre parso confusionario e scioccamente ammiccante (poi vabè, lì il vero fastidio sono anche i capitoli interi di pubblicità).
Sarebbe bello conservare un minimo la storia del vecchio Mucchio, mantenere qualche elemento grafico e stilistico in grado di garantire continuità nel rinnovamento e riconoscibilità.
Poi va da se' che la cornice interessa relativamente, finché il contenuto resta quello che conosciamo e apprezziamo.
at-tawra
30-09-2011, 17:51
L'importante è mantenere le stelline. Nel caso si opponesse, vi do il permesso di licenziare Guglielmi.
si dai, non fate lo stesso errore di Pippo Franco.
è che ricordo quando isidoro venne da me per chiedermi se gli volevo editare la sua fanzine. avrei dovuto chiedergli di venire al mucchio a prendere il posto di guglielmi invece di dirgli "no, non ho tempo". errori che si pagano.
Gabriele Pescatore
30-09-2011, 17:53
Ah ok, messa così piace anche.
Pare brutto dirlo, ma il terrore è quello di ritrovarsi tra le mani un simil-XL, che m'è sempre parso confusionario e scioccamente ammiccante (poi vabè, lì il vero fastidio sono anche i capitoli interi di pubblicità).
Sarebbe bello conservare un minimo la storia del vecchio Mucchio, mantenere qualche elemento grafico e stilistico in grado di garantire continuità nel rinnovamento e riconoscibilità.
Poi va da se' che la cornice interessa relativamente, finché il contenuto resta quello che conosciamo e apprezziamo.
daniela non lo può confermare ufficialmente, ma più o meno la veste grafica sarà questa? ti piace?
http://i7.ebayimg.com/06/i/001/61/0d/b80a_1_sbl.JPG
daniela federico
30-09-2011, 17:56
Ah ok, messa così piace anche.
Pare brutto dirlo, ma il terrore è quello di ritrovarsi tra le mani un simil-XL, che m'è sempre parso confusionario e scioccamente ammiccante (poi vabè, lì il vero fastidio sono anche i capitoli interi di pubblicità).
Sarebbe bello conservare un minimo la storia del vecchio Mucchio, mantenere qualche elemento grafico e stilistico in grado di garantire continuità nel rinnovamento e riconoscibilità.
Poi va da se' che la cornice interessa relativamente, finché il contenuto resta quello che conosciamo e apprezziamo.
Zoe, le ultime righe le sottoscrivo col sangue. Mantenere qualche elemento che rimandi al passato è complicato, in trent'anni e più le rivoluzioni grafiche sono state parecchie e radicali. Qualcosa però resterà: eliminare le sezioni mantenendo le testatine, ad esempio, ci permette di dare continuità. So di essere vaga e poco chiara, ne riparleremo più avanti quando avrò il numero zero tra le mani. Ora come ora le cose cambiano velocemente. Comunque no, xl non è esattamente il giornale a cui potresti pensare sbirciando la copertina.
Ottimo, se ripristinate pure lo spazio delle foto dei lettori vi mando una polaroid mia con la maglia di Diego e una copia del Mucchio in mano.
frodoflynn
30-09-2011, 18:08
si dai, non fate lo stesso errore di Pippo Franco.
è che ricordo quando isidoro venne da me per chiedermi se gli volevo editare la sua fanzine. avrei dovuto chiedergli di venire al mucchio a prendere il posto di guglielmi invece di dirgli "no, non ho tempo". errori che si pagano.
Madonna... come sono felice di NON avere un account facebook e di NON poter leggere tutte le cazzate che scrive...
Bono-Vox
30-09-2011, 18:50
Madonna... come sono felice di NON avere un account facebook e di NON poter leggere tutte le cazzate che scrive...
Ma ancora rosica?
Ma ancora rosica?
no, ora legge blow up.
Federico Guglielmi
30-09-2011, 20:04
si dai, non fate lo stesso errore di Pippo Franco.
Che, poi, diciamolo... frasi di quel tipo dimostrano inequivocabilmente la natura di un uomo che non attribuisce alcun valore ai rapporti umani e professionali.
E comunque Bianchi lo avrebbe mandato affanculo dopo un mese al massimo, poco ma sicuro.
La cosa che mi fa sganasciare è quella del "non avere tempo". 8#8 8#8 8#8
quentin compson
30-09-2011, 20:10
Che, poi, diciamolo... frasi di quel tipo dimostrano inequivocabilmente la natura di un uomo che non attribuisce alcun valore ai rapporti umani e professionali.
E comunque Bianchi lo avrebbe mandato affanculo dopo un mese al massimo, poco ma sicuro.
La cosa che mi fa sganasciare è quella del "non avere tempo". 8#8 8#8 8#8
Penso che Bianchi possa prendere l'uscita del nostro Kim-Il-Sung come l'attestato di stima più sgangherato e cafone che abbia mai ricevuto
outremer
30-09-2011, 20:23
Penso che Bianchi possa prendere l'uscita del nostro Kim-Il-Sung come l'attestato di stima più sgangherato e cafone che abbia mai ricevuto
oddio, e se Bianchi in quel mese avesse portato con sé anche il Venerabile? pensate al Vate in redazione che si macera in inconsolabili rimpianti, mentre a fianco S*èfani parla di pompe in my private life.
outremer
30-09-2011, 20:25
Saremo minimal
e già iniziamo benissimo.
oddio, e se Bianchi in quel mese avesse portato con sé anche il Venerabile? pensate al Vate in redazione che si macera in inconsolabili rimpianti, mentre a fianco S*èfani parla di pompe in my private life.
scusa l'ignoranza, ma chi è il vate?
outremer
30-09-2011, 21:31
scusa l'ignoranza, ma chi è il vate?
lotito
quentin compson
01-10-2011, 00:15
oddio, e se Bianchi in quel mese avesse portato con sé anche il Venerabile? pensate al Vate in redazione che si macera in inconsolabili rimpianti, mentre a fianco S*èfani parla di pompe in my private life.
scusa l'ignoranza, ma chi è il vate?
lotito
(9)
at-tawra
02-10-2011, 18:22
il 2012 è l'anno del contatto per gli amanti dei CAN.
http://retrorebirth.files.wordpress.com/2010/02/can-holger-czukay-malcom-mooney-kenji-damo-suzuki-jaki-liebezeit-german-krautrock-9b.jpg
crispian
02-10-2011, 18:31
è che ricordo quando isidoro venne da me per chiedermi se gli volevo editare la sua fanzine. avrei dovuto chiedergli di venire al mucchio a prendere il posto di guglielmi invece di dirgli "no, non ho tempo". errori che si pagano.
leggendo sta cosa pensavo che la moglie si chiamasse tiziana isidoro di cognome, lol
sgt.white
03-10-2011, 12:27
si dai, non fate lo stesso errore di Pippo Franco.
Comunque, e lo dico con la consapevolezza di non essere stato di certo uno dei primi a capire la vera natura del personaggio, a Stefani gli è partita completamente la Brocca.
Come foto sul proprio profilo Fb ha messo il primo piano Ignudo (con mani a coprire i seni) di un pancione prossimo al parto con su scritti a pennarello alcuni nomi (dylan, lola, maya,...).
Sarà della moglie?
La stessa, sempre sul proprio profilo, ha messo una sua foto in bichini con pancia in bella vista.
Il tutto con sottofondo di cicaleccio manco fossero gli unici (futuri) genitori del mondo.
Sperando gli vada di culo a stefani...
Che ritrovarsi a fare il padre di due gemelli, a 60 anni, non è certo una passeggiata.
backstreet70
03-10-2011, 12:33
Comunque, e lo dico con la consapevolezza di non essere stato di certo uno dei primi a capire la vera natura del personaggio, a Stefani gli è partita completamente la Brocca.
Come foto sul proprio profilo Fb ha messo il primo piano Ignudo (con mani a coprire i seni) di un pancione prossimo al parto con su scritti a pennarello alcuni nomi (dylan, lola, maya,...).
Sarà della moglie?
La stessa, sempre sul proprio profilo, ha messo una sua foto in bichini con pancia in bella vista.
Il tutto con sottofondo di cicaleccio manco fossero gli unici (futuri) genitori del mondo.
Sperando gli vada di culo a stefani...
Che ritrovarsi a fare il padre di due gemelli, a 60 anni, non è certo una passeggiata.
Non ho visto le foto in questione ma su quella di lei direi che c'è poco da dire, anzi è abbastanza normale che metta una foto di lei con il pancione....ma su quella di lui se ha scritto quella roba e copre i seni della moglie è roba da cerebrolesi.
Due gemelli ed ha già un figlio...altro che 40 euri dal benzinaio!!!
no, vabbè, le mani sono le sue (di lei).
https://fbcdn-profile-a.akamaihd.net/hprofile-ak-snc4/275066_687124285_511944894_n.jpg
i nomi, immagino fossero quelli che che erano in ballo, con in neretto i prescelti.
sul mettere foto panciute, ad ognuno il suo (io non ne ho messe, ad eccezione di quelle in cui sono stata taggata, ovvero quelle del primavera e quelle di un pranzo con amici). certo, avere figli a quell'età non so se sia più coraggioso o più folle, tanto più due gemelli, ma sinceramente sticà.
Posto che io 'sta mania di smutandarsi ad ogni occasione la condivido zero (poi la maternità per molte donne pare proprio l'apice della libertà di smutandarsi, boh!), saranno pure cazzi loro quando, come e quanti figli fare.
O no?
at-tawra
03-10-2011, 12:51
devo essere onesto, a me foto del genere piacciono molto, non mi piace l'ostentazione però, ma noto che la ciavatta parte sempre quando la maternità arriva in età matura.
Mi piace anche il nome Dylan.
Federico Guglielmi
03-10-2011, 12:53
Ragazzi, mi raccomando...
Anche se i diretti interessati stanno facendo evidentemente di tutto perché la loro vita privata sia oggetto di pubbliche discussioni, cercate di non scrivere cose improprie e antipatiche.
Qui si parla del Mucchio.
lotito
ma veramente? :angos:
ci terrei a specificare che ho messo la foto perché 1. è pubblica (io non sono amica di stefani su fb) 2. per una volta mi sentivo di difenderlo (non è vero che copriva il seno di lei con le mani)
per il resto, come ho detto, sticà della loro vita privata.
edit: appunto, non c'entrava nulla, me ne rendo conto, ma mi sembrava giusto specificare che per una volta si stava sparando a casaccio :)
Aspera Frizzi E Lazzi
03-10-2011, 13:29
A me non piace l'ostentazione di foto di questo tipo.
Per niente.
PERO', pur avendo criticato Stefàni tante volte, a sto giro sono veramente cazzi sua e della signora stefidoro.
ma veramente? :angos:
Naaa :lol:
E' Paolo Bertoni.
Country Boy
03-10-2011, 15:54
In pag.29 MdP cita, assieme ai titoli delle altre hits di Raffaellona nostra, "mi è sembrato di sentire un rumore": è nel testo della canzone, ma il titolo del grande successo del '74 di Raffaella Carrà è "Rumore" ( si chiama "Rumore" e basta, che non è una "sintesi" come Mucchio al posto di Il Mucchio Selvaggio e Buscadero al posto de L'ultimo Buscadero)
daniela federico
03-10-2011, 16:02
In pag.29 MdP cita, assieme ai titoli delle altre hits di Raffaellona nostra, "mi è sembrato di sentire un rumore": è nel testo della canzone, ma il titolo del grande successo del '74 di Raffaella Carrà è "Rumore" ( si chiama "Rumore" e basta, che non è una "sintesi" come Mucchio al posto di Il Mucchio Selvaggio e Buscadero al posto de L'ultimo Buscadero)
da cui la testata della nota rivista di settore
comunque hai ragione. oggi stesso abbiamo provveduto a spedirgli una copia del 45 giri a casa. così impara!
e pensare che gli altri titoli citati li avevamo controllati tutti... errore!
Country Boy
03-10-2011, 16:04
:) ovviamente, anche se anche tu sei stata allo scherzo,
l'ho postato mica per correggere MdP, che doveva infilare i titoli/frasi buffi di cotali hits, e per ficcare anche la hit Rumore era giusto tirar fuori quel "mi è sembrato di sentire un rumore".
L'ho fatto per i ggiovani, quelli che ad es. non hanno vissuto il tuca tuca in età di tuca tuca.
Oriazi E Fugazi
03-10-2011, 16:31
PREVIOUSLY...
"un piccolo necessario intervento visto la vis polemica (gratuita) di daniele. è vero che un 5-6 volte l'anno mi capitava d'inventarmi delle lettere. lo facevo quando volevo arrivare su un argomento che non potevo inserire da altre parti. non ci vedo niente di male in questo se il risultato porta qualcosa in più a chi legge. come non vedo niente di male a che mia moglie (da sempre lettrice del mucchio) abbia voluto dire la sua sulla posta del mucchio. "
comunque:
Se lui ti porta su un letto vuoto
il vuoto daglielo indietro a lui
fagli vedere che non è un gioco
fagli capire quello che vuoi
Ah ah ah a far l'amore comincia tu...
ah ah a far l'amore comincia tu...
E se si attacca col sentimento
portalo in fondo ad un cielo blu
le sue paure di quel momento
le fai scoppiare soltanto tu
Scoppia scoppia mi sco
scoppia scoppia mi scoppia il cuor...
Il significato recondito su cui del papa immaginava, sperava, anelava di fare ironia non è mica tanto recondito, eh. Per fare ironia su qualcosa si dovrebbe come minimo conoscere la cosa di cui si parla, anche se si tratta di Raffaella Carrà, altrimenti la figura delpapesca è assicurata. Del Papa ormai è una garanzia. :)
Federico Guglielmi
03-10-2011, 16:39
PREVIOUSLY...
"un piccolo necessario intervento visto la vis polemica (gratuita) di daniele. è vero che un 5-6 volte l'anno mi capitava d'inventarmi delle lettere. lo facevo quando volevo arrivare su un argomento che non potevo inserire da altre parti. non ci vedo niente di male in questo se il risultato porta qualcosa in più a chi legge. come non vedo niente di male a che mia moglie (da sempre lettrice del mucchio) abbia voluto dire la sua sulla posta del mucchio. "
Un'ammissione doverosa. Peccato per quei due zeri mancanti dopo il 5 e il 6, ma non facciamo questioni di lana caprina...
Oriazi E Fugazi
03-10-2011, 17:04
comunque:
Se lui ti porta su un letto vuoto
il vuoto daglielo indietro a lui
fagli vedere che non è un gioco
fagli capire quello che vuoi
Ah ah ah a far l'amore comincia tu...
ah ah a far l'amore comincia tu...
E se si attacca col sentimento
portalo in fondo ad un cielo blu
le sue paure di quel momento
le fai scoppiare soltanto tu
Scoppia scoppia mi sco
scoppia scoppia mi scoppia il cuor...
Il significato recondito su cui del papa immaginava, sperava, anelava di fare ironia non è mica tanto recondito, eh. Per fare ironia su qualcosa si dovrebbe come minimo conoscere la cosa di cui si parla, anche se si tratta di Raffaella Carrà, altrimenti la figura delpapesca è assicurata. Del Papa ormai è una garanzia. :)
A parte tutto, Del Papa in quell'articolo se la prende con il PIEDONE.
Vogliamo renderci conto?
no, ora legge blow up.
e mi ha epurato, cioè, il grande Max Stefani epura me!
:alienship:
edit
PREVIOUSLY...
"un piccolo necessario intervento visto la vis polemica (gratuita) di daniele. è vero che un 5-6 volte l'anno mi capitava d'inventarmi delle lettere. lo facevo quando volevo arrivare su un argomento che non potevo inserire da altre parti. non ci vedo niente di male in questo se il risultato porta qualcosa in più a chi legge. come non vedo niente di male a che mia moglie (da sempre lettrice del mucchio) abbia voluto dire la sua sulla posta del mucchio. "
ma vi rendete conto? peggio di un bambino a cui rubano le caramelle
(è il mio ultimo intervento sull'argomento Guglielmi, giuro :))
mistergao
03-10-2011, 17:17
Va bene tutto, però prendersela con Del Papa per un errore commesso parlando di Raffaella Carrà mi sembra un po' troppo.
Cioè, quando si sbaglia la caratura dell'artista ha un peso, e in questo caso si parla di un'artista piccola piccola che neanche incontra i gusti dei lettori del Mucchio...poi, è vero, rimane un errore, ma un errore sulla Carrà...e l'articolo, dopotutto, era godibile.
frodoflynn
03-10-2011, 17:27
Ho letto con vivo interesse l’articolo sul nepotismo nelle università italiane. Devo però dire che l’ho trovato nell’insieme un po’ confuso.
I risultati della ricerca statistica sui cognomi sono degni di riflessione (avrei però gradito almeno una tabella che me li riportasse con precisione, magari con un raffronto con alcune situazioni estere). Aggiungo che, dal punto di vista metodologico, mi sembrerebbe necessario condurre uno studio parallelo su tutte le attività professionali in Italia, per capire se la situazione è un ‘specifico accademico’ o un problema generale. Dico questo perché il termine «baroni» è la bandiera dell’attuale riforma, che addita l’università come il luogo eletto della raccomandazione e del nepotismo, mentre il resto del Paese, evidentemente, viaggia felice in altre feconde direzioni.
(Detto tra parentesi – ma nemmeno troppo –: che un figlio segua le orme del padre non mi pare tutta questa aberrazione: è cresciuto in un ambiente dove ha ricevuto molti stimoli in quella direzione e questo, spesso, fa di lui un individuo predisposto a un determinato modello di ragionamento e di ricerca: lo lasciamo a casa perché è figlio di suo padre? Sempre tra parentesi, come nota del resto lo stesso Allesina, lo strumento statistico da lui pensato lascia fuori i casi di amanti, raccomandati per ragioni politiche, di amicizia e interesse personali. Questo adombra, evidentemente, che la maggior parte dell’Accademia italiana è fatta da raccomandati incompetenti. Incompetenti che, però, riescono a formare ottimi ricercatori come Allesina. Caso o doti personali impermeabili al contesto educativo che sia, una posizione del genere rischia di inficiare l’intero ragionamento: non c’è bisogno di un’istituzione d’eccellenza per formare un ricercatore eccellente).
Per quanto riguarda le proposte di riforma, mi pare che il ragionamento 'tenga' meno di quello, in sostanza condivisibile, dell'epurazione dei raccomandati.
L’abolizione del valore legale del titolo di studio è una proposta sensata, ma non esente da controindicazioni. Del resto che le università italiane non siano tutte uguali già ora mi pare evidente: provate a proporvi sul mercato del lavoro o in ambito di ricerca con una laurea in economia conseguita a Bocconi invece che Urbino (entrambe realtà private) o, nel campo delle scienze fisiche e naturali, con una laurea in Bioingegneria conseguita al Politecnico di Milano invece che una in Biotecnologia conseguita all’Università della Tuscia.
La proposta di un modello MIT italiano mi pare invece un po’ fuori dal mondo: il bilancio del MIT corrisponde a quello di tutta (tutta!) l’università italiana. Se l’idea è che bisogna avere più fondi, ringraziamo della chiarificazione, ma non c’era bisogno di disturbare un ricercatore di Chicago per capirlo.
Questo per ribadire un fatto, che è un po’ il problema del cane che si morde la coda: l’università italiana sta in fondo alle classifiche internazionali perché il parametro dei fondi per la ricerca (e per le strutture ricettive ecc. ecc.) è fondamentale, ma mi pare evidente che rinfacciare all’Accademia italiana il fatto di non avere soldi vuol dire mandare la lettera all’indirizzo sbagliato. Se si considera il solo parametro della produzione scientifica (misurato secondo gli indici di citazione), che è ‘foto’ attendibile di ciò che i ricercatori fanno, l’università italiana sta in tutt'altra classifica.
Ed è per questo che, come già dicevo, è in grado di formare ottimi ricercatori che poi se ne vanno in giro per il mondo (dove i soldi, i soldi, i soldi ci sono).
Morte alla raccomandazione, d’accordo, ma poi?
Federico Guglielmi
03-10-2011, 17:34
ma vi rendete conto? peggio di un bambino a cui rubano le caramelle
Beh, io sono stato epurato subito, perché sa che avrei ribattuto puntualmente - e con fatti inconfutabili - a ogni suo post non solo diffamatorio, ma anche semplicemente sballato.
Nessuno ha mai pensato di rimuovere il suo account qui sul forum: potrebbe postare quando vuole, e magari lo facesse.
Personalmente lo ringrazio per continuare a fornire prove inequivocabili del suo modo di essere.
Experience
03-10-2011, 17:53
Gentile Sig.ra Daniela Federico,
la nuova veste grafica della rivista di gennaio sarà una rivoluzione del make up o anche di contenuti? Nel senso, ci potremmo aspettare un ritorno ai vecchi splendori, con tanta musica, indi l'eliminazione della sezione riguardante l'attualità (religione, politica, ecc ecc)? Fosse per me manterrei solo le rubriche di: cinema (con dvd annessi) e libri (fumetti al seguito).
Grazie e buon lavoro.
p.s.: so per certo che il mio desiderio non verrà esaudito; però parlando con alcuni ragazzi, convengono anche loro che la rubrica sopra citata è l'anello debole della rivista.
sgt.white
03-10-2011, 17:55
sempre piaciuta la scrittura di Stefano Solventi, ma da un po' i suoi box (l'ultimo su boold sugar sex magik) intrigano ancor di più.
daniela federico
03-10-2011, 18:00
Gentile Sig.ra Daniela Federico,
la nuova veste grafica della rivista di gennaio sarà una rivoluzione del make up o anche di contenuti? Nel senso, ci potremmo aspettare un ritorno ai vecchi splendori, con tanta musica, indi l'eliminazione della sezione riguardante l'attualità (religione, politica, ecc ecc)? Fosse per me manterrei solo le rubriche di: cinema (con dvd annessi) e libri (fumetti al seguito).
Grazie
p.s.: so per certo che il mio desiderio non verrà esaudito, però parlando con alcuni ragazzi, convengono anche loro che la rubrica sopra citata è l'anello debole della rivista.
Spiacente di deluderti, la varietà dei contenuti rimarrà la stessa. Dunque tanta musica, ma anche cinema, libri e attualità. In questa formula crediamo fortemente.
Francesco Costanzo
03-10-2011, 18:27
boh, il Mucchio senza attualità, politica et varie per me perderebbe parte della sua validità editoriale, al massimo come ribadito da molti si dovrebbe rinpinguare la sezione cinema.
boh, il Mucchio senza attualità, politica et varie per me perderebbe parte della sua validità editoriale, al massimo come ribadito da molti si dovrebbe rinpinguare la sezione cinema.
assolutamente d'accordo.
daniela federico
03-10-2011, 18:34
boh, il Mucchio senza attualità, politica et varie per me perderebbe parte della sua validità editoriale, al massimo come ribadito da molti si dovrebbe rinpinguare la sezione cinema.
La sezione cinema crescerà. Su questo siamo tutti d'accordo.
kingink27
03-10-2011, 18:44
Secondo me andrebbe ampliata anche la sezione riguardante l'editoria musicale (anche estera), magari dedicandogli un'apposita rubrica più ampia dell'attuale boxino a fondo pagina.
Federico Guglielmi
03-10-2011, 19:06
boh, il Mucchio senza attualità, politica et varie per me perderebbe parte della sua validità editoriale.
Su questo nessun dubbio.
E comunque, perché mai dovremmo rinunciare a quella parte proprio adesso che, dopo tante fatiche, siamo riusciti a migliorarla?
Oltretutto la musica è già cresciuta un po' in quantità, negli ultimi mesi.
at-tawra
03-10-2011, 20:33
Canali e la giustificazione del vizio della bestemmia, è da 10 e lode.
Bono-Vox
03-10-2011, 21:33
PREVIOUSLY...
"un piccolo necessario intervento visto la vis polemica (gratuita) di daniele. è vero che un 5-6 volte l'anno mi capitava d'inventarmi delle lettere. lo facevo quando volevo arrivare su un argomento che non potevo inserire da altre parti. non ci vedo niente di male in questo se il risultato porta qualcosa in più a chi legge. come non vedo niente di male a che mia moglie (da sempre lettrice del mucchio) abbia voluto dire la sua sulla posta del mucchio. "
Ecco penso che questa cosa riassuma colui col quale si aveva a che fare, e ossia un imbecille frustrato. Oltre a ostentare la sua crassa ignoranza su argomenti sui quali dovrebbe studiare (religione in primis), ovviamente mancava di professionalità in maniera mostruosa.
Che inutile idiota!
Honkytonk
03-10-2011, 22:36
Non so se è già stato fatto notare,ma il bellissimo concerto dei Wilco a Firenze ebbe luogo al Teatro della Pergola,molto più bello e raccolto del Verdi citato nel pezzo.Così,per la precisione.
Concordo sul fatto che la recensione di Parente fu quanto meno "tirata via",quello show avrebbe meritato più tempo di decantazione.
Ho letto con molto interesse la recensione del nuovo disco di John Doe.
"E' vivo, è ancora vivo", mi sono detto felice.
Di questi tempi di crisi non è facile sopravvivere. Soprattutto negli Stati Uniti, dove 50 milioni di persone vivono grazie ai buoni pasto.
Dico, se domani l'amministrazione americana toglie i buoni pasto nel giro di un paio di giorni 50 milioni d'americani te li ritrovi morti ai bordi delle strade. Spaventoso.
daniela federico
03-10-2011, 22:56
Non so se è già stato fatto notare,ma il bellissimo concerto dei Wilco a Firenze ebbe luogo al Teatro della Pergola,molto più bello e raccolto del Verdi citato nel pezzo.Così,per la precisione.
Concordo sul fatto che la recensione di Parente fu quanto meno "tirata via",quello show avrebbe meritato più tempo di decantazione.
Teatro della Pergola, è vero. La memoria fa cilecca. Era il 13 novembre 2009. Concertone.
mistergao
05-10-2011, 09:04
Ho letto con vivo interesse l’articolo sul nepotismo nelle università italiane. Devo però dire che l’ho trovato nell’insieme un po’ confuso.
I risultati della ricerca statistica sui cognomi sono degni di riflessione (avrei però gradito almeno una tabella che me li riportasse con precisione, magari con un raffronto con alcune situazioni estere). Aggiungo che, dal punto di vista metodologico, mi sembrerebbe necessario condurre uno studio parallelo su tutte le attività professionali in Italia, per capire se la situazione è un ‘specifico accademico’ o un problema generale. Dico questo perché il termine «baroni» è la bandiera dell’attuale riforma, che addita l’università come il luogo eletto della raccomandazione e del nepotismo, mentre il resto del Paese, evidentemente, viaggia felice in altre feconde direzioni.
Prima riflessione interessante: perchè le baronie nel campo privato non esistono? Se vai nelle piccole/medie aziende ci sono: il proprietario, i figli del proprietario, i nipoti del proprietario, ecc... Che poi non è detto anche siano ignoranti, ma son tutti lì. Il concetto di "baronia", che potremo riassumere in "si tramanda il lavoro di padre in figlio o verso i parenti" è vecchio come il mondo.
(Detto tra parentesi – ma nemmeno troppo –: che un figlio segua le orme del padre non mi pare tutta questa aberrazione: è cresciuto in un ambiente dove ha ricevuto molti stimoli in quella direzione e questo, spesso, fa di lui un individuo predisposto a un determinato modello di ragionamento e di ricerca: lo lasciamo a casa perché è figlio di suo padre? Sempre tra parentesi, come nota del resto lo stesso Allesina, lo strumento statistico da lui pensato lascia fuori i casi di amanti, raccomandati per ragioni politiche, di amicizia e interesse personali. Questo adombra, evidentemente, che la maggior parte dell’Accademia italiana è fatta da raccomandati incompetenti. Incompetenti che, però, riescono a formare ottimi ricercatori come Allesina. Caso o doti personali impermeabili al contesto educativo che sia, una posizione del genere rischia di inficiare l’intero ragionamento: non c’è bisogno di un’istituzione d’eccellenza per formare un ricercatore eccellente).
Il figlio cresciuto in un certo ambiente ha maggiori stimoli? Si, ma non solo. Fino a quaranta-cinquant'anni fa questo era un paese povero, un paese nel quale solo i figli di dottori, avvocati e gente comunque benestante poteva permettersi l'università, quindi è sensato che si trovino queste persone all'interno dell'università. Il problema sarà se tra 10-15 anni continueremo a trovare gli stessi cognomi nelle università, perchè oggi più o meno tutti possono andarci.
Per quanto riguarda le proposte di riforma, mi pare che il ragionamento 'tenga' meno di quello, in sostanza condivisibile, dell'epurazione dei raccomandati.
L’abolizione del valore legale del titolo di studio è una proposta sensata, ma non esente da controindicazioni. Del resto che le università italiane non siano tutte uguali già ora mi pare evidente: provate a proporvi sul mercato del lavoro o in ambito di ricerca con una laurea in economia conseguita a Bocconi invece che Urbino (entrambe realtà private) o, nel campo delle scienze fisiche e naturali, con una laurea in Bioingegneria conseguita al Politecnico di Milano invece che una in Biotecnologia conseguita all’Università della Tuscia.
La proposta di un modello MIT italiano mi pare invece un po’ fuori dal mondo: il bilancio del MIT corrisponde a quello di tutta (tutta!) l’università italiana. Se l’idea è che bisogna avere più fondi, ringraziamo della chiarificazione, ma non c’era bisogno di disturbare un ricercatore di Chicago per capirlo.
Questo per ribadire un fatto, che è un po’ il problema del cane che si morde la coda: l’università italiana sta in fondo alle classifiche internazionali perché il parametro dei fondi per la ricerca (e per le strutture ricettive ecc. ecc.) è fondamentale, ma mi pare evidente che rinfacciare all’Accademia italiana il fatto di non avere soldi vuol dire mandare la lettera all’indirizzo sbagliato. Se si considera il solo parametro della produzione scientifica (misurato secondo gli indici di citazione), che è ‘foto’ attendibile di ciò che i ricercatori fanno, l’università italiana sta in tutt'altra classifica.
Ed è per questo che, come già dicevo, è in grado di formare ottimi ricercatori che poi se ne vanno in giro per il mondo (dove i soldi, i soldi, i soldi ci sono).
Morte alla raccomandazione, d’accordo, ma poi?
L'abolizione del valore legale del titolo di studio potrebbe servire, ma fino ad un certo punto; io piuttosto abolirei i vari albi, ma ( e adesso vado a cercare l'articolo ) mi pare ne devano fare di nuovi.
Sul problema della mancanza di soldi, vabbè, lasciamo perdere: mi viene da piangere.
Per finire, una domanda alla redazione: ma perchè l'articolo sul senso di colpa si chiama U.S.? Cosa significa?
Per finire, una domanda alla redazione: ma perchè l'articolo sul senso di colpa si chiama U.S.? Cosa significa?
Non sono della redazione, ma si vede che Svevo non è il tuo forte. Zeno Cosini anelava all'Ultima Sigaretta.
Ottimo e ben documentato il pezzo di Damir su Berlino. Mi aspettavo citasse il Watergate, che sta andando per la maggiore, ma comunque che nostalgia e che voglia di tornare in riva alla Sprea.
mistergao
05-10-2011, 10:33
Non sono della redazione, ma si vede che Svevo non è il tuo forte. Zeno Cosini anelava all'Ultima Sigaretta.
Ottimo e ben documentato il pezzo di Damir su Berlino. Mi aspettavo citasse il Watergate, che sta andando per la maggiore, ma comunque che nostalgia e che voglia di tornare in riva alla Sprea.
Ora comprendo.
Ho letto La coscienza di Zeno, ma ho cercato di rimuovere il libro ( con successo ) due minuti dopo averne fatto il riassunto. Libro pesante ed indigesto, a mio parere, roba che I promessi sposi, al confronto, erano leggerini.
Bel pezzo su Berlino.
Lo aspettavo al varco, temevo l'ennesimo pezzo di facile entusiasmo. Invece circostanzia bene, nello spazio concessogli, alcuni punti dolenti e dibattuti attualmente con uno sguardo decisamente equilibrato.
Bravo Damir Ivic.
Grazie mille per i complimenti!
...voglio troppo bene a Berlino per farne un pezzo di facile entusiasmo, in effetti.
Watergate: non è che fra i più scafati di faccende berlinesi abbia oggi il profilo più alto. Ora si sta riprendendo un po', ma nel paio di anni passati era decisamente in caduta. Il posto è bello, ma lì sì ci sono veramente troppi turisti e comunque in generale gente meno interessante da vedere, con cui parlare, con cui ballare. Insomma, Berghain - Watergate 4-1, Katerholzig-Watergate idem.
sgt.white
06-10-2011, 14:16
Questo mucchio d'ottobre sta inanellando articoli di alta qualità uno dietro l'altro e con un Classic Rock sempre all'altezza delle (alte) aspettative.
E' una vera e propria rivista nella rivista (anzi è diventata la mia rivista musicale preferita di sempre) e spero in un incremento delle pagine.
P.S.
Spesso mi torna un pensiero.
Ma tutti i forumisti del mucchio, o i 5 mila amici di Federico Guglielmi su FB(insieme agli altri dei vari redattori/collaboratori), leggono il giornale?
Al posto dei diretti interessati se sapessi che molti dei suddetti utenti non leggono il mucchio mi girerebbero, e non poco, i maroni.
karmarider
06-10-2011, 17:09
guarda che è cosa nota da non si sa quanto che nel forum un botto di gente la rivista non la compra :-(
Gatecrasher
07-10-2011, 00:29
Al posto dei diretti interessati se sapessi che molti dei suddetti utenti non leggono il mucchio mi girerebbero, e non poco, i maroni.
E perché,di grazia?
Ah,a scanso di equivoci:io lo compro sempre e spesso anche in doppia copia.
Il rischio era di diventare troppo tecnici, magari sono inciampata nel problema opposto.
L'interesse generico (cioè per quelli che non conoscono la realtà universitaria) della proposta alesino è, secondo me, di far conoscere e sottolineare un problema enorme.
(Se vuoi addentrarti in questioni più tecniche vedi l'articolo di Allesina su Plos One e sul suo sito, soprattutto la discussione.)
Che forse non ha soluzione.
Hai ragione a dire che il paragone con gli Stati Uniti e il MIT in particolare rischia di essere insensato, ma da qualche parte si deve pur guardare per ipotizzare una riforma.
E fatico a trovare un paese paragonabile all'Italia.
Come facciamo allora?
Se è chiaro e ovvio che non basterebbe eliminare il nepotismo, è altrettanto chiaro che la deriva indigena (che fa fuori le competenze e premia ostinazione, servilismo, disposizione a ridere a battute che non fanno ridere, etc.) inneschi conseguenze disastrose e potenti.
In molti non sanno fare nulla, non sanno insegnare, non scrivono etc., eppure hanno il culo sulla sedia e nessuno li smuoverà mai da lì.
Gli studenti pagano un prezzo altissimo, ma anche un dominio più ampio: perché x laureato in y non saprà un tubo. Finché è un bibliotecario non rischiamo la vita, ma se è un medico o un avvocato lo scenario cambia.
Tu che proporresti?
ps
In ogni strumento e in ogni proposta ci sono controindicazioni - non esiste la bacchetta magica. Quanto al fatto che il figlio segua le orme del padre, che dirti? Oggi e qui a me sembra qualcosa da evitare, e lo dico dalla parte del figlio. Non foss'altro per una questione estetica. Capisco quello che dici tu, ma non è che l'alternativa è "faccio come papino" o "mi buttano nel cesso".
Ovviamente Giacomo frati è ordinario a 35 anni perché è bravissimo...
Sugli albi concordo. E anche sulla diffusione della baronia ovviamente.
"Proposta alesino" ovviamente era "Proposta di Allesina". Sorry per la struppiatura.
Sito di Allesina: http://allesinalab.uchicago.edu/news/nepotism
Plos One: http://www.plosone.org/article/info%3Adoi%2F10.1371%2Fjournal.pone.0021160
Pezzo in italiano (con molti commenti interessanti): http://www.noisefromamerika.org/index.php/articoli/2373
mistergao
07-10-2011, 13:21
Il rischio era di diventare troppo tecnici, magari sono inciampata nel problema opposto.
L'interesse generico (cioè per quelli che non conoscono la realtà universitaria) della proposta alesino è, secondo me, di far conoscere e sottolineare un problema enorme.
(Se vuoi addentrarti in questioni più tecniche vedi l'articolo di Allesina su Plos One e sul suo sito, soprattutto la discussione.)
Che forse non ha soluzione.
Hai ragione a dire che il paragone con gli Stati Uniti e il MIT in particolare rischia di essere insensato, ma da qualche parte si deve pur guardare per ipotizzare una riforma.
E fatico a trovare un paese paragonabile all'Italia.
Come facciamo allora?
Se è chiaro e ovvio che non basterebbe eliminare il nepotismo, è altrettanto chiaro che la deriva indigena (che fa fuori le competenze e premia ostinazione, servilismo, disposizione a ridere a battute che non fanno ridere, etc.) inneschi conseguenze disastrose e potenti.
In molti non sanno fare nulla, non sanno insegnare, non scrivono etc., eppure hanno il culo sulla sedia e nessuno li smuoverà mai da lì.
Gli studenti pagano un prezzo altissimo, ma anche un dominio più ampio: perché x laureato in y non saprà un tubo. Finché è un bibliotecario non rischiamo la vita, ma se è un medico o un avvocato lo scenario cambia.
Tu che proporresti?
Comincio la mia risposta citando questo articolo del Fatto online: Ordini professionali: la Casta propone un ddl per istituirne 5 nuovi e creare 20 albi (http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/09/15/abolire-gli-ordini-meglio-moltiplicarli/157513/).
Come ho già scritto sono d'accordo sull'abolizione degli ordini professionali, ma se mi fermo un attimo e penso che per iscrivermi all'albo dei chimici ho dovuto pagare circa 300 euro di esame di stato ( per certificare che cosa? Che so la chimica. Mi sono laureato, dovrebbe bastare ) e dovrò pagrne anche di più ( o meglio dovrà farlo l'azienda per la quale lavoro ) tra circa un anno, allor quando ne avremo bisogno, diciamo circa 500 euro all'anno, e capisco che non se ne esce, che è un bussiness davvero enorme, che allo stato conviene troppo.
Sull'articolo di Allesina: ho letto quello tradotto e continuo a pensare che il suo approccio non sia del tutto corretto dal punto di vista statistico, per i motivi del post che ho scritto qualche giorno fa. Resta però apprezzabile lo sforzo di aver scritto di nepotismo con un approccio scientifico ed aver cercato di portare a galla il problema, che indubbiamente esiste ed è uno dei grossi problemi dell'università italiana, l'unico aspetto che un po' mi consola è che ( a quanto ho visto e sentito dire ) nella statale a Milano le cose vanno un po' meno peggio rispetto a qualche anno fa, diciamo che l'ultima grossa infornata di raccomandati è stata nella seconda metà degli anni '80, da lì in poi per andare avanti sembra che il merito sia molto più importante, grazie a Dio, aggiungerei.
Sul discorso del prezzo pagato dagli studenti hai ragione, ma secondo me si dovrebbero fare molti passi indietro, a cominciare dalle maestre elementari che scrivono pò al posto che po'...purtroppo, storicamente, in questo paese chi "sa", "fa" e chi "non sa", "insegna". Visto che questo è l'andazzo, tanti studenti accettano anche l'insegnante rincoglionito, e va bene così, poi che non sappiano niente è un altro discorso.
Sulle proposte per arginare il fenomeno, non so che dire...a me sembra che l'università, intesa nella sua interezza, come struttura, abbia una capacità incredibile di essere impermeabile ad ogni cambiamento, riflettendo così l'immobilità del paese. Del resto si dice: "fatta la legge trovato l'inganno". O no?
L'unica idea ( che forse era anche nell'articolo sul Mucchio, non ricordo 9 sarebbe lo scorporo delle carriere di insegnanti e ricercatori: l'insegnante universitario insegnerebbe, dovrebbe essere selezionato con concorsi seri e dovrebbe tenere tipo 2-3 corsi a semestre, dovrebbe essere disponibile 5 giorni su 7 solo e unicamente per la didattica, il ricercatore ricercherebbe. La figura ibrida insegnante/ricercatore è inutile: così si hanno insegnanti incapci nella ricerca e ricercatori che non han voglia di insegnare. Ma anche qui, purtroppo, penso che il sistema università reagirebbe, infilando parenti ovunque, quindi...
ps
In ogni strumento e in ogni proposta ci sono controindicazioni - non esiste la bacchetta magica. Quanto al fatto che il figlio segua le orme del padre, che dirti? Oggi e qui a me sembra qualcosa da evitare, e lo dico dalla parte del figlio. Non foss'altro per una questione estetica. Capisco quello che dici tu, ma non è che l'alternativa è "faccio come papino" o "mi buttano nel cesso".
Ovviamente Giacomo frati è ordinario a 35 anni perché è bravissimo...
Giacomo Frati è qualcosa di disgustoso. L'ho visto a Report qualche mese fa e avrei voluto averlo lì tra le mani per operarlo, a cuore aperto ovviamente.
Poi non capisco il discorso della questione estetica. Cosa significa? O intendevi questione etica e ti è scappato il dito sulla tastiera?
Anche questo numero conferma la nuova linea, che tanto mi piace.
Argomenti scomodi, ma affrontati con toni giornalistici e non da blog. E un ruolo meno periferico dato alla musica, specie quella italiana (infatti il Mucchio è grande anche perché non è una rivista colonizzata musicalmente dagli Usa e dall'Inghilterra).
Il libero...Fattori?!? Padalino?!? Cravero?!? :angos:
Ma cos'è, chi la spara più grossa? E poi vi ritrovate tutti insieme a cantare...chi non salto è bianconero!
:alienship:
Il libero...Fattori?!? Padalino?!? Cravero?!? :angos:
Ma cos'è, chi la spara più grossa? E poi vi ritrovate tutti insieme a cantare...chi non salto è bianconero!
:alienship:
è cosa buona e giusta
Hamilton
11-10-2011, 12:08
E poi vi ritrovate tutti insieme a cantare...chi non salto è bianconero!
direi che è esattamente così, sì.
frodoflynn
11-10-2011, 17:10
Il rischio era di diventare troppo tecnici, magari sono inciampata nel problema opposto.
L'interesse generico (cioè per quelli che non conoscono la realtà universitaria) della proposta alesino è, secondo me, di far conoscere e sottolineare un problema enorme.
(Se vuoi addentrarti in questioni più tecniche vedi l'articolo di Allesina su Plos One e sul suo sito, soprattutto la discussione.)
Che forse non ha soluzione.
Hai ragione a dire che il paragone con gli Stati Uniti e il MIT in particolare rischia di essere insensato, ma da qualche parte si deve pur guardare per ipotizzare una riforma.
E fatico a trovare un paese paragonabile all'Italia.
Come facciamo allora?
Se è chiaro e ovvio che non basterebbe eliminare il nepotismo, è altrettanto chiaro che la deriva indigena (che fa fuori le competenze e premia ostinazione, servilismo, disposizione a ridere a battute che non fanno ridere, etc.) inneschi conseguenze disastrose e potenti.
In molti non sanno fare nulla, non sanno insegnare, non scrivono etc., eppure hanno il culo sulla sedia e nessuno li smuoverà mai da lì.
Gli studenti pagano un prezzo altissimo, ma anche un dominio più ampio: perché x laureato in y non saprà un tubo. Finché è un bibliotecario non rischiamo la vita, ma se è un medico o un avvocato lo scenario cambia.
Tu che proporresti?
ps
In ogni strumento e in ogni proposta ci sono controindicazioni - non esiste la bacchetta magica. Quanto al fatto che il figlio segua le orme del padre, che dirti? Oggi e qui a me sembra qualcosa da evitare, e lo dico dalla parte del figlio. Non foss'altro per una questione estetica. Capisco quello che dici tu, ma non è che l'alternativa è "faccio come papino" o "mi buttano nel cesso".
Ovviamente Giacomo frati è ordinario a 35 anni perché è bravissimo...
Grazie della risposta.
È chiaro che il nodo è «con quale metodo scegliere un docente di alto livello». Dal canto mio mi rendo conto di una cosa sola: è difficilissimo, e ogni metodo ha le sue controindicazioni.
Faccio un esempio, che riguarda la valutazione della produzione scientifica. Alberto e Marco sono due ricercatori eccellenti, ma Alberto studia sotto la guida di un luminare del settore, mentre Marco è allievo di un buon professore. Alberto naturalmente avrà al suo attivo un alto numero di pubblicazioni in riviste di prima fascia, articoli che il suo professore, rendendosi conto del talento dell’allievo, gli avrà giustamente commissionato o fatto commissionare, perché questo è uno dei suoi compiti come docente. Marco, inevitabilmente, ne avrà di meno e in riviste meno prestigiose e rimarrà – secondo una valutazione oggettiva – al palo.
Ma rimarrà al palo soprattutto per una ragione – che è quella che rende diversa l’università italiana da quelle del resto del mondo – e cioè perché nel suo settore disciplinare c’è un solo posto disponibile, mentre nel resto del mondo molti (MOLTI) di più.
I casi che continuamente sentiamo raccontare di ricercatori che vanno all’estero e, tramite un colloquio, vengono posti a capo di un settore di ricerca, dicono, alla fine, solo una cosa e cioè che se ho grandi fondi posso affidarmi a un colloquio per assumere un ricercatore, e poi un altro, e poi un altro…
Ricordo quando, ormai molti anni fa, Alfonso Berardinelli lasciò – con grande scandalo del mondo accademico – l’insegnamento universitario. Raccontava di essere reduce da un concorso per ricercatore dove era stato nominato nella commissione. Il problema, la tragedia a ben dire, era questo: i cinque candidati, dottori di ricerca e quindi da almeno un decennio impegnati seriamente negli studi, erano tutti ottimi studiosi, sostanzialmente equivalenti, eppure bisognava sceglierne UNO SOLO. Magari condannando un altro a lasciare definitivamente gli studi.
Come dicevo: soldi, soldi, soldi.
Quello che non approvavo nell’articolo (e che ritrovo nella tua risposta) è l’idea che l’intera università italiana sia composta da incompetenti raccomandati. Che, in buona sostanza, è ciò che questo governo continua a ripetere per giustificare i tagli. Francamente credo che fare di tutta l’erba un fascio sia ingiusto (esattamente come continuo a credere che l’idea di «libertà degli studi» preveda che anche i figli dei baroni possano fare quello che vogliono: che la presenza dei Frati debba pregiudizialmente impedirglielo mi pare aberrante quanto la raccomandazione stessa).
Non vivo sulla luna: conosco casi di scandalose raccomandazioni universitarie. Ma ne conosco altrettanti nelle libere professioni, nell’imprenditoria, nel commercio, nel giornalismo.
Hamilton
11-10-2011, 18:53
tra l'altro, se posso intromettervi nel vostro discorso, sarebbe interessante come funzionano davvero i principi di valutazione delle pubblicazioni. ho letto e mi han detto di posti in cui si guardano proprio "i numeri" delle pubblicazioni senza render conto né del valore, né del numero di citazioni che quello studio avrà, né del valore scientifico in sé. discorso che mette in luce anche un'altra problematica e porta gli studiosi a scrivere, scrivere, scrivere, livellando la qualità inevitabilmente verso il basso.
disadattato
11-10-2011, 20:26
discorso che mette in luce anche un'altra problematica e porta gli studiosi a scrivere, scrivere, scrivere, livellando la qualità inevitabilmente verso il basso.
Da cui la formula, amara ma realistica (almeno per la carriera universitaria nel campo "umanistico"): "I curricula oramai si valutano col righello".
Hamilton
11-10-2011, 20:33
Da cui la formula, amara ma realistica (almeno per la carriera universitaria nel campo "umanistico"): "I curricula oramai si valutano col righello".
Sì, mi riferivo esattamente a questo.
frodoflynn
11-10-2011, 22:37
tra l'altro, se posso intromettervi nel vostro discorso, sarebbe interessante come funzionano davvero i principi di valutazione delle pubblicazioni. ho letto e mi han detto di posti in cui si guardano proprio "i numeri" delle pubblicazioni senza render conto né del valore, né del numero di citazioni che quello studio avrà, né del valore scientifico in sé. discorso che mette in luce anche un'altra problematica e porta gli studiosi a scrivere, scrivere, scrivere, livellando la qualità inevitabilmente verso il basso.
No, esiste una classificazione delle riviste, le case editrici non sono tutte uguali ecc. (peraltro la materia è in via di riforma e si stanno creando criteri più uniformi e in linea con gli standard internazionali). Poi, più in generale, ci sono degli indici di calcolo delle citazioni dei vari contributi. Il tutto dovrebbe (notare il condizionale) entrare nella valutazione del candidato.
Ecco, per come la vedo io questo, i titoli accademici, la partecipazioni a convegni e l'esperienza didattica potrebbero essere i parametri unici per la valutazione dei candidati: la prova di concorso per ricercatore, con i due scritti e l'orale, è (almeno per quanto riguarda le discipline umanistiche) un po' una cazzata. IMHO.
Faccio un esempio, che riguarda la valutazione della produzione scientifica. Alberto e Marco sono due ricercatori eccellenti, ma Alberto studia sotto la guida di un luminare del settore, mentre Marco è allievo di un buon professore. Alberto naturalmente avrà al suo attivo un alto numero di pubblicazioni in riviste di prima fascia, articoli che il suo professore, rendendosi conto del talento dell’allievo, gli avrà giustamente commissionato o fatto commissionare, perché questo è uno dei suoi compiti come docente. Marco, inevitabilmente, ne avrà di meno e in riviste meno prestigiose e rimarrà – secondo una valutazione oggettiva – al palo.
Non ho capito questo passaggio. Ti riferisci all'Italia o in generale? Se posso piu' o meno essere d'accordo sul numero di pubblicazioni, non mi trovo proprio sulla loro qualita'.
I casi che continuamente sentiamo raccontare di ricercatori che vanno all’estero e, tramite un colloquio, vengono posti a capo di un settore di ricerca, dicono, alla fine, solo una cosa e cioè che se ho grandi fondi posso affidarmi a un colloquio per assumere un ricercatore, e poi un altro, e poi un altro…
Aspetta pero', al colloquio ci arrivi se ti sei fatto un nome nella tua comunita', e il nome te lo fai anche (ma soprattutto) con le pubblicazioni.
disadattato
11-10-2011, 23:03
Certo, se porti un articolo scritto per Cioè difficilmente lo considerano. Per il resto, anche se tutti sanno bene che c'è differenza tra pubblicare per Bollati Boringhieri o per Mimesis, oramai tutto fa brodo, per cui basta allungarlo di un pochetto per farci più bella figura.
Ad ogni modo da me vanno avanti indifferentemente cani e porci, in ragione di amicizie e inimicizie varie (e tra varie fazioni del dipartimento), che il curriculum è proprio l'ultimo dei problemi.
tra l'altro, se posso intromettervi nel vostro discorso, sarebbe interessante come funzionano davvero i principi di valutazione delle pubblicazioni. ho letto e mi han detto di posti in cui si guardano proprio "i numeri" delle pubblicazioni senza render conto né del valore, né del numero di citazioni che quello studio avrà, né del valore scientifico in sé. discorso che mette in luce anche un'altra problematica e porta gli studiosi a scrivere, scrivere, scrivere, livellando la qualità inevitabilmente verso il basso.
Inevitabilmente un posto che sceglie cosi' i propri candidati non sara' mai un posto all'avanguardia. I metodi di valutazione per le pubblicazioni ci sono, sia in termini puramente scientifici (impact factor, citazioni, ecc) sia di partecipazione effettiva allo studio (in Italia si tende a mettere 200 coautori per ogni articolo, tecnici di laboratorio compresi, dimenticandosi che il "posto" nella lista degli autori ha un significato ben preciso).
Ad ogni modo da me vanno avanti indifferentemente cani e porci, in ragione di amicizie e inimicizie varie (e tra varie fazioni del dipartimento), che il curriculum è proprio l'ultimo dei problemi.
Perche' rimani li?
frodoflynn
11-10-2011, 23:07
Non ho capito questo passaggio. Ti riferisci all'Italia o in generale? Se posso piu' o meno essere d'accordo sul numero di pubblicazioni, non mi trovo proprio sulla loro qualita'.
No, mi riferivo a due (assai ipotetici) ricercatori di pari qualità qui in Italia. Suggerivo, insomma, che nemmeno il parametro delle pubblicazioni (ovviamente uno dei pochi criteri oggettivi possibili) in determinati casi possa essere decisivo.
Aspetta pero', al colloquio ci arrivi se ti sei fatto un nome nella tua comunita', e il nome te lo fai anche (ma soprattutto) con le pubblicazioni.
Certo, concordo.
disadattato
11-10-2011, 23:07
Perche' rimani li?
Perché io ci sono già dentro.
E per merito! ;)
frodoflynn
11-10-2011, 23:10
Ad ogni modo da me vanno avanti indifferentemente cani e porci, in ragione di amicizie e inimicizie varie (e tra varie fazioni del dipartimento), che il curriculum è proprio l'ultimo dei problemi.
Ecco, sarò miope, ma proprio tutti 'sti cani e porci io non li vedo. Non fosse altro che, negli ultimi anni, di concorsi se ne sono fatti pochini.
A scanso di equivoci, ripeto per l'ennesima volta: le raccomandazioni esistono e sono un problema grave.
Hamilton
11-10-2011, 23:28
No, scusate. Non mi sono spiegato bene. Io sono a conoscenza dell'impact factor e cose del genere. Voglio solo dire che ogni tanto si tende a vedere la quantità piuttosto della qualità proprio perché i criteri oggettivi non sempre sono, appunto, oggettivi. Sono a conoscenza del sistema che dice Cravino, ma nel mio 'campo' la cosa è diversa - immagino sia più la questione di cui parla disadattato. Nemmeno io vedo tutti 'sti cani e porci, però ogni tanto ho visto gente molto meritevole stare fuori e andarsene proprio per questione di soldi e di posti che non c'erano. Certo, le materie umanistiche e blablabla. Quello che volevo dire io, alla fine, è solo che non sempre la questione della qualità e delle fasce vale per tutti (così come certi libri pubblicati da Mimesis, mamma mia...).
frodoflynn
11-10-2011, 23:34
No, scusate. Non mi sono spiegato bene. Io sono a conoscenza dell'impact factor e cose del genere. Voglio solo dire che ogni tanto si tende a vedere la quantità piuttosto della qualità proprio perché i criteri oggettivi non sempre sono, appunto, oggettivi. Sono a conoscenza del sistema che dice Cravino, ma nel mio 'campo' la cosa è diversa - immagino sia più la questione di cui parla disadattato. Nemmeno io vedo tutti 'sti cani e porci, però ogni tanto ho visto gente molto meritevole stare fuori e andarsene proprio per questione di soldi e di posti che non c'erano. Certo, le materie umanistiche e blablabla. Quello che volevo dire io, alla fine, è solo che non sempre la questione della qualità e delle fasce vale per tutti (così come certi libri pubblicati da Mimesis, mamma mia...).
Per farla molto breve: se uno bravo non vince le ragioni sono queste: a) ce n'era uno più bravo di lui b) ce n'era uno bravo come lui, ma che ha fatto la prova d'esame meglio di lui c) ce n'era uno bravo come lui, ma raccomandato (o più raccomandato) d) ce n'era uno meno bravo di lui, ma raccomandato.
Hamilton
11-10-2011, 23:43
Ovviamente... Però è vero quel che ribadiva disadattato, dei c.v. che si misurano col righello. Per il resto sono d'accordo.
frodoflynn
11-10-2011, 23:58
Ovviamente... Però è vero quel che ribadiva disadattato, dei c.v. che si misurano col righello. Per il resto sono d'accordo.
Sì, torniamo al punto di partenza: cosa vuol dire «bravo» o «più bravo».
E' molto difficile definirlo (quindi il righello aiuta, magari per giustificare con apparente oggettività un giudizio). Intendiamoci: è sempre stato difficile definirlo, solo che quarant'anni fa la situazione era diversa: se eri bravo, un raccomandato al massimo ti ritardava di un anno «l'entrata», ora rischia di lasciarti fuori per tutta la vita.
backstreet70
12-10-2011, 11:35
Una domanda per la redazione (se si può sapere): ma un articolo come quello sulla Marijuana quanto lo avete pagato?
daniela federico
12-10-2011, 11:43
Una domanda per la redazione (se si può sapere): ma un articolo come quello sulla Marijuana quanto lo avete pagato?
Come gli altri. Riccardo vive in California, non ce lo abbiamo mandato noi appositamente.
backstreet70
12-10-2011, 12:54
Come gli altri. Riccardo vive in California, non ce lo abbiamo mandato noi appositamente.
Immagino, ma visto che diceva di aver pagato 150 dollari al medico mi chiedevo se li metteva nei costi o se prendeva un tanto e le spese sono sue.
Domanda del cavolo era solo una curiosità.
daniela federico
12-10-2011, 16:46
Immagino, ma visto che diceva di aver pagato 150 dollari al medico mi chiedevo se li metteva nei costi o se prendeva un tanto e le spese sono sue.
Domanda del cavolo era solo una curiosità.
Noi gli abbiamo pagato solo l'erba!!! :lol::lol::lol:
Oriazi E Fugazi
12-10-2011, 23:14
"Pomeriggio a milano allo studio di mauro pagani "Next" a sentire Arisa che incide il nuovo disco. bella voce la ragazza. non c'è che dire. e simpatica."
Federico Guglielmi
13-10-2011, 02:07
"Pomeriggio a milano allo studio di mauro pagani "Next" a sentire Arisa che incide il nuovo disco. bella voce la ragazza. non c'è che dire. e simpatica."
Un'affermazione scontata, la sua, conoscendo un po' di retroscena. Nulla di nuovo sotto il sole.
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